‘Na Cosetta Live: tutti i concerti della settimana


‘NA COSETTA LIVE
Concerti 26 ottobre – 1 novembre

Via Ettore Giovenale, 54
Roma – Pigneto

Inizio concerti ore 22:00

PRENOTAZIONE CONSIGLIATA AL NUMERO 06.45598326

www.nacosetta.com
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/nacosetta

– INGRESSO GRATUITO –

Lunedì 26 ottobre
OPEN SWING LAB

Martedì 27 ottobre
PIACERI PROLETARI

Mercoledì 28 ottobre
‘NA COSETTA JAZZ
Special guest: MANUEL MAGRINI

Giovedì 29 ottobre
OMAKE

Venerdì 30 ottobre
MATTEO TONI

Sabato 31 ottobre
ROBERTO BILLI

Domenica 1 novembre
BAD LOVE EXPERIENCE

‘Na cosetta è un bistrot all’italiana che sperimenta nuovi abbinamenti tra socialità, ricercatezza enogastronomica e live show ispirandosi ai club newyorchesi.

Chiara, Angelo, Luca e Stefano sono i padroni di casa: due pubblicitari, uno chef e un barman al lavoro per ricreare un’atmosfera familiare tra libri per il bookcrossing, divani accoglienti, wi-fi free per il coworking, un tavolo da ping pong per i più sportivi e un palco per ospitare musicisti nazionali e internazionali.

Il locale, aperto a dicembre 2014, si trova a Roma est, nel cuore del Pigneto off, quartiere popolare della capitale raccontato da Pasolini e oggi conosciuto e frequentato per le opere a cielo aperto di street art, i vintage shop, le piccole librerie e i numerosi club che animano la vita notturna.

‘Na cosetta è aperto sette giorni su sette, dalla mattina fino a tarda notte.

Tutte le sere, i piatti sono serviti con musica live. La programmazione è particolarmente orientata verso proposte legate a etichette indipendenti, i generi spaziano dal cantautorato al rock, dall’elettronica al jazz fino ad arrivare al manouche e a rassegne dedicate a racconti inediti di volti noti del panorama musicale.

Lunedì 26 ottobre
OPEN SWING LAB

‘Na cosetta tutti i lunedì sera diventa OPEN SWING LAB, l’unico originale “gruppo di studio” degli stili del jazz classico e dello swing.

Un appuntamento fisso dedicato ai musicisti di qualsiasi estrazione e ai ballerini di lindy hop. Il salotto del bistrot, animato da musicisti e lindy hoppers, si trasforma in un grande laboratorio dove il jazz – suonato e raccontato – riscopre una delle sue declinazionazioni più antiche: la danza. Open Swing Lab è infatti più di una jam session, si tratta di una vera e propria scuola di musica a palco aperto. Direttore dei lavori, il sassofonista Giorgio Cùscito, consacrato durante l’ultima edizione del Roma Jazz Festival “Ambasciatore dello swing a Roma”, con lui sul palco Gino Cardamone alla chitarra e Giuseppe Talone al contrabbasso. Dopo il primo set, il trio diventa open swing lab e partecipano alla musica nomi noti del panorama jazzistico e ballerini di lindy hop, pronti a cimentarsi nella scoperta di un nuovo linguaggio.

Primo set
Giorgio Cùscito – sax tenore
Gino Cardamone – chitarra
Giuseppe Talone – contrabbasso

Secondo set: OPEN SWING LAB
Lindy hop Area!

Martedì 27 ottobre
PIACERI PROLETARI

I Piaceri Proletari sono nati nei primi mesi del 2013 nei circolini, nelle piazzette e nei pochi bar della Firenze popolare d’Oltrarno non ancora venduti all’insipido turismo da Lonely Planet. Accompagnati da un contrabbasso, una tromba e un sassofono suonano uno swing cantato in italiano e influenzato dal folk americano in salsa di balera romagnola.

La loro musica fonde canzoni di vario genere, epoca e nazionalità allo stile swing italiano della prima metà del novecento con uno spirito da scalcagnata jugband americana. Ironici e un po’ cinici, il gruppo fiorentino sa divertire, provocare e, probabilmente, anche far ballare.

Giulio Bracaloni, voce, chitarra, fischio
Matteo Torretti, voce, mandolino e armonica
Valerio Mazzoni, tromba
Simone Morgantini, sassofoni

WEB: http://www.piaceriproletari.it
FB: https://www.facebook.com/PiaceriProletari
YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCHvHoySURHbzSaMhxuFBoCg

Mercoledì 28 ottobre
‘NA COSETTA JAZZ

Il bistrot del Pigneto diventa, come ogni mercoledì sera, un vero e proprio jazz club con luci soffuse e cocktail ispirati alle atmosfere newyorchesi della “cinquantaduesima strada”. Alessandro D’Anna alla batteria e Leonardo De Rose al contrabbasso sono i padroni di casa e, sulle note degli standard della storia del jazz, coinvolgono numerosi musicisti della capitale e non solo in una jam session. Ogni appuntamento ha uno o più ospiti speciali con cui D’Anna e De Rose, durante il primo set, suonano repertori sempre diversi ispirati alle epoche e ai protagonisti della grande musica americana del XX secolo. Nel secondo set si apre la jam e inizia il momento dedicato all’incontro, alle aperture, alle sperimentazioni e alle contaminazioni. Special guest di questa settimana: Manuel Magrini

Manuel Magrini (24 anni) è un giovanissimo talento del pianoforte. Il suo percorso inizia con gli studi classici (si diploma col massimo dei voti nel 2013 al conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia), e trasversalmente si intreccia con l’improvvisazione e la composizione seguito da Ramberto Ciammarughi. Manuel ha suonato già in rassegne importanti della scena musicale italiana (Umbria Jazz, Teatro Piccolo Strehler, Bologna Jazz Festival, Festival dei due mondi) e vinto molti premi in concorsi nazionali e internazionali sia in ambito Jazz che Pop e Classico (Fara Music, European Jazz Contest, Rai Demo, Riviera Etrusca). Manuel Magrini ha già collaborato con musicisti conosciuti e addirittura storici della musica italiana e internazionale come Ares Tavolazzi, Ellade Bandini, Gabriele Mirabassi, Fabio Zeppetella, Maurizio Giammarco, Massimo Manzi, John Arnold e Jonathan Kreisberg.

Leonardo De Rose, contrabbasso
Alessandro D’Anna, batteria
Manuel Magrini, piano

Giovedì 29 ottobre
OMAKE




OMAKE prende vita nei primi mesi del 2014, scrivendo canzoni in casa sua. Nato a Pisa, Francesco Caprai aka OMAKE si definisce un originale songwriter. Il suo background proviene infatti da anni di scenario punk hardcore del quale ha mantenuto l’approccio alla scrittura e al mondo che lo circonda. Il progetto si contamina con il mondo del beatmaking hip hop e l’elettronica, trovando la sua dimensione naturale. La sua voce sale dalla darkwave per attraversare strati di cantautorato intimista, è gelida ma ricca di sfumature nella sua apparente staticità, un’arma forte e profonda che è protagonista tra chitarre acustiche e derive elettroniche e post elettroniche, tra ballate sintetiche e turbamenti melodici. I temi affrontati sono personali, non c’è la pretesa di farsi voce di nessuno se non di sé stesso, e poco anche di quello. Si parla delle persone (nel bene e nel male), ma anche del fatto che affacciarsi ai 30 anni oggi sia piuttosto complicato. Il 12 febbraio è uscito “Columns” (Sherpa Records), album d’esordio che ha colpito critica e pubblico per l’intensità e la potenza emotiva; il disco dal punto di vista musicale include tutto quello che OMAKE sente suo. Le canzoni sono nate chitarra e voce, con lo spirito di un punk rocker che imbraccia una chitarra acustica e si sono poi trasformate in qualcos’altro, grazie anche e soprattutto al produttore Davide Barbafiera che lo ha guidato verso contaminazioni che vanno dal beatmaking hip hop, alle influenze delle nuove leve r&b e black music, fino all’elettronica.

FB: https://www.facebook.com/omakemusic

Venerdì 30 ottobre
MATTEO TONI

Matteo Toni è nato nel 1975. Canta le proprie canzoni in italiano, accompagnandosi con una chitarra Lap Steel appoggiata sulle ginocchia. Propone uno stile originale, minimale quanto infuocato, da lui ribattezzato Surf Metropolitano. Cresciuto a pop e rock negli anni ’80, il chitarrista e cantante suona rock, crossover, funk, reggae e hip-hop, generi che preferisce sempre mescolare e non interpretare. Durante il suo percorso musicale si innamora della chitarra hawaiana in Australia. Da quel momento nasce il desiderio di comporre nuove canzoni più classicamente cantautorali. I suoi brani sono storie sognanti che si svolgono altrove, ai margini, ai confini. Matteo Toni canta il rigetto dei meccanismi artificiali che regolano la vita di tutti i giorni, per rifugiarsi in luoghi e tempi naturali più vicini al suo ideale di felicità. Tutte le frustrazioni di una esistenza, considerata troppo lontana dalla vera natura umana, convergono verso una forma canzone chiara e definita, fatta di musica immaginifica e lirismi esotici. In coppia con Giulio Martinelli alla batteria (Umberto Maria Giardini) affrontano un tour di 60 date in tutta Italia, portando in giro uno show che entra di diritto nella classifica KeepOn delle migliori rivelazioni live del 2013, e si qualifica, a luglio dello stesso anno, per la finale di Arezzo Wave Love Festival. Il 7 novembre 2014, dopo più di un anno di lavorazione, è uscito l’album “Nilla! Villa!”, per Woodworm e La Fabbrica Etichetta Indipendente. Il Duo calca il palco di ‘na cosetta per presentare i brani di quest’ultimo lavoro.

Matteo Toni, voci e chitarra Slide
Giulio Martinelli, batteria

Sabato 31 ottobre
ROBERTO BILLI

Roberto Billi, cantautore folk-rock dall’anima gitana, ideatore, fondatore, compositore e voce storica de I Ratti Della Sabina”, calca il palco di ‘na cosetta per presentare il suo ultimo lavoro: “Perle d’insaggezza”, uscito il primo luglio 2015. Dopo lo scioglimento della band, avvenuto nel 2010, questo è il suo primo album da solista. Accompagnato da una formazione di sei elementi, la stessa con cui ha registrato il nuovo disco, Billi proporrà le sedici tracce dell’album, mostrando al pubblico le sue due anime: quella folk-rock e quella cantautorale. Una musica con arrangiamenti ricchi di ritmo, violini, organetti, violocello e molte storie, spesso autobiografiche, ispirate a circensi, indovini e illusionisti in un’atmosfera musicale magica che crea meraviglia e curiosità. Il disco è inoltre ispirato ai principi delle creative commons e del Copyleft, all’insegna della condivisione libera dei contenuti; un album quindi “Siae free”, tutelato dal plagio grazie ai servizi della piattaforma Patamu.com e scaricabile gratuitamente sul suo sito ufficiale.

Roberto Billi: voce, chitarra acustica, armonica, mandolino, mandola irlandese, ukulele e piano
Giorgio De Toma: violino
Alessandro D’Alessandro: organetto
Giovanni Romito: violoncello
Andrea Ravoni: chitarra acustica solista
Giacomo Chiaretti: contrabbasso
Yuri Carapacchi: batteria

WEB: http://www.robertobilli.it

Domenica 1 novembre
BAD LOVE EXPERIENCE

Calca il palco di ‘na cosetta la band livornese dei Bad Love Experience, gruppo dalle sonorità rock – experimental pop, attualmente composto da Valerio Casini, Emanuele Voliani, Gabriele Bogi, Marco Capozzi e Ivan Antonio Rossi. Ad aprile è uscito il loro quarto album: Believe Nothing (Inner Animal Rec. + Retroazione Compagnie Fonografiche + Decam-TDD / distr. Believe). Il disco arriva quest’anno dopo la candidatura del 2010 al David di Donatello per la miglior canzone originale (colonna sonora de La prima cosa bella di Paolo Virzì) e dopo il successo di critica e pubblico del 2012 ottenuto con Pacifico (Black Candy Rec). Il nuovo album è caratterizzato da sonorità elettroniche grazie all’uso di sintetizzatori analogici e drum machine. I testi (in ingelse) si muovono tra amore e dolore con una schiettezza tipica dei bambini, sembrano nascere da occhi che osservano con meraviglia le vicende umane, anche perché limitano l’uso di metafore per andare dritti al punto. Believe Nothing è un album che mette in musica il concetto di crisi, uno dei più discussi negli ultimi anni, interpretandolo nell’accezione più ampia, con praticità e in un modo composito per lo più snobbato dal rock indipendente italiano.

‘Na Cosetta
Via Ettore Giovenale, 54 Roma (Pigneto)

Ingresso gratuito
Aperti tutti i giorni dalle 10:00 fino a tarda notte
Colazione, co-working, pranzo, cena

Inizio concerti dalle ore 22:00

PRENOTAZIONE CONSIGLIATA AL NUMERO 06.45598326

www.nacosetta.com
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/nacosetta