Monk Club: i concerti della settimana


MONK – CIRCOLO ARCI
INGRESSO RISERVATO AI SOCI
STAGIONE 2015 – 2016
http://www.monkroma.club/

Martedi 19 Aprile
Apertura Porte Ore 19:30 – Inizio Concerti Ore 22.00
FRANCESCO SARCINA in Concerto
INGRESSO CON TESSERA ARCI 2016 + CONTRIBUTO ALL’ATTIVITA’ 15€ + D.P.

FRANCESCO SARCINA
Prosegue dal vivo il successo di Francesco Sarcina, che ha da poco pubblicato il singolo “Vai Pensiero Vai” in vetta alle classifiche e in heavy rotation in tutte le radio.
“Femmina” è un nuovo traguardo per il cantautore milanese: dopo l’esordio da solista nel 2013, con “Tutta La Notte” e “Odio “le Stelle”; il successo di pubblico ottenuto a Sanremo 2014 con il brano “Nel Tuo Sorriso” e l’album “IO”, torna con un nuovo progetto, mostrando la sua raggiunta maturità artistica, che non ha più necessità di nascondere la vena più sensibile e romantica.

INFO QUI:
http://www.francescosarcina.it/

Mercoledi 20 Aprile
Apertura Porte Ore 19:30 – Inizio Concerti Ore 21.30
GIANNI MAROCCOLO in Concerto
NULLA E’ ANDATO PERSO
INGRESSO CON TESSERA ARCI 2016 + CONTRIBUTO ALL’ATTIVITA’ 15€ – 13€ + D.P.

Musiche & Parole di:
Gianni Maroccolo, Claudio Rocchi, Litfiba, Andrea Chimenti, Csi, Pgr, Marlene Kuntz, Franco Battiato, Beau Geste, Beautiful, I.G., Tuxedomoon, Franco Battiato, Talk Talk, Joy Division, Vinicio Capossela, Faust’O…

Eseguite dal vivo da:
GIANNI MAROCCOLO / basso & electronics ANTONIO AIAZZI / tastiere, synth, fisarmonica ANDREA CHIMENTI / voce, pianoforte BEPPE BROTTO / esraj, sitar, double guitar SIMONE FILIPPI / batteria & electronics

Ambientazione e Regia
Giancarlo Cauteruccio

GIANNI MAROCCOLO – NULLA E’ ANDATO PERSO
Forte di una gloriosa carriera artistica ultra trentennale GIANNI MAROCCOLO, per la prima volta affronta un importante progetto a suo nome collocandosi al “centro” del palco. Un vero evento nel panorama musicale contemporaneo che vedrà il musicista raccontarsi e raccontare anni cruciali di un’ epoca importante della musica italiana. Lo spettacolo debutterà al Teatro Studio di Scandicci il 6 febbraio 2016; luogo a cui Marok è molto affezionato, con ambientazione e regia a cura di Giancarlo Cauteruccio. Da li inizierà il viaggio in quegli spazi che da sempre Maroccolo ha privilegiato per le sue innumerevoli performances. ‘NULLA E’ ANDATO PERSO’ è dunque un viaggio nel viaggio: da Via de Bardi 32, la storica cantina fiorentina dei Litfiba dove tutto ebbe inizio fino a vdb23, l’ ultimo lavoro condiviso con il compianto Claudio Rocchi. Un racconto speciale affidato alla essenza della musica, della passione, degli incontri, della condivisione e di tutte le sfide che Gianni ha affrontato e vinto con l’autenticità che lo contraddistingue. Di seguito Maroccolo spiega con sentimento il progetto, esponendo alcuni dei nomi con i quali in questi lunghi anni si è confrontato. Così facendo offre una esaustiva chiave di lettura di ciò che proporràcon grande cura, gioia, divertimento e lucida memoria, nei palcoscenici che lo ospiteranno

Per la prima volta un passo in avanti ad arrivare fino al centro del palco.
non è più il tempo per un nuovo gruppo nè per quelli passati. da solo quindi a fare i conti con oltre 30 anni di musica vissuta e condivisa. un pezzo di vita alla ricerca dell’ incontro. umano, creativo, sorprendente. Litfiba, Beau Geste, Cccp, Csi, Pgr, Marlene Kuntz, Franco Battiato, Andrea Chimenti, Cristina Donà, Robert Wyatt, Krypton, Carmen Consoli, Lorenzo Cheurbini, Timoria, Ivana Gatti, Masbedo, Federico Fiumani, Emidio Clementi, Miro Sassolini, Ginevra Di Marco, Howie B, Tuxedomoon, Hector Zazou, Alessandra Celletti, e molti e molti altri ancora… fino ad arrivare all’ incontro più speciale, quello con Claudio Rocchi e al nostro “vdb23-nulla è andato perso”. Questo è il presente da cui ripartire; ed è ciò che ora desidero raccontare in musica. e come sempre, non sarò solo… verranno a farci visita a sorpresa amici e amiche di ieri, di oggi e di domani. hugs. Marok

INFO QUI:
www.facebook.com/giannimaroccolo.official

Giovedi 21 Aprile
Apertura Porte Ore 19:30 – Inizio Concerti Ore 22.00
JAZZ EVIDENCE – UN VIAGGIO A TAPPE NELLA MUSICA JAZZ DI OGGI
ROBERT GLASPER EXPERIMENT
INGRESSO CON TESSERA ARCI 2016 + CONTRIBUTO ALL’ATTIVITA’ 18€ – 15€+D.P.

Robert Glasper – Fender Rhodes & keyboards
Mark Colenburg – drums
Casey Benjamin – sax/vocoder/vocal
Burniss Travis II – bass

ROBERT GLASPER EXPERIMENT
Robert Glasper Experiment, il progetto del produttore e musicista di Houston, espressione di punta dell’attuale scena della black music contemporanea, vincitore del Best R&B Album ai GRAMMY 2013 con Black Radio e del Best Traditional R&B Performance ai GRAMMY 2015 con la rivisitazione del brano di Stevie Wonder “Jesus Children of America” (contenuto in Black Radio 2), sbarca finalmente a Roma.
Robert Glasper si pone indubbiamente ai vertici di una nuova generazione di musicisti che stanno cambiando i connotati alla musica nera. Cresciuto ascoltando i dischi di Chick Corea, Miles Davis e Lonnie Liston Smith, virtuoso del pianoforte e indomito compositore, riesce a definire un nuovo paradigma andando oltre i confini radicati nei generi utilizzando e inglobando tutte le estensioni della black music contemporanea e l’intera gamma delle sue influenze musicali facendole diventare jazz.
La critica mondiale quando lo descrive per sottolineare che è un virtuoso del suo strumento cita l’eclettismo e l’improvvisazione di Keith Jarrett, la libertà espressiva di McCoy Tyner, la dimensione onirica, liquida ed apertissima di Herbie Hancock, e molto altro ancora. Quanto mai improprio e comunque riduttivo sarebbe però accostarlo solo al jazz perché il DNA della sua musica manifesta evidenti i geni e le radici R&B, soul ed hip-hop, da cui le collaborazioni con artisti del calibro di Kanye West, Q-Tip, Norah Jones, Maxwell, MeShell Ndegeocello, Macy Gray, Snoop Dogg e Bilal solo per citarne alcuni.

INFO QUI:
http://www.robertglasper.com/

Venerdi 22 Aprile
Apertura Porte Ore 20:30 – Inizio Concerti Ore 22.00
THE BLUEBEATERS in Concerto
INGRESSO CON TESSERA ARCI 2016 + CONTRIBUTO ALL’ATTIVITA’ 5€




THE BLUEBEATERS
La storica Ska band Italiana con oltre vent’anni di onorata carriera alle spalle, torna a Roma con un nuovo tour.  I Bluebeaters sono pronti a riaccendere i motori  e far ballare al ritmo ska & rock steady tutta la penisola. Durante il concerto, oltre ai brani dell’ultimo album “Everybody Knows” c’è da aspettarsi un mix esplosivo in salsa “Blue Beat” di classici della band e nuovi pezzi ri-arrangiati per l’occasione. Il 2015 ha segnato un ritorno alle origini del progetto, con l’uscita mondiale di “Everybody Knows” su etichetta Record Kicks, quinto album in studio per la band e primo disco con Pat Cosmo alla voce dopo la separazione da Giuliano Palma.  È stato il primo album dei Bluebeaters ad uscire in contemporanea in tutta Europa ed in Giappone e ha raccolto importanti riconoscimenti da personaggi del calibro di Gaz Mayall, David Rodigan e Craig Charles (BBC Radio) ed è entrato nelle classifiche di vendita di Tower Records in Giappone.

INFO QUI:
https://www.facebook.com/thebluebeaters

Sabato 23 Aprile
Apertura Porte Ore 20:30 – Inizio Concerti Ore 22.00
GAS VINTAGE RECORDS PRESENTA
FULL MOON PARTY
CON
LEO PARI
PRESENTAZIONE DELL’ALBUM “SPAZIO”
MIMOSA
ALL THE COORDINATOR
INGRESSO CON TESSERA ARCI 2016 + CONTRIBUTO ALL’ATTIVITA’ UP TO YOU

LEO PARI
Quinto album e terzo di una trilogia iniziata con “Rèsina” (2011) e proseguita con “Sirèna” (2013), “Spazio” è un disco profondamente diverso dai precedenti di Leo Pari. È un disco dal sapore anni 80, che suona come il futuro che nel 1986 era li, a portata di mano. Contiene canzoni con cui Leo ha voluto giocare a nascondino. Non più intimiste, non più cantautorali, non più rivolte a se stesso, ma POP come gli ha insegnato il Lucio Battisti di “Una Donna per Amico” e “Una Giornata Uggiosa”. Canzoni spesso nate dalla base strumentale, piene di sintetizzatori e suoni dilatati, per cercare prima di tutto immediatezza e dove Leo Pari abbandona il ruolo di protagonista lasciando che testi e melodie parlino al posto suo. Testi e melodie che mantengono un ruolo dominante nell’equilibrio di queste 10 tracce. Ecco quindi che in Spazio troviamo riflessioni importanti sul proprio mondo – “I cantautori sono i depuratori della società” (I Cantautori), riflessioni sui rapporti uomo/ donna dal tenore provocatorio – “Scopo con un’altra le ho detto che la amo, ma sto pensando ancora a te” (I Piccoli Segreti Degli Uomini), oppure dal tenore più divertito – “Ti porterò a ballare la sera, andiamo fuori per cena, facciamo mattina” (Bacia Brucia Ama Usa). Ma in Spazio troviamo anche il passare del tempo, raccontato in modo esistenzialista ne La Fine Del Mondo – “Arriverà la fine del Mondo ma non ci stupirà, arriverà con la musica di Beethoven in sottofondo, ma non ci ucciderà” – e in modo più individualista ne La Seconda Volta “E di colpo avevi 18 anni, partivi con gli amici in Interrail, con i capelli lunghi tutta la vita avanti, era l’estate del ’96”. E ancora il crollo dei valori tradizionali “Ave Maria piena di graffi” (Ave Maria). Un disco molto ricco da tanti punti di vista: suono, immediatezza, contenuti e ricerca musicale. “Spazio” esce il 21 Aprile 2016 per Gas Vintage Records, prodotto dallo stesso Leo Pari con l’ausilio di Sante Rutigliano.

MIMOSA
Mimosa studia pianoforte al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, Filosofia all’Università La Sapienza, recitazione alla Scuola Nazionale di Cinema a Roma. Lavora come attrice e come musicista. Non si ferma mai!
Per il cinema ha recitato in “Sfiorarsi” di Angelo Orlando, “Nessuna Qualità agli Eroi” di Paolo Franchi, “L’imbroglio nel lenzuolo” di Alfonso Arau, “Amanda Knox Story” di Robert Dornhelm e poi in TV in “Incantesimo”, “Nerowolfe”, “Rex 5”.
Nel 2011 Partecipa e vince il primo premio come migliore cantautrice all’ “11 Music Contest” organizzato da Claudio Rocchi e Francesco Verdinelli.
Nel frattempo interpreta Giulietta al Globe Theatre di Roma nel “Romeo e Giulietta “ di Gigi Proietti per il quale scrive il tema musicale.
Compone le musiche sinfoniche per “Il Piccolo Principe” di Francesco Piotti, canta per Riccardo Cimino e Giacomo Trovajoli nella colonna sonora del film “Niente Può Fermarci” di Luigi Cecinelli , si cala nei panni di una “Kamikaze” nel monologo “Prendimi con te” per la regia di Francesco Apolloni, fino a indossare quelli di “Elisa, spirito di una ragazza in coma” nel musical LoFi “Cinque Allegri Ragazzi Morti” di Eleonora Pippo, tratto dal fumetto di Davide Toffolo.  Infine, cura musica e sonorizzazione della mostra/installazione “I due mondi di Piero Tosi” per la Fondazione Carla Fendi alla scorsa edizione del Festival di Spoleto. E’ scelta da Aldo Nove per musicare “il Nome della Rosa” di Umberto Eco per “Inscena” su Rai5.  Nel 2013 scrive la performance “Evolove, amore in evoluzione”, nella quale sperimenta le sonorità del pianoforte preparato e la commistione fra canzone e atto performativo.  Da questa esperienza si sviluppa il progetto del primo disco “Terza Guerra, figlia del lontano futuro”.  La produzione, cominciata con un finanziamento dal basso sulla piattaforma MusicRaiser.com, si realizza dopo l’incontro determinante con il musicista Leo Pari che ne cura la produzione artistica ed esecutica.  Edito da Gas Vintage Records a giugno 2015 sarà online l’EP “Terza Guerra” con il video musicale omonimo, che anticipa l’uscita del disco “Figlia del lontano futuro” prevista in autunno.

AL THE COORDINATOR
Al the Coordinator è Aldo D’Orrico. Aldo D’Orrico nasce nel 1979 a Cosenza e possiede una voce acuta e graffiante, tale da rovinare le pareti dei luoghi in cui si esibisce.
Romanticamente innamorato del metal (tra le sue prime passioni) e fortemente predisposto alla musica d’autore, all’età di 13 anni imbraccia la sua prima chitarra.
Diventa chitarrista dei Miss Fraulein, dalla cui formazione nascono due album autoprodotti (Tob was my monkey e Aprofessionaldinnerout) e un terzo per Mk records e Indipendead records, The secret bond. Il gruppo si esibisce in di concerti in tutta Italia e partecipa ad importanti festival quali l’Heineken jammin’ festival, l’Ypsigrock, Arezzo Wave e altri.
Aldo prende lezioni dal maestro Lutte Berg e perfeziona i suoi rudimenti di blues e rock’n’roll nei Texaco jive di J.J. Guido, vera formazione-scuola per musicisti, che diventa internazionale quando la band è chiamata ad accompagnare le tournée italiane della cantante newyorkese Amy Coleman. Innamorato di Beatles, Pink floyd, Beach boys e Flaming lips, ma anche di folk, blues e R’n’r, scopre il Bluegrass, fondamento di molta musica made in Usa. Nel 2008 fonda insieme a Mario D’Orrico (mandolino) i Muleskinner boys, con cui porta in giro il verbo del bluegrass; genere, questo, di cui apprende i segreti dal grande chitarrista acustico Russ Barenberg. Fa inoltre parte con la sua chitarra del progetto Kyle di Michele Alessi (Captain Quentin) e dell’ensamble 4+20 con Mirko Onofrio e Stefano Amato (entrambi nella Brunori Sas). Al the Coordinator è l’ultima declinazione della musica di Aldo. Blues, bluegrass, folk, tutto si fonde nella sintesi di chitarra e voce che è alla base del suo orizzonte sonoro. Il suo primo singolo The Hunter’s Prayer, già presente in Calabrians City Rockers vol.1, è video della settimana per ben due volte sul magazine Rockit.it.

INFO QUI:
www.gasvintagerecords.com