Vinile: la nuova rivista con storie di musica, dischi, collezioni, emozioni

Sprea Editori S.p.A. e Francesco Coniglio
presentano
«Vinile»
storie di musica, dischi, collezioni, emozioni

una rivista bimestrale diretta da
Michele Neri
e coordinata da
Maurizio Becker

Raccontare la musica in modo nuovo, con un approccio storico, approfondito.
Raccontare gli artisti e le loro opere, i contesti in cui sono nate.
Raccontare i retroscena, i segreti, le storie inedite, i dischi noti e meno noti.

Dal 25 aprile in tutte le edicole




«Vinile», perché se non ci fosse stata, qualcuno avrebbe dovuto inventarla.
L’abbiamo realizzata noi, perché ne sentivamo la mancanza, perché, da grandi e sinceri
appassionati di musica, avevamo bisogno di leggerla, prima ancora di scriverla.
«Vinile», perché crediamo che il miglior modo di ascoltare la musica resti il buon vecchio
disco nero, accoppiato ad un buon impianto Hi Fi.
«Vinile», si rivolge, certo, ad appassionati e collezionisti, ma gli argomenti che tratta e il modo
in cui lo fa riguardano tutti quelli che amano la musica, aldilà del supporto fisico o “liquido”
che possono usare per ascoltarla.
«Vinile», un prezioso riferimento per i collezionisti, grazie allo spazio che dedica alla
ricostruzione delle discografie, alle quotazioni, alle rarità.
«Vinile», è realizzata da autori competenti e appassionati, fra i quali molte storiche e
importanti firme della critica musicale italiana.
Nel primo numero:
Tutti i plagi di Fabrizio De André. Un titolo forte, provocatorio, per un articolo scritto senza
timori reverenziali da Alessio Lega e che l’autore stesso definisce “pericoloso” in virtù
dell’aura di “intoccabile” che avvolge il mito del grande artista genovese. Un’indagine accurata
che svela come certe “ispirazioni” fossero a volte qualcosa di più.
Pier Paolo Pasolini e il suo rapporto con la musica. Un articolo in cui Luciano Ceri analizza la
discografia del grande intellettuale friulano, autore, anche se forse lo sanno in pochi, dei testi
di molte canzoni.
Mogol e Battisti, perché fu rottura? Michele Neri indaga e mette sotto al microscopio la
carriera di Battisti, i contratti, il rapporto con Mogol, alla ricerca di una verità mai dichiarata.
Furio Colombo, intervistato da Luciano Ceri, ripercorre la sua esperienza newyorkese nei
primi anni sessanta, testimone d’eccezione, quando al Greenwich Village muoveva i primi
passi una delle scene più importanti ed influenti della Storia della musica, quella del folk.
Quando Bob Dylan, Joan Baez, Peter, Paul & Mary si esibivano in piccoli locali fumosi e
Colombo era lì con loro.
La ricostruzione della discografia di Domenico Modugno. È incredibile che a distanza di
22 anni dalla morte del cantautore (1994) e di 62 anni dalla sua prima incisione (1954) la
discografia completa di Modugno non sia stata indagata e ricostruita nella sua interezza!
Dopo anni di ricerche e di lavoro, Franco Settimo e Michele Neri concludono questa
ricostruzione, presentata per la prima volta da «Vinile». Sconcerta che l’analisi dell’Opera di
colui che viene citato in ogni sede come il primo dei cantautori italiani, non sia ancora stata
analizzata e storicizzata come merita e che gran parte delle prime incisioni di Modugno non
siano mai state ristampate né digitalizzate!
I dischi più rari e costosi del Prog italiano. La stagione del rock progressivo italiano è da
alcuni anni al centro dell’interesse dei collezionisti di tutto il mondo. Franco Brizi presenta i
15 album più ricercati in un tripudio di copertine, etichette e memorabilie mai viste tutte
insieme da occhio umano!
Guido Guglielminetti, il capobanda di Francesco De Gregori, racconta in una lunga intervista
a Vito Vito, la sua movimentata carriera di strumentista attraverso le stagioni più belle della
canzone italiana.
Il Gruppo editoriale Sprea S.p.A. di Milano sta conquistando il segmento musica delle edic ola
con una serie di iniziative editoriali specializzate. Al mensile «Classic Rock», edizione italiana
dell’autorevole rivista inglese, che sta superando il venduto di 12.000 copie a numero, si è
affiancato da un anno il bimestrale «Prog», ad alto prezzo di copertina (9,90€) che si sta
stabilizzando su 7000 copie di venduto. Ai periodici si affiancano una serie di NUMERI
SPECIALI MONOGRAFICI di foliazione variabile tra 128 e 160 pagine, distribuiti in tirature tra
le 25.000 e le 30.000 copie che stanno realizzando ottimi risultati. Attualmente sono in
edicola lo Speciale HIP HOP RAP e lo Speciale ROCK & BLUES.
Il lancio di «VINILE» avverrà con un primo numero distribuito in 35.000 copie al prezzo di
9,90€. La rivista, diretta ta da Michele Neri e coordinata da Maurizio Becker (caporedattore),
si avvale di autorevoli collaboratori e di firme prestigiose della saggistica musicale: Luciano
Ceri, Franco Brizi, Vito Vita, Mario Giammetti, Federico Guglielmi, Alessio Lega, John Martin,
Fabio Misia, Timisoara Pinto.

6 thoughts on “Vinile: la nuova rivista con storie di musica, dischi, collezioni, emozioni

  1. Possiedo il Brutto Anatroccolo in fiaba su vinile che, dopo aver letto la Storia di un’ emozione sul primo numero di Vinile , vorrei volentieri regalarlo a Michele Neri, se lo desidera

  2. E’ incredibile con quanta disinvoltura si parli di prezzi, di riviste che costano euro 9,90 alto prezzo di copertina lo chiamano (chissà perchè tutto deve costare tra i 9,90 e i 9,99 mai dieci pieno, marketing per farci credere inconsciamente che stiamo spendendo 9 e non 10) così come una volta si parlava di 9 mila e 900 lire oggi ritengono normale che un mensile costi 9,90 €, che è il doppio. Cosa volete che siano dieci euro per una rivista, solo 120 euro l’anno.
    Tutto normale, solo gli stipendi non sono raddoppiati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *