eMPathia Jazz Duo, il 28 aprile al Cotton Club la presentazione live del nuovo album “Inside”


eMPathia Jazz Duo
Tour “Portraits in Song”, presentazione in anteprima dal vivo
del nuovo album “Inside” in uscita la prossima estate

domenica 24 aprile Radio-Show a BRASIL – RAI Radio 1
giovedì 28 aprile COTTON CLUB – ROMA
sabato 30 aprile MALLONI TRACE – P.S.ELPIDIO/FM – evento ufficiale International Jazz Day –
mercoledì 4 maggio TAKE FIVE CLUB – BOLOGNA
venerdì 6 maggio ARMADILLO CLUB AUDITORIUM – SARZANA/SP
martedì 10 maggio TEATRO AGRICANTUS – PALERMO
11 maggio Radio-Show a TALKIN’ ALL ABOUT JAZZ – Radio Statale/MI

Dal momento in cui una famosa tromba lasciò New Orleans e puntò verso nord, sono stati numerosissimi i tentativi di descrivere il Jazz, generazione dopo generazione; cercando tra quelle definizioni si scopre che il riferimento più comunemente citato è il ritmo, quello scandito dal pulsare della batteria. Come usare allora il termine jazz nel caso di un duo formato da voce e chitarra?
La risposta dell’eMPathia Jazz Duo, composto dalla cantante Mafalda Minnozzi e dal chitarrista Paul Ricci, sta nelle improvvisazioni melodiche sul tema di una canzone popolare, sostenute da originali modelli armonici che ne accompagnano il respiro. Le caratteristiche di questo tipo di performance non sono diverse da quelle degli anni in cui il Jazz riuscì a fondere la musica popolare con l’espressione individuale attraverso una storia ricca di soul.
Nel tour di “Portraits in Song”, il duo presenta dal vivo in anteprima “Inside”, il nuovo album registrato a New York da Jeff Jones “the Jedi Master”, già vincitore di Grammy Awards e storico collaboratore di Wynton Marsalis per il progetto Jazz at Lincoln Center; un album di cui è prevista l’uscita in Italia per la prossima estate.
Un minuzioso mosaico di sensazioni che provengono “da dentro” in cui la voce versatile dell’interprete italiana e la raffinata tecnica del chitarrista newyorchese sorprendono per la naturalezza con cui si avvicinano, si allontanano, si rincorrono tra di loro per creare quel sound unico che li contraddistingue.
Il repertorio abbraccia capolavori di Tom Jobim e Vinicius De Moraes (A Felicidade e Chega de Saudade), Ennio Morricone (Metti una Sera a Cena), Cole Porter (Every Time We Say Goodbye), Rodgers e Hart (My Funny Valentine e There’s a Small Hotel), Ivan Lins (Guarde nos Olhos), Edith Piaf (L’Hymne à l’Amour) tra gli altri, riletti come fosse una sorta di studio su stati d’animo e riflessioni, su sentimenti e bellezza; sono ritratti in musica che vengono proposti con trasparente sincerità da questi due artisti meravigliosi.
I toni e le sfumature vengono dal differente uso della chitarra jazz, della chitarra baritono ed anche della chitarra a risuonatore in legno, mentre la voce si occupa di creare luci ed ombre e tutto l’arcobaleno di vibrazioni che esistono tra una performance acuta e delicata come quella in “Città Vuota”, riletta in bossa nova e la muscolare “Sacumdì, Sacumdà” vertiginosamente funky a conferma della versatilità di Mafalda, della sua estensione vocale e assoluta padronanza con cui gestisce una vastissima gamma di timbri.




BIO
Mafalda Minnozzi vanta una straordinaria carriera soprattutto in Italia e in Brasile dove, nei venti anni che ha vissuto tra Rio e San Paolo, si è costruita un’immagine di grande successo incidendo ben 10 CD e 2 DVD, con numerose e indimenticabili partecipazioni a programmi con audience importanti nelle principali reti televisive e duettando con grandi artisti come Milton Nascimento, Martinho da Vila, Paulo Moura, Leny Andrade, Leila Pinheiro e Guinga, per nominarne solo alcuni. Grazie inoltre aI grande numero di concerti realizzati in varie e applaudite tournée per il paese, Mafalda è conosciuta e riconosciuta come performer carismatica e versatile, cantante e solista di grande successo.
La sua padronanza del portoghese e la credibilità conquistata all’interno della scena musicale brasiliana le hanno concesso con il tempo la “licenza artistica” di introdurre un modo unico e personale di interpretare la bossa nova e il samba. In omaggio a Caterina Valente, diva italiana degli anni ’60 di origini francesi, di cui è una grande ammiratrice, Mafalda ha sempre inserito delle “chanson” nel suo repertorio italiano; nel suo attuale progetto in duo, anche la grande canzone americana è entrata ad arricchire le sue raffinate interpretazioni.
Paul Ricci è un chitarrista di New York, una vita dedicata al Jazz è iniziata con gli studi e il diploma al conservatorio New England e proseguita nei Club di NYC, fin dagli anni ’90, suonando con Jaki Byard, Mike Clark, Harold Vick, Dennis Irwin, Larry Willis e molti altri musicisti di grande levatura. Una grande passione per la musica brasiliana lo ha spinto a stimolanti collaborazioni con Astrud Gilberto, Edison Machado, Dom Um Romao, Bebel Gilberto, culminate in tournée e concerti memorabili come quello di Astrud all’Hollywood Bowl con Roy Haynes, Kenny Barron, Gary Burton e George Mraz.
Successivamente ha approfondito la sua conoscenza della musica latina e di quella africana e nel suo curriculum vanta altre collaborazioni importanti come quelle con Bobby Sanabria e Harry Belafonte.
Da solista ha realizzato un album nel quale ha coinvolto amici come Steve Jordan, Randy Brecker, Anthony Jackson, Manolo Badrena e buona parte della scena newyorchese del jazz, della musica latina e africana. Grazie al lungo sodalizio con Mafalda e con la compositrice e cantante Kathryn Bostic ha saputo creare uno stile originale nella costruzione degli arrangiamenti per voce e chitarra jazz.
Nel 2015 Mafalda Minnozzi e Paul Ricci, con il nome eMPathia Jazz Duo, hanno intrapreso un comune percorso di ricerca in cui le loro esperienze musicali sono confluite ed hanno sviluppato un sound che è stato immediatamente notato dalla critica e ha saputo conquistare anche il pubblico. Il loro primo CD “Empathia” (MPI/EGEA 2015) ha confermato i giudizi positivi da parte della stampa specializzata e li ha portati ad esibirsi su prestigiosi palcoscenici come quello dell’European Jazz Expo in Sardegna e della Casa del Jazz di Roma oltre alla segnalazione tra le Targhe Tenco 2015 come “miglior interprete”. In Brasile, il tour promozionale, ha contato diversi sold-out nei teatri delle principali capitali del Paese. In occasione degli incontri con il pubblico di New York, la loro esibizione si è conclusa con una “standing ovation” al Metropolitan Museum of Art, alla Casa Italiana Zerilli-Marimò della NYU e al loro debutto allo Zinc Bar, al Village.