I concerti della settimana a Le Rane di Testaccio


Le Rane di Testaccio
Musica & Arte
Via Galvani 29-29a
Info www.lerane.it – tel. 06 574 0240
Ingresso con tessera Arci 2016 (8€)

Giovedì 28 Aprile
PÈRULESS (In collaborazione con SPMT)

Pèruless nasce all’interno della Scuola Popolare di Musica di Testaccio, coordinato da Antonello Sorrentino che cura anche l’arrangiamento di diversi dei pezzi del repertorio del gruppo.

Iacopo Teolis (detto Buro) tromba
Stefano Palmisano clarinetto
Lorenzo Batocchioni sax contralto
Daniel Ventura sax tenore
Gianluca Proietti e Gunnar Ricchetti pianoforte
Andrea Manna basso
Lorenzo Mastropietro batteria

Ore 22 Federico Cecili Quartet
Federico Cecili sax, Simone di Cataldi piano, Angelo Ercoli contrabasso, Sauro Giovannetti batteria.
Federico Cecili Quartet, formatosi nel 2011, presenta brani originali di  Federico Cecili, arrangiati con il contributo di tutti i musicisti del gruppo.
Il repertorio spazia tra il jazz moderno, dalle ballad al funky, con qualche brano che si spinge nel territorio della sperimentazione.

Venerdì 29 Aprile

Ore 21 Really The Trio

Alberto Popolla, clarinetti
Gianni Bordi, chitarra
Nicola Raffone, batteria

Il trio allo stato puro, essenziale, dinamico e imprevedibile! Un repertorio in bilico tra vecchi e nuovi standard rielaborati e suonati in modo originale, con i tre musicisti che dialogano tra loro all’interno di cornici sfumate, appena accennate, sussurrate.  L’assenza del basso libera gli strumenti e li fa fluttuare tra le note dei brani, generando improvvisazioni sempre sorprendenti e inattese.

Ore 22 Toni Germani Hard Times Trio

Toni Germani, sassofoni – Stefano Marzolla, basso – Giampaolo Scatozza, batteria




Il Trio nasce nel febbraio del 2012 su iniziativa di Toni Germani. Il pretesto era quello di un concerto in un centro sociale romano, da cui l’idea di metter su un gruppo e un repertorio che permettessero di esprimere la malinconia, l’inquietudine e la rabbia suscitate dall’evidenza che alle macerie e allo squallore dell’era berlusconiana non sarebbe seguita alcuna rinascita, ma, al contrario, l’approfondimento dell’opera di avvilimento e distruzione delle prospettive di questo paese e della gente che lo abita. Il repertorio si è da subito caratterizzato per la presenza di alcuni dei brani che accompagnarono la vita delle generazioni giovani negli anni ’60-’70 del secolo scorso; quelle, per intenderci, che vissero l’apice del sogno della realizzabilità di tali prospettive e ne presentirono anche la fine. Gli ingredienti utilizzati sono: belle melodie, armonie in tralice, ritmi maleducati, una certa libertà formale. I cuochi, partecipi e ispirati, a tratti farneticanti.

Sabato 30 Aprile

Dalle h.21 coordinate dal M° Enrico Bracco si esibiranno Briza group

Benedetto Zeverini – Batteria
Giuseppe Ciocca – Pianoforte
Tommaso Pietropaoli – Chitarra
Gaetano del Castillo – Chitarra
Ludovica del Castillo – Voce
Marina Pellegrini – Voce
Gianluca Altobelli – sax
Enrico Bracco – Basso

Repertorio dedicato alla  Bossa Nova e agli Standard Jazz

ImproJazz

Franco Fogli – Batteria
Roberto Mencuccini – Chitarra
Michele Morabito – Sax
Massimo Greco – Chitarra

Repertorio che rivisita i più famosi standard jazz.

h.22 Roberto Bachi Jazz Quartet

Roberto Bachi piano, Andrea Conti chitarra, Jack Lucchetti contrabbasso, Mauro Mancini batteria
Il concerto di questa sera nasce dall’esperienza che Roberto Bachi, pianista e compositore romano, ha maturato in circa venti anni di permanenza nelle Marche collaborando con i migliori musicisti della regione (Vittorio Gennari-Massimo Manzi- Massimo Morganti).
In questa formazione sono presenti gli amici marchigiani con i quali ha collaborato lungamente, raffinando nel tempo un ottimo affiatamento. Il programma spazia dai più noti standard alle composizioni originali di Bachi.