‘Na Cosetta Live: i concerti dal 6 al 12 giugno


‘NA COSETTA LIVE
Concerti 6 – 12 giugno
Via Ettore Giovenale, 54
Roma – Pigneto
Inizio concerti ore 22:00
PRENOTAZIONE CONSIGLIATA AL NUMERO 06.45598326
www.nacosetta.com
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/nacosetta
– INGRESSO GRATUITO –

Lunedì 6 giugno
OPEN SWING LAB
L’appuntamento settimanale con il laboratorio sperimentale di swing tra jam session e lindy hop a cura di Giorgio Cùscito

Martedì 7 giugno
JULICO

Mercoledì 8 giugno
DA LONDRA: TANKUS THE HENGE

Giovedì 9 giugno
NINO BRUNO E LE 8 TRACCE

Venerdì 10 giugno
MARCO PARENTE in “DISCO PUBBLICO”

Sabato 11 giugno
GABEN

Domenica 12 giugno
MARCONDIRO

Lunedì 6 giugno
OPEN SWING LAB

L’appuntamento settimanale con il laboratorio sperimentale di swing tra jam session e lindy hop a cura di Giorgio Cùscito

‘Na cosetta tutti i lunedì sera diventa OPEN SWING LAB, l’unico originale “gruppo di studio” degli stili del jazz classico e dello swing.
Un appuntamento fisso dedicato ai musicisti di qualsiasi estrazione e ai ballerini di lindy hop. Il salotto del bistrot, animato da musicisti e lindy hoppers, si trasforma in un grande laboratorio dove il jazz – suonato e raccontato – riscopre una delle sue declinazioni più antiche: la danza. Open Swing Lab è infatti più di una jam session, si tratta di una vera e propria scuola di musica a palco aperto. Direttore dei lavori, il sassofonista Giorgio Cùscito, consacrato durante il Roma Jazz Festival 2014 “Ambasciatore dello swing a Roma”, con lui sul palco Gino Cardamone alla chitarra e Giuseppe Talone al contrabbasso. Dopo il primo set, il trio diventa open swing lab e partecipano alla musica nomi noti del panorama jazzistico e ballerini di lindy hop, pronti a cimentarsi nella scoperta di un nuovo linguaggio.

Primo set
Giorgio Cùscito – sax tenore
Gino Cardamone – chitarra
Giuseppe Talone – contrabbasso

Secondo set: OPEN SWING LAB

Martedì 7 giugno
JULICO

Julián Corradini, in arte JuliCo, è nato in Argentina a Mar del Plata, cresciuto nelle Marche dove vive, scrive e suona. Compositore, chitarrista e musicoterapista, collabora con e per numerosi artisti in Italia e in Argentina; già fondatore dei Turkish Café, ha aperto, tra gli altri, i concerti di Fabi, Capossela, Vecchioni, Bandabardò, Pil y Los Violadores, Marta sui Tubi. Il concerto di ‘na cosetta è l’occasione per ascoltare in anteprima “Quello che rimane”, nuovo brano in uscita il 6 giugno 2016 che rievoca tantissimo la Murga, una forma di teatro di strada piena di colori tipica dell’America Latina. Protagonista del videoclip la giovane e talentuosa Clara Alonso, artista argentina da sempre nel cast di Violetta, nonché cugina di Julico.

https://www.facebook.com/julicojulico

BIO
Le canzoni di JuliCo sono storie di figli emigranti di genitori emigranti, di ciò che può scaturire dalla profonda dualità che si crea quando un bambino viene portato via dal suo luogo di nascita e impiantato in un altro, “provvisoriamente per sempre”. Cresce, diventa grande, si fa degli amici, ha una famiglia, un idioma con il quale si esprime, dialoga, s’arrabbia, ride, scherza, sogna; torna, più o meno spesso, nella sua terra natale dove ha altri amici, altri parenti, un’altra lingua con la quale comunica, parla, gioisce, piange, pensa. Durante uno di questi viaggi intuisce che si è creato due posti, due dimensioni, due mondi. Decide, così, di farne un album: “Doble Mundo – Doppio Mondo”. Pubblica poi altri due album con la sua band Turkish Café, alcuni dei quali vengono premiati in molti concorsi e sono finalisti ad Area Sanremo nel 2015 e 2016; tra questi spicca “L’Amore Cade Addosso”, che arriva seconda al festival Musicultura 2015, ricevendo anche il premio S.I.A.E. dedicato alla miglior musica. Nel 2014 si sottopone ad un intervento di Neurochirurgia che gli cambia per sempre la vita. Risolve la sua patologia congenita, e scrive un brano dedicato al suo chirurgo, dal titolo “Ruggine”, che gli apre le porte della finale di Area Sanremo 2016.
Ama tradurre in italiano le canzoni derivanti dalla sua cultura di origine, ovvero quella argentina. Dunque tango, chacarera, zamba, e tutto il folklore argentino. In questo momento sta traducendo una selezione di decine di tanghi dallo spagnolo
all’italiano.

Mercoledì 8 giugno
Da Londra: TANKUS THE HENGE

L’extravaganza dei Tankus the Henge arriva da Londra con una carica inaspettata di funk, rock’n’roll e punk gitano. Con il loro carismatico frontman Jaz Delorean, (un personaggio che potrebbe essere uscito tranquillamente da un film di Terry Gilliam) i Tankus The Henge si sono lanciati con la forza di una band posseduta dalla musica. Con più di 1.000 concerti il loro live è diventato uno show incredibile che conduce tutto e tutti in un’estasi di pura felicità e ballo.
La loro aurea vintage e gitana si mescola con le più grandi influenze della musica britannica. Il loro suono ha in sé molto dei The Kinks, Beatles, Clash, Blur, SAHB, Small Faces e Led Zeppelin, abilmente mescolato con le controparti americane come i Doors. Al debutto con due hit ‘Cakewalk’ and ‘Recurring Dream’, regolarmente in rotazione in radio nello show di Alex Lester (BBC 2) e nello show di Chris Hawkins (BBC 6), hanno aggiunto ora il nuovo singolo “Smiling Makes The Day Go Quicker”: un anatema sulle promesse infrante del mondo e sui sogni andati storti.
Come dei veri animali da palco nel 2015 hanno partecipato a oltre 30 festival tra cui: Isle of Wight, Glastonbury, Boomtown, Port Eliot, WOMAD, Wickham, Watchet aprendo anche concerti a band del calibro di Jools Holland. Ma anche Benicassim in Spagna, Lott in Germania, WOMAD in Gran Canaria, Bern in Svizzera e Waterford Spraoi in Irlanda.

Cakewalk: https://www.youtube.com/watch?v=mEMFf8k2ms0
Recurring dreams: https://www.youtube.com/watch?v=tv0t6mXDbjM

www.tankusthehenge.com

Giovedì 9 giugno
NINO BRUNO E LE 8 TRACCE

Nino Bruno e le 8 Tracce è in tour da novembre 2015 per presentare “Cuore Deserto” (Goodfellas records), uscito a quattro anni di distanza da “Sei Corvi Contro Il Sole”. Nei brani del gruppo scorrono storie di personaggi bizzarri e musiche così evocative da essere incluse in grandi colonne sonore come quella di “This must be the place” di Paolo Sorrentino.
Il nuovo lavoro di Nino Bruno e le 8 Tracce è un caleidoscopio di citazioni: Aphrodite’s Child e Vangelis, Le Orme, lo psy-folk di Donovan, il pop dei Supertramp e dei Fleetwood Mac e le soluzioni vintage degli Unknown Mortal Orchestra. All’interno dell’album anche due featuring con le cantanti Zaira Zigante, corista degli Almamegretta presente su ‘Il Viaggio Non La Meta’ e ‘You Will See The Power’ (brano che farà parte della colonna sonora del film ’87 Ore’ di Costanza Quatriglio) e Annalisa Madonna, sul brano in odore di Alan Sorrenti ‘Volpe Gabriellina’.
Gli “ambienti” sintetici protagonisti del sound della band passano poi a sfumature più rock lasciando in primo piano semplicemente musica, testi e canzoni.
Senza grandi artifici i loro brani sono eseguiti da batteria (Peppe Sabbatino), chitarra (Nino Bruno) e organo o piano elettrico (Giulio Fazio). A questi si aggiunge spesso il clarinetto di Massimiliano Sacchi, ormai quasi un quarto elemento.




Nino Bruno e le 8 Tracce – The Pain Not The Sin YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=-DzMr9sVCjw

Venerdì 10 giugno
MARCO PARENTE in DISCO PUBBLICO

Il “controautore” Marco Parente ha pronto un lavoro di dieci nuove canzoni. Ma per ora non le pubblicherà attraverso un canonico disco. Il progetto – “Disco Pubblico” – è un “disco che cammina” in tutta Italia grazie al supporto di Woodworm e alla complicità di Macramè – Trame comunicative. I brani, mai incisi e mai stampati, diventano reali solo grazie all’incontro con le persone in una serie di pubblic-azioni dove saranno gli ascoltatori stessi a pubblicare le canzoni. Come? Sigillandole nella propria mente e nel proprio cuore (heart-disc) o registrandole audiovisivamente tramite smartphone, tablet e altri strumenti tecnologici per poi riversarli nel sito www.discopubblicoparente.it che farà da piattaforma e da punto di raccolta di tutte le diverse personali pubblic-azioni avvenute durante il tragitto di “Disco Pubblico”. Le pubblic-azioni di “Disco Pubblico” hanno preso il via a gennaio 2016 con quattro appuntamenti speciali in altrettanti luoghi della Penisola, per poi continuare tutto l’anno dando vita evento dopo evento ad un “Disco pubblico” sempre diverso, unico e originale.
Marco Parente nel corso degli anni ha abituato il suo pubblico ai percorsi obliqui, alle scelte imprevedibili, ad un modo di intendere la musica estremamente personale. Con “Trasparente”, ad inizi anni Zero Marco Parente testò infatti i mille possibili sviluppi di un lavoro dalle sonorità e dalle intenzioni sfaccettate, fra un ep di remix “Pillole Buone”, un album live con un’orchestra di fiati “L’attuale jungla” e addirittura un libro d’arte “Libro Trasparente”) Con il progetto “Neve Ridens” grazie ad una fitta rete di rimandi, opposizioni e citazioni fece risuonare fra loro due dischi di canzoni diverse (“Neve” e “Ridens”) al contempo autonomi e dipendenti uno dall’altro in un suggestivo gioco di specchi deformanti. Per “La riproduzione dei fiori” fu invece la volta dei videoarrangiamenti, brani b-sides proposti così come erano nati e arrangiati da clip artistici che li completavano visualmente come se fossero canzoni finite ma rimaste fuori dal disco.
Infine con “Suite Love” Marco Parente concentrò in una suite di diciassette minuti un densissimo disco intero, come una sorta di miniatura dagli infiniti dettagli in cui perdersi.

www.discopubblicoparente.it

Sabato 11 giugno
GABEN

A sei anni di distanza dall’ultimo lavoro discografico torna finalmente il pop crudo e distorto di Alessandro Gabini in arte GABEN, artista visivo e musicista già al fianco di Francesca Lago, Mauro Ermanno Giovanardi, Cristina Donà e Violante Placido. Vado (Vina Records) è il suo secondo disco, una nuova proposta musicale che coinvolge diversi musicisti del panorama indipendente italiano e non solo. Un concentrato di punk dolce e pop distorto, un progetto guidato dall’immediatezza e semplicità nell’approccio ma non nello stile. Undici tracce inedite, un mix tra elettronica, suoni computerizzati e strumenti reali, con la particolarità che, a tratti, gli strumenti acustici sembrano elettronici e viceversa. Stefano Mariani, già tecnico del suono di artisti del calibro di Silvestri, Donà, Vecchioni, Nannini, attraverso il missaggio ed il master estremizza il suono rendendolo omogeneo, compatto e distorto, al tempo stesso.

BIO
Alessandro Gabini (1976), musicista e disegnatore, si trascina negli anni ‘90 skateando tra grunge, noise, hardcore, punk, hip hop. Ha suonato il basso elettrico dal vivo e in studio per Giuliodorme (1995/1999 – Venere, BMG 1998 – partecipazione a Sanremo Giovani 1997), Perizona Experiment (2000/2007 – band stoner/psichedelica), Violante Placido (Viola, Benka Records 2005), Giulio Corda (omonimo, Benka Records, 2008), Mui (2009). Pubblica con lo pseudonimo di Gaben un disco dal titolo “Cane” (Benka Records, 2010).
Nel 2011 suona dal vivo per Cristina Donà nel suo “Torno a casa a piedi tour”. Suona basso e chitarra dal vivo per Violante Placido e produce il suo secondo album ”Sheepwolf” (Mescal, 2013), in cui registra diversi strumenti ed è co-autore di alcuni brani insieme a Lele Battista e la stessa Violante Placido. Nel 2015 suona il basso dal vivo per Mauro Ermanno Giovanardi e Francesca Lago. ”Vado”, il suo nuovo album è in uscita per Vina Records.
Parallelamente porta avanti la sua ricerca come artista visivo, all’attivo diverse mostre collettive e personali.

FB: www.facebook.com/GABEN

Alessandro Gabini in concerto con:
Leziero Rescigno, batteria
Giulia Marchini, cori

Domenica 12 giugno
MARCONDIRO

MARCONDIRO è un artista dal mondo sonoro fantastico. Il suo è un progetto di musica d’autore world italiana, cantautorato tradizionale, rock, elettronica e un pizzico di jazz.
Sul palco di ‘na cosetta presenta live per la trasmissione “MEMO” di RAI5 il suo nuovo album “Omo – L’evo mediatico in forma-canzone”, nuovo viaggio nel rock contemporaneo al confine tra world, elettronica e canzone d’autore.
Il disco è un’indagine sulla rumorosa società dell’Evo-Mediatico che vive nel dualismo tra cultura mistica e cultura popolare, tra emisfero femminile ed emisfero maschile, tra volontà superiore e volontà umana. OMO (CNI Music) è il secondo disco del progetto artistico firmato MARCONDIRO, ideato e prodotto da Marco Borrelli.

La Formazione dei Marcondiro ElettriCombo per l”Evo-Mediatico TOUR” è:
Marco Borrelli, voce e Chitarra elettrica
Frank Ranieri, basso e Cori
Cristian De Gori, batteria e Cori
Peppe Sacchi, tastiere e Campionatori
Ospite Speciale: Paolo Giovenchi (dalla Band di Francesco De Gregori): chitarra elettrica

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‘Na cosetta è un bistrot all’italiana che sperimenta nuovi abbinamenti tra socialità, ricercatezza enogastronomica e live show ispirandosi ai club newyorchesi.
Chiara, Angelo, Luca e Stefano sono i padroni di casa: due pubblicitari, uno chef e un barman al lavoro per ricreare un’atmosfera familiare tra libri per il bookcrossing, divani accoglienti, wi-fi free per il coworking, un tavolo da ping pong per i più sportivi e un palco per ospitare musicisti nazionali e internazionali.
Il locale, aperto a dicembre 2014, si trova a Roma est, nel cuore del Pigneto off, quartiere popolare della capitale raccontato da Pasolini e oggi conosciuto e frequentato per le opere a cielo aperto di street art, i vintage shop, le piccole librerie e i numerosi club che animano la vita notturna.
‘Na cosetta è aperto sette giorni su sette, dalla mattina fino a tarda notte.
Tutte le sere, i piatti sono serviti con musica live. La programmazione è particolarmente orientata verso proposte legate a etichette indipendenti, i generi spaziano dal cantautorato al rock, dall’elettronica al jazz fino ad arrivare al manouche e a rassegne dedicate a racconti inediti di volti noti del panorama musicale.

‘Na Cosetta
Via Ettore Giovenale, 54 Roma (Pigneto)
Ingresso gratuito
Aperti tutti i giorni dalle 10:00 fino a tarda notte
Colazione, co-working, pranzo, cena
Inizio concerti dalle ore 22:00
PRENOTAZIONE CONSIGLIATA AL NUMERO 06.45598326
www.nacosetta.com
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/nacosetta