UNPLUGGED IN MONTI CHURCH SESSIONS #3: NEIL HALSTEAD (Mercoledì 25 Marzo)


INDIE FOR BUNNIES

con la collaborazione di

TRISTE©, OPIFICIO 33 & CUT PRESS 
presentano

Unplugged In Monti Church Sessions # 3 | NEIL HALSTEAD

opening act: DANIEL MARTIN MOORE

start: ore 21.00

Mercoledì 25 marzo 2015
@ Chiesa Evangelica Metodista, Via Firenze, 38 (angolo Via XX Settembre), Roma

Link acquisto prevendita (16 euro): http://www.eventbrite.it/e/biglietti-neil-halstead-opening-act-daniel-martin-moore-chiesa-evangelica-metodista-15632945561

Prezzo al botteghino: 19 euro

Per ulteriori informazioni:

indieforbunnies@gmail.com

emanuele.cutpress@gmail.com

NEIL HALSTEAD

Neil Halstead è una delle figure più influenti della scena alternativa britannica degli anni Novanta. Nel 1989 ha fondato gli SLOWDIVE, band simbolo dello shoegaze, di cui è stato voce e inconfondibile chitarra con l’amica di una vita Rachel Goswell. Dopo lo scioglimento l’ha coinvolta dal 1995 in un altro progetto di culto dalle tinte più folk, i MOJAVE 3.

Parallelamente Neil, di stanza in Cornovaglia, ha sempre percorso i sentieri solitari del songwriting bucolico con tre album, “Sleeping on Roads”, uscito per 4AD nel 2002, “Oh! Mighty Engine” del 2008 e “Palindrome Hunches” del 2012.




Reduce dal lungo reunion-tour degli Slowdive ora al lavoro per un nuovo disco, il cantante e chitarrista della band shoegaze britannica torna in Italia da solista con le sue atmosfere sospese tra indie-pop e folk d’annata.

DANIEL MARTIN MOORE

Daniel Martin Moore è un giovane songwriter del Kentucky.
Il suo debutto arriva nel 2008 sulla prestigiosa Sub Pop, storica label che nonostante il passato (e il presente) fatto di sonorità distorte non disdegna inserire nel suo roster folk e cantautori di grandissima qualità (Iron & Wine e Fleet Foxes su tutti). E’ un demo inviato dallo stesso Daniel un anno prima a catturare l’attenzione dell’etichetta che non si farà predere l’occasione di dare alle stampe il primo, ottimo, “Stray Age”.

Nel 2010 si replica questa volta alzando il tiro. Esce “Dear Companion” album interamente scritto e suonato da Daniel Martin Moore insieme a Ben Sollee, e prodotto da Jim James leader e cantante dei My Morning Jacket e membro dei Monsters of Folk di Conor Oberst aka Bright Eyes.

Dopo una serie interminabile di live in giro per gli States in apertura di artisti del calibro di Iron & Wine, The Swell Season e My Morning Jacket nel 2011 Moore realizza, sempre su Sub Pop, l’apprezzato “In the Cool of the Day” .

Un album insieme alla cantautrice Joan Shelley (“Farthest Field” 2012), una raccolta di vecchi demo (“Archives Vol.1″ – 2013) sembrano l’antipasto ideale del prossimo disco di Daniel Martin Moore, atteso, a quanto pare nell’anno in corso.