Live Report: Discoverland + Joe Victor @ Villa Ada – Roma Incontra Il Mondo 2016


Live Report a cura di Alberto Parisi
Foto di Rosy Romano

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Roma, 1 luglio 2016 – Il compleanno che tutti sogniamo: musica dal vivo, un dj set trascinante e un mare di persone felici e scatenate che non hanno smesso un secondo di divertirsi: Radio Rock ha festeggiato i suoi 32 anni a Villa Ada – Roma Incontra il Mondo, e ci ha regalato una notte di grandi live e bellissime emozioni.

Discoverland_IMG_9392Ad aprire la serata sono stati i Discoverland, duo formato da Roberto Angelini e Pier Cortese, che freschi di secondo album hanno proposto il meglio del loro repertorio, fatto di brani che definire “cover” sarebbe davvero riduttivo. “Bob” e Pier prendono i grandi classici della musica e li trasformano, seguendo un’ispirazione che mescola il country, piatto forte del loro ultimo lavoro in studio, al folk e al rock, spingendosi fino a fughe elettroniche che hanno fatto ballare tutto il pubblico presente sull'”isola che c’è” al centro del laghetto di Villa Ada.

Discoverland_IMG_9508Supportati per l’occasione da Simone De Filippis alla batteria nella seconda metà del set, i Discoverland hanno portato nel loro “pollaio country” i Beatles di “Lucy In The Sky with Diamonds”, i Bee Gees di “Stayin’ Alive” e gli U2 di “I Still Haven’t Found What I’m Looking For”, e poi ancora Verve, Bruce Springsteen, Bjork e Nirvana. E come se non bastasse, un’inedita versione di “The Sound Of Silence” con due ospiti d’eccezione alla voce: Gabriele Amalfitano e Valerio Roscioni, alias Joe Victor, che rivedremo subito dopo sul palco. Immancabile, a chiusura di live, la sognante versione di “Ken il Guerriero”, che si trascina in un’esaltante finale “disco” che ha fatto letteralmente impazzire il pubblico.




Dalla più totale destrutturazione del genere alla sua esaltazione: è arrivato il momento dei Joe Victor, che hanno trascinato Villa Ada nel più travolgente folk-rock anni ’70. La band romana, che in pochi anni è passata dagli “open mic” ai maggiori palchi italiani ed europei, ha proposto i brani del loro album d’esordio, “Blue Call Pink Riot”, e alcuni inediti che già dal primo ascolto ci hanno fatto capire come la loro ispirazione sia sempre più viva.

Discoverland_JoeVictor_IMG_9663“Bamboozled Heart”, “Love Me”, “Tomi”, “Cold”: il pubblico canta a squarciagola i testi delle canzoni mentre Gabriele sul palco è in piena “trance” artistica, la potenza sonora della band è al limite massimo consentito, senza però mai tralasciare nessun dettaglio di tecnica e “tocco”. Fedeli alle proprie ispirazioni ma mai nostalgici, appassionatamente moderni nella propria capacità di innestare variazioni nel canone, con un’attitudine live straordinaria: i Joe Victor sono senza ombra di dubbio una delle migliori realtà musicali nate negli ultimi anni nel nostro paese, e ce lo hanno confermato ancora una volta con questo concerto.

Imprescindibili, infine, i bis, invocati a gran voce dal pubblico, nei quali hanno fatto capolino due cover, la classica “American Pie” di Don McLean e un’impetuosa “Take On Me” degli A-ha.

La parte live delle serata si conclude così, ma nessuno ha intenzione di andare a casa e tutti restano a ballare per il dj set finale, curato da Gianpiero Giulii. Buon compleanno Radio Rock, e cento di queste feste!