Sinister Sounds: Upstairs: SPOOKYMAN omb – Downstairs PHONO EMERGENCY TOOL + Sterbus (Sabato 7 Febbraio)


Un evento che prenderà entrambi i piani del Sinister Noise, con il rock dei Phono Emergency Tool e di Sterbus nel sotterraneo… e il blues di SPOOKYMAN al bar!

Prima tappa laziale per il tour del nuovo disco “Get the pet” dei bolognesi Phono Emergency Tool.

“… ed è subito una miscela esplosiva un’anima irrequieta dal look rock-british e last yankee contaminatissimo che brucia calorie anche da fermo…” [Indieforbunnies]

“12 brani entusiasmanti ed energici dalle influenze indie british anni ’90 con rimandi alle sonorità di Beck Beatles Gomez Elliott Smith Robyn Hitchcock Pavement Blur Graham Coxon. Non mancano sfumature rock e atmosfere post punk ottimi gli arrangiamenti buone le capacità tecniche dei ragazzi e molto definita la sezione strumentale. Mi è capitato di vederli dal vivo e i ragazzi sono davvero scatenati non perdeteli i Phono Emergency Tool garantiscono uno show potente e divertente!” [Kathodik]

“Phono Emergency Tool sono un triangolo ritmico molto spigoloso dove le chitarre schizzano feroci e inusuali (splendide in Blow Moulding Machine) eppure sempre all’interno di coordinate che le riconducono alla forma della canzone…” [Highway Italy]

Sito web: www.phonoemergencytool.it
Video: https://www.youtube.com/watch?v=4-6dWiCHg6Y




Al bar Spookyman eseguirà il suo set onemanband.
Spookyman alias Giulio Allegretti nasce a Roma nel 1986. Dopo aver suonato in band rockabilly, garage e country, a ventitré anni decide di diventare un one man band (voce, chitarra, armonica, kazoo, stomp-box, valigia, cembalo), suonando diversi generi ma poi appassionandosi sempre di più al blues delle origini. Scrive pezzi dai testi malinconici e a volte autobiografici, che evocano atmosfere del Delta del Mississippi. Si esibisce in diversi locali di punta in Italia (Casa del Jazz a Roma) e all’estero (in Germania, Austria, Francia, Portogallo). Partecipa a Festival di musica tra cui Skronk Festival (Roma); Marte Live 2010 (Roma); B:O:M:B Festival (Brema, Germania); Gonna Rip it up Festival (Graz, Austria). Viene invitato a suonare in Radio locali e nazionali, tra cui Rai Web Radio per Via Asiago Live nel 2010. Suona e collabora con musicisti di calibro internazionale, one man band, bluesmen e non solo tra cui: Mariano De Simone, Davide Lipari, Manlio Maresca, Bologna Violenta, Lili Refrain, The big sound of country music, Bob Log III, King Automatic, Becky Lee Walter, The blues against youth, Gipsy Rufina, Sterling Roswell, Eugene Chadbourne.
Attualmente sta lavorando al suo primo album di pezzi inediti che uscirà prima o poi.

Prima dei P.E.T. Sterbus
Sterbus ha tutti gli album originali di Frank Zappa – oltre 100 – e li ascolta persino! Ma ha anche tutti i dischi dei Blur e dei Pavement, dei Cardiacs e dei Guided By Voices, e li ama tanto quanto le fritture di cui è ghiotto. Un Leonard Zelig dell’indie romano, l’Alighiero Noschese del prog a bassa fedeltà? Di che materia sono fatti i suoi dischi? Così come all’asilo mischiavamo i tubetti dei colori fino a formare una mappazza indistinguibile, così Sterbus frulla le sue influenze, con risultati mai sentiti prima, il che può essere un’orribile tortura o un’agonia senza pari, a seconda degli opinion leader musicali che leggete di più.

Secret band in apertura!

Ingresso 5€