‘Na Cosetta: riparte la stagione live con I Camillas, Cristiano Godano, Gnut e The Niro


Riapre la cucina di ‘na cosetta e con lei anche la nuova stagione musicale del bistrot del Pigneto, che continua a sperimentare con sapore newyorkese nuovi abbinamenti tra socialità, ricercatezza enogastronomica e live show.
“Pensala Speziata” è la direttiva di ‘na cosetta sia per le novità nel menù gourmet che per le proposte inserite nella programmazione musicale. Tutto segue un pensiero speziato alla ricerca della vivacità, delle collaborazioni e delle sfumature che si creano combinando sapori e sonorità che arrivano anche da lontano.
Al via la terza stagione musicale da venerdì 16 settembre.
Dopo oltre 250 concerti in cartellone solo lo scorso anno, con musicisti provenienti da ogni parte d’Italia, d’Europa fino a Stati Uniti, Canada e Australia, il club riapre con proposte di musica live a ingresso gratuito 7 giorni su 7. Ospiti come sempre i protagonisti del panorama indipendente, tra canzone d’autore, rock, soul&funky e jazz, della scena nazionale e internazionale.
Inaugurazione stagione musicale
Come da tradizione il lancio della nuova stagione musicale di ‘na cosetta spetta a I CAMILLAS; è dal 2014 che i riflettori del club si accendono con la performance dell’irriverente duo di Pesaro, che arriva in missione nella capitale per dare un epico benvenuto inaugurale.
Diversi gli appuntamenti di settembre da non perdere:
Il 23 settembre The Niro presenta in anteprima il nuovo album – in uscita nel 2017 – suonando i brani del disco in inglese, il 25 settembre è la volta di Cristiano Godano dei Marlene Kuntz che calca il palco del bistrot per un incontro evento dal sapore inedito. Immancabili i consueti appuntamenti con gli artisti internazionali: in arrivo l’australiana Emaline Delapaix (il 21 settembre) e un doppio live UK + Canada con Lail Arad e JF Robitaille (il 27 settembre).
Format live
Confermatissimo l’appuntamento del lunedì con l’Open Swing Lab diretto da Giorgio Cùscito: il laboratorio tra musica e ballo swing verrà anticipato anche da incontri, presentazioni e proiezioni legate alla cultura afroamericana degli anni ‘40 e alla storia di New Orleans.
Tra le novità della programmazione anche un nuovo format radiofonico “Mondial Tips!”che andrà in onda una volta al mese in diretta dal salotto di ‘na cosetta in collaborazione con il programma “Tips!” di Radio Kaos Italia. Ogni live è anticipato da interviste agli artisti, perlopiù internazionali; prima diretta radiofonica il 20 settembre con il modern jazz degli Atrìo.
Dal 22 settembre Francesco Forni e Luca Carocci mettono in scena nel salotto di ‘na cosetta il loro nuovo format “Zelo in Condotta”: una cena musicale al mese tra vinili, racconti e concerti con ospiti speciali. GNUT è il primo di una lunga serie.
‘Na cosetta jazz diventa invece un doppio appuntamento mensile – sempre di mercoledì – per presentare progetti jazz inediti frutto di collaborazioni ogni volta differenti. Per la prima del 28 settembre sul palco un quartetto con il pianista finlandese Karri Luhtala e Daniele Tittarelli. Nel secondo set spazio all’improvvisazione sempre con le jam session capitanate da Alessandro D’Anna alla batteria e Leonardo De Rose al contrabbasso.
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La nuova stagione vede il locale aperto 7 giorni su 7, dal lunedì al venerdì dalle ore 19:00 mentre il sabato e la domenica dalle ore 12:00 fino a tarda notte con il pranzo di nonna cosetta e il colanzo domenicale.

‘NA COSETTA LIVE
Concerti dal 16 al 30 settembre
Via Ettore Giovenale, 54
Roma – Pigneto
Inizio concerti ore 22:00
PRENOTAZIONE CONSIGLIATA AL NUMERO 06.45598326
www.nacosetta.com
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/nacosetta
– INGRESSO GRATUITO –

Venerdì 16 settembre
WELCOME TO CAMILLAS
Serata inaugurale della nuova stagione di ‘na cAsetta live che come da tradizione dà il benvenuto a

tutti con il live onnipotente de I Camillas

È ormai tradizione che agli eventi di apertura di ‘na cosetta arrivino I Camillas. A loro è spettato l’importante compito di “battezzare” il locale nel 2014, per poi tornare e dare il via al primo live della seconda stagione: anche quest’anno sono in missione nella capitale per dare un epico benvenuto inaugurale. I Camillas sono un duo irriverente che calca le scene della musica indie da ormai molto tempo, nel 2015 hanno fatto parlare molto di sé arrivando in finale nel talent show “Italia’s Got Talent”, poi quest’estate la Jalappa’s Band li ha scelti per la sigla delle dirette radio e tv per i Mondiali di Calcio con “Il gioco della palla”. Ruben e Zagor, nomi fittizi con cui i due si presentano sul palco, suonano canzoni originali e non ambiscono a confondersi nel gruppo: riescono a tenere insieme, in maniera non banale, capacità musicali e grande senso dell’umorismo. Eseguono canzoni in italiano. Dense, leggere, impreviste, monumentali. Piene di ritornelli, malinconie e balli. Nonostante il loro genere non sia catalogabile, tanti critici gli dichiarano un sostegno quasi incondizionato. Un punto fermo della musica e dei live de’ I Camillas è certamente il “gioco”, sempre e comunque si esibiscono con sfacciata ironia. Ruben suona le chitarre e lo xilofono, Zagor si dedica alle tastiere, tutti e due cantano. Nati a Pordenone, vivono ormai da molti anni a Pesaro dove sono una vera e propria istituzione. La loro attività li ha già visti pubblicare un EP, Everybody in the palco (2007) e quattro album: Le Politiche del Prato (2009), Costa Brava (2012), X-Marillas (2013) e Tennis d’amor (2016); nella loro produzione vantano anche un libro pubblicato da Il Saggiatore, “La rivolta dello zuccherificio”, romanzo sorprendente che ha avuto ottime recensioni. Non è un caso che tra i loro fans I Camillas annoverino alcuni scrittori molto noti, a partire da Aldo Nove, Giuseppina Genna e Matteo B Bianchi: con tutti e tre il duo vanta interessanti collaborazioni. Sul palco di ‘na cosetta, il duo si arricchisce del terzo elemento, il batterista Michael Cammillas, per un concerto in cui ripercorreranno successi e tormentoni di tutta la produzione e che amano definire: “sudatissimo”.

Ruben Camillas, voce, chitarre e xilofono
Zagor Camillas, voce e tastiere
Michael Camillas, batteria

WEB: http://www.icamillas.it

sabato 17 settembre
JACOPO RATINI & DSM-4
Cantautore dalle note dolci apprezzate e premiate in tantissimi festival nazionali di musica d’autore. Con lui sul palco la band dei DSM-4

Classe 1982, il romano Jacopo Ratini comincia l’attività di cantautore nel 2007, dopo essersi laureato in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni. Vincitore di numerosi festival tra cui Musicultura, il Premio Lunezia, il Tour Music Fest, il Roma Music Festival, Musica Controcorrente, il Premio Note Verdi, il Premio Franco Califano, il Premio Roma Videoclip e Sanremo Lab, Jacopo Ratini ha pubblicato due dischi, Ho fatto i soldi facili (Universal 2010) e Disturbi di Personalità (Atmosferica Dischi 2013), tre nuovi singoli (“Sopra un foglio di giornale”, “Il Colore delle idee” e “Parlo all’infinito”), un libro di poesie e racconti (Se rinasco voglio essere Yoko Ono – Edizioni Haiku 2012), un’audiofiaba per bambini (Il Pescatore di Sogni), innumerevoli live e collaborazioni artistiche di rilievo nazionale. Nel 2010 ha partecipato al Festival di Sanremo nella Categoria nuove proposte. Docente di Scrittura Creativa di Canzoni presso l’Accademia Spettacolo Italia, Ratini è ideatore del Salotto Bukowski, un reading-musicale tra teatro e canzone, in cui le poesie di Charles Bukowski s’incontrano a livello tematico e concettuale con i brani degli artisti che hanno reso grande la canzone d’autore italiana.
Sul palco di ‘Na Cosetta il cantautore romano sarà accompagnato dai DSM-4, una Band formata da Luca Bellanova (piano, synth e cori), Jacopo Mariotti (chitarra elettrica e cori), Gerlando Accurso (basso e cori) e Riccardo Merlo (batteria e cori).

WEB: http://www.jacoporatini.it

Domenica 18 settembre
BRUNO BAVOTA (presentazione disco)
Il pianista e compositore napoletano presenta Out Of The Blue, nuovo disco in cui la sua impronta sonora tocca con delicatezza anche le corde più nascoste

Bruno Bavota, pianista e compositore napoletano, fa tappa a Roma per presentare in anteprima il suo quinto disco OUT OF THE BLUE, in uscita il 30 settembre e pubblicato dall’etichetta americana Sono Luminus, distr. Ducale. I brani intimi e caldi del pianista esprimono un romanticismo lirico, un suono familiare che accarezza e avvolge l’ascoltatore. Bavota adora le armonie e con il suo tocco delicato riesce a creare un suono unico, riconoscibile al primo ascolto. “Out of the Blue” arriva dopo il successo internazionale di “Mediterraneo” e vede la collaborazione del violoncellista Michael Nicolas (ICE and Brooklyn Rider) e del violinista J. Freivogel del Jasper String Quartet. Paragonato dalla stampa ad artisti del calibro di Dustin O’Halloran, Nils Frahm, Ludovico Einaudi e Ólafur Arnalds, la musica tra pop e modern classic di Bavota è apprezzata anche al di fuori dei confini italiani; ad ottobre l’artista partirà per un tour mondiale.

WEB: http://brunobavota.com/

Lunedì 19 settembre
OPEN SWING LAB
Torna il laboratorio musicale dedicato agli stili del jazz e della cultura Swing ideato da Giorgio Cùscito con Gino Cardamone e Giuseppe Talone

‘Na cosetta tutti i lunedì sera diventa OPEN SWING LAB, l’unico originale “gruppo di studio” degli stili del jazz classico e dello swing.
Un appuntamento fisso dedicato ai musicisti di qualsiasi estrazione e ai ballerini di lindy hop. Il salotto del bistrot, animato da musicisti e lindy hoppers, si trasforma in un grande laboratorio dove il jazz – suonato e raccontato – riscopre una delle sue declinazioni più antiche: la danza. Open Swing Lab è infatti più di una jam session, si tratta di una vera e propria scuola di musica a palco aperto. Direttore dei lavori, il sassofonista Giorgio Cùscito, consacrato durante il Roma Jazz Festival 2014 “Ambasciatore dello swing a Roma”, con lui sul palco Gino Cardamone alla chitarra e Giuseppe Talone al contrabbasso. Dopo il primo set, il trio diventa open swing lab e partecipano alla musica nomi noti del panorama jazzistico e ballerini di lindy hop, pronti a cimentarsi nella scoperta di un nuovo linguaggio.

Primo set
Giorgio Cùscito – sax tenore
Gino Cardamone – chitarra
Giuseppe Talone – contrabbasso

Secondo set: OPEN SWING LAB

Martedì 20 settembre
MONDIAL TIPS! * Atrìo live *
Il jazz e l’energia ritmica degli Atrìo in diretta dal salotto musicale di ‘na cosetta per il nuovo format in collaborazione con Radio Kaos

‘Na Cosetta inaugura la collaborazione con Radio Kaos Italy. I concerti nel salotto del club saranno in diretta web per il programma TIPS! un format scritto e condotto da Ant De Oto con la regia di Luigi Giannetti. L’appuntamento mensile vedrà alternarsi sul palco musicisti italiani e stranieri dall’anima soul e funk, dalle sonorità afrobeat fino all’hip hop e al jazz. Prima della diretta del live, i musicisti si racconteranno on air ai microfoni di Tips! e al pubblico in sala. Un viaggio continuo attraverso storie, atmosfere e contaminazioni musicali.

WEB: http://www.radiokaositaly.com

FB: https://www.facebook.com/tipsradio/

Gli ATRÌO :
I protagonisti del primo appuntamento di Mondial TIPS! Sono gli “Atrìo”: Gianluca Massetti, Dario Giacovelli e Moreno Maugliani uniscono dal 2013 passione per il jazz abbinata alla ricerca di melodie semplici e energia ritmica, con uno sguardo rivolto ai generi musicali contemporanei. Il trio ha partecipato a diversi concorsi e festival nazionali e nel 2015 ha registrato il primo EP live all’Auditorium Parco della Musica di Roma con la partecipazione speciale di Rosario Giuliani e Javier Girotto. I tre propongono canzoni originali e un personale tributo alla tradizione lavorando su brani provenienti dal mondo jazzistico e popular.

Gianluca Massetti, pianoforte
Dario Giacovelli, basso
Moreno Maugliani, batteria

WEB: http://www.atriomusic.it
FB: https://www.facebook.com/atrio.official/

MONDIAL TIPS! ore 22:00 intervista ore 22:30 live.
DIRETTA WEB su: http://www.radiokaositaly.com

Mercoledì 21 settembre
DA BERLINO l’australiana EMALINE DELAPAIX
Polistrumentista e cantante folk che nel suo continuo viaggio interiore e musicale tra Australia, Canada e Germania si è conquistata pura ammirazione

Emaline Delapaix è una cantante, compositrice e musicista australiana che vive a Berlino. Eclettica strumentista, Emaline suona canzoni folk-pop intense per pianoforte, chitarra acustica e arpa celtica. I suoi testi esplorano temi come la condizione umana, la depressione, i diritti degli animali, il femminismo, il sesso e l’amore, la natura e l’avventura in viaggio. Il suo stile può ricordare Kate Bush o Tori Amos, ma si sente anche l’amore per la musica degli autori Scandinavi, che parla di tempeste o di caldi tramonti. Fino al 2010 ha vissuto e lavorato a Toronto, in Canada, poi per guarire dalla depressione è iniziato il suo viaggio e si è fermata nelle campagne tedesche, vicino alla frontiera polacca. È nella sua roulotte, lontana e isolata dalla vita di città, che si è dedicata ad imparare tre strumenti, per un anno e mezzo. Poi si è stabilita a Berlino dove oggi è un’amatissima musicista di professione. Fino ad oggi, ha tenuto più di 500 concerti tra Germania, Europa, Australia e Canada, guadagnandosi numerosi fan devoti e facendosi conoscere per le sue esibizioni appassionate ed istintive. Nella primavera del 2015 ha debuttato come silent narrator e compositrice per il canale televisivo franco-tedesco Arte con il film documentario “Helden der Zukunft” (Eroi del futuro), che getta uno sguardo retrospettivo da un futuro possibile alle crisi che stiamo affrontando nel presente. Oltre che musicista, Emaline è anche vegana e animalista, durante le tournée dona sempre ai rifugi locali per animali una parte delle entrate derivanti dalla vendita dei suoi CD.

EMALINE DELAPAIX (AUS) – vocals, acoustic guitar, piano, baby celtic harp
LUKAS CRESWELL-ROST (UK) – electric guitar, lapsteel guitar, vocals

​WEB: www.emalinedelapaix.com
FACEBOOK: www.facebook.com/emalinedelapaixmusic

Giovedì 22 settembre
Francesco Forni e Luca Carocci in ZELO IN CONDOTTA
special guest con GNUT
Il format originale di Francesco Forni e Luca Carocci ospita tra vinili e racconti il cantautore napoletano Gnut in una cena musicale dall’intimità domestica

Già lo scorso giugno sul palco di ‘na cosetta si accendevano i riflettori per le prove aperte del nuovo progetto ideato da Francesco Forni con Luca Carocci. Un giradischi, una tavola imbandita, qualche chitarra, dei vinili e molte cose da raccontare. Questi i presupposti della serata ZELO IN CONDOTTA dove il palco del club diventa il tavolo degli sposi, il lancio dei brindisi, le note cantate per innamoramento alla notte in compagnia. Tra musica, poesia e racconti, i due artisti si aprono al pubblico coinvolgendo per questo appuntamento GNUT, al secolo Claudio Domestico.

BIO FRANCESCO FORNI

Francesco Forni ha alle spalle una carriera longeva e ricca di produzioni che spaziano dalla composizione di colonne sonore per teatro, per cinema ad una copiosa discografia in cui figura in diversi ruoli: chitarrista, compositore, produttore, cantautore. Artista originale e caparbio nella ricerca delle sonorità che meglio lo rappresentano, Forni è sempre aperto ad innesti e contaminazioni di altri generi, estroso nella scrittura dei testi, abilissimo nel creare ambienti suggestivi, psichedelici, passionali e visionari, generoso nel concedersi in intense esibizioni d’indubbia destrezza vocale e strumentale dal vivo. Dal 2012 è legato artisticamente ad Ilaria Graziano in un progetto amatissimo da pubblica e critica. Fra i suoi ultimi lavori le colonne sonore di “Educazione Siberiana” di N.Lilin regia di G. Miale Di Mauro, “Erodiade” di P. Sepe con Maria Paiato, “Santos” di R. Saviano/M. Gelardi, la collaborazione con l’Angelo Mai per le produzioni Blumotion e l’ideazione e produzione con Armando Pirozzi del Caracallas Total Show (ad oggi 15 spettacoli diversi), con Niccolò Fabi per il concerto video live di “Ecco”, con i Calibro 35. Nelle passate collaborazioni anche partecipazioni a colonne sonore come “Le conseguenze dell’amore” di Paolo Sorrentino, “Volevo solo dormirle addosso” di Eugenio Cappuccio, tour con James Senese e Napoli Centrale, Marina Rei, Capone.

BIO LUCA CAROCCI

Neo vincitore del Premio del Pubblico e del Premio della Critica (ex equo con Mimosa Campironi) delle “Audizione live” di Musicultura 2016, Luca Carocci è al lavoro per l’atteso nuovo disco in uscita quest’anno con la produzione artistica di Filippo Gatti e la produzione esecutiva di Pietro Sermonti.
La sua storia musicale nasce nel 1996 quando parte per un viaggio in Sri Lanka e decide di mischiarsi con altri musicisti, in un modo diverso e più intimo. Il suo viaggio è continuato: Zanzibar, Maldive, Brasile, Miami, Repubblica Dominicana, Grecia, Barcellona ed infine Messico. Da qui, il ritorno in Italia e la necessità di fermarsi e sistemare tutte le storie vissute in quegli anni di lunghi viaggi. Circa 15 anni dopo, Luca entra a far parte della “Fiorirari” ed esce nel 2014 il suo progetto musicale “GIOVANI EROI”, album realizzato con la produzione artistica di Luca e Claudio Domestico (Gnut) e la collaborazione di Angelini/Rossi. Oggi coinvolge per le registrazioni del suo nuovo lavoro artisti come Margherita Vicario, Francesco Forni, Roberto Angelini, Alberto Bianco e due musicisti di eccezione: Fabio Marchiori (Bobo Rondelli, Linton Kwesi Johnson) e Fabio Rondanini (Calibro 35, Afterhours).

BIO GNUT

Nato a Napoli col nome di Claudio Domestico, dal 2003 è voce, chitarra e autore del progetto Gnut. Il primo cd, “DiVento” esce nel 2008 per la Blend’r/Venus, accompagnato dai video dei singoli “Esistere” e “Solo come me”, quest’ultimo girato dallo stesso Gnut con una fotocamera digitale, nell’arco di 8 ore di una giornata qualunque trascorsa in casa.
Il secondo album di Gnut, “Il rumore della luce” (Metatron) esce a novembre 2011 e si avvale delle collaborazioni illustri di Mauro Pagani, Rodrigo D’Erasmo (Afterhours), Marco Sica (Guappecartò) e la EdoDea ensamble (Capossela e Muse) con la produzione artistica di Piers Faccini. Il brano “Controvento” viene scelto per la colonna sonora del film di animazione presentato al Festival del Cinema di Venezia “L’Arte della Felicità”. Per alcuni anni (dal 2009 al 2014), Gnut non ha fissa dimora, viene ospitato da amici e musicisti un po’ a Milano, un po’ a Roma, un po’ a Napoli. Il risultato di questi vagabondaggi è il terzo disco, “Prenditi quello che meriti” (INRI), dopo cinque anni Claudio Domestico è tornato nella sua città, Napoli, dove finalmente ha messo radici. Da questo cambiamento radicale è nata l’idea di un EP con sei canzoni interamente “fatto in casa”, dalle registrazioni alle copertine (numerate a mano), dal videoclip ad un piccolo documentario che ne racconta la storia. “Progetto Domestico”, che riprende nel titolo il cognome del musicista, è una sorta di ritorno alle origini; finanziato con una campagna di crowdfunding, l’EP è uscito a marzo 2016.

Venerdì 23 settembre
THE NIRO (Anteprima)
Solo cinque date esclusive in tutta Italia per Davide Combusti, in arte The Niro, che presenta in anteprima assoluta i brani in inglese del nuovo disco previsto nel 2017

Cinque date uniche, esclusive, nelle quali The Niro presenterà, in versione inglese – l’idioma dei primi lavori – il suo prossimo disco. Un’ occasione speciale, che darà a pochi privilegiati la possibilità di ascoltare in anteprima l’album che vedrà la luce nel 2017.

THE NIRO – BIOGRAFIA

Davide Combusti, in arte The Niro, nasce a Roma nel 1978.
Cantautore e polistrumentista, Davide sviluppa sin dall’inizio il proprio percorso musicale attraverso una grande attività live, che lo porta a dividere il palco con tanti nomi illustri del panorama musicale mondiale come Deep Purple, Lou Barlow, Badly Drawn Boy, Amy Winehouse, Carmen Consoli, Zephyrs, Okkervil River, Isobel Campbell, Sondre Lerche, Tom Hingley degli Inspiral Carpets, TKO.

In poco tempo, complice un tour negli Stati Uniti, The Niro viene chiamato a partecipare al
tributo mondiale in onore di Elliott Smith organizzato dalla Radio dell’Università di Boston, e viene poi scelto da Chris Hufford, manager dei Radiohead, per cantare nel progetto Anti Atlas, prodotto insieme a Ned Bigham.

Nel 2007 viene notato dalla Universal, divisione internazionale, che gli propone un contratto in cast; a seguito di ciò, pubblica dapprima un EP, “An Ordinary Man”, seguito pochi mesi dopo dall’album di debutto omonimo, “The Niro”, il cui artwork porta la firma dall’artista newyorkese Mark Kostabi (già autore delle cover di “Use Your Illusion I” dei Guns ’n’ Roses e di “¡Adios Amigos!” dei Ramones). Tutti i brani sono in lingua inglese.




Nel 2008 partecipa al Concerto del Primo Maggio a Roma, mentre un mese dopo si esibisce a Losanna in occasione della Festa Europea della Musica, e nello stesso anno viene premiato come Artista Rivelazione dell’Anno al Meeting delle Etichette Indipendenti. Nel 2009 si esibisce in tutta Europa e infine viene invitato a Los Angeles, Stati Uniti, per la prima edizione dell’H(It) Week Festival, insieme a Subsonica, Negrita e Franco Battiato tra gli altri.
Nel 2010 esce il suo secondo album, “Best Wishes”, di nuovo cantato interamente in lingua inglese. L’album viene presentato nell’ambito del prestigioso South By Southwest Festival di Austin, Texas, e il lungo tour che ne segue vede The Niro esibirsi in Italia e all’estero, in un occasione dividendo il palco con Jønsi, voce dei Sigur Ros, e con i Kings Of Convenience. Parallelamente, The Niro muove i primi passi nell’ambito della cinematografia cominciando a scrivere colonne sonore.
Nel 2011 firma le musiche di “Disoccupato in affitto” di Pietro Mereu e Luca Merloni, e poi di “Mr. America” di Leonardo Ferrari Carissimi. Sempre nel 2011 la CNN lo invita a raccontare la città di Roma attraverso la sua musica per un documentario tutt’ora trasmesso dal canale statunitense.
Nel 2012 esce “The Ship”, pubblicato da Viceversa Records, pubblicato in solo vinile e distribuito da EMI. The Niro nel frattempo fa il suo esordio come autore firmando “Medusa” per Malika Ayane e “Sogno d’estate” per Nathalie.
Per tutto il 2013 lavora in studio al nuovo album. E’ un grande passo nella carriera dell’artista romano perchè, a differenza delle precedenti opere, il disco è interamente scritto e cantato in italiano.
The Niro è sempre molto richiesto anche per la realizzazione di colonne sonore per il cinema; viene scelto dal regista australiano JAMES MCTEIGUE (“V per vendetta”, “Ninja Assassin”, “The Raven”) per curare la colonna sonora del cortometraggio “Caserta Palace Dream”, con protagonista il premio Oscar Richard Dreyfuss, Kasia Smutniak e Valerio Mastandrea, uscito a Marzo 2014.
Per vedere il corto in versione integrale:
https://www.youtube.com/watch?v=zKNJX1sV2os

“1969” è il titolo del suo ultimo album. Il brano omonimo è stato interpretato sul palco dell’Ariston, nella categoria Nuove Proposte, al 64mo Festival di Sanremo, nel febbraio 2014.

Il singolo “1969” è stato in playlist in moltissime radio in tutta Italia, risultando uno dei brani più programmati fra quelli delle nuove proposte sanremesi. Si è aggiudicato anche il premio 100radio. Il video, anch’esso diretto dal regista Andrea Giacomini, visibile a questo link:
https://www.youtube.com/watch?v=7Of1suXmreQ

“Ruggine” è il secondo estratto dall’album, è accompagnato anche da un video uscito il 27 maggio, girato nel deserto della California dal regista ANDREA GIACOMINI (già regista di video per Fatboy Slim, Cinematic Orchestra, Gnarls Barkley), il quale ha già firmato per The Niro diversi lavori. Il video vede anche la partecipazione dell’attrice Romina Carrisi. Il brano è stato messo in playlist su Radio 1, Radio 2, Isoradio.
http://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/the-niro-ruggine/166758/165246

“L’evoluzione della specie” è il terzo singolo estratto dal “1969”. Per il video si è confermata la scelta del regista Andrea Giacomini, che aveva già firmato i primi due video del disco.
Anche questo video è scelto da repubblica.it che lo ha voluto in anteprima:
http://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/the-niro-l-evoluzione-della-specie-il-nuovo-singolo/184844/183704

“Eroe”, è il quarto singolo tratto dal disco, brano che chiude “1969” ed è stata scelta da A+E Networks Italy come musica a commento dello spot promozionale della serie “24 ore per morire”, un ciclo di documentari trasmessi da Crime+Investigation (canale 118 di Sky).
Di seguito i link per vedere lo spot pubblicitario che il video (uscito il 26.3.2015)
Video https://www.youtube.com/watch?v=oiUTKWCKiAE
Spot https://www.youtube.com/watch?v=imC1PBNTRF8

DISCOGRAFIA:

• 2008 – The Niro (Universal)
• 2010 – Best Wishes (Universal)
• 2012 – The Ship (ViceVersa Records)
• 2014 – 1969 (Universal)

Sabato 24 settembre
SARA LORENI
Una performer dall’immenso spessore artistico che con la sua voce in loop ha già vinto tutto rinunciando a x-factor per dedicarsi al suo album d’esordio “Mentha”

Sara Loreni, la performer ed autrice emiliana che ha detto di “no” ad X-Factor, dopo un esordio televisivo di grande successo ed un fitto tour sui palchi di tutta Italia, fa tappa sul palco di ‘na cosetta con il suo “Mentha Tour Estate 2016”. Vincitrice nel 2010 del Premio Ciampi e del Premio MEI e RER “la Musica libera. Libera la musica”, Sara Loreni è presente nel panorama musicale italiano da più di dieci anni. La cantautrice propone spettacoli a forte impatto scenico in cui alterna diversi strumenti musicali come il pianoforte, il basso, il synth e la loop station. “Mentha”, album d’esordio firmato da Martino Cuman (Maciste Dischi, settembre 2015), è un disco che mescola synth pop e alternative rock. Dopo il successo riscosso dal singolo “Dovresti alzare il volume”, anche con la seconda hit “Mi piaci” ha saputo conquistare pubblico e critica grazie all’uso della loop station sulla sua voce delicata ed elegante. Sara si esibirà sul palco del club in duo con tastiera, loop station e voce.

Sara Loreni, voce loop station
Lorenzo Buso, tastiere

Video di “Mi piaci” diretto da Mirco Marmiroli:
https://www.youtube.com/watch?v=9vgD5PZkvvI

Video di “Dovresti alzare il volume” diretto dal regista Stefano Poletti:
https://www.youtube.com/watch?v=KERyqeaGIxo


Bio Sara Loreni
Dopo un percorso di anni che l’ha portata a vincere nel 2010 il Premio Ciampi e il Premio MEI e Regione Emilia Romagna “Musica libera. Libera la musica” – e dopo un primo lavoro, Loop Solo, Sara Loreni presenta MENTHA, il nuovo album, accompagnato dal video Dovresti alzare il volume. Ciò che avvicina Sara, classe 1985 e di stanza a Parma, alla musica e alla composizione originale è l’esperienza musicale. In un’intervista ha scritto: “È interessata a fare musica? No, sono interessata a ciò che la musica fa di me”. Strizza l’occhio alla Fitzgerald e Stratos, ma si apre alle sonorità elettro e dream pop di St Vincent, Stereolab e Broadcast. La sua scrittura evoca il simbolismo di Rimbaud, poi si fa lieve e giocosa, profuma d’Eau de Violette e di dadaismo, in una sensibilità che è femmina e che tiene per mano Merini e Spaziani. Nel 2015, Sara partecipa alla IX edizione di X Factor Italia, ma decide di abbandonare la trasmissione dopo essere stata ammessa agli Home Visit. Nell’ottobre 2015 l’artista è ospite musicale della trasmissione televisiva “Quelli che il Calcio” condotta da Nicola Savino su Rai Due.

WEB: http://www.saraloreni.it

Domenica 25 settembre
CRISTIANO GODANO
INCONTRO/EVENTO con un pilastro della scena musicale italiana che con i Marlene Kuntz ha segnato gli ultimi venti anni del rock e del cantautorato più sperimentale

L’anima dei Marlene Kuntz si svela tra musica e racconti che valgono una carriera. In un appuntamento inedito, Cristiano Godano, incontra e si confronta con il pubblico comodamente seduto in poltrona. Chitarra alla mano e microfono acceso risponderà a domande e curiosità, regalando in acustico qualche brano della band. Non un concerto ma un’occasione in cui il musicista fa amicizia con il pubblico attraverso storie personali e musicali: dalla laurea in economia al successo come autore e musicista. A guidare i racconti è presente un moderatore che ripercorrerà oltre venti anni di carriera, dal primo album dei Marlene Kuntz con Luca Bergia e Riccardo Tesio nel lontano 1994 fino agli ultimi successi passando per la sua trasferta londinese, gli incontri che gli hanno cambiato la vita, il duetto con Skin al Festival di Sanremo del 2012. Una serata inedita in cui il club si trasforma in un salotto intimo e raccolto, un appuntamento in cui gli ospiti diventano protagonisti di un insolito incontro dal sapore familiare. Non è un caso che la storia dei Marlene Kuntz sia stata oggetto del documentario “Complimenti per la festa” di Sebastiano Luca Insinga. Il gruppo di ragazzi della provincia di Cuneo sin dal primo album è stata una rivelazione per la musica italiana e “Catartica” ha rappresentato un inno generazionale. Eppure Godano stesso racconta come più di una volta abbia pensato di mollare, ma poi i sui successi e dei Marlene Kuntz si sono moltiplicati nel tempo, con altri otto album che hanno significato altrettanti successi internazionali: “Il Vile” (1996), “Ho ucciso paranoia” (1999), “Che cosa vedi” (2000), “Senza Peso” (2003), “Bianco Sporco” (2005), “Uno” (2007), “Ricoveri virtuali e sexy solitudini” (2010) e “Nella tua luce” (2013). Dopo l’epico concerto al Dingwalls di Londra, l’8 dicembre 2015, come ultima tappa del tour “Catartica” è uscito a gennaio 2016 il nuovo album “Lunga Attesa”. Il Godano autore riempie anche le pagine della narrativa, nel 2008 è uscito “I Vivi”, originale raccolta di racconti che ha riscosso successo di pubblico e critica. Dal 2008 è docente del master di Comunicazione Musicale dell’Università del Sacro Cuore di Milano.

BIO CRISTIANO GODANO
Cantante, chitarrista, scrittore e attore italiano, ma soprattutto fondatore di uno dei gruppi più importanti della scena rock alternative italiana: i Marlene Kuntz.

Laureato in economia e commercio, ha avuto un’esperienza musicale con i Jack on Fire prima di essere contattato, all’inizio del 1989, da Luca Bergia e Riccardo Tesio, per dare vita ai Marlene Kuntz, insieme a Franco Ballatore e Alex Astegiano. Inizialmente Godano è chitarrista della band, mentre dall’aprile del 1990 diviene anche cantante, dopo l’abbandono di Astegiano. Il 16 gennaio 2008 pubblica il suo primo libro, intitolato I vivi ed edito da Rizzoli. È una raccolta di sei racconti. Dal 2008 è uno dei docenti del Master in Comunicazione musicale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Nel 2009 debutta come attore nel film di Davide Ferrario Tutta colpa di Giuda, di cui è anche autore, con i Marlene Kuntz, della colonna sonora, candidata al David di Donatello 2010. Oltre alla principale attività con i Marlene Kuntz, è stato impegnato in un altro progetto musicale, Beautiful, assieme a Howie B, Luca Bergia, Riccardo Tesio e Gianni Maroccolo.
Nel 2010 riceve la Targa Graffio – Musica da Bere, che ritira nell’ambito dell’omonima manifestazione a Vobarno.

Lunedì 26 settembre
OPEN SWING LAB
Torna il laboratorio musicale dedicato agli stili del jazz e della cultura Swing ideato da Giorgio Cùscito con Gino Cardamone e Giuseppe Talone

‘Na cosetta tutti i lunedì sera diventa OPEN SWING LAB, l’unico originale “gruppo di studio” degli stili del jazz classico e dello swing.
Un appuntamento fisso dedicato ai musicisti di qualsiasi estrazione e ai ballerini di lindy hop. Il salotto del bistrot, animato da musicisti e lindy hoppers, si trasforma in un grande laboratorio dove il jazz – suonato e raccontato – riscopre una delle sue declinazioni più antiche: la danza. Open Swing Lab è infatti più di una jam session, si tratta di una vera e propria scuola di musica a palco aperto. Direttore dei lavori, il sassofonista Giorgio Cùscito, consacrato durante il Roma Jazz Festival 2014 “Ambasciatore dello swing a Roma”, con lui sul palco Gino Cardamone alla chitarra e Giuseppe Talone al contrabbasso. Dopo il primo set, il trio diventa open swing lab e partecipano alla musica nomi noti del panorama jazzistico e ballerini di lindy hop, pronti a cimentarsi nella scoperta di un nuovo linguaggio.

Primo set
Giorgio Cùscito – sax tenore
Gino Cardamone – chitarra
Giuseppe Talone – contrabbasso

Secondo set: OPEN SWING LAB

Martedì 27 settembre
LAIL ARAD + ROBITAILLE (UK + Canada)
Un doppio live da non perdere per gli amanti del folk con due artisti internazionali che propongono sul palco i loro rispettivi nuovi album e inediti intrecci musicali

Doppio appuntamento con la musica internazionale sul palco di ‘na cosetta. Per la prima volta in Italia, con un tour di tre settimane organizzato dalla Hang The Dj! booking arrivano Lail Arad e Jf Robitaille.

La prima fa a tappa a Roma direttamente da Londra, Lail Arad, classe ’83, è una delle voci più interessanti della nuova scena indie folk britannica. Influenzata da Cat Stevens, Leonard Cohen e Lou Reed, nel suo primo tour lungo lo stivale presenta il suo nuovissimo album “Onion”: 11 tracce che mettono in luce le sue indubbie capacità di songwriting.
Jf Robitaille, canadese, ripercorre le orme di Dylan e Lennon fino ad arrivare ai Temptations. Con il suo Folk Pop di matrice 60s, l’artista di Montreal si è già ritagliato un posto importante nella critica di settore, in Italia presenta “Palace Blues”, il suo terzo album.
Un appuntamento imperdibile per gli amanti del genere folk con due artisti che si alterneranno sul palco del club, regalando al pubblico anche momenti musicali in condivisione.

Lail Arad
FB: https://www.facebook.com/lailaradmusic/
YOUTUBE: www.youtube.com/lailarad
OFFICIAL VIDEOCLIP del singolo “Lay Down”: https://youtu.be/0ODIZtjnrB4

Jf Robitaille
WEB: www.jfrobitaillemusic.com
FACEBOOK: https://www.facebook.com/jfrobitaille/
YOUTUBE: https://www.youtube.com/user/SparksMusic/
OFFICIAL VIDEOCLIP del singolo “Marina”: https://youtu.be/TjqG2TqP3WI

Mercoledì 28 settembre
‘NA COSETTA JAZZ
KARRI LUHTALA & DANIELE TITTARELLI 4TET

Viene riconfermato anche quest’anno ‘na cosetta jazz. Due mercoledì al mese il bistrot del Pigneto diventa un vero e proprio jazz club con luci soffuse e cocktail ispirati alle atmosfere newyorchesi della “cinquantaduesima strada”. Gli appuntamenti coordinati da Alessandro D’Anna alla batteria e Leonardo De Rose al contrabbasso proporranno progetti inediti nel primo set per poi passare alle note degli standard jazz con la jam session del secondo set che vede coinvolti numerosi musicisti della capitale.
Per questo primo appuntamento dell’anno calcano il palco di ‘na cosetta due “special guest”: il sassofonista Daniele Tittarelli e il pianista finlandese Karri Luhtala

Daniele Tittarelli: Sassofonista romano, inizia giovanissimo lo studio del sax alto e diventa rapidamente uno dei jazzisti più attivi della nuova scena italiana. Vincitore di numerosi premi, è uno dei musicisti italiani più richiesti all’estero e vanta collaborazioni con alcuni dei nomi più importanti del panorama del jazz.

KARRI LUHTALA: pianista jazz italo-finlandese tra i più affermati della sua generazione e amico storico di Cultfinlandia, si è fatto conoscere sui nostri palcoscenici grazie al successo ottenuto con il progetto “Il Mondo di Karri”, una lunga tournée che lo ha visto impegnato in entrambi i paesi. Karri è un autore inquieto ed elegante, la sua ricerca jazzistica testimonia il confronto tra la cultura finlandese e quella italiana. Cresciuto a Hyvinkää, dove ha iniziato a suonare, il pianista ha poi proseguito i suoi studi e si è laureato al conservatorio di Frosinone, diventando una presenza fissa dei più prestigiosi festival jazz della regione (Roma Jazz Festival, Atina Jazz Winter, Roero Music Fest & Fara Music).

Daniele Tittarelli, sax
Karri Luhtala, pianoforte
Leonardo De Rose, contrabbasso
Alessandro D’Anna, batteria

Giovedì 29 settembre
TERZO PIANO
Un “Super Super” progetto di elettronica e alternative folk-rock che da quando è stato pubblicato continua a salire nella classifica dei preferiti

I Terzo Piano suonano un misto di elettronica, folk e post-rock, il tutto rigorosamente cantato in italiano. La band, costituita da quattro giovanissimi musicisti, calca le scene del panorama della musica indipendente da ormai qualche anno. Sul palco di ‘na cosetta i Terzo Piano suoneranno i brani del loro album d’esordio “SUPER SUPER”, uscito il 28 ottobre 2015 su CD & Digital, con la produzione artistica di Antonio Prugno Siniscalchi, edito per la Fame Dischi. Dieci brani che spaziano dall’elettronica all’alternative rock, passando per le attitudini folk. Il risultato di questo calderone di influenze è un disco cantato in italiano, che non somiglia ai classici dischi italiani. L’album è promosso con un lungo tour per tutta la penisola e porta i Terzo Piano alla conquista di riconoscimenti come “Best Arezzo Wave Band Campania 2016”.
La storia del gruppo inizia nel 2010 nella provincia di Salerno (Cava dei Tirreni) come rock band con due chitarre, basso e batteria e nel 2012 autoproducono il primo EP, “TREPPI EPPI”, e iniziano un’intensa attività live con prestigiose condivisioni di palco (Ministri, Bud Spencer Blues Explosion, Fame di Camilla, Captain Mantell) e importanti riconoscimenti in ambito nazionale. Alla fine del 2013 trovano la loro quadratura in una nuova formazione che sostituisce al basso le tastiere e così la band dà vita ad un nuovo repertorio. Nell’estate del 2014 registrano alcuni provini e iscrivono la registrazione del brano “LOOP” alla terza edizione del concorso “Le Canzoni Migliori Le Aiuta La Fame 2014/2015”, concorso che alla fine vincono ottenendo un contratto discografico con l’etichetta indipendente di Perugia La Fame Dischi per la realizzazione del loro disco d’esordio.

Francesco Mattia Pisapia, voce, chitarra,
Rocco Izzo, chitarra e cori,
Christian Bisogno, tastiere
Alfonso Senatore, drum pad/cori

FB: https://www.facebook.com/terzopianoband/

TERZO PIANO – Attratti Super (videoclip ufficiale)
https://youtu.be/4WlUMjk9bNs

Venerdì 30 settembre
SARA VELARDO
La vincitrice del premio Musica contro le Mafie porta sul palco il suo terzo disco, il primo in elettrico e finanziato interamente in crowdfunding

Sara Velardo è una cantautrice e chitarrista calabrese che da anni vive in Lombardia.
Ha pubblicato due album: “Migrazioni” (2011-autoprodotto) e “Polvere e Gas” (Ep 2014 – Tde ProductionZ), seguiti da un’intensa attività live: ha aperto i concerti di Paola Turci, Cristina Donà, 99 posse, Dolcenera, Wallis Bird, Perturbazione, Tricarico, Ginevra di Marco, Kutso, Erica Mou.
Nel 2013 ha vinto il premio “Musica contro le mafie” con la canzone “‘Ndrangheta”, un’autoproduzione audio/video che ha suscitato numerose polemiche nazionali e ha attirato l’attenzione di molte testate nazionali tra cui il Venerdì di Repubblica, Donna Moderna, Tustyle etc.
Nei primi mesi del 2016 è uscito “3” (Adesiva Discografica), il terzo disco di Sara Velardo; dopo due album prevalentemente acustici, il nuovo lavora discografico esplora sonorità elettriche grazie alla preziosa partecipazione di Andrea Viti (Karma, Afterhours) al basso, di Fabio Zago (Il Rebus) alla batteria e Daniele Molteni (Il Rebus) alle chitarre “liquide”. Il disco, finanziato tramite la piattaforma di crowdfunding internazionale Ulule, contiene nove brani e affronta tematiche sociali care alla cantautrice come l’immigrazione, la violenza sulle donne, la libertà di stampa, la chiesa ma c’è spazio anche per amore e passione; una traccia è invece dedicata ai Beatles con la cover: “Tomorrow never knows”.

Bio
Sara è nata e vissuta a Bagnara Calabra (RC) fino all’età di 20 anni. Polistrumentista, nel 2000 consegue il diploma di teoria e solfeggio presso il Conservatorio“Francesco Cilea” di Reggio Calabria.
Nel 2002 si trasferisce a Lecco, inizia a scrivere le sue prime canzoni. Comincia ad esibirsi dal vivo e pubblica nell’aprile del 2011 il suo primo lavoro come cantautrice: Migrazioni, canzoni con arrangiamenti minimali che raccontano amori, passioni e vita quotidiana. All’uscita del disco segue un’ intensa attività live sia in solo, chitarra voce e loop station, sia in duo. Apre i concerti di Paola Turci, Cristina Donà, 99 posse, Dolcenera, Wallis Bird, Perturbazione, Tricarico, Ginevra di Marco, Kutso, Erica Mou; il suo brano Lasciami andare via viene inserito nella compilation “Meet’n’Radio”, entra nella classifica “Indie Music Like” e viene trasmesso in Italia, Europa, Argentina ed America. Nel Giugno 2013 esce ‘Ndrangheta,un’autoproduzione audio video che anticipa l’album Polvere e Gas. Il video suscita numerose polemiche, attira l’attenzione di varie testate giornalistiche, tra cui Venerdi di Repubblica, Donna Moderna, Corriere della Calabria, Tustyle, e della TV, fino all’intervista per Uno mattina estate su Rai Uno e per TGNORBA 24 su Sky canale 510. A Novembre, vince il premio “Musica Contro le Mafie” e il premio “Arci Real”. Esce sempre a Novembre 2013 il secondo video, “Il mio amore immenso” ancora una volta su una tematica sociale di grande attualità, l’omofobia e il diritto all’amore. Nel marzo 2016 esce il nuovo album, 3, per l’etichetta Adesiva Discografica.

Sara Velardo, chitarra acustica, elettrica e voce
Andrea Viti, Basso
Fabio Zago, Batteria

Videoclip – Sara Velardo – Ubriachi di Dio
https://youtu.be/9dmoq7RpL5Q

WEB: www.saravelardo.it
YouTube: www.youtube.com/saravelardo
FB: www.facebook.com/saravelardo
TW: www.twitter.com/saravelardo
‘Na Cosetta
Via Ettore Giovenale, 54 Roma (Pigneto)
Ingresso gratuito
Aperto tutti i giorni
Dal lunedì alle venerdì dalle ore 19:00 fino a tarda notte
Il sabato e la domenica dalle ore 12:00 fino a tarda notte
Inizio concerti dalle ore 22:00
PRENOTAZIONE CONSIGLIATA AL NUMERO 06.45598326
www.nacosetta.com
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/nacosetta