‘Na Cosetta Live: i concerti della settimana


‘NA COSETTA LIVE
Concerti dal 3 al 9 OTTOBRE
Via Ettore Giovenale, 54
Roma – Pigneto
Inizio concerti ore 22:00
PRENOTAZIONE CONSIGLIATA AL NUMERO 06.45598326
www.nacosetta.com
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/nacosetta
– INGRESSO GRATUITO –

Lunedì 3 ottobre
OPEN SWING LAB
Torna il laboratorio musicale dedicato agli stili del jazz e della cultura Swing ideato da Giorgio Cùscito con Gino Cardamone e Giuseppe Talone

(Dalla Svizzera) Martedì 4 ottobre
Nadine Carina
In diretta dal salotto musicale di ‘na cosetta il live della cantante e polistrumentista svizzera Nadine Carina che porta in tour in Italia il suo delicato stile elettro synth pop.

Mercoledì 5 ottobre
‘NA COSETTA JAZZ
CARLO CONTI MEETS GREG BURK

Giovedì 6 ottobre
Anna Mancini
Chitarrista acustica solista, Anna spazia dall’utilizzo del tapping e dello slapping, abbinato ad un accompagnamento ritmico percussivo, agli armonici artificiali, all’impiego di diverse accordature alternative

Venerdì 7 ottobre
SIBERIA
Finalisti a Sanremo Giovani col brano “Gioia”, i Siberia rappresentano il connubio più onesto tra lʼesasperazione new wave e la dolcezza del cantautorato italiano

Sabato 8 ottobre
PIJI electroswing quintet SPECIAL GUEST MAX PAIELLA
Una serata all’insegna del pop e del jazz con brani inediti che mescolano manouche, swing ed elettronica

Domenica 09 ottobre
I GATTI MÉZZI
Un duo ironico, sperimentale, colto e irriverente le cui melodie spaziano dal jazz allo swing passando per le sonorità della più raffinata musica popolare

​Riapre la cucina di ‘na cosetta e con lei anche la nuova stagione musicale del bistrot del Pigneto, che continua a sperimentare con sapore newyorkese nuovi abbinamenti tra socialità, ricercatezza enogastronomica e live show. “Pensala Speziata” è la direttiva di ‘na cosetta sia per le novità nel menù gourmet che per le proposte inserite nella programmazione musicale. Tutto segue un pensiero speziato alla ricerca della vivacità, delle collaborazioni e delle sfumature che si creano combinando sapori e sonorità che arrivano anche da lontano.

Lunedì 3 ottobre
OPEN SWING LAB
Torna il laboratorio musicale dedicato agli stili del jazz e della cultura Swing ideato da Giorgio Cùscito con Gino Cardamone e Giuseppe Talone

‘Na cosetta tutti i lunedì sera diventa OPEN SWING LAB, l’unico originale “gruppo di studio” degli stili del jazz classico e dello swing.
Un appuntamento fisso dedicato ai musicisti di qualsiasi estrazione e ai ballerini di lindy hop. Il salotto del bistrot, animato da musicisti e lindy hoppers, si trasforma in un grande laboratorio dove il jazz – suonato e raccontato – riscopre una delle sue declinazioni più antiche: la danza. Open Swing Lab è infatti più di una jam session, si tratta di una vera e propria scuola di musica a palco aperto. Direttore dei lavori, il sassofonista Giorgio Cùscito, consacrato durante il Roma Jazz Festival 2014 “Ambasciatore dello swing a Roma”, con lui sul palco Gino Cardamone alla chitarra e Giuseppe Talone al contrabbasso. Dopo il primo set, il trio diventa open swing lab e partecipano alla musica nomi noti del panorama jazzistico e ballerini di lindy hop, pronti a cimentarsi nella scoperta di un nuovo linguaggio.

Primo set
Giorgio Cùscito – sax tenore
Gino Cardamone – chitarra
Giuseppe Talone – contrabbasso

Secondo set: OPEN SWING LAB

Martedì 4 ottobre
(Dalla Svizzera) Mondial Tips! NADINE CARINA
Diretta radiofonica in collaborazione con il programma Tips – Radio, Events & Management di Radio Kaos Italy.

In diretta dal salotto musicale di ‘na cosetta il live della cantante e polistrumentista svizzera Nadine Carina che porta in tour in Italia il suo delicato stile elettro synth pop. Dopo essersi trasferita in Inghilterra per studiare presso il rinomato “Liverpool Institute of Performing Arts”, Nadine ha inciso una lunga serie di EP e di album dal 2011 ad oggi. Il suo stile vicino all’indie-pop elettronico è ricco di sperimentazioni ma comunque vicino al folk e alla musica anni ’50. Nadine utilizza infatti nelle sue composizioni anche giocattoli d’epoca in loop, piccoli strumenti a percussione e ritmi di batteria elettronica. Dal 2012 Nadine si è divisa fra la Svizzera e l’Inghilterra suonando in molti contesti differenti, tra cui l’apertura del concerto delle CocoRosie a Zurigo. Il suo ultimo album “Never been to heaven” è uscito a settembre 2014 per l’etichetta svizzera Oh Sister Records. Durante il tour italiano è prevista l’uscita del nuovo EP digitale “SG X NC” insieme a Sun Glitters per l’etichetta Abandon Builiding Records.

Nadine Carina – Chocolate and Cigarettes (Official Video): https://www.youtube.com/watch?v=aDhQoxzWz2o

Nadine Carina – Crystal Eyes (Official Video):
https://www.youtube.com/watch?v=4LU-WgzVMGs

WEB: https://nadinecarina.bandcamp.com/
FB: https://www.facebook.com/NadineCarinaMusic

Mondial Tips! È un nuovo format che si inserisce nel programma TIPS! scritto e condotto da Ant De Oto con la regia di Luigi Giannetti. Appuntamento mensile in diretta da ‘na cosetta in collaborazione con Radio Kaos Italy che vedrà alternarsi sul palco musicisti italiani e stranieri dall’anima soul e funk, dalle sonorità afrobeat fino all’hip hop e al jazz. Prima della diretta del live, i musicisti si racconteranno on air ai microfoni di Tips! e al pubblico in sala. Un viaggio continuo attraverso storie, atmosfere e contaminazioni musicali.

WEB: http://www.radiokaositaly.com/
FB: https://www.facebook.com/tipsradio/

MONDIAL TIPS! ore 22:00 intervista ore 22:30 live.
DIRETTA WEB su: http://www.radiokaositaly.com/

Mercoledì 5 ottobre
‘NA COSETTA JAZZ
CARLO CONTI MEETS GREG BURK

Due mercoledì al mese il bistrot del Pigneto diventa un vero e proprio jazz club con luci soffuse e cocktail ispirati alle atmosfere newyorchesi della “cinquantaduesima strada”. Gli appuntamenti coordinati da Alessandro D’Anna alla batteria e Leonardo De Rose al contrabbasso propongono progetti inediti nel primo set per poi passare alle note degli standard jazz con la jam session del secondo set che vede coinvolti numerosi musicisti della capitale.
Per il secondo appuntamento di ‘na cosetta jazz calcano il palco di ‘na cosetta il sassofonista Carlo Conti e il pianista Greg Burk.
Carlo Conti porta sul palco i brani orginali tratti dal suo ultimo disco “La Grande Beffa” (MegasoundRecords), ispirato dal post bop degli anni ’60 di Elvis Jones.
Ad accompagnarlo Gregory Burk da Detroit, grande pianista che nella sua carriera ha collaborato con importanti nomi della scena jazz internazionale come Kenny Wheeler, Benny Golson, Steve Swallow, Bob Moses, e dalla ritmica formata da Alessandro D’Anna alla batteria e Leonardo De Rose al contrabbasso.

1 SET
Carlo Conti, sax
Greg Burk, pianoforte
Leonardo De Rose, contrabbasso
Alessandro D’Anna, batteria

2 SET
Jam Session con i jazzisti della capitale e non solo

CARLO CONTI BIO
Sassofonista romano nato nel 1979, inizia a suonare all’eta di 11 anni con Mauro Guidi e continua gli studi frequentando il conservatorio di perugia “Morlacchi” con il prof.Mario Raja.
Secondo al premio Massimo Urbani nel corso degli anni suona con diverse orchestre tra cui: Mario Corvini orchestra, shorty’s Monday night orchestra diretta da Marco Omicini, Gianni Oddi sax ensamble, orchestra villa celimontana diretta da Mario Corvini, P.M.J.O.diretta da Maurizio Giammarco, orchestra barrio san lorenzo (Havana) diretta da Marco Omicini, Massimo Nunzi jazz orchestra, Mario Raja big bang, Orchestra Operaia diretta da Massimo Nunzi.
Partecipa al sestetto di John Ramsay ed ha collaborato con :Bob Gullotti, Eddie Henderson, George Garzone, Gene Perla, Blly Hart, Uri Caine, Joe Remer, Dan Kinzelmen, Bill Holman, Greg Hutchinson, Greg Osby, Steve Slagle, Vince Benedetti, Frank Tiberi, Leo Genovese, John Arnold, Greg Burk, Andy Gravish, Francisco Mela, Julito Padron, Yaroldi Abreu, Manolin, Daniele Tittarelli, Maurizio Giammarco, Fabrizio Bosso, Pietro Lussu, Stefano Micarelli, Cristiano Mastroianni, Tiziano Ruggeri, Enrico Bracco, Francesco Diodati,Pietro Ciancaglini, Niccolò Fabi, Carmen Consoli e molti altri

Tra i suoi progetti: “Rossomalpelo”, “Adamo Quartet”, “i Conti Ruggeri”. Suona dal 2005 con il funambolico gruppo jazz core NEO, si esibisce per 10 repliche al teatro olimpico per “l’opera da tre soldi ” con Massimo Ranieri, Lina Sastri con l’orchestra diretta dal maestro Lanzillotta e altre 3 repliche al teatro di Ravenna. Nel 2006 fonda il Carlo Conti trio con all’attivo due dischi con ospite il grande George Garzone formato da Vincenzo Florio bass Armando Sciommeri batteria Carlo Conti sax: “Restrizioni ingiustificate”, “La grande beffa” con ospite oltre a George Garzone, Pietro Lussu al piano.

GREGORY BURK BIO
Greg Burk, pianista e compositore di Detroit tra i più raffinati della scena jazz contemporanea, proviene da una famiglia di musicisti classici: il padre, figlio di immigrati russi e polacchi, era un direttore d’orchestra e la madre, di origine italiana, una cantante lirica. L’educazione musicale è talmente radicata che spesso emerge nelle sue composizioni e improvvisazioni.
Tuttavia, gli studi jazzistici a fianco di illustri maestri hanno creato un profondo impatto nel pensiero musicale di Greg Burk.
Le teorie musicali di George Russell, il libero approccio all’improvvisazione di Paul Bley e la spiritualità dell’insegnamento di Yusef Lateef, sono state le basi per lo sviluppo di un’originale identità artistica. Burk vanta otto CD pubblicati a suo nome di musica originale composta ed eseguita dallo stesso in diverse formazioni: per la Jazzwerkstatt Berlin-Brandenburg, Ecstatic Weanderings(2010) con Rakalam Bob Moses per la 482 Music di NYC, Many Worlds (2010), The Ivy Trio (2007), The Way In (2006), Nothing Knowing (2005). Per la storica etichetta Italiana Soul Note, Checking In (2002),Carpe Momentum (2004), Berlin Bright (2007). Come pianista ha partecipato a numerose registrazioni di artisti americani ed europei. Fa parte anche del nuovo quartetto di John Tchicai, il Lunar Quartet che si può sentire su Look to the Neutrino (2009). Burk oggi insegna anche pianoforte jazz e ‘Ear Training’ alla New York University di Firenze. L’attività concertistica di Burk è proficua e varia e include Festival in Europa, Giappone, Stati Uniti e Africa. Tra i musicisti che hanno collaborato con Burk si ricordano grandi personalità quali Kenny Wheeler, Benny Golson, Steve Swallow, Bob Moses, Jerry Bergonzi, John Tchicai, Gerald Cleaver, Steve Grossman, Peter King, Dave Leibman, Dave Binney, Roberto Gatto, Rodney Whittaker, Louis Stewart, Sam Rivers, Either/Orchestra, James Carter, Bob Mover, Curtis Fuller, Frank Lacy, Don Moyé, Garrison Fewell, Bobby Battle, Roy Brooks e Rufus Reid.

Giovedì 6 ottobre
Anna Mancini
Chitarrista acustica solista, Anna spazia dall’utilizzo del tapping e dello slapping, abbinato ad un accompagnamento ritmico percussivo, agli armonici artificiali, all’impiego di diverse accordature alternative.




Sperimentazioni orchestrali dal rock al contemporaneo e combinazioni di sonorità acustiche ed elettroniche che passano tutte dalle corde della sua chitarra. Il talento di Anna Mancini si percepisce subito dalla sua abilità nel concepire la chitarra come uno strumento multiforme, capace di sprigionare sonorità che possono renderla completa e affascinante anche senza l’ausilio del canto.
I suoi suoni nascono dunque dal tapping e dallo slapping, dagli accompagnamenti ritmici percussivi fino all’impiego di diverse accordature alternative o di loop station ed effetti.

ANNA MANCINI BIO
Appassionata di musica sin dall’infanzia, Anna si appresta allo studio del pianoforte in età adolescenziale ma lo accantona a causa della pressione psicologica ricevuta dai continui cliché che le vengono imposti dall’insegnante. A seguito di alcuni anni, sceglie la chitarra come mezzo di comunicazione, imparando a suonarla in maniera convenzionale finché scopre lo stile acustico contemporaneo di Preston Reed, rimanendone folgorata in quanto le rievoca, tra le tante, la sua passione per la batteria, negatale da bambina.
Il suo percorso artistico solista inizia ufficialmente, sotto lo pseudonimo di Nan Bulan, con la realizzazione di un album di inediti in fingerstyle, registrato a scopo dedicativo, con il quale ottiene un discreto successo che la spinge, dunque, a proseguire verso una vera e propria carriera da musicista; l’album, intitolato “All For Love”, non viene mai edito per scelta personale ma distribuito in diversi paesi del mondo dopo esser stato presentato al Circolo Degli Artisti di Roma, nel novembre del 2010, dove parte la sua attività live. Da lì seguono diverse tappe italiane tra clubs e manifestazioni di rilievo.
Dopo aver fatto un lunghissimo tour in Italia per importanti club e partecipazioni in importanti festival quali il Carroponte e il Primo Maggio al Forte Prenestino, aver suonato al Rock the South a Malta e ad aver avuto un tour in Germania, il 17 luglio 2014 Anna ha cominciato a pubblicare per la prestigiosa etichetta discografica statunitense Candyrat Records, e il suo video “Zombie” ha anticipato il suo album omonimo con la produzione artistica di Stefano Barone

YouTube: Zombie https://youtu.be/jNCpkqHvaqw
FB: www.facebook.com/annamncn/

Venerdì 7 ottobre
SIBERIA
Finalisti a Sanremo Giovani col brano “Gioia”, i Siberia rappresentano il connubio più onesto tra lʼesasperazione new wave e la dolcezza del cantautorato italiano

Il punto di congiunzione tra un genere del passato come quello intimista e cupo della corrente punk-new wave e la ricerca stilistica cantautorale indie italiana iniziata negli “anni
zero”: questa è l’essenza dei Siberia, quartetto toscano nato a Livoro nel 2010. Il gruppo arriva a Roma per suonare i brani del loro primo album ufficiale – In un sogno è la mia patria – uscito a Marzo 2016 e prodotto e distribuito dalla milanese Maciste Dischi. Nell’autunno 2015 la band ha partecipato alle selezioni di “Sanremo Giovani”, giungendo sino alla fase finale in diretta televisiva nazionale su Rai 1, con la canzone “Gioia”.
Il connubio tra lʼesasperazione new wave e la dolcezza del cantautorato italiano rende l’estetica musicale dei Siberia sempre seria nella sua cupezza drammatica, così come nello slancio e nella felicità dei momenti più splendenti, che non mancano.

Curioso è l’aneddoto legato a questa giovanissima formazione (tutti nati tra il 1989 e il 1994). La loro lirica e forma di scrittura, eminentemente italiana, si scontra infatti con il paradosso che tutti i membri del gruppo sono per metà stranieri: Francia, Ucraina, Perù, Inghilterra sono i paesi di origine.

Il nome Siberia è legato all’immaginario evocato dal libro di Nicolai Lilin “Educazione siberiana”.

Eugenio Sournia, voce, chitarra
Luca Pascual Mele, batteria
Matteo D’Angelo, chitarra
Cristiano Sbolci Tortoli, basso

YouTube: Gioia https://www.youtube.com/watch?v=1i6Bqss0Wos

FB: https://www.facebook.com/siberiaofficial/

Sabato 8 ottobre
PIJI electroswing quintet SPECIAL GUEST MAX PAIELLA
Una serata all’insegna del pop e del jazz con brani inediti che mescolano manouche, swing ed elettronica

Il cantautore romano Piji calca il palco del club con il suo Electroswing Quintet impreziosito dalla
partecipazione straordinaria di Max Paiella. Una serata all’insegna di musica d’autore, teatro canzone, jazz, swing, electroswing e manouche. Nell’Electroswing Quintet di Piji, il fraseggio d’antan del bravissimo clarinettista e polistrumentista Gian Piero Lo Piccolo, si unisce all’ormai imprescindibile linguaggio “manouche” di Augusto Creni, alla sapienza ed esperienza elettronica e contemporanea del producer/chitarrista Egidio Marchitelli e alla solidità funambolica del bassista e contrabbassista Saverio Capo. Il terzo singolo di Piji, “Cervello in fuga”, l’’inno/tormentone swing dei cervelli in fuga, che racconta con una punta di amarezza il degrado culturale italiano, è stato presentato nella prestigiosa rassegna Roma Jazz Festival 2014. Dell’estate 2013 è invece il secondo singolo, C’è chi dice no, (Carosello records/Isola degli artisti), versione electro-swing del classico rock di Vasco, apprezzata e postata da Vasco Rossi in persona sulla propria pagina facebook, pubblicata da Repubblica.it sulla homepage (con un clamoroso numero di visualizzazioni) e consigliata da Vincenzo Mollica nella rubrica “Do Re Ciak Gulp” del Tg1. Così come il suo primo singolo ufficiale Welcome to Italy, C’è chi dice no, Cervello in fuga e le canzoni inedite del cantautore romano sono state ultimamente ospitate varie volte da Fiorello a Edicola Fiore e a Webnotte con Gino Castaldo ed Ernesto Assante.

Piji, chitarra e voce
Gian Piero Lo piccolo, clarinetto e fiati
Augusto Creni, chitarra
Saverio Capo, contrabbasso
Egidio Marchitelli, elettronica e chitarra manouche
Saverio Capo, basso

GUEST: Max Paiella

PIJI – BIO
Piji insieme a Simona Molinari, con cui vanta importanti collaborazioni, è uno degli iniziatori del genere electroswing in Italia, solo negli ultimi anni infatti (dal 2009), il bel paese si è aperto a queste sonorità molto conosciute invece in paesi europei come Inghilterra, Francia ed in gran parte del Nord Europa. Questo genere inizialmente legato più che altro al mondo dei dj, si contamina raramente con il mondo della canzone e dei cantautori, ma è proprio questo che Piji e i suoi sodali fanno da qualche tempo: vivere nel terreno della canzone d’autore italiana, del pop/jazz, ma vestire ogni brano di elettronica e di swing, mantenendo al centro le canzoni dai testi ironici, impegnati o poetici e dalle melodie swing, con un approccio live che concede ampi spazi all’improvvisazione e alla teatralità. Nell’Electroswing Quintet di Piji, il fraseggio d’antan del bravissimo clarinettista e polistrumentista Gian Piero Lo Piccolo, si unisce all’ormai imprescindibile linguaggio “manouche” di Augusto Creni, alla sapienza ed esperienza elettronica e contemporanea del producer Ominostanco e alla solidità funambolica del bassista e contrabbassista Saverio Capo che da tempo seguono Piji in ogni suo live. Non sono esclusi ospita a sorpresa che spesso duettano sul palco con il cantautore, già si sono esibiti con Piji: Gianmaria Testa, Giorgio Tirabassi, Michele Ascolese, David Riondino, Ada Montellanico, Nando Citarella. Il terzo singolo di Piji, “Cervello in fuga”, l’’inno/tormentone swing dei cervelli in fuga, che racconta con una punta di amarezza il degrado culturale italiano, è stato presentato nella prestigiosa rassegna Roma Jazz Festival 2015. Dell’estate 2013 è invece il secondo singolo, C’è chi dice no, (Carosello records/Isola degli artisti), versione electro-swing del classico rock di Vasco, apprezzata e postata da Vasco Rossi in persona sulla propria pagina facebook, pubblicata da Repubblica.it sulla homepage (con un clamoroso numero di visualizzazioni) e consigliata da Vincenzo Mollica nella rubrica “Do Re Ciak Gulp” del Tg1. Così come il suo primo singolo ufficiale Welcome to Italy, C’è chi dice no, Cervello in fuga e le canzoni inedite del cantautore romano sono state ultimamente ospitate varie volte da Fiorello a Edicola Fiore e a Webnotte con Gino Castaldo ed Ernesto Assante.
WEB: www.piji.it

MAX PAIELLA – BIO
Noto al grande pubblico per la sua decennale partecipazione alla trasmissione radiofonica “Il ruggito del coniglio” in cui propone diversi personaggi comici, negli ultimi anni ha partecipato a numerose trasmissioni televisive su Mediaset (Maurizio Costanzo Show, Zelig) sulla Rai (Per un pugno di libri, Tintoria, Parla con me, Gazebo) sia su La 7 (The show must go off) affermandosi come imitatore sui generis proponendo personaggi molto apprezzati dal pubblico tra cui Augusto Minzolini, Alfonso Signorini, Maurizio Belpietro, Fabrizio Cicchitto, Gigi D’Alessio, Enrico Letta, Niky Vendola, Barack Obama, Matteo Renzi, Ignazio Marino e Gianni Alemanno. Artista poliedrico, affianca alla carriera televisiva e teatrale quella di cantante con Renzo Arbore e gli Swing Maniacs, The Rabbits (al Ruggito del coniglio) e i Jolly Rockers, accanto a Claudio Gregori, il Greg della coppia Lillo&Greg.

Domenica 9 ottobre
I GATTI MÉZZI
Un duo ironico, sperimentale, colto e irriverente le cui melodie spaziano dal jazz allo swing passando per le sonorità della più raffinata musica popolare

Direttamente dalla Toscana arrivano a Roma i Gatti Mézzi: Tommaso Novi, piano e voce, e Francesco Bottai, chitarra e voce. Il mondo musicale del duo – dal 2005 – è ironico, sperimentale, colto e irriverente ai limiti del goliardico che scivola su melodie che spaziano dal jazz allo swing passando per le sonorità della più raffinata musica popolare.
Fonte d’ispirazione sono per i loro i grandi nomi della musica italiana come Giorgio Gaber, Paolo Conte, Fred Buscaglione e il jazz francese manouche alla Django Reinhardt. Sul palco di ‘na cosetta i Gatti Mézzi ripercorrono i successi dei cinque lavori discografici, che negli anni li ha visto conseguire importanti premi e candidature: Premio Ciampi nel 2007 per i brani “Tragedia dell’estate” e “La zuppa e ‘r cacciucco”, terzi al concorso nazionale MarteLive di Roma nel 2008, tra i 16 finalisti dell’edizione 2009 del festival di Musicultura e vincitori del festival Barezzi Live 2009. Dopo un tour di 10 date gremite di pubblico in Canada, nel 2013 i Gatti Mézzi realizzano il loro quinto disco, “Vestiti leggeri”. L’album è un nuovo capitolo di maturazione artistica. I riferimenti si fanno più intimi e riflessivi e la musica si colora di echi di cinema italiano. Arrangiamenti di archi e ballate toccanti. Il disco è accolto ottimamente da critica e radio (numerose le presenze a Radio Rai, ospiti di Radio DeeJay). Segue un lungo tour, tra il 2013 e il 2014, di oltre 100 date in tutta Italia durante il quale il duo arriva finalista al Premio Tenco 2013. Nel 2015 il duo firma la colonna sonora del film “Fino a qui tutto bene” di Roan Johnson e viene candidata ai Nastri d’argento con “Morirò d’incidente stradale” come miglior brano originale.

‘Na Cosetta
Via Ettore Giovenale, 54 Roma (Pigneto)
Ingresso gratuito
Aperto tutti i giorni
Dal lunedì alle venerdì dalle ore 19:00 fino a tarda notte
Il sabato e la domenica dalle ore 12:00 fino a tarda notte
Inizio concerti dalle ore 22:00
PRENOTAZIONE CONSIGLIATA AL NUMERO 06.45598326
www.nacosetta.com
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/nacosetta