‘Na Cosetta Live: i concerti della settimana


‘NA COSETTA LIVE
Concerti dal 24 al 30 OTTOBRE
Via Ettore Giovenale, 54
Roma – Pigneto
Inizio concerti ore 22:00
PRENOTAZIONE CONSIGLIATA AL NUMERO 06.45598326
www.nacosetta.com
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/nacosetta
– INGRESSO GRATUITO –

Lunedì 24 ottobre
OPEN SWING LAB
Appuntamento con il laboratorio musicale dedicato agli stili del jazz e della cultura Swing ideato da Giorgio Cùscito con Gino Cardamone e Giuseppe Talone

Martedì 25 ottobre
ALRIGHT GANDHI
Dal caos delle jam session di Berlino nasce il raffinato world groove tra Rosa Gerhards (UK), Pietro Fornara (IT) e Dominick Gray (US)

Mercoledì 26 ottobre
ZELO IN CONDOTTA
FRANCESCO FORNI & LUCA CAROCCI con ERICA MOU
Il format originale di Francesco Forni e Luca Carocci ospita tra vinili e racconti la cantautrice pugliese Erica Mou

Giovedì 27 ottobre
DUO BUCOLICO
Con il loro divertente “Cosmicomio” torna l’illogico cantautorato di Antonio Ramberti e Daniele Maggioli, duo di funamboli della canzone d’avanguardia

Venerdì 28 ottobre
LOSBURLA
Il suo secondo disco è “Stupefacente”, un cantautorato crudo, sporco e minimale con la produzione artistica di Carmelo Pipitone (Marta sui Tubi)

Sabato 29 ottobre
PALAZZO
“Prima” opera solista del polistrumentista dei Baustelle e colonna portante degli Egokid, tra ritmiche elettroacustiche e voci dense e ipnotiche

Domenica 30 ottobre
CECCO E CIPO
Nuovo tour in trio per Cecco e Cipo che hanno in serbo un live in una forma tutta nuova, diretto e sincero come solo i più bischeri sanno essere.

​Riapre la cucina di ‘na cosetta e con lei anche la nuova stagione musicale del bistrot del Pigneto, che continua a sperimentare con sapore newyorkese nuovi abbinamenti tra socialità, ricercatezza enogastronomica e live show. “Pensala Speziata” è la direttiva di ‘na cosetta sia per le novità nel menù gourmet che per le proposte inserite nella programmazione musicale. Tutto segue un pensiero speziato alla ricerca della vivacità, delle collaborazioni e delle sfumature che si creano combinando sapori e sonorità che arrivano anche da lontano.

Lunedì 24 ottobre
OPEN SWING LAB
Torna il laboratorio musicale dedicato agli stili del jazz e della cultura Swing ideato da Giorgio Cùscito con Gino Cardamone e Giuseppe Talone

‘Na cosetta tutti i lunedì sera diventa OPEN SWING LAB, l’unico originale “gruppo di studio” degli stili del jazz classico e dello swing.
Un appuntamento fisso dedicato ai musicisti di qualsiasi estrazione e ai ballerini di lindy hop. Il salotto del bistrot, animato da musicisti e lindy hoppers, si trasforma in un grande laboratorio dove il jazz – suonato e raccontato – riscopre una delle sue declinazioni più antiche: la danza. Open Swing Lab è infatti più di una jam session, si tratta di una vera e propria scuola di musica a palco aperto. Direttore dei lavori, il sassofonista Giorgio Cùscito, consacrato durante il Roma Jazz Festival 2014 “Ambasciatore dello swing a Roma”, con lui sul palco Gino Cardamone alla chitarra e Giuseppe Talone al contrabbasso. Dopo il primo set, il trio diventa open swing lab e partecipano alla musica nomi noti del panorama jazzistico e ballerini di lindy hop, pronti a cimentarsi nella scoperta di un nuovo linguaggio.

Primo set
Giorgio Cùscito – sax tenore
Gino Cardamone – chitarra
Giuseppe Talone – contrabbasso

Secondo set: OPEN SWING LAB

Martedì 25 ottobre
ALRIGHT GANDHI
Dal caos delle jam session di Berlino nasce il raffinato world groove tra Rosa Gerhards (UK), Pietro Fornara (IT) e Dominick Gray (US)

Arrivano a Roma gli Alright Gandhi, band nata nel caos delle jam session di Berlino dall’incontro tra Rosa Gerhards (UK), Pietro Fornara (IT) e Dominick Gray (US). Il trio ama sperimentare senza fare musica sperimentale, la band si trasforma rapidamente in un qualcosa di più raffinato sospinta dalle linee di basso e dal songwriting di Rosa e dai colori della chitarra di Pietro. Il suono diventa più acustico e i ritmi non convenzionali fanno al tempo stesso ballare e aprono la mente. Il loro primo album “Little Traveller” (aprile 2016) evoca magical pop, world grooves e musica allegra. Nel 2016 questi ‘piccoli viaggiatori o little travellers’ hanno attraversato in tour Portogallo, Lituania, Lettonia, Gran Bretagna, Germania, Italia e Pigneto!

WEB: http://alright-gandhi.com/

Mercoledì 26 ottobre
ZELO IN CONDOTTA
FRANCESCO FORNI & LUCA CAROCCI con ERICA MOU
Il format originale di Francesco Forni e Luca Carocci ospita tra vinili e racconti la cantautrice pugliese Erica Mou

Torna sul palco di ‘na cosetta il secondo appuntamento con il format ZELO IN CONDOTTA ideato da Francesco Forni con Luca Carocci. Un giradischi, una tavola imbandita, qualche chitarra, dei vinili e molte cose da raccontare. Questi i presupposti della serata ZELO IN CONDOTTA dove il palco del club diventa il tavolo degli sposi, il lancio dei brindisi, le note cantate per innamoramento alla notte in compagnia. Tra musica, poesia e racconti, i due artisti si aprono al pubblico coinvolgendo per questo appuntamento la cantautrice pugliese ERICA MOU; lo scorso mese l’ospite speciale della serata è stato GNUT, al secolo Claudio Domestico.

BIO FRANCESCO FORNI

Francesco Forni ha alle spalle una carriera longeva e ricca di produzioni che spaziano dalla composizione di colonne sonore per teatro, per cinema ad una copiosa discografia in cui figura in diversi ruoli: chitarrista, compositore, produttore, cantautore. Artista originale e caparbio nella ricerca delle sonorità che meglio lo rappresentano, Forni è sempre aperto ad innesti e contaminazioni di altri generi, estroso nella scrittura dei testi, abilissimo nel creare ambienti suggestivi, psichedelici, passionali e visionari, generoso nel concedersi in intense esibizioni d’indubbia destrezza vocale e strumentale dal vivo. Dal 2012 è legato artisticamente ad Ilaria Graziano in un progetto amatissimo da pubblica e critica. Fra i suoi ultimi lavori le colonne sonore di “Educazione Siberiana” di N.Lilin regia di G. Miale Di Mauro, “Erodiade” di P. Sepe con Maria Paiato, “Santos” di R. Saviano/M. Gelardi, la collaborazione con l’Angelo Mai per le produzioni Blumotion e l’ideazione e produzione con Armando Pirozzi del Caracallas Total Show (ad oggi 15 spettacoli diversi), con Niccolò Fabi per il concerto video live di “Ecco”, con i Calibro 35. Nelle passate collaborazioni anche partecipazioni a colonne sonore come “Le conseguenze dell’amore” di Paolo Sorrentino, “Volevo solo dormirle addosso” di Eugenio Cappuccio, tour con James Senese e Napoli Centrale, Marina Rei, Capone.

BIO LUCA CAROCCI

Neo vincitore del Premio del Pubblico e del Premio della Critica (ex equo con Mimosa Campironi) delle “Audizione live” di Musicultura 2016, Luca Carocci è al lavoro per l’atteso nuovo disco in uscita quest’anno con la produzione artistica di Filippo Gatti e la produzione esecutiva di Pietro Sermonti.
La sua storia musicale nasce nel 1996 quando parte per un viaggio in Sri Lanka e decide di mischiarsi con altri musicisti, in un modo diverso e più intimo. Il suo viaggio è continuato: Zanzibar, Maldive, Brasile, Miami, Repubblica Dominicana, Grecia, Barcellona ed infine Messico. Da qui, il ritorno in Italia e la necessità di fermarsi e sistemare tutte le storie vissute in quegli anni di lunghi viaggi. Circa 15 anni dopo, Luca entra a far parte della “Fiorirari” ed esce nel 2014 il suo progetto musicale “GIOVANI EROI”, album realizzato con la produzione artistica di Luca e Claudio Domestico (Gnut) e la collaborazione di Angelini/Rossi. Oggi coinvolge per le registrazioni del suo nuovo lavoro artisti come Margherita Vicario, Francesco Forni, Roberto Angelini, Alberto Bianco e due musicisti di eccezione: Fabio Marchiori (Bobo Rondelli, Linton Kwesi Johnson) e Fabio Rondanini (Calibro 35, Afterhours).

BIO ERICA MOU
Erica Mou, nome d’arte di Erica Musci (classe 1990), è una delle più interessanti cantautrici italiane. A diciassette anni comincia a proporre le proprie composizioni ai maggiori concorsi di canzone d’autore italiani, facendo incetta di premi. Nel 2011 pubblica l’album E’ prodotto dall’islandese Valgeir Sigurdsson per l’etichetta Sugar di Caterina Caselli. Il disco contiene anche la cover di Don’t stop, colonna sonora dello spot istituzionale Eni. Nel 2012 partecipa al Festival di Sanremo nella sezione giovani vincendo il premio della critica Mia Martini e il Premio Sala Stampa Radio Tv con la sua composizione Nella vasca da bagno del tempo (arrangiata da Davide Rossi) che le vale anche il Premio Lunezia per il miglior testo. A soli 25 anni la musicista pugliese ha già all’attivo un’intensissima attività live (in Italia ma anche in Brasile, Stati Uniti, Ungheria, Inghilterra, Germania, Belgio, Francia). Nel 2013 pubblica Contro le onde, album che vede la produzione artistica di Boosta e contiene Dove cadono i fulmini, brano scelto da Rocco Papaleo per la colonna sonora del suo ultimo film, Una piccola impresa meridionale. Il brano viene candidato al David di Donatello 2014 nella categoria Migliore Canzone Originale.
Prima dell’estate arriva in radio e su tutti i digital store il singolo Ho scelto te, come anticipazione del nuovo disco Tienimi il Posto, in vendita dal 4 settembre 2015, prodotto da Auand Records con distribuzione Artist First.

Discografia:
– Bacio ancora le ferite (Auand, 2009 – inedito)
– E’ (Sugar, 2011)
– E’ (Sugar, 2012 – Sanremo repackaging)
– Contro le onde (Sugar, 2013)
– Tienimi il posto (Auand/ArtistFirst, 2015)

Giovedì 27 ottobre
DUO BUCOLICO
Con il loro divertente “Cosmicomio” torna l’illogico cantautorato di Antonio Ramberti e Daniele Maggioli, duo di funamboli della canzone d’avanguardia

I re incontrastati del cantautorato illogico d’avanguardia, Antonio Ramberti e Daniele Maggioli, sono il DUO BUCOLICO e da ormai 10 anni scrivono canzoni ironiche e satiriche a quattro mani. Il geniale duo romagnolo, torna sul palco di ‘na cosetta per cantare “Cosmicomio”, sesto disco uscito lo scorso aprile per La Fabbrica e Cinedelic. Tra colori, peluche e giocattoli, il Duo Bucolico propone il sound ironico e satirico del nuovo album: un manicomio ipnotico dove noi tutti viviamo, un buco nero dove nascono canzoni che sono fiori di pixel, racconti inverosimili, e fiumi di elettroni: un mondo cosmico, chimico, mimico e, perché no, comico. Cosmicomio è una specie di appello all’umanità perché non si dimentichi di essere piccola e imperfetta, formica nell’universo, granello di polvere sotto le stelle. Un lavoro discografico descritto dai romagnoli come un’iperbolica avventura, lucida ma febbricitante, nei sintetizzatori e nelle drum machine, posti al servizio di una forma canzone sempre più solida, a cavallo tra cantautorato, operetta elettronica e folk-cabaret. Dieci tracce di giocosi esperimenti elettronici, inni corali e immancabili brani da Banda Bucolica. Le registrazioni vedono la preziosa collaborazione de’ I Camillas (in “Barbanera”) e dei Supermarket (“Senza te sto”); la copertina del disco, come la precedente di Furia Ludica (quinto album del duo romagnolo) è a cura di Lorenzo Kruger dei Nobraino. Antonio Ramberti e Daniele Maggioli sono impegnati nel “Cosmicomio Tour”, partito giovedì 28 aprile da Palermo.

www.duobucolico.com

DUO BUCOLICO – Amo i politici (Video ufficiale) https://youtu.be/0hSQisepZbs

Venerdì 28 ottobre
LOSBURLA
Il suo secondo disco è “Stupefacente”, un cantautorato crudo, sporco e minimale con la produzione artistica di Carmelo Pipitone (Marta sui Tubi)

Calca il palco di ‘na cosetta il cantautore torinese Losburla per presentare il nuovo disco “Stupefacente!” (INRI/AlaBianca) L’album, più crudo, sporco e minimale rispetto al precedente, vede anche l’esordio come produttore artistico di Carmelo Pipitone, chitarrista dei Marta sui tubi. Un nuovo capitolo dunque a tre anni di distanza dal fortunato esordio “I Masochisti” e a due dalla vittoria del Premio De Andrè con il brano “Dilettanti”. Stupefacente! è un lavoro dalle tinte volutamente low fi e privo di ogni sorta di orpello, con l’intenzione di lasciare intatta l’anima delle canzoni e la loro forza comunicativa. Ne emerge un lavoro viscerale, eterogeneo eppure coerente nel proprio manifestarsi.




IL DISCO
“Stupefacente!” si apre con la spiazzante title track, due minuti di parlato su base elettronica, per poi guidarci attraverso progressivi e graduali cambi di atmosfera che toccano diversi generi: dal rock di “Le promesse” e “Il tuo cane veste prada”, passando per lo stoner di “Specchi”, la new wave di “Funghi” e il surf nel finale di “Tutti Uguali”, senza dimenticare la psichedelia lisergica di “I cittadini Sono Liberi” ed i momenti più acustici, nostalgici, disperati o insolitamente dolci.
I testi restano un elemento centrale della scrittura di Losburla, frutto di un lavoro lungo e attento. Questa volta, accanto alle stoccate politico/sociali (Specchi, Tutti Uguali), lasciano trasparire anche un lato più riflessivo e introspettivo, fatto di ricordi (Le promesse, Biondino, Ferite, Un modo per dirtelo) o del sognare più psichedelico (Stupefacente!, Funghi). Il tutto filtrato attraverso l’ironia arguta e tagliente che è il vero marchio di fabbrica del cantautore Torinese.
“Riascoltando con attenzione il risultato finale, mi sono reso conto che Stupefacente! è un disco tutt’altro che inattaccabile – racconta Losburla -. Senza trucchi, senza correzioni, scarno e senza abbellimenti. Un disco che si apre con un brano che non arriva a due minuti e si chiude con una cover live registrata “alla buona” in una salettina da concerti per trenta persone. Sembra quasi, a tratti, che i brani si presentino in una fase embrionale che non è ancora quella definitiva. Tutto questo, però, è stato pensato da me, Carmelo e Davide con estrema consapevolezza, per restituire su disco l’onestà del disco stesso. Credo che ci sia riuscito perfettamente, insieme al mio obiettivo di creare qualcosa che a livello sonoro fosse diverso dal disco precedente e a quello di Carmelo di esordire come produttore artistico con un lavoro che uscisse dagli schemi canonici. È come quando con una macchina analogica fai due foto identiche, e quando sviluppi il rullino scopri che una è perfettamente a fuoco e l’altra un po’ sfocata…e a te, non sai per quale motivo, piace di più quella sfocata.”

YOUTUBE: I masochisti – https://www.youtube.com/watch?v=mxJ_Mag8Ljw
YOUTUBE: Dilettanti – https://www.youtube.com/watch?v=h_H6ZMF8rcw

LOSBURLA – BIO
Roberto Sburlati, classe 1981, nato e cresciuto in un piccolo paese della provincia di Asti ma residente da molti anni a Torino, nel quartiere di San Salvario. Si appassiona in maniera viscerale alla musica fin da piccolissimo, nel boom degli anni ’80: le sigle di Cristina d’Avena, i Righeira, le centinaia di 45 giri della madre che vanno da Gaber-Jannacci a Rita Pavone passando per Celentano e Paul Anka. Crescendo scopre i Pink Floyd, the Doors, David Bowie, e poi De Andrè, De Gregori, Guccini, i Joy Division, i Queens of the Stone Age e Nick Cave. Inizia a suonare all’età di 15 anni la chitarra classica ma presto si dedica al basso elettrico, che diventerà il suo primo strumento. Fa esperienze in diversi generi con band locali, ma la sua esperienza musicale più formativa inizia nel 2003 come bassista dell’amico Marco Notari: collabora infatti agli arrangiamenti in studio dei suoi tre dischi e suona dal vivo in più di 300 concerti tra club e festival in tutta Italia dal 2006 al 2013. A settembre 2013 esce “I Masochisti”, il suo esordio come cantautore. Il disco viene ottimamente accolto dalla critica (L’internazionale definisce Losburla un “giovane Tenco dell’era No Tav”). Il tour che segue l’uscita del disco supera le 60 date in meno di un anno in tutta Italia. A settembre 2014 Losburla si
aggiudica il Premio De Andrè come miglior interprete. Un mese dopo viene inserito tra i semifinalisti del Premio Tenco sezione “miglior opera prima”, ma senza dire niente a nessuno si ritira dalla competizione perché non vuole togliere soddisfazioni agli altri. Questo è il motivo per cui non lo vince. Losburla è laureato in Scienze Politiche, è press office e responsabile eventi in Libellula Press, fondatore di Ronzinante Booking e direttore artistico della rassegna Indi(e)avolato. “Stupefacente!” è il suo secondo disco, in uscita il 9 settembre 2016 per INRI/AlaBianca.

Sabato 29 ottobre
PALAZZO
“Prima” opera solista del polistrumentista dei Baustelle e colonna portante degli Egokid, tra ritmiche elettroacustiche e voci dense e ipnotiche

Diego Palazzo è una delle colonne portanti degli Egokid e polistrumentista dei Baustelle. A fargli compagnia in questa avventura da solista Giacomo Carlone (batterista degli Egokid, qui in veste di produttore). Sul palco del club Palazzo presenta “Prima”: un disco a proprio nome – “Prima” – perché è la prima volta da solo. Diego realizza un’idea che lo attraeva da tempo: ne è venuto fuori un lavoro denso e ossessivo, un viaggio ipnotico al termine della notte, personale e condiviso, cominciato da una manciata di pezzi per voce e piano elettrico e terminato sperimentando con emulatori e synth, giocando con le ritmiche elettro-acustiche e i campionamenti della voce.

YOUTUBE: Come stai – https://www.youtube.com/watch?v=JEl6bJ_0QLM
YOUTUBE: Non ho più paura – https://www.youtube.com/watch?v=8T4G-gf7vhM

IL DISCO:

“Prima” inizia con quello che è stato subito concepito come apertura dell’album: partito come un giro di accordi gospel al piano, “Non ho più paura” è diventato un mantra elettronico in due movimenti, uno più epico, sintetico, aperto, l’altro più acustico e raccolto. Una cantilena con un testo ripetitivo e scarnissimo, dal carattere oniriconarcotizzante. E, di contrasto, è fondamentalmente un monito all’azione, gridato a bassa voce alla coscienza. La successiva “L’ultimo individuo” è un brano esemplificativo del metodo di lavoro seguito per questo disco: molte delle trovate sperimentate in tutto l’album sono nate nella produzione di questo pezzo, come ad esempio i ricampionamenti delle linee vocali. E’ una canzone d’amore che tenta una riflessione sul senso dello stare insieme oggi, del condividere un momento in cui la storia sembra essersi fermata nella simultaneità di tutte le storie, personali e politiche, a cui possiamo accedere. “Come stai” è il primo singolo: sensuale e allo stesso tempo filosofica ballata elettronica nata dall’immaginare due persone che si vedono a una distanza siderale, sdraiate sul tessuto dello spaziotempo, e si salutano capendo di condividere lo stesso destino. Nell’esserlo non sono soli.
Dopo questa densa tripletta d’apertura, il disco vira verso un registro più ludico e autoironico: “Single” coglie la sfida della leggerezza pop giocando nel testo sul doppio sensodella parola single: un singolo, discograficamente e affettivamente parlando, rinuncia a voler parlare a tutti e va per il mondo in cerca di quell’unico ascoltare, la sua anima gemella. Musicalmente è il pezzo più regressivo, reminiscenze puberali Luisa Veronica Ciccone comprese. “Per Miracolo” è forse il passaggio più cerebrale e ritmicamente inquieto. Giacomo ha fatto un lavoro eccezionale sul beat e sulla riarmonizzazione del giro originale, portando quello che era nato come un pezzo electro-tribale scurissimo verso territori più luminosi house anni ’90. Il testo parla proprio di questo senso di leggerezza che scaturisce dal fare i conti con un periodo buio, confuso e pericoloso. Dedicato di cuore ai sopravvissuti. Il testo di “Distante” steso a quattro mani con il compagno di scrittura di una vita, l’altra colonna degli Egokid Piergiorgio Pardo, parla di una fame di amore che vuole il possesso, ma rifiuta nel contempo di subirlo. Il perfetto viatico verso la frustrazione affettiva. La musica gli va dietro: una versione techno hip-hop della Bertè reggae anni ’70. “In macchina” si gioca la carta mitteleuropea. E’ stata scritta durante un weekend a Berlino ed è forse la canzone più antica del disco, quanto a composizione. Racconta la storia di due amanti in uscita il venerdì sera. A un certo punto hanno deviato, hanno superato il perimetro metropolitano, per fermarsi sul ciglio di una scarpata da cui la città stessa appare come un’isola in mezzo al nulla. Il pezzo ritrae questo momento di sospensione, come la scena in loop di un film a due minuti dal finale: non sappiamo se i due torneranno indietro, se si lanceranno nel vuoto o se rimarranno lì così per sempre. “Sabotaggio” è un pezzo techno pop per tutti quelli che hanno la tendenza innata a rendersi infelici. È forse la canzone con la pasta più vintage e acustica del disco: cassa dritta ipnotica, bassi gonfi, vocoder, synth analogici come se piovesse. “Un mondo senza fine” è una ballata nata dalla stessa vena cosmico-esistenziale di “Come stai”, ma il tema è quello del viaggio, degli infiniti mondi di Giordano Bruno, delle onde gravitazionali di Einstein. Della tendenza umana a voler imbrigliare l’universo nell’idea consolatoria di un dio contenitore-creatore del tutto. E dell’amore come via d’uscita da questo vicolo cieco.

FB: https://www.facebook.com/diego.palazzo.90

Domenica 30 ottobre
CECCO E CIPO
Nuovo tour in trio per Cecco e Cipo che hanno in serbo un live in una forma tutta nuova, diretto e sincero come solo i più bischeri sanno essere.

Dopo l’uscita dell’ultimo album “FLOP” e un tour in tutta Italia, Cecco e Cipo tornano con un nuovo spettacolo IN TRIO accompagnati alla tastiera dalle mani di Antonio Bollettino. E’ partito infatti sabato 8 ottobre da Lucca il Plof Tour di Cecco e Cipo, che porterà in giro per l’Italia le canzoni dell’album “Flop” ed i successi dei primi due dischi, in una versione completamente rivisitata, ossia in trio acustico. Un concerto unplugged per una dimensione nuova più intima e discorsiva, che sta conquistando il pubblico.
Cecco e Cipo, amatissimi dal grande pubblico, calcano le scene della musica indie dal 2011, ma è con X-FACTOR 8 che consacrano il loro successo: la canzone Vacca Boia ha conquistato il pubblico del web e della televisione

VACCA BOIA a X FACTOR 8
https://youtu.be/rpvngeQTlyA

Non voglio dire, (FLOP – video ufficiale)
https://youtu.be/cNfLgx0R90s

CECCO E CIPO – BIO
Esclusi dallo Zecchino d’Oro, ignorati dal Festivalbar, boicottati dagli MTV Awards, Cecco e Cipo debuttano nel 2010 con l’EP “Dall’origine”, autoprodotto.
I due, di Vinci, muovono i primi passi da musicisti tra recite natalizie e circolini.
Nel Dicembre del 2011 esce il loro primo album “Roba da Maiali” prodotto da Matteo Guasti di Labella, attuale produttore e manager, che piace a grandi e piccini e colleziona una lunga lista di recensioni positive. Non riuscendo a farsi inserire nella programmazione dei locali, si fingono per un periodo un’agenzia di Booking, e grazie ad essa, cominciano a suonare anche oltre il confine toscano. Il 16 Giugno del 2014 esce “Lo Gnomo e lo Gnu” prodotto da Labella.
Suonano in tutto lo Stivale, condividendo il palco con Fabrizio Moro, Franco Califano, Nobraino, Zen Circus, Ivan Cattaneo, Vinicio Capossela, Bobo Rondelli, Piotta, Levante, Lo Stato Sociale, Marta sui Tubi, Brunori Sas, Calcutta, Tiromancino, Francesca Michielin, e chi più ne ha più ne metta. Nel Gennaio 2013 sono i Vincitori del “Premio Rivelazione Sete Sóis Sete Luas 2013″ come miglior gruppo toscano, strappano così i biglietti per esibirsi in Portogallo.
Nel Settembre 2014 X-Factor 8 vede la band esibirsi per le audizioni sul palco di Sky di fronte ai giudici dove cantano Vacca Boia. Vengono definiti dalla stampa i protagonisti di X Factor 8 diventando trending topic su Twitter per settimane con l’ashtagh #VACCABOIA, lo stesso si ripeterà dopo l’eliminazione ai Bootcamp, e il loro video raggiunge in poche settimane quasi 2 milioni di visualizzazioni. Rimangono per due settimane in Top Ten su iTunes tra gli album più venduti in Italia, entrano in classifica F.I.M.I e sono tra gli artisti più scaricati su Spotify. Nel settembre 2014 inizia la collaborazione con Luca Zannotti di Musiche Metropolitane, e il loro #Vaccaboia Tour conta 100 date in un anno tra club sold-out e piazze italiane.

Il 3 Ottobre 2015 vengono premiati dal M.E.I. di Faenza con un premio speciale per il loro unico tour, come la band più attiva dell’anno. Da Aprile 2015 la domenica pomeriggio sono ospiti a “Quelli che il calcio…” su Rai Due condotto da Nicola Savino. L’ultima parte del 2015 li vede impegnati nella produzione di un live in collaborazione con Francesco Tricarico.
Il 20 Gennaio 2016 è pubblicato il videoclip di Non voglio dire, primo singolo estratto del nuovo album “Flop” pubblicato l’11 Marzo. L’album contiene 13 tracce inedite. Il 10 Giugno esce nella piattaforme digitali il loro secondo singolo “Amore a Strisce” candidato finalista per Deejay On stage. Da Ottobre 2016 a Gennaio 2017 Cecco e Cipo presentano ” PLOF!”, un nuovo spettacolo in trio accompagnati dai tasti di Antonio Bollettino che li porterà in giro nei club d’Italia.

WEB: www.ceccoecipo.it