Filippo Gatti, Molotoy, Lambiase e Hegel Underground in concerto a La Torre (Sabato 5 Novembre)

dall’evento Facebook https://www.facebook.com/events/1878909062337735/

LEM / libere espressioni musicali
in collaborazione con il Boiler Studio di Roma
ROCK PER LA TORRE!
Riapre la rassegna dei live al Centro Sociale La Torre,

Invitiamo tutt* il 5 Novembre per una serata di rock resistente a finanziamento del Centro Sociale e delle spese legali che stiamo sostenendo per contrastare questa minaccia di sgombero.

Start live h. 22.00:
– Hegel Underground
– LAMBIASE
– MOLOTOY
– FILIPPO GATTI + Special Friends

A seguire Dj Set Rock, Soul, Ska, Beat con Dj Aliquis

in funzione baretto dalle 18.30
trattoriola dalle 20.00

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ingresso 5 Euro

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Venerdì 4 Marzo abbiamo ricevuto una lettera. Anche al CSA La Torre è stato notificato un provvedimento amministrativo di sgombero.

Da oltre un anno molte esperienze sociali di questa città sono minacciate da comunicazioni e procedure amministrative, sgomberi, mancati rinnovi di concessioni a canone sociale, sigilli, lettere di sfratto. Con il pretesto del recupero del debito, della messa a valore del patrimonio pubblico, del bando pubblico come unico strumento di “trasparenza”, la giunta Marino prima e il commissario Tronca poi hanno messo in campo un attacco frontale alla enorme ricchezza di esperienze di autogestione esistenti a Roma.
Al danno che la sparizione di queste realtà comporterebbe per la città, si aggiunge la beffa. Vogliono far pagare a noi il costo della loro inadempienza non riconoscendo per via amministrativa la validità dei canoni sociali di concessione.
Insieme alle decine di realtà sociali e politiche che animano la rete per il Diritto alla Città riteniamo necessaria una moratoria generalizzata contro sgomberi e sfratti e contro le ingiustificate richieste di pagamento che non tengono conto delle finalità delle attività che vengono realizzate negli spazi sociali.
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FILIPPO GATTI
cantautore e produttore romano, classe 1970, vive e lavora da molti anni in Maremma.
E’ il leader e fondatore degli Elettrojoyce, una delle band più interessanti degli anni ’90, e dal 2003 è all’attivo come solista.
Con il gruppo rock Elettrojoyce pubblica nel 1996 il primo album d’esordio, autoprodotto e omonimo, Elettrojoyce. Il successo del disco è tale da spingere la Sony Music a mettere la band sotto contratto per la produzione dei due successivi album Elettrojoyce (2°), nel 1999, e Illumina, l’anno dopo.
Ogni album rappresenta un tassello di un’ideale quadrilogia discografia ispirata alle quattro nobili verità della filosofia buddista che si chiude, nel 2003, con il suo primo disco solista, Tutto sta per cambiare.
L’album nasce da una scelta di coerenza: alla luce dei fatti di Genova 2001, esce infatti a nome del solo Gatti, nonostante i compagni di avventura del progetto precedente abbiano solo “cambiato pelle” rinominandosi proprio Diaz Ensemble. Parole e pensieri che hanno il coraggio di aprire riflessioni sul mondo, di affermare la propria opinione, a costo di allontanare ascoltatori, con parole dure e precise, verità sottili. Come anche il monito a non dimenticare il passato con “La memoria libera” cantata da Filippo Gatti e sostenuta dalla voce dolcemente eterna di Bruno Lauzi.
A partire dal 2002 Filippo Gatti inizia le collaborazioni in qualità di autore, arrangiatore, musicista e produttore artistico con artisti tra i migliori della scena musicale alternativa italiana: Bobo Rondelli, Riccardo Sinigallia, i 24 Grana, Andrea Rivera, il Banco del Mutuo Soccorso, il Collettivo Angelo Mai, Marina Rei, Vittorio Nocenzi e la poetessa Elisa Biagini.
Dopo 9 anni di collaborazioni artistiche, nel 2012, esce il secondo disco solista, intitolato Il pilota e la cameriera, registrato tra il suo studio di Scansano, in Maremma, e gli Storm Studios di Dublino, del fratello Francesco Gatti, che mixerà anche il disco.
Nel 2014 Gatti partecipa al Festival di Sanremo come coautore e produttore delle due canzoni, Prima di andare via e Una rigenerazione, presentate da Riccardo Sinigallia e contenute nel disco Per tutti, di cui firma anche la canzone Le ragioni personali.
Sempre nel 2014 realizza come produttore il disco collettivo/concerto Maremma Orchestra, tributo alla terra che lo ha accolto ed ispirato, con 80 musicisti maremmani.
Tra i progetti più recenti, la produzione del disco Missili e somari di Luca Carocci e del disco Secondo me mi piace del gruppo Il ballo dell’Orso, uno dei vincitori del concorso Toscana Cento.

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http://www.youtube.com/filippogattiofficial

MOLOTOY

I MOLOTOY sono un magmatico mix di elettronica, musica per colonne sonore e post-rock, tanto da definirsi “postronic”. Anche il monicker evoca una dimensione ludica ed esplosiva al tempo stesso, che si concretizza, dal vivo, nell’uso di visual e luci led colorate in sincrono con l’audio.

A Gennaio 2013 pubblicano il loro primo album “The Low Cost Experience” (Modern life, distribuzione Audioglobe). Il disco riscuote un buon successo di critica e pubblico, il gruppo si ritrova a suonare in giro per l’Italia condividendo il palco con artisti come Pelican, Nosaj-Thing, Civil-Civic, Bud Spencer Blues Explosion e Mokadelic. I brani godono di diversi passaggi radiofonici nazionali e internazionali, come Radio 2 (Musical Box di Raffaele Costantino), Radio Brussel, Web Radio Rai, Radio Rock e circuiti indipendenti. Nel 2016 i Molotoy hanno terminato il loro secondo album “The most intelligent child” che vede la partecipazione di The Niro (Davide Combusti) nel brano “Disappear” e di Eeris nel brano “Float”. La produzione artistica è stata affidata a Francesco Catitti (Electric Diorama, Michele Bravi).

In questi anni i Molotoy hanno anche completato il loro “personale” live, mettendo a punto un nuovo spettacolo di luci al led RGB, con 256 pixel led indipendenti, colorati e pronti a muoversi in sync con le sequenze. Un viaggio sonoro e visivo che rappresenta una straordinaria realtà nel panorama indipendente italiano e non solo.

I Molotoy sono:
Andrea Buttafuoco (basso, synth, programming)
Andrea Minichilli (violino, chitarra, piano)
Sergio Tentella (batteria)

INFO: https://www.facebook.com/molotoy

LAMBIASE
Lambiase (aka Lorenzo Lambiase) cantautore romano classe 1981. Studia fin da bambino il pianoforte e si dedica, in seguito, allo studio del basso elettrico e dei sintetizzatori. Dopo aver militato in due giovani formazioni, lancia il suo progetto solista, che lo impegnerà, fin da subito, in un’intensa attività live. Si troverà così a suonare in numerosi locali e festival italiani, condividendo il palco, tra gli altri, con Riccardo Sinigallia, Giorgio Canali, Niccolò Fabi, Eugenio Finardi, Tiromancino, Marta Sui Tubi, Perturbazione, Offlaga Disco Pax.
Tra psichedelia, elettronica ed influenze post-rock, la musica di Lambiase si fonde con una profonda ed attenta ricerca nella scrittura dei testi, aggiornando la figura del cantautore alle sonorità più sperimentali e contemporanee. A Maggio 2009 esce il primo album, La Cena, un lavoro che prende le distanze da strutture e soluzioni stilistiche preconfezionate; La Cena è stato album della settimana a Farenight su Rai Radio3, mentre il singolo Il Teatro Di Sophie è rimasto nelle posizioni alte della classifica di Indie Music Like per più di due mesi e L’ultimo colpo è stata suonato da RadioDeeJay su B- Side, trasmissione ideata e condotta da Alessio Bertallot.
A Dicembre 2012 l’etichetta Modern Life pubblica il secondo disco Lupi e vergini; Mani è il primo singolo estratto, accompagnato da un videoclip che vede la partecipazione di Charles McKeown, già nei Monty Python e sceneggiatore di film cult come Brazil e The Imaginarium of Doctor Parnassus.
Numerosi i concerti di presentazione in giro per l’Italia, tra gli altri anche all’Auditorium Parco della Musica, protagonista di una serata insieme a Colapesce e Mauro Ermanno Giovanardi; Lupi e vergini viene accolto positivamente dalla critica specializzata con ottime recensioni e passaggi radiofonici.