‘Na Cosetta Live: i concerti della settimana


‘NA COSETTA LIVE
Concerti dal 7 al 13 NOVEMBRE
Via Ettore Giovenale, 54
Roma – Pigneto
Inizio concerti ore 22:00
PRENOTAZIONE CONSIGLIATA AL NUMERO 06.45598326
www.nacosetta.com
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/nacosetta
– INGRESSO GRATUITO –

Lunedì 7 novembre
OPEN SWING LAB
Appuntamento con il laboratorio musicale dedicato agli stili del jazz e della cultura Swing ideato da Giorgio Cùscito con Gino Cardamone e Giuseppe Talone

Martedì 8 novembre
NOSENZO
Suoni e culture apparentemente lontani come quelle rom, balcaniche, danubiane e spagnole, si ritrovano tutte nel suo ultimo disco “Io vengo dal sud”

Mercoledì 9 novembre
MIELE
È stata la vincitrice assoluta nel 2016 del concorso Area Sanremo con le sue note legate e influenzate dalle voci di Nick Cave, Janis Joplin e Tom Waits

Giovedì 10 novembre
ME AND MY DRUMMER
Per la prima volta in Italia arriva il duo berlinese formato da Charlotte Brandi e Matze Pröllochs con il loro synth pop rarefatto e potente

Venerdì 11 novembre
VIOLACIDA
A tre anni da “storie mancate” i Violacida tornano con un nuovo album: “La migliore età”, sempre con la produzione artistica di Manuele Fusaroli

Sabato 12 novembre
ONGAKU MOTEL
Senza virtuosismi fini a se stessi il loro album “Volcano” lascia tutto l’impasto ai testi, come a ricordare un po’ i cantautori italiani degli anni d’oro

Domenica 13 novembre
VonDatty
Il “Barone VonDatty” in attesa dell’uscita del nuovo disco nel 2017 presenta brani inediti e vecchie canzoni che chiudono la sua “Trilogia della notte”

​Riapre la cucina di ‘na cosetta e con lei anche la nuova stagione musicale del bistrot del Pigneto, che continua a sperimentare con sapore newyorkese nuovi abbinamenti tra socialità, ricercatezza enogastronomica e live show. “Pensala Speziata” è la direttiva di ‘na cosetta sia per le novità nel menù gourmet che per le proposte inserite nella programmazione musicale. Tutto segue un pensiero speziato alla ricerca della vivacità, delle collaborazioni e delle sfumature che si creano combinando sapori e sonorità che arrivano anche da lontano.

Lunedì 7 novembre
OPEN SWING LAB
Torna il laboratorio musicale dedicato agli stili del jazz e della cultura Swing ideato da Giorgio Cùscito con Gino Cardamone e Giuseppe Talone

‘Na cosetta tutti i lunedì sera diventa OPEN SWING LAB, l’unico originale “gruppo di studio” degli stili del jazz classico e dello swing.
Un appuntamento fisso dedicato ai musicisti di qualsiasi estrazione e ai ballerini di lindy hop. Il salotto del bistrot, animato da musicisti e lindy hoppers, si trasforma in un grande laboratorio dove il jazz – suonato e raccontato – riscopre una delle sue declinazioni più antiche: la danza. Open Swing Lab è infatti più di una jam session, si tratta di una vera e propria scuola di musica a palco aperto. Direttore dei lavori, il sassofonista Giorgio Cùscito, consacrato durante il Roma Jazz Festival 2014 “Ambasciatore dello swing a Roma”, con lui sul palco Gino Cardamone alla chitarra e Giuseppe Talone al contrabbasso. Dopo il primo set, il trio diventa open swing lab e partecipano alla musica nomi noti del panorama jazzistico e ballerini di lindy hop, pronti a cimentarsi nella scoperta di un nuovo linguaggio.

Primo set
Giorgio Cùscito – sax tenore
Gino Cardamone – chitarra
Giuseppe Talone – contrabbasso

Secondo set: OPEN SWING LAB

Martedì 8 novembre
NOSENZO
Suoni e culture apparentemente lontani come quelle rom, balcaniche, danubiane e spagnole, si ritrovano tutte nel suo ultimo disco “Io vengo dal sud”

Alessandro Nosenzo – in arte NOSENZO – è un cantautore, chitarrista, compositore e arrangiatore cresciuto a Pescara, nel cuore della comunità rom di Rancitelli, cultura da cui ha tratto grande fonte di ispirazione.
Suoni e culture apparentemente lontane – rom, balcaniche, danubiane, spagnole – si ritrovano nelle canzoni di Nosenzo e nel suo ultimo disco “IO VENGO DAL SUD”, prodotto dall’etichetta indipendente Cinik Records, già trasmesso in varie emittenti nazionali tra cui Radio 1 e Radio 2 (“Stai Serena” di Serena Dandini, “I provinciali” di Pif).
Sua anche la colonna sonora del cortometraggio “Memorie di un viaggiatore” di Antonio Romagnoli con la partecipazione straordinaria di Alessandro Haber e il suo brano Dios del Dinero fa parte della colonna sonora del film “Buoni a nulla” di Gianni Di Gregorio (BiM) distribuito in Italia e Francia.

NOSENZO – BIO
Chitarrista fin da bambino, ha viaggiato grazie alla musica attraverso mondi diversi. Nel 2007 è stato selezionato come musicista per L’Odissea del Danubio, una crociera musicale nei Balcani organizzata dall’Istituto Internazionale dei Teatri Mediterranei (I.I.T.M.). Le nuove sonorità sono una folgorazione per amalgamare mondi e creare uno stile originale e sincero. Ed ecco che l’Abruzzo si ricuce al mondo in un soffio e si fonde con suoni e culture apparentemente lontane – rom, balcaniche, danubiane, spagnole – per ritrovarsi nelle canzoni di Nosenzo. Prima fra tutte Io vengo dal sud, un fremito gioioso che attraversa la pelle e irrompe nel grigio degli inverni cittadini come una spruzzata di acqua di mare sul viso, fresca e un po’ malandrina.
Nosenzo ha collaborato con l’Istituto Internazionale dei Teatri Mediterranei (I.I.T.M.), il Teatro Toursky di Marsiglia diretto da Richard Martin, il Teatro Valle Occupato, l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest dove si è esibito accompagnato dalla band rom “Roma Hungaricum Ensamble”. Ha inoltre condiviso il palco con Bandabardò, Africa unite, Ziggy Marley, Folkabestia, Banco, Junior Kelly, Peppe Servillo e tanti altri. Il 22 agosto 2016 Nosenzo è stato ospite del prestigioso Arianofolk Festival.

FB: https://www.facebook.com/nosenzoufficiale/

Mercoledì 9 novembre
MIELE
È stata la vincitrice assoluta nel 2016 del concorso Area Sanremo con le sue note legate e influenzate dalle voci di Nick Cave, Janis Joplin e Tom Waits

Voce dolce ma graffiante, approccio energico ma raffinato: sono queste le caratteristiche della cantautrice siciliana Miele, scoperta dal grande pubblico appena un anno fa, tra le giovani proposte sul palco di Sanremo 2016. Miele, al secolo Manuela Paruzzo, fa tappa per il suo tour italiano sul palco di ‘na cosetta. La giovane cantautrice, classe 1989, è da sempre affascinata dal mondo del blues e del rock, le sue note malinconiche vengono fin da subito influenzate dalle voci di Janis Joplin, Nick Cave e Tom Waits. Un’artista dal futuro sicuro, capace di rinnovare l’ambito del pop ock italiano ma con gli occhi aperti dai cantautori “immortali”, n particolar modo a Lucio Dalla, Ivano Fossati e per quanto riguarda le grandi interpreti a Mia Martini.

Mentre ti parlo – https://www.youtube.com/watch?v=SoKVTUQYep8




MIELE – BIO
Miele, al secolo Manuela Paruzzo, nasce a Caltanissetta il 13 maggio del 1989. Ragazza dallo stile raffinato ed elegante e dal carattere determinato e grintoso, ha da sempre avuto un legame con la musica molto intenso tanto da decidere, all’età di 23 anni, di trasferirsi a Milano e iscriversi al CPM Music Institute dove frequenta i corsi di canto, piano complementare e song writing e studia con i maestri Andrea Rodini (scopritore e produttore di Renzo Rubino) e Giuliano Lecis.
Nel 2012 si esibisce al Festival di Caltanissetta aggiudicandosi il primo premio (in giuria, tra gli altri, Mara Maionchi e Fabrizio Zanotti).
Lo stesso anno, in occasione del Festival dei Due Mondi”di Spoleto, viene selezionata per partecipare al concorso “Premio Siae alla Creatività” con il suo brano inedito “Un errore da niente”, risultato della collaborazione con il maestro Franco Mussida (PFM e fondatore del CPM Music Institute).
Nell’aprile del 2015 partecipa alla rassegna “Milano per Gaber” tenuta al Piccolo Teatro Grassi e promossa dalla Fondazione Giorgio Gaber dove si esibisce con il brano “Il Grido”. Ma la caratteristica che rende unica la cantautrice siciliana è la sua voglia di non rinunciare mai a dedicare il suo tempo a fare la musicista di strada: “Cantare fra la gente a ridosso di una chiesa, una piazza o un portico antico è uno degli esperimenti che qualunque musicista dovrebbe concedersi. Il contatto con la gente è talmente intenso da diventare quasi fisico”, racconta Miele.
Affascinata dal mondo del blues e del rock, le note malinconiche dell’artista siciliana vengono fin da subito influenzate dalle voci di Janis Joplin, Nick Cave e Tom Waits. Ma rimane fortemente legata alla musica italiana e ai cantautori “immortali” in particolar modo a Lucio Dalla, Ivano Fossati e per quanto riguarda le grandi interpreti a Mia Martini.
Nel 2015 vince il concorso “Area Sanremo” e viene selezionata per partecipare al FESTIVAL DI SANREMO 2016 sezione Giovani, esibendosi sia come concorrente che come ospite, aprendo la semifinale del sessantaseiesimo Festival della Canzone Italiana.
MIELE è stata la giovane in gara con la più alta percentuale di televoto (70,2%) tra le 8 nuove proposte. Venerdì 12 febbraio 2016 “Occhi”, disco di esordio della giovane Siciliana, debutta – primo fra i giovani in gara – in 14^ posizione nella classifica generale di iTunes Italia.
Il Meeting delle Etichette Indipendenti (M.E.I.) premierà Miele quale “Miglior Giovane di Sanremo 2016”. “Tra le interpretazioni più credibili ed intense – spiegano gli organizzatori della manifestazione – vi è quella di Miele, artista dal futuro sicuro, capace di rinnovare l’ambito del pop rock.”
Uno dei passi significativi che identificano lo spirito di Miele è un citazione tratta dal libro “Un po’ per amore, un po’ per rabbia” di Pino Cacucci, che recita: “Le radici sono importanti, nella vita di un uomo, ma noi uomini, abbiamo le gambe, non le radici e le gambe sono fatte per andare altrove”.

Giovedì 10 novembre
ME AND MY DRUMMER
Per la prima volta in Italia arriva il duo berlinese formato da Charlotte Brandi e Matze Pröllochs con il loro synth pop rarefatto e potente

A novembre, per la prima volta in Italia, arrivano i berlinesi Me and My Drummer per cinque importanti live. Il duo formato da Charlotte Brandi e Matze Pröllochs presenterà il recente “Love is a Fridge”, prodotto da Olaf Opal (Notwist), ideale prosecuzione del precedente capitolo discografico “The Hawk, The Beak, The Prey”. Le sonorità Alt pop dell’album di debutto lasciano qui spazio ad un synth pop rarefatto e ad incursioni in un’elettronica dall’approccio più percussivo, cornice ideale per la meravigliosa voce di Charlotte.

WEB: http://www.meandmydrummer.com/

Blue Splinter View – https://www.youtube.com/watch?v=XZv2-Fge5gc
You’re A Runner /// Berlin Sessions – https://www.youtube.com/watch?v=1HTbArSgygU

Venerdì 11 novembre
VIOLACIDA
A tre anni da “storie mancate” i Violacida tornano con un nuovo album: “La migliore età”, sempre con la produzione artistica di Manuele Fusaroli

A tre anni da “Storie Mancate” i Violacida tornano con un nuovo album: “La migliore età”, sempre con la produzione artistica di Manuele Fusaroli (già al lavoro con Le luci della centrale elettrica, Zen circus, Nada, Nobraino).
Il loro nuovo album getta uno sguardo più maturo sul loro percorso artistico, seppur intimista e personale nel raccontare i viaggi, le fughe mentali e fisiche, storie – vere o presunte – di giovani che affrontano la propria esistenza evitando scorciatoie e dando importanza a qualsiasi attimo e sviluppo di quotidianità.

I violacida sono: Luca Modena, Antonio Ciulla, Francesco Renieri e Gionata Rossi.

VIOLACIDA – BIO
Il progetto “violacida” nasce nel 2010 a Lucca. Nel 2011 il gruppo pubblica l’ep “Siamo tutti poveracci”, registrato a Corlo (FE) da Manuele Fusaroli (già al lavoro con Le luci della centrale elettrica, Zen circus, Nada, Nobraino). Nel dicembre dello stesso anno i violacida sono finalisti della ventitreesima edizione del Rock Contest di Controradio, vetrina che li proietta velocemente nel panorama musicale toscano. L’anno seguente tornano a registrare – ancora a Corlo (FE) e ancora con Manuele Fusaroli – il primo album, intitolato “Storie Mancate”. Il disco, pubblicato nel settembre 2013 grazie alla neonata etichetta “Rock Contest Records” e ad “Audioglobe”, porta i violacida ad essere inseriti da Rockit tra le dodici migliori rivelazioni dell’anno. Nel 2014, grazie alla collaborazione con l’agenzia di booking “Musiche Metropolitane” – iniziano un lungo tour nazionale che li porta a calcare numerosi palchi tra club e festival, tra i quali quello del MI AMI di Milano. Dopo un cambio di formazione, nel 2015 il gruppo rientra in studio per registrare il secondo lp “La migliore età”, riconfermando per la terza volta la produzione artistica di Manuele Fusaroli.

Il fiume: https://www.youtube.com/watch?v=T7P12LkeGWk
FB: https://www.facebook.com/violacidaufficiale/

Sabato 12 novembre
ONGAKU MOTEL
Senza virtuosismi fini a se stessi il loro album “Volcano” lascia tutto l’impasto ai testi, come a ricordare un po’ i cantautori italiani degli anni d’oro

Nati a Milano nel 2013, Ongaku Motel è un progetto folk-pop con all’attivo già due EP “Ogni strada è un ricordo” e poco più tardi “Volcano”. Senza farsi depistare dal titolo il loro secondo album seduce con morbidezza e senza virtuosismi fini a se stessi lascia tutto l’impatto ai testi, come a ricordare un po’ i cantautori italiani degli anni d’oro. “Ongaku” in giapponese significa musica, la sua traduzione letterale è “gioia dei suoni”.
“Motel” evoca la bellezza del viaggio, la passione delle fughe d’amore, ma anche il disagio legato al degrado sociale.
“Ongaku Motel” è il desiderio di trovare positività anche laddove non parrebbe essercene, creare un mondo di suoni che al di là delle difficoltà di ogni giorno, ci possa proteggere e riempire di gioia, anche solo per una notte.

Fabio Pellegrini, chitarra acustica/Voce
Davide Giusto, batteria
Pierre Idà Lojercio, basso & Ukulele

Occhi pesti – https://www.youtube.com/watch?v=XHGI8_BuR9s
FB: https://www.facebook.com/ongakumotel/

Domenica 13 novembre
VonDatty
Il “Barone VonDatty” in attesa dell’uscita del nuovo disco nel 2017 presenta brani inediti e vecchie canzoni che chiudono la sua “Trilogia della notte”

Il “Barone” VonDatty, cantautore della provincia di Roma, dopo aver collaborato per molti anni con diverse formazioni, nel 2012 ha dato vita al suo progetto personale e individuale: “Diavolerie”, opera prima della “Trilogia della notte”. Nel novembre 2014 è uscito “Madrigali”, il secondo capitolo della “Trilogia”, opera di dieci tracce onirica e surreale, ma anche elettrica e spigolosa. Nel 2017 pubblicherà il terzo per chiudere la trilogia. Sul palco di ‘na cosetta VonDatty presenta brani inediti del suo lavoro in uscita alternandoli a vecchie canzoni: un viaggio attraverso varie sonorità, un diario nel quale sono raccontati i tre anni che hanno decretato il salto oltre la linea d’ombra. La forza della parola trova nella musica di VonDatty un fedele alleato con il quale esprimere un immaginario intimo, personale, quindi autentico. Polistrumentisma dai lunghi baffi, sulla poltrona di ‘na cosetta, il Barone VonDatty condividerà l’arte del racconto sotto forma-canzone.

FB: https://www.facebook.com/VonDatty