Contestaccio: il programma di dicembre


DICEMBRE a CONTESTACCIO
Via di Monte Testaccio 65
Ingresso gratuito tel. 06 57289712

Direzione artistica Marina Luca& Federico Pesce

Venerdì 2 Dicembre

JIMMY INGRASSIA QUARTET
Duccio Luccioli : batteria
David Medina: basso
Alessandro De Vita: chitarre
Andrea Minissale: tastiere, fisarmonica

Jimmy Ingrassia è un cantante siciliano che ha già collezionato diverse importanti esperienze nel settore musicale e televisivo italiano. Ha all’attivo un EP, 4 singoli, ed un album dal titolo “ SOTTO I PIEDI DEI GIGANTI ”. E’ stato finalista e vincitore di diversi prestigiosi concorsi canori quali PREMIO MUSICULTURA, Festival internazionale TOUR MUSIC FEST , FESTIVAL DI SANREMO, SANREMOLAB, DEEJAY ON STAGE, ecc, ed ha avuto l’onore di cantare in mondovisione per PAPA FRANCESCO. Vanta inoltre diverse importanti esperienze televisive quali: THE VOICE OF ITALY, DOMENICA IN, DORECIAKGULP, ecc. Attualmente è in promozione con il suo ultimo album uscito il 15 ottobre 2016.

OUT OF PLACE ARTIFACTS Release Party “OOPArts”
Davide Schinzari: voce
Andrea De Toma: chitarra elettrica
Riccardo De Stefano: basso seconde voci
Giorgio De Toma: violino
Sara Maregna: pianoforte, synth
Luca Monaldi: batteria

Nove tracce per un primo album. “Out of place artifacts”, artefatti fuori luogo. Così sono queste canzoni e così ci sentiamo noi, presenti e distanti da tutto quello che ci circonda. Registrato tra maggio e giugno 2014 presso la Gpees Productions, a Como, sotto la supervisione tecnica e la produzione di Giorgio Pona e Gigi Piscitelli, il disco è stato masterizzato da John Davis del Metropolis Studios. Nove tracce per nove orizzonti musicali diversi, eppure tangenti: in comune gli spazi dilatati dei riverberi, dell’elettronica, del noise, con un occhio al passato e uno al futuro. Il 2 dicembre “OOPArts” diventa realtà: il frutto di anni di ricerca sonora e lavoro vede il suo compimento nella cornice testaccina del ConteStaccio.

Sabato 3 Dicembre
Contestaccio e Keep Music Alive presentano:
byTO Presentazione EP “Obsession” Opening act: Armando Valletta

byTO è lo pseudonimo di Gabriele Tononi, musicista polistrumentista romano. Il progetto nasce dopo molte esperienze come cantante e musicista in varie band della capitale. La scelta di cominciare un nuovo progetto come solista nasce dalla voglia di esprimere la propria sonorità, un rock melodico stile british, senza limiti di tempo e spazio, lavorando nelle ore più disparate nel suo piccolo home studio. L’EP “Obsession” è un insieme di sei brani che sono il racconto della sua vita degli ultimi anni. Un lavoro paziente e appassionato che spera possa arrivare a tutti con facilità ed efficacia.
L’EP Obsession” uscirà proprio il 3 dicembre 2016 . OPENING ACT Armando Valletta cantautore di stampo rock-pop attivo appartenente alla scena romana, ha all’attivo due EP con la band Munendo in veste di autore e frontman, oltre a un’intensa attività live con altre formazioni di inediti e cover (Valerio Nero, i 2Box). Caratterizzato da melodie facilmente riconoscibili, un sound piuttosto aggressivo e arrangiamenti ricchi e dettagliati attualmente ha ridisegnato il suo repertorio e le sue sonorità esibendosi in solitaria con la collaborazione di una loopstation. Al momento è in preparazione il suo primo lavoro in questa nuova veste.

Mercoledì 7 Dicembre

EMILIANO OTTAVIANI
Emiliano Ottaviani: voce, chitarra e kazoo
Simone Salerni : fagotto
Paolo Monaldi: percussioni

Emiliano Ottaviani. Romano. Attore e cantautore, per brevità “cantattore”. Il suo live è un istrionico mix di parole e canzoni ricco di ironia ed irriverenza condito da dissacranti “incursioni” romanesche. Un concerto/spettacolo dove canzone d’autore e teatralità si uniscono nel segno dell’umorismo e della leggerezza aprendo spunti di riflessione sul presente.

EMILIO STELLA
Emilio Stella: chitarra e voce
Light Palone: basso
Samuel Stella: chitarre, mandolini, cori
Ruggero Giustiniani: batteria

Emilio Stella, classe 83, cantautore già noto nella scena indipendente romana, autore di brani sociali ed ironici che, grazie al web, lo hanno portato a ricevere l’attenzione dei media tradizionali come giornali e tv. Un menestrello moderno, in grado di spaziare dalla canzone popolare al reggae, dal folk alle ballad. Il mondo musicale di Emilio Stella è popolato da personaggi di periferia, parla di “monnezza”, della vita di cantiere, delle difficoltà a crescere in borgata. Storie di riscatto e di speranza, di amore per le proprie radici, piccoli affreschi neorealisti in forma canzone. Il suo primo album, “Panni e Scale”, autoprodotto nel 2011, contenente undici tracce, riscuote un buon successo di pubblico e di critica che gli consente di ottenere diversi riconoscimenti. Nel 2012 infatti, il brano “Festa” viene inserito in un cd album del Club Tenco, che raccoglie tra i più interessanti progetti della nuova canzone d’autore italiana e viene invitato ad esibirsi a Sanremo nell’ambito del Premio Tenco. Negli anni a seguire, oltre ai numerosi concerti nei live club e nelle piazze, conquista il premio “Botteghe d’Autore”, il “Premio Stefano Rosso”, il “Poeta Saltimbanco” ( dedicato a Franco Califano ed intitolato a Piero Calabrese ) ed è tra i vincitori della prima edizione di “Dallo Stornello Al Rap” di Elena Bonelli. Condivide il palco con artisti come Simone Cristicchi, Alessandro Mannarino, Piotta, Il Muro del Canto e collabora con Er Pinto, esponente del gruppo di poeti urbani “Poeti Der Trullo”. Emilio Stella traccia un solco nella nuova scuola romana di cantautori emergenti degli ultimi anni. Nel Maggio 2014 il lancio del singolo “Capocotta non è Kingston”, accompagnato da videoclip, in poche settimane supera le 100.000 visualizzazioni e viene indicato dal Fatto Quotidiano e dai portali di Repubblica, Messaggero e Affari Italiani, come il singolo tormentone dell’estate 2014. Studio Aperto di Italia Uno gli dedica un servizio. Nel 2015 un altro passaggio televisivo su Canale 5 con la canzone “Un cane” all’interno della trasmissione “l’Arca di Noè”. Nello stesso anno collabora con Alessandro Canini ( già produttore di Tiromancino, Venditti, Zarrillo ) e sarà selezionato tra i 60 finalisti di Sanremo Giovani. Nell’ estate del 2016 lancia on line un nuovo singolo dal titolo “Pontina”, che da subito diventa virale e suscita l’attenzione dei media. La canzone viene trasmessa da diverse radio e passata con il videoclip all’interno della trasmissione “Blob” di Raitre. Attualmente sta lavorando al prossimo disco oltre che ad uno spettacolo teatrale ambientato “Alle case popolari” dove è cresciuto.

Venerdì 9 Dicembre
Doppio concerto
HEADLINER THE VALERIES OPENING ACT MARCO GEMMA + GEREMEAS

Alfonso Nicola Bracci: voce
Gabriele Mascherucci: chitarra
Pietro Gentili: batteria
Renman: basso

I the Valeries nascono nel 2011 a Roma da un’idea di Alfonso Nicola Bracci (voce) e Gabriele Mascherucci (chitarra), dove entrambi si avventurano alla ricerca della loro identità artistica, trovando nelle sonorità del grunge di Seattle degli anni novanta la loro ispirazione. Il progetto, originariamente acustico, comincia a diffondersi negli ambienti ‘alternative’ della scena musicale romana riscuotendo dal pubblico un caloroso successo (orion club, muzac, contestaccio club, shilling, sinister noise, coffe pot, black market, locanda atlantide, foolik). Nel corso del 2012 entrano a far parte della band prima Pietro Gentili (batteria) e poi RENMAN (basso dal 2013) che arricchiscono il sound apportando quelle profondità tanto attese quanto inaspettate. Nello stesso anno esce il primo EP di tre brani “even if i say”, completamente autoprodotto.   Nel 2016 viene pubblicato, dalla Yourpikus Record, “Rebel” il disco di esordio della band distribuito da Pirames International su tutti i principali canali digitali.

OPENING ACT :
MARCO GEMMA
GEREMEAS
Daniele De Gregori – voce/chitarra
Giorgio Gallo – batteria
Simone Ventura – basso

I Jeremeas nascono nel 2007. Nell’inverno del 2007 la band incide il singolo “Cassandra” col quale nel 2008 vince il premio Sponsor del Roma Music Festival per il miglior brano originale. Nel 2008 incide anche il singolo “Little Boy” col quale raggiunge la Finale della seconda edizione del Roma Music Festival. Dalla metà del 2008 alla metà del 2010 la band raggiunge le finali del contest nazionale Radio Tour Festival toccando molte città d’Italia e colleziona un secondo posto al Notetempo Free Music Festival. Nel 2009 incide il singolo “Canzone di Natale” lasciandola ad uso e consumo del popolo di Internet e che raggiunge decine di migliaia di ascolti e visualizzazioni. Nel 2011 la band si aggiudica il Premio Speciale della quarta edizione del Roma Music Festival. Nel 2012 la band viene premiata nell’ambito del festival dei “Cerchi Magici” organizzato dal comune di Roma. Nel 2013 i Jeremeas si aggiudicano il primo premio del “Gandolfo Festival ” nella sezione ” Rock ” . Nel 2014 il cantante Daniele De Gregori si aggiudica il Primo Premio del Troisi Festival grazie al singolo della band “Qualcuno ha visto la mia vita? Nel 2015 la band pubblica il primo disco dal titolo “Hegel” e partecipa alla compilation “30 Desaparecido” prodotta da Ghigo Renzulli. Nel 2016 incide il secondo disco prodotto da Alpha Records dal titolo “La gente è singolare” in uscita nel 2017.

Sabato 10 Dicembre

NADÀR SOLO
NADÀR SOLO PRESENTANO IL NUOVO ALBUM “SEMPLICE”
Matteo De Simone: voce, basso
Federico Puttilli: chitarra, cori
Andrea Dissimile: batteria




E’ uscito “SEMPLICE”, per l’etichetta Tirreno Dischi, il quinto album della band piemontese.
Testi che tagliano e commuovono, melodie contagiose e fortissimo impatto live. Questa la ricetta dei Nadàr Solo, trio capitanato dai torinesi Matteo De Simone (testi, voce e basso) e Federico Puttilli (chitarre, produzione) che ha pubblicato quattro album dal 2007 a oggi: Nadàr Solo (2007), Un piano per fuggire (2010), Diversamente, come? (2013) e Fame (2014), tutti per la milanese Massive Arts Records (ad eccezione dell’esordio targato H20 Music/SonyBmg). Tra il 2011 e il 2015 la band, completata alla batteria da Alessio Sanfilippo, si esibisce in tour quasi senza sosta, conquistando con irruenza e poesia un pubblico sempre più numeroso. Sono note le collaborazioni a diverso titolo con Il Teatro degli Orrori e Levante a cui si aggiungono quelle con i compagni d’avventura Daniele Celona e Alberto Bianco, sia dal vivo sia in studio. Tra i brani più amati dei Nadàr Solo: Il vento (feat. Il Teatro degli Orrori), La ballata del giorno dopo, Le case senza le porte, I tuoi orecchini, Non volevo, Cara Madre (quest’ultima candidata alla Targa Tenco come Canzone Singola nel 2015). All’inizio dell’estate 2015 il giovane batterista Andrea Dissimile entra nel gruppo in sostituzione dello storico Alessio Sanfilippo. SEMPLICE (2016) è il quinto album in studio della band. Vede al suo interno la partecipazione di numerosi musicisti appartenenti alla comunità musicale torinese e segna il passaggio dei Nadàr Solo all’etichetta toscana Tirreno Dischi.
THE DARK SIDE OF VENUS PRESENTANO L’ALBUM POWER TO VICTIMS
Francesca Elayne Naccarelli – vocals
Licia Missori – keyboards
Alessandro Lopane – guitars
Yuri Colafigli – bass
Daniele Saulle – drums

The Dark Side of Venus è un progetto rock/alternative fondato nel 2010 da Licia Missori, pianista e compositrice di formazione classica che sente, da quel periodo della sua vita in poi, il bisogno di esprimere un lato di sé fino ad allora rimasto in silenzio. Da qui la scelta del nome del progetto: la faccia nascosta di un pianeta il cui nome è anticamente associato alla bellezza, all’amore e alla femminilità. La voce della band è per molti anni Ida Elena De Razza; nel 2015 subentra al suo posto Francesca Elayne Naccarelli, già voce del progetto symphonic metal Dunwich. Il resto del gruppo è formato da Alessandro Lopane (chitarra), Yuri Colafigli (basso) e Daniele Saulle (batteria). La musica che nasce dall’incontro tra i compagni di band ha una grande varietà di influenze che rispecchiano la vastità del loro mondo musicale di riferimento. Tra gli ascolti che influenzano maggiormente il loro sound ci sono band come Garbage e Muse e in generale la scena alternative rock degli anni 90, senza escludere il pop e le influenze della musica classica naturalmente presenti nello stile compositivo di Licia Missori. I Dark Side of Venus hanno fin dall’inizio un’intensa attività live tra concerti e festival, ottenendo i primi riconoscimenti in diverse rassegne musicali del Lazio. Nel 2011 vincono – a livello nazionale – l’Opening Band Live Festival, esibendosi a Trieste in apertura al concerto di Paolo Benvegnù. Nello stesso anno producono il loro primo demo con tre brani inediti. Nel 2012 esce il singolo Dirty Paradise, prodotto da Massimiliano Pagliuso dei Novembre, e accompagnato dal videoclip firmato dalla regista Paola Rotasso. Il singolo vede la collaborazione di Daniele Santori, cantante della band symphonic metal The Dogma, con cui nel 2010 Licia Missori ha intrapreso un tour europeo in apertura ai finlandesi Lordi, vincitori dell’Eurovision 2006. Con l’ingresso della nuova cantante, Francesca Elayne Naccarelli, nel 2015 la band comincia a lavorare al suo primo album ufficiale, Power to Victims, un corposo disco di 16 tracce che vedrà la luce nel dicembre del 2016.

Venerdì 16 Dicembre

CLOSEWAY
Domenico Guida: vocals and guitar
Davide Costantini: bass
Dario Mattia: drums
Andrea Jannicola: guitar

I CLOSEAWAY di nuovo Live il 16 Dicembre a Roma aL Contestaccio, la rock-wave band romana continua la promozione del suo quarto CD, un Ep dal titolo:” Tall Trees- El Mozote Nunca Màs!”. Il riferimento chiaro è in onore dei bimbi delle guerre di El Salvador che ci rimandano anche a quelli tutt’oggi dimenticati nelle altre parti del mondo. Il British-sound dei Closeaway è leggero e graffiante al tempo stesso, con lo sfondo sociale di El Salvador e dell’America Latina, le loro metafore suggeriscono temi ancora purtroppo attuali in tutti i continenti. I Closeaway nascono nel 2010 con il primo EP, di influenze più wave. Nel 2012 la band produce il secondo lavoro (Unrisin’ Suns Stand Still) e nel 2014 è la volta di “GET OFF THE GROUND!”, 10 intense canzoni dentro un CD che rappresenta un viaggio fantastico, fra stelle e pianeti, metafora di un diario introspettivo. Nell’aprile 2015, I Closeaway aprono ai Saint Motel all’Orion di Roma, a poche settimane dall’ospitata della band americana presso il Festival di San Remo. In questi ultimi mesi sono in essere con la band romana collaborazioni con Onlus che arrivano anche in Centro America . Nell’ultimo CD ha partecipato anche il coro dei bambini della Marymount School. Ad oggi pur continuando a promuovere le loro canzoni e le loro sonorità, sono già alla stesura di un nuovo lavoro.

ARTICA
Alberto Casti : vocals & guitar
Gabriele Serafini: guitar
Stefano Marcon: drums
Massimiliano Bonavita : keyboards
Federico Marigliano: bass

“Gli Artica nascono nel 1989, da un gruppo di studenti del Liceo Scientifico T. Gullace in zona Roma Sud-Est.Inizialmente influenzati dai maggiori esponenti della musica Dark-Wave & Gothic (Cure, Mission, Fields Of The Nephilim, Siouxsie & The Banshees, Joy Division ecc. ecc.) danno luce al primo demo tappe nel 1993. Dopo la seconda “cassetta ufficiale”, grazie a numerose partecipazioni a compilation, l’annoveramento nel terzo “Gothic Rock Book” del britannico Mick Mercer ed entusiastiche recensioni i riviste del settore da Inghilterra, Spagna, Francia e Germania, inizia il percorso discografico che li vedrà approdare alla pubblicazione di altri 3 cd, ognuno con un’etichetta indipendente diversa, passando per produzioni tedesche fino ad accasarsi con l’italiana Decadance Records. “Ombra e luce” (1995), “Natura” (1997) e “Plastic Terror” (2006). “Dopo un secondo momento di apparente silenzio e lontananza dai palchi, gli Artica tornano alla luce con un quarto lavoro ufficiale, “The Tapes”, distribuito in formato digitale (una raccolta di inediti, demo tapes e rarità) ed il quinto album ormai in procinto di pubblicazione (“Panacea”) del quale diversi pezzi vengono proposti nei recenti live.”

Sabato 17 Dicembre
HIGH FLYING BAND
FINEST OASIS ITALIAN TRIBUTE BAND
Adriano Abbondanza: voce
Mik Goldsand: voci e chitarre
Andrea Fiorito: basso
Sandro Sanchini: chitarre
Alessio Cataldo: batteria

Dopo anni di permanenza nele migliori tribute band oasis italiane, alcuni tra i più conosciuti e motivati musicisti brit style si uniscono per tributare gli oasis fino a diventare quella che ad oggi è probabilmente il tributo oasis con piu’ passione e accuratezza nella riproposizione dei pezzi dei fratelli gallagher. Attraverso una ricerca di suono maniacale, la strumentazione identica e il dress up ricreato su gli originali, the high flying band calca con sicurezza i migliori palchi d’Italia ( contando anche tre esibizioni con paul “bonehead” arthus chitarrista e membro fondatore degli Oasis )esibendosi con scalette sempre diverse con una set list totale, che conta tutte le classiche ed anche i b-side più nascosti, portandovi in un viaggio che vi farà tornare indietro nei favolosi anni ’90 quando il rock inglese si impose per almeno un decennio nel panorama musicale mondiale.

Venerdì 23 Dicembre
MARCO CONIDI
Marco Conidi: voce
Fabrizio Lo Cicero: batteria
Salvatore Romano: chitarra
Fabio Accurso: basso
Angelo Capozzi: Ukulele/fisarmonica/ cori

A grande richiesta torna Marco Conidi al Contestaccio! Marco Conidi, venrdì 23 Dicembre, torna sul palco del Contestaccio con l’energia, la grinta e l’ironia dei suoi trascinanti spettacoli dal vivo. I Racconti, le Poesie e le struggenti melodie di uno degli autori più raffinati del cantautorato italiano. Conosciuto da molti , ma non scoperto da tutti, oggetto di culto per il suo fan club ” Angeli Maleducati ” che negli anni ha toccato punte di diecimila iscritti. Torna con nuove canzoni, una nuova band e un nuovo tour un ribelle vero, un cantautore sincero.

Marco Conidi nasce a Roma nel 1966, e debutta da cantautore nel 1989 con l’album FERRAGOSTO ’66, prodotto da Gaio Chiocchio. Nello stesso anno scrive “Paura di vivere (La lettera)” per Paola Turci. Nel 1991 partecipa al Festival di Sanremo insieme a Bungaro e a Rosario Di Bella con “E noi qui”, e pubblica il secondo album, MARCO CONTA UNO DUE TRE. Nel 1992 esce C’È IN GIRO UN’ALTRA RAZZA, ristampato l’anno dopo con l’aggiunta di “Non è tardi”, la canzone proposta a Sanremo quell’anno, e “La rivoluzione del ’93”. Il mini-Cd “Stella di città” (cover di “Runaway train” dei Soul Asylum) è l’unica uscita discografica del 1994, e bisogna attendere il 1998 per l’uscita di MARCO CONIDI, che contiene “Un passo via da te”, adattamento italiano di “One Step Up” di Bruce Springsteen, incluso anche nel tribute album “For You”. È del 2001 l’album dal vivo REPRISE.Nel 2005 esce NUVOLE E REGOLE, al quale contribuiscono Sergio Cammariere e Gianmarco Tognazzi. Il 26 luglio 2006 si esibisce allo Stadio Olimpico di Roma per la celebrazione degli 80 anni della squadra di calcio giallorossa cantando “Mai sola mai”, una canzone d’amore dedicata alla Roma. Nel 2007 esce il mini-Cd “Mai soli mai”, il cui ricavato viene devoluto ai centri anziani della città di Roma.MIRACOLI NON SE NE FANNO, l’ultimo album di Marco Conidi, esce nel novembre del 2007. Nell’ottobre 2011 pubblica CINQUE ANNI, raccolta che contiene materiale inedito tra il 1993 e il 1998. Nel 2013 insieme all’Orchestraccia, gruppo che riprende la tradizione folcloristica romana esce SONA ORCHESTRACCIA SONA. Nel 2016 è uscito il singolo “Roma Capoccia” cover in versione rock del celebre brano di Antonello Venditti i cui proventi sono destinati ad Emergency.

CREDITS tel. 06 57289712
Direzione Artistica Marina Luca & Federico Pesce live@contestaccio.com
Tel: + 347 2297769
www.contestaccio.com