Dedo in concerto al Lian Club (Venerdì 9 Dicembre)


Dedo in concerto a Roma

Il cantautore sarà ospite del “Lian Club” per presentare “Cuore Elettroacustico”
9 dicembre – Lian Club – Lungotevere Dei Mellini, 7 – Roma – apertura porte 19:30

Venerdì 9 dicembre, Dedo si esibirà sul palco del “Lian Club” (Lungotevere Dei Mellini, 7) di Roma per presentare al pubblico della Capitale il suo nuovo lavoro discografico – “Cuore Elettroacustico” – pubblicato lo scorso primo luglio. Le porte del locale si apriranno alle 19:30 ed il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro.
Dopo i precedenti progetti musicali della “Bandamariù” e dei “Dedo & The Megaphones” con i quali il cantautore aveva già dato alle stampe tre album, Dedo ha rilasciato quest’anno “Cuore Elettroacustico”, un’opera variopinta e sfaccettata, ricca di suoni elettrici quanto di acustici, ma molto eterogenea nei contenuti. Sin dal titolo l’artista rivela infatti la sua visione di un mondo ormai lanciato a grande velocità sulla strada di un inarrestabile progresso tecnologico dal quale l’uomo – con tutte le sue debolezze ed imperfezioni – rischia d’essere fagocitato.
Il disco è inoltre arricchito al suo interno dagli importanti apporti forniti dalle collaborazioni con musicisti del calibro di Max Gazzè, e Faso degli “Elio e Le Storie Tese”.

Tracklist:
Attendi Solo Un Po’
Ad aprire il disco è il brano che, con sonorità elettroniche ed acide, racconta di un amore inaccessibile e tormentato.
Dicono
Il secondo brano parla di quello che la gente dice e sente dire, dei luoghi comuni che ci martellano e che, radicandosi nelle menti più fragili, generano paure e diffidenze nello straniero, nel diverso. Ci stiamo abituando alla bruttezza? Proviamo a fare esercizio di compassione, se il nostro cuore batte, se respiriamo e sogniamo, non possiamo restare insensibili alle stragi silenziose che ci circondano e a chi, disperato, bussa alle nostre porte.
Inverno Maledetto
Con questo pezzo Dedo torna sul tema dell’amore malinconico e impossibile, velato da una nostalgia simile alla saudade cantata dai brasiliani.
Taggami Il Nervo Dell’Amore (feat. Max Gazzè)
L’egocentrismo da social network è il tema di questo brano. La dipendenza dai “tag” e dai “like” viene declinata in musica, con un brano ironico e divertente che prova a raccontare le tragicomiche nevrosi dei nostri tempi. Qui canta e suona il basso Max Gazzè.
Resta Sul Divano
È una narrazione dedicata alla TV e al potere che questa ha di alterare letteralmente la nostra coscienza e di deprimere il pensiero critico. Oggi siamo bombardati da distrazioni di ogni genere, sostanze e condizioni create per trasformare il modo in cui interpretiamo e percepiamo la realtà. Non ci serve più pensare, perché c’è chi pensa per noi, al nostro posto, meglio di noi ed il richiamo dello schermo è per noi irresistibile e letale.
Non È Difficile
Racconta i disagi delle nuove generazioni che faticano a trovare spazio per i loro sogni e le loro idee in un paese dove la gerontocrazia regna sovrana. Nonostante ogni sforzo per fare “la cosa giusta”, i giovani si sentono ignorati in un mondo che impedisce loro di spiccare il volo.
Ti Manci ‘U Quagghiu
È un brano in dialetto, come di consueto in ogni album del musicista siciliano. Certe storie possono solo essere raccontate nella propria lingua d’origine per capirne al meglio l’essenza.
Piango Alla TV (feat. Faso)
Rappresenta un’altra critica a tuttotondo al mondo della televisione spazzatura e del dolore, ad un certo giornalismo che non informa, ma che, al servizio del potere, omette, insabbia o, peggio, disinforma. Falsi esperti ed opinionisti da marciapiede riempiono i palinsesti di una TV generalista ormai al tramonto, ma che non rinuncia al suo ruolo di manipolatrice della realtà. Brano impreziosito dal basso di Faso.
Euro Da Mare
Nell’ambito di una critica semiseria dei tempi moderni non poteva mancare un brano sull’Euro. Con questo, Dedo riflette su come la nuova moneta ci sia stata imposta dall’alto e senza alcun referendum, ma soprattutto sul fatto, che ancora non è chiaro, se questa abbia portato realmente ricchezza e stabilità o recessione ed impoverimento.
Il Ballo Del Maiale Ingrifato
Ultimo brano, uno strumentale che resetta l’album da una eventuale seriosità. La storia di un maialino in calore che non trova la compagna e corre all’impazzata.




Sitografia:
Facebook personale: https://www.facebook.com/massimo.dedo
Facebook artista: https://www.facebook.com/dedoandthemegaphones/
YouTube: https://www.youtube.com/channel/UC0_ItkGrdRUtFnryLmYoBVA

BIOGRAFIA
Cantautore e polistrumentista, Dedo ha alle spalle una lunga e prestigiosa carriera di collaborazioni con numerosi artisti italiani tra cui Elio e le Storie Tese, Max Gazzè, Daniele Silvestri, Raf, Niccolò Fabi, Nicola Piovani, Mario Venuti, Arisa, Cristiano De Andrè, Fabrizio Moro, Bandabardò.
Come componente dell’orchestra del “Festival di Sanremo” e di numerosi altri programmi televisivi nazionali ha accompagnato artisti del calibro di George Benson, James Taylor, Michael Bublè e Caetano Veloso.
Nel 2003 incide, con il nome WA, il primo disco “Welcome to Atlantis”, mentre l’anno successivo esce l’album intitolato “Atmomy”, distribuito da Forrest Hill Records in oltre 15 paesi.
Pubblica nel 2009 il suo primo progetto discografico personale dal titolo “Miscia Lay” (Bandamariù); nel 2011 viene rilasciato “Bumma” (Bandamariù) e due anni dopo, stavolta con i Dedo & The Megaphones, “Best Master Vol. 1”. Il 2015 è invece l’anno di pubblicazione del singolo dal titolo “Taggami Il Nervo Dell’Amore”, nel quale Max Gazzè svolge il doppio ruolo di regista del videoclip e di bassista nel brano.
Nel 2014 apre i concerti del “Sotto Casa Tour“ di Max Gazzè e nel 2015 partecipa e collabora agli arrangiamenti sia del disco “Il Padrone Della Festa” (Fabi, Silvestri, Gazzè) sia del tour promozionale che ne segue.
Dal 2013 è in forze nella band di Max Gazzè, reduce da una tournée sold-out che ha riempito teatri e palazzetti in tutta Italia ed Europa.