A Toys Orchestra + Mammooth + Aftershow con Time Zero @ Planet Live Club (Venerdì 10 Aprile)


Continua la rassegna MArteMagazine Reloaded (www.martemagazine.it) per il ritorno della storica webzine di MArteLive dopo tre anni di pausa.

La stessa distanza temporale separa il nuovo album degli …A Toys Orchestra “Butterfly Effect” dal precedente “Midnight Revolution”.
In concerto il 10 aprile al Planet Live Club di Roma racconteranno l’album in una veste completamente rinnovata e nuovi compagni di viaggio quali il polistrumentista Julian Barrett che oltre ad aver suonato piano e synth nel disco si unirà alla line up dei Toys per il tour.
In apertura i Mammooth: la band presenta in anteprima esclusiva i brani del nuovo disco in uscita a Maggio per MArteLabel. È inoltre possibile pre-ordinare l’album su martefunding.org e avere così diritto ad entrare gratuitamente al concerto ritirando il disco al banchetto del merchandising per i primo 100.
”Butterfly Effect” è stato prodotto al Vox-Ton Studio di Berlino da Jeremy Glover (Liars, Devastations, Crystal Castle e IAMX) che ha saputo cogliere la giusta direzione che il rinnovato sound richiedeva ed è l’album con cui i Toys proseguono la loro importante storia.
La band ha mantenuto il suo cammino all’insegna della scoperta, privilegiando il valore del percorso piuttosto che il raggiungimento delle mete, costruendo in virtù di ciò risultati sempre più importanti e concreti nel corso degli anni.

A SEGUIRE AFTERSHOW di musica elettronica con i TIME ZERO.

LOCATION: PLANET LIVE CLUB – Via del Commercio 36 – Roma

INTERO 10 € + 1,5 d.p.
RIDOTTO con MArteCard: 8 € + 1 d.p.

A TOYS ORCHESTRA

Il primo nucleo degli …A Toys Orchestra nasce nell’estate del 1998 e nel giugno del 2001 pubblicano il loro primo album dal titolo
“JOB” (Fridge records).
Nel 2003 partecipano e vincono MusicalBox-notturno musicale, festival ospitato nell’ambito della famosa rassegna Frequenze Disturbate di Urbino, venendo subito notati dai più attenti addetti ai lavori in campo musicale. Nell’autunno del 2003 la band lascia la Fridge per passare alla Urtovox, iniziando a lavorare concretamente all’album successivo dal titolo Cuckoo Boohoo che viene pubblicato a metà Ottobre del 2004 con il videoclip relativo al brano “PETER PAN SYNDROME”, scritto e diretto da Fabio Luongo e selezionato dalla giuria del prestigioso Premio Fandango aggiudicandosi il premio come miglior videoclip originale (premio speciale Musica! di Repubblica) e quello per la migliore fotografia (premio Fandango: “Video Clipped the radio star)
Inoltre iI videoclip viene inserito tra i primi 10 del 2004 nella classifica di fine anno stilata da Musica di Repubblica, vince il premio MEI clip estate 2005.
Il nuovo album in uscita nel 2007 dal titolo “Technicolor Dreams”, prodotto da DUSTIN O’HALLORAN (DEVICS) rappresenta un ulteriore crescita per la giovane band campana che li porta a vincere il premio PIMI assegnato a Faenza in occasione del meeting degli indipendenti quale migliore album Nel settembre del 2007 partecipano al live organizzato da RAI RADIO 1.
Il singolo “Powder on the words” e il video anticipano la distribuzione e la promozione europea ed inglese (by CARGO) dell’album: due brani vengono selezionati a distanza di poche settimane come singoli della settimana sulla BBC radio 2 in UK.
Oltre 150 nell’arco del 2007 e 2008 e un tour europeo di 15 date.
Gli Afterhours li vogliano nel progetto/compilation “Il Paese è Reale” con il brano inedito “What You said”, che porterà i toys nuovamente negli studi di radio rai di Roma per un concerto insieme agli altri artisti coinvolti nella compilation.
Tre brani tratti da “Technicolor Dreams” vengono inseriti nella colonna sonora di un nuovo film di Jess Manafort dal titolo “The Beautiful Ordinary” uscito in tutte le sale cinematografiche americane nel 2008, altri due brani nella fiction televisiva “I Liceali” prodotta e trasmessa da RTI//Canale 5 in prima serata nel novembre del 2009 e un ulteriore brano (Invisibile) nel film d’esordio di Edoardo Leo “18 anni dopo” uscito nelle sale ad aprile del 2010 e vincitore di diversi premi internazionali.
Il nuovo disco, Midnight Talks, esce nel 2010 portando la band a vincere il premio PIMI 2010 come miglior band dell’anno ed il premio Keep on 100% live 2010 per la migliore performance dal vivo, oltre che ad essere riconosciuta come uno dei talenti più belli e ispirati dell’ultimo decennio da una mole davvero incredibile di importanti articoli su moltissimi quotidiani nazionali regionali e locali e da tutta la stampa anche non di settore.
Tutto ciò li porterà in tour per tutto il 2010 ed il 2011 segnando numerosi sold out nei più importanti rock club Italiani, per giungere ad una nuova sincronizzazione per il cinema nel film ”Febbre da Fieno” di Laura Lucchetti uscito nelle sale nell’autunno del 2010. Nel 2011 arriva l’ep ”RITA LIN SONGS” con chicche quali la cover di uno dei brani più belli dei Duran Duran (the Chauffeur) e la versione in italiano di ”Celentano”, già presente in inglese in ”Midnight Talks” e che entrerà nella palylist di Rai Radio 2 rimanendoci per tutta l’estate.
L’EP,offerto in freedownload per soli 6 giorni prima dell’uscita ufficiale su itunes raggiunge quasi 30.000 download rappresentando l’anticipazione
del nuovo album, MIDNIGHT (R)EVOLUTION in uscita nell’ottobre 2011 grazie alla collaborazione tra Urtovox ed Ala bianca con distribuzione WARNER.
I Toys vengono ingaggiati per il concerto del 1° Maggio del 2012 da Piazza San Giovanni di Roma. A giugno del 2012 la band presenta in anteprima sulla homepage del sito di Repubblica il nuovo bellissimo videoclip del 2° singolo “Welcome to Babylon” tratto dall’ultimo lavoro in studio (regia di Marco Missano vincitore del premio PIVI e del premio PIMI, i principali concorsi dedicati al videoclip musicale.
Nell’autunno del 2012 la band si appresta a ritirarsi momentaneamente dalle scene nazionali annunciando le ultime date del tour italiano e la loro ripartenza per un tour estero organizzato a seguito della segnalazione della band da parte di Rai Radio 2 all’Eurosonic di Groningen in Olanda dove la band suonerà l’11 gennaio 2013. Per l’occasione verrà pubblicato in tutti i territori europei l’ultimo lavoro discografico “An Introduction to….A Toys Orchestra”. La band partecipa al Reperbhaan nel settembre 2013 ad Amburgo a cui seguirà un nuovo tour italiano relativo alla celebrazione del decennale della pubblicazione di “Technicolor dreams”. “Midnight Revolution” è nella colonna sonora del film campione d’incassi “Fuga di cervelli” di Paolo Ruffini e nel film “Amore Oggi” prodotto da SKY cinema. Ad aprile 2014 la band realizza il nuovo prossimo album. La sede prescelta è Berlino presso lo studio VOX-TON dove la band collabora con Jeremy Glover, produttore artistico già fautore dei migliori album dei Liars, Devastations IAMX e Crystal Castle confezionando quello che sarà il nuovo tassello della carriera degli A TOYS ORCHESTRA e che vede la luce il ad ottobre.




MAMMOOTH
MAMMOOTH è un team di produttori e musicisti di Roma attivo dal 2001 capitanato e diretto da Riccardo Bertini (voce, chitarra elettrica), Fabio Sabatini (tastiere, pianoforte e synths) e Cristina Carlini (loops e percussioni). Il suono dei MAMMOOTH è potente, ibrido ed innovativo, un perfetto equilibrio tra radici elettroniche, ramificazioni pop, distorsioni blues e lirismo soul.
Nel 2001 esce “RAINING MAMMOOTH”, primo lavoro autoprodotto della band, poi diventato la colonna sonora del film “SANDRINE NELLA PIOGGIA” di Tonino Zangardi. Dal 2002 al 2004 i MAMMOOTH lavorano a sonorizzazioni live per spettacoli teatrali e colonne sonore per corto e medio-metraggi. Questi lavori sono stati in parte raccolti nell’album “SOUNDTRACKS” e in parte pubblicati in cd a tiratura limitata.
Nel 2005 partecipano al festival ENZIMI con un progetto speciale dal vivo che coinvolge l’attore Claudio Santamaria alla tromba e il dj Raffaele Costantino al laptop e alla drum machine.
Tra il 2006 e il 2008 realizzano la colonna sonora e il sound-design del cartone animato in 3D “LEO E GEBEDIA” ed una serie di altri lavori audio/video commissionati e prodotti dalla Spark Digital Entertainment per il canale tematico Studio Universal.
Nell’aprile 2009 i MAMMOOTH dividono con i Port-Royal il palco di MEET IN TOWN, la nota rassegna dedicata alla musica elettronica dall’Auditorium Parco della Musica di Roma.
Alla fine di luglio sono ospiti del festival NEL NOME DEL ROCK, la cui XX edizione vede tra gli altri Frankie HI NRG e Kaki King.
E sul finire dello stesso anno pubblicano il loro album d’esordio “Back In Gum Palace” (Forward Music Italy), distribuito anche in BENELUX, POLONIA e GERMANIA. L’album ha un ottimo riscontro di critica e pubblico con recensioni entusiastiche.
Parallelamente al lavoro di studio e ai live, i MAMMOOTH continuano a comporre nuove colonne sonore per il cinema e per il teatro.
2008 “Polvere” di Max D’Epiro e Danilo Proietti.
2009 “Sandrine nella pioggia” di Tonino Zangardi, film indipendente che avrà diversi riconoscimenti tra cui il premio per la miglior colonna sonora al BAFF 2011 e la candidatura ai Globi D’oro della stampa internazionale 2012.
2010 “I baci mai dati” di Roberta Torre, in concorso alla 67^ Mostra del Cinema di Venezia.
Nell’ottobre 2011 Riccardo Bertini realizza la colonna sonora dello spettacolo teatrale “L’OCCIDENTE SOLITARIO” di Martin McDonagh con Claudio Santamaria, Filippo Nigro, Massimo De Santis e Nicole Murgia per la regia di Juan Diego Puerta Lopez. Lo spettacolo è stato un successo di critica e pubblico con ben due anni di repliche in tutta Italia.
A dicembre i MAMMOOTH vincono il premio MIGLIOR VIDEO ESORDIENTE al ROMA VIDEOCLIP 2011 con “Gone” diretto da Tonino Zangardi.
Nel maggio 2012 Riccardo realizza la colonna sonora dello spettacolo teatrale “OSCILLAZIONI” di Vitaliano Trevisan, con Giordano De Plano per la regia di Giuseppe Marini.
Nel 2014 i MAMMOOTH cambiano completamente pelle e line-up con l’aggiunta della compositrice e percussionista Cristina Carlini. Entrano nella scuderia di MArteLabel e rivedono completamente le loro produzioni e le loro performance live. Le nuove songs più marcatamente elettroniche li vedono alle prese con live set mutevoli e contaminati, che hanno avuto il loro battesimo al MArteLabel New Entry il 5 giugno presso il Circolo degli Artisti di Roma (ospiti internazionali i francesi La Femme).
A settembre sono protagonisti di TWINNING (Biennale MArteLive), evento nato in collaborazione con alcune delle più importanti realtà della scena elettronica scandinava tra cui i produttori e musicisti danesi ANNA LIDELL ed HENRIK MARSTALL e la loro label MACHINEDROPS. Il frutto di queste sessions è diventato uno dei singoli del nuovissimo album dei MAMMOOTH ”EAT ME, DRINK ME”.
Ad ottobre si esibiscono con uno showcase al MEDIMEX 2014, l’importante festival dell’innovazione musicale di Bari.
Sempre ad ottobre iniziano le registrazioni della colonna sonora del film “L’esigenza di unirmi ogni volta con te” di Tonino Zangardi con Marco Bocci e Claudia Gerini prodotto da RaiCinema e Minerva Pictures in cui si rinnova il sodalizio artistico tra i MAMMOOTH e il regista romano dopo il successo di “SANDRINE NELLA PIOGGIA”. L’uscita del film è prevista per la primavera del 2015.
Novembre e dicembre 2014 impegnano la band nei recordings e nella produzione di “EAT ME, DRINK ME”, album che segna un punto di svolta nelle produzioni della band romana: “la nuova luminosa anima dei Mammooth”, come loro stessi lo definiscono.

TIME ZERO
I Time Zero si formano a Roma nella primavera del 2013 ed entrano in studio nell’autunno dello stesso anno per registrare l’album d’esordio “Silenzio/Assenso”, uscito a marzo 2014 per Cinicodisincanto e distribuito da Audioglobe.

L’artwork è opera di Cristiano Carotti, giovane artista visivo che ha recentemente collaborato con il festival Hai paura del buio? sotto la direzione artistica di Manuel Agnelli.

Il videoclip di Soluzione, primo singolo estratto da Silenzio/Assenso, uscito in anteprima per il sito del MEI, è stato ideato e diretto dallo stesso Cristiano Carotti e da Riccardo Festa per Montsalvat.

Nell’autunno del 2014 iniziano a scrivere i brani che andranno a comporre il secondo album, che si preannuncia più elettronico, come si intuisce dall’inedito “Starting” pubblicato a dicembre.