Carlo Valente, a L’Asino che vola la presentazione dell’album “Tra l’altro” (Giovedì 2 Marzo)


A L’ASINO CHE VOLA
CARLO VALENTE PRESENTA “TRA L’ALTRO”, IL SUO PRIMO ALBUM

Giovedì 2 marzo 2017
L’Asino che Vola ore 22
via Antonio Coppi, 12/d – ROMA

Si intitola “Tra l’altro” ed è il primo disco del cantautore reatino Carlo Valente, giovanissimo artista dalla scrittura matura e incisiva. Da domani l’album sarà disponibile in tutti i digital store ed in serata, alle 22, sarà presentato live a L’Asino che Vola di Roma in una serata ricca di ospiti e sorprese.

“Tra l’altro” è un album che non concede sconti alla denuncia ma lo fa con simulata leggerezza, aiutato da un sound vivace, corposo e ricco di intuizioni.

Carlo Valente, fisarmonicista per tradizione, pianista per curiosità, chitarrista per sbaglio e cantautore per caso. Si autodefinisce cantautore nella vita e uomo sul palco, ma – dice – sta lavorando per cercare di invertire l’ordine dei fattori.




E’ è un autore romantico, estremamente eclettico, irriverente ed ironico. Il suo mondo artistico nostalgico ed intimo si fonde con quello di una canzone che tocca temi sociali importanti, esprimendo la sua opinione a gran voce. Il Cicolano (la bassa Provincia di Rieti al confine con l’Abruzzo), sua terra d’origine, si scorge in ogni parola pronunciata, in ogni corda pizzicata, in ogni tasto sfiorato.

Carlo Valente nasce a Rieti nel 1990. Ad otto anni si innamora della fisarmonica, che studia fino ai 17 anni, quando scopre una viscerale passione per la canzone d’autore. Scrive i suoi primi brani su un piccolo pianoforte, ispirandosi ai grandi cantautori italiani. Il passaggio alla chitarra diventa inevitabile. Nel 2014 esce il suo primo EP “COLLEzioni”, seguito da un tour in piccoli circoli d’Italia.

Dal 2016 è allievo alla scuola di alta formazione Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, nella sezione “Canzone”.

Vincitore della prima edizione del premio “Duel-cantautori a confronto” a Torino nel 2015. Nello stesso anno è stato vincitore, per il “Miglior Testo”, al Premio Bindi 2015 con il brano “Tra l’altro”, dedicato a Federico Aldrovandi. Finalista ai Premi De André, Bertoli ed al festival Botteghe D’Autore 2015.