‘Na Cosetta Live: gli eventi della settimana


‘NA COSETTA
Concerti dal 6 al 12 MARZO
Via Ettore Giovenale, 54
Roma – Pigneto
Inizio concerti ore 22:00
PRENOTAZIONE CONSIGLIATA AL NUMERO 06.45598326
www.nacosetta.com
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/nacosetta
– INGRESSO GRATUITO –

Lunedì 6 marzo
OPEN SWING LAB
Appuntamento con il laboratorio musicale dedicato agli stili del jazz e della cultura Swing ideato da Giorgio Cùscito con Gino Cardamone e Giuseppe Talone

Martedì 7 marzo
LATO B – con GITTO, PARI, CIFFO, DE RUBERTIS
Una serata dedicata a Lucio Battisti con quattro artisti indipendenti che rivisitano in maniera originale il repertorio immenso di Battisti-Mogol

Mercoledì 8 marzo
MASSARONI PIANOFORTI e SERGIO BEERCOCK per THAT’S ALL FOLKS!
Quarto appuntamento con il folk radio show di “The Roost” che porta al club ospiti sempre diversi tra musica e parole

Giovedì 9 marzo
CALYPSO CHAOS
In attesa del prossimo album “Dada Pop” il quartetto arriva a Roma con le sue sonorità folk contaminate di elettro-rock

Venerdì 10 marzo
Amen!
La loro musica si alterna tra il pop con testi sofferti a immediate linee rap, influenzate da tutto ciò che di buono ha regalato loro il nuovo millennio

Sabato 11 marzo
Dalle 10:00 alle 18:00
IMPARA A NUOTARE – LABORATORIO DIDATTICO PER MUSICISTI (fino al 6 maggio)
Un corso organizzato in collaborazione Tutto Lascia Traccia con docenti d’eccezione come Francesco Bianconi, Riccardo Sinigallia, Francesco Di Bella, Giorgio Canali, Motta e altri

Sabato 11 marzo
Ore 22:00
UNDERDOG
Con il loro misto di jazz-cabaret con deliri punk mitteleuropei esorcizzano da anni la musica per dare all’ascoltatore qualcosa di spiazzante

Domenica 12 marzo
ROCK TARGATO ITALIA
(Selezioni per il Centro Sud)
CRABBY’S – NOAH – THE STREET BAND
Terzo appuntamento con le selezioni finali della ventinovesima edizione della manifestazione Rock Targato Italia
Riapre la cucina di ‘na cosetta e con lei anche la nuova stagione musicale del bistrot del Pigneto, che continua a sperimentare con sapore newyorkese nuovi abbinamenti tra socialità, ricercatezza enogastronomica e live show. “Pensala Speziata” è la direttiva di ‘na cosetta sia per le novità nel menù gourmet che per le proposte inserite nella programmazione musicale. Tutto segue un pensiero speziato alla ricerca della vivacità, delle collaborazioni e delle sfumature che si creano combinando sapori e sonorità che arrivano anche da lontano.

Lunedì 6 marzo
OPEN SWING LAB
Appuntamento con il laboratorio musicale dedicato agli stili del jazz e della cultura Swing ideato da Giorgio Cùscito con Gino Cardamone e Giuseppe Talone

‘Na cosetta tutti i lunedì sera diventa OPEN SWING LAB, l’unico originale “gruppo di studio” degli stili del jazz classico e dello swing.
Un appuntamento fisso dedicato ai musicisti di qualsiasi estrazione e ai ballerini di lindy hop. Il salotto del bistrot, animato da musicisti e lindy hoppers, si trasforma in un grande laboratorio dove il jazz – suonato e raccontato – riscopre una delle sue declinazioni più antiche: la danza. Open Swing Lab è infatti più di una jam session, si tratta di una vera e propria scuola di musica a palco aperto. Direttore dei lavori, il sassofonista Giorgio Cùscito, consacrato durante il Roma Jazz Festival 2014 “Ambasciatore dello swing a Roma”, con lui sul palco Gino Cardamone alla chitarra e Giuseppe Talone al contrabbasso. Dopo il primo set, il trio diventa open swing lab e partecipano alla musica nomi noti del panorama jazzistico e ballerini di lindy hop, pronti a cimentarsi nella scoperta di un nuovo linguaggio.

Primo set
Giorgio Cùscito – sax tenore
Gino Cardamone – chitarra
Giuseppe Talone – contrabbasso

Secondo set: OPEN SWING LAB

Martedì 7 marzo
LATO B – con GITTO, PARI, CIFFO, DE RUBERTIS
Una serata dedicata a Lucio Battisti con quattro artisti indipendenti che rivisitano in maniera originale il repertorio immenso di Battisti-Mogol

Una serata dedicata a Lucio Battisti con quattro artisti indipendenti, nati tra il ’74 e l’80, che rivisitano il repertorio immenso di Battisti-Mogol alla luce delle proprie esperienze musicali e autoriali. Lato B – questo il nome del progetto di Leo Pari, Gianluca De Rubertis (Studio Davoli, Il Genio), Dario Ciffo (Afterhours, Lombroso) e Lino Gitto (Dellera, The Winstons) – riporta sui palchi italiani canzoni incredibili che appartengono all’immaginario comune, reinterpretandole a loro modo per rispondere a una semplice e curiosa domanda: “Cosa sarebbe successo se Battisti e Mogol fossero nati nel 1977? Avrebbero scritto le stesse canzoni? Supponendo per assurdo che avessero potuto creare le stesse melodie e gli stessi testi, le canzoni avrebbero avuto lo stesso successo se fossero uscite negli anni zero? E il sound sarebbe stato quello che tutti conosciamo o avrebbe subito l’influenza di rap, metal ed elettronica? E poi, Battisti dove si sarebbe esibito? Quali locali avrebbero dato spazio alla sua musica? Avrebbe incontrato le stesse problematiche che affronta quotidianamente un cantautore indipendente o sarebbe stato un artista mainstream di grande successo?”

Sono domande che non avranno mai risposta. Lucio Battisti nel 1970, all’apice del successo, decise di smettere la propria attività live e non fece mai più un concerto per tutta la vita.

Il tempo di morire – https://www.youtube.com/watch?v=sFLS9z-S7fQ

Leo Pari – voce, chitarra acustica, piano
Dario Ciffo – voce, chitarra elettrica
Gianluca De Rubertis – voce, basso, piano
Lino Gitto – batteria

FB https://www.facebook.com/LATOBOFFICIAL/

Mercoledì 8 marzo
MASSARONI PIANOFORTI e SERGIO BEERCOCK per THAT’S ALL FOLKS!
Quarto appuntamento con il folk radio show di “The Roost” che porta al club ospiti sempre diversi tra musica e parole

Calcano il palco di ‘na cosetta Massaroni Pianoforti e Sergio Beercock, i due artisti alterneranno musica e parole in uno spettacolo dal vivo in cui tutto accade: è That’s All Folks, il radio show davanti al pubblico e in diretta online su The Roost (theroost.it) ideato e condotto da Valerio Mirabella con Diletta Parlangeli.

“That’s all Folks!” è un format itinerante, che presto compirà i suoi (primi) dieci anni di vita. Ideato da Sylvie Lewis e Valerio Mirabella, ha girato i palchi di numerosi locali storici della vita notturna di Roma (Circolo degli Artisti, Monk, Angelo Mai) e non solo (due volte al mese è al Volume di Firenze), a partire da gennaio 2017 il radio show farà tappa, due mercoledì al mese, sul palco di ‘na cosetta.

Gli ospiti:
MASSARONI PIANOFORTI
È uscito il primo gennaio 2017 GIU, il nuovo disco di Massaroni Pianoforti (al secolo Gianluca Massaroni). Il terzo lavoro in studio del “cantautonomo” di Voghera contiene quattordici brani capaci di emozionare e far sorridere insieme, in cui l’ironia cela uno sguardo lucido sulla vita e le sue contraddizioni, in particolare qualora si tratti di “un rapporto di amore e di conflitto”. Musicista con alle spalle due partecipazioni al Musicultura Festival  – Premio della Critica e Premio Miglior Testo nel 2006 / Nuovamente Finalista nel 2013 -Massaroni Pianoforti esordisce discograficamente nel 2009 – Gianluca Massaroni “L’Amore Altrove” – prodotto da Radiorama/Sony e distribuito Sugar. Il suo stile elabora la lezione di grandi cantautori italiani del passato, con una freschezza musicale di forte impatto.

Uguale a me – https://youtu.be/0WlH4Zlzglo

FB https://www.facebook.com/massaronipianoforti/
WEB http://www.massaronipianoforti.com

Per approfondimenti sulla biografia: http://www.massaronipianoforti.com/bio.html

SERGIO BEERCOCK
Il cantautore italo-inglese Sergio Beercock è un artista poliedrico che, nonostante la giovane età, si muove con disinvoltura tra musica e teatro. “Wollow”, il suo album d’esordio, è nato al culmine di un periodo intenso che lo ha visto impegnato prima in tour teatrali con spettacoli molto apprezzati da pubblico e critica, e poi in una full immersion artistica, durante un periodo di residenza artistica all’interno del nuovo spazio Indigo Music, che lo ha portato a concepire questo primo disco.
Beercock ha scritto i testi e suonato pressoché tutti gli strumenti coinvolti nell’album: è arrivato in studio armato di guitalele e voce con l’intenzione di “fotografare” ciò che era avvenuto dal vivo nell’ultimo anno. L’incontro artistico con il produttore Fabio Rizzo (già al lavoro con Alessio Bondì, Nicolò Carnesi, Dimartino, il Pan del Diavolo, Fabrizio Cammarata e altri) ha però generato scintille inaspettate, che hanno rivelato un Beercock formidabile polistrumentista in grado di suonare dal charango al pianoforte, dal flauto boliviano ai synth, fino a percussioni di ogni tipo, compreso il proprio corpo.
Nato a Kingston upon Hull in Inghilterra da madre siciliana e padre inglese, Beercock disegna “Wollow” come un vero e proprio viaggio tra i luoghi, i suoni e i colori che più lo hanno influenzato: i borghi dello Yorkshire in cui è nato, i casolari rurali della Sicilia in cui è cresciuto, il riverbero delle Ande sudamericane che ha scoperto da adolescente, e i sobborghi urbani delle grandi città e le loro innumerevoli storie invisibili. Tim Buckley, Nina Simone, Pedro Aznar e Bert Jansch sono i primi riferimenti a cui si pensa ascoltando questo disco, nel quale gemme folk minimali come Reason, Pennies o Battle For Attention (il cui videoclip, realizzato da Fabio Leone, Antonella Barbera e lo stesso Sergio Beercock anticiperà l’uscita del disco), convivono con episodi più direttamente collegati alla tradizione inglese come The Barley And The Rye o Century, passando per le atmosfere nordiche di Naked e Beauty Of The Dirt e quelle più sudamericane di An Exaggerated Song, Jester e Silencio. Tutto questo è mescolato in un sogno in cui la voce a volte narra, a volte crea, a volte si comporta da strumento musicale per accompagnare l’ascoltatore verso un racconto intimo che in più di un’occasione all’interno del disco vira sorprendentemente verso la psichedelia.




L’album è stato anticipato dal videoclip del brano “Battle for Attention”, montato da Antonella Barbera e girato da Fabio Leone, nelle grotte di Janniscuru, a Enna: “L’idea del videoclip di “Battle For Attention” è nata per gioco nel 2012 – racconta Beercock – quando il regista ha digitalizzato, dopo averle raccolte da varie parti del mondo, una grande quantità di pellicole super-8 che persone sconosciute davano via: pellicole contenenti riprese di eventi familiari, giochi di bambini, piccole rappresentazioni teatrali amatoriali, persino i primi piani dei ragazzi di un orfanotrofio argentino”.

Battle for Attention – https://www.youtube.com/watch?v=2xJH39_Ln-Q 

FB https://www.facebook.com/beercocksergio/

Giovedì 9 marzo
CALYPSO CHAOS
In attesa del prossimo album “Dada Pop” il quartetto arriva a Roma con le sue sonorità folk contaminate di elettro-rock

In attesa dell’uscita del prossimo album “Dada PoP” il quartetto tutto al femminile delle Calypso Chaos arriva sul palco di ‘na cosetta con le sue sonorità elettroacustiche che strizzano l’occhio al Pop internazionale. Il primo singolo estratto è subito un tassello importarne del loro percorso artistico. A contraddistinguere il sound della band è il ruolo percussivo degli strumenti, anche in una dimensione acustica, e i testi che rappresentano un punto di vista femminile assolutamente “non convenzionale”. Le Calypso Chaos hanno ricevuto diversi riconoscimenti, vincitrici del Festival Nazionale di Piombino, Premio della Critica al Festival di Contursi Terme, assegnato dal giornalista e critico musicale Mario Luzzato Fegiz, semifinaliste di Musicultura, MarteLive, del Tour Music fest.

Chi non dice l’amore – https://www.youtube.com/watch?v=y3SOdSBcJfU

Laura Avallone – Voce e chitarre
Annalisa Baldi – Chitarre
Martina Bertini – Basso
Tamara Scacciati – Percussioni

FB https://www.facebook.com/calypsochaos
WEB http://www.calypsochaos.com

CALYPSO CHAOS – BIO
Il progetto nasce dall’incontro tra la cantautrice Laura Avallone, già conosciuta come Calypso Chaos, e la bassista Martina Bertini, alle quali si aggiunge poco dopo la chitarrista Annalisa Baldi. L’ arrivo di Tamara Scacciati, alle percussioni, chiude il cerchio e il suono della band vira decisamente verso il pop alternativo e ad arrangiamenti che guardano alle produzioni elettroniche internazionali.
L’esperienza live della Female Band, tra le realtà più seguite all’interno del variegato panorama musicale romano, si traduce nel 2014 in “NessunaTeoriaDelChaos”, del quale la band pubblica due singoli: “A bocca chiusa” ed “Ali Nere”.
L’ album vanta la produzione artistica di Alessandro Canini, musicista, produttore e arrangiatore, già collaboratore di Carmen Consoli, Tiromancino, Paola Turci, Marina Rei, Venditti, Mengoni e molti altri.
A seguito della partecipazione alla webserie “Ice – Storie di (dis)ordinaria normalità”, progetto nato con l’intento di promuovere la band in maniera non convenzionale, (75mila visualizzazioni su YouTube), le Calypso Chaos vengono notate dal produttore e musicista Fabrizio Federighi, (Franco Battiato, Mario Venuti, Bandabardò, solo per citarne alcuni), che propone loro una collaborazione per la produzione di un singolo.
Per decidere quale brano scegliere tra quelli del proprio repertorio, le Calypso Chaos coinvolgono amici, musicisti e fans, in un esperimento, chiedendo loro di girare un breve videoselfie in cui dare un personale feedback sulla band e sul nome dl pezzo. Il video che raccoglie le varie clip supera le 17mila visualizzazioni in 48 ore e attira l’attenzione di Ansa.it., che pubblica un comunicato stampa nazionale sulla particolare strategia promozionale della band.

Il brano scelto per il singolo è “Chi Non Dice l’Amore”, prodotto da Federighi per Deep Side Music, viene accompagnato da un video che vede la partecipazione straordinaria dell’attrice Elisabetta De Vito, candidata al David di Donatello per il film “Non Essere Cattivo” di Caligari. “Chi Non Dice l’Amore” attraverso le suggestioni del testo e le immagini del video, racconta una storia scomoda: l’omofobia vissuta all’interno delle mura domestiche, rappresenta “un punto di vista schietto e disincantato sulla famiglia tradizionale che se nell’immaginario collettivo rappresenta ancora l’unica alcova perfetta all’interno della quale crescere figli, in realtà, è spesso teatro di violenze quotidiane e di discriminazioni, soprattutto quando i figli non rispettano le aspettative dei genitori.”. (Adnkronos, 23 agosto 2016).

Attualmente la band è impegnata nella produzione del prossimo album intitolato “Dada PoP” che, anche in questo caso, non seguirà dinamiche promozionali discografiche convenzionali.

Venerdì 10 marzo
Amen!
La loro musica si alterna tra il pop con testi sofferti a immediate linee rap, influenzate da tutto ciò che di buono ha regalato loro il nuovo millennio

Gli AMEN! sono i condottieri involontari di tutte le battaglie interiori che siamo abituati a combattere. La loro musica si alterna tra il pop con testi sofferti a immediate linee rap, influenzate da tutto ciò che di buono il nuovo millennio ha loro regalato. L’intero sound del disco è affidato a basso, chitarra e drum machine, usata in maniera volutamente minimale. Sono le due voci di Diego Nicchi e Marco Alfonsi a darsi battaglia, data l’evidente diversità timbrica, tra strofe rap serrate, episodi più delicati e altri più incalzanti.
Dopo 10 anni di militanza nella scena indie italiana come Soul Killa Beatz, Diego, Marco, Davide e Andrea decidono che è arrivato il momento di cambiare rotta e fare ritorno ad un suono pop decisamente più minimale, rispetto a quello più “distorto” degli ultimi anni, senza però abbandonare quel senso di bonaria anarchia di fondo, che da sempre ha rappresentato la band nei dischi e sui palchi. Così nel 2015, dopo aver sciolto i Soul Killa Beatz, si riformano come AMEN!. Sempre lo stesso anno pubblicano “Preghierine”, l’Ep di entrata in scena, edito da Costello’s Records e registrato da Andrea Marmorini (Woodworm).

Semafori – https://www.youtube.com/watch?v=wGosR11vxy8&feature=youtu.be

Diego Nicchi – voce, sequenze e drum machine
Marco Alfonsi – voce, cori
Davide Bussu – basso elettrico
Filippo Milanesi – chitarra elettrica

FB https://www.facebook.com/amenufficiale/

Sabato 11 marzo
Dalle 10:00 alle 18:00
IMPARA A NUOTARE – LABORATORIO DIDATTICO PER MUSICISTI (fino al 6 maggio)
Un corso organizzato in collaborazione con Tutto Lascia Traccia con docenti d’eccezione come Francesco Bianconi, Riccardo Sinigallia, Francesco Di Bella, Giorgio Canali, Motta e altri
Per info: http://www.06live.com/?p=25041

Sabato 11 marzo
Ore 22:00
UNDERDOG
Con il loro misto di jazz-cabaret con deliri punk mitteleuropei esorcizzano da anni la musica per dare all’ascoltatore qualcosa di spiazzante

Un misto di jazz-cabaret con deliri punk mitteleuropei. Gli Underdog da anni esorcizzano la musica per dare all’ascoltatore qualcosa di spiazzante. Sonorità jazzistiche e vari stili, che trovano ispirazione in Kurt Weill, Nick Cave, Tom Waits e in gruppi come Einstuerzende Neubauten, Brainiac e Primus. Il contrasto tra la voce maschile schizofrenica e nasale di Diego Pandiscia e il cantato angelico e bellissimo di Barbara Basia Wis’Niewska completano il quadro.
Dal 2007 in giro con 2 dischi all’attivo (per Altipiani Records/Martelabel) tornano con un nuovo singolo “Cold moon in deep water” per la Megasound Records in supporto alla partecipazione a “Music & Miles” 2016.

Underdog è un progetto che prende spunto dalla biografia di Charles Mingus “Beneath the Underdog”, un gruppo che nasce e si evolve in forma aperta con collaborazioni e rivisitazioni dei brani che avvengono di continuo. Hanno portato la loro musica in palchi internazionali come Sziget Festival (HU), Avantgarde Festival (D), Musich and Miles (FR), e in molti festival italiani.

Circus – https://www.youtube.com/watch?v=BnKPKMsuwvI
Cuore matto – https://www.youtube.com/watch?v=EU3qDlhh6EU

https://soundcloud.com/underdogmusic/cold-moon-in-deep-water

Basia Wis’Niewska – voce
Diego Pandiscia – voce e basso e contrabasso
Ivan Macera – batteria
Lorenzo Tarducci – chitarra

FB https://www.facebook.com/underdogban

Domenica 12 marzo
ROCK TARGATO ITALIA
(Selezioni per il Centro Sud)
CRABBY’S – NOAH – THE STREET BAND
Terzo appuntamento con le selezioni finali della ventinovesima edizione della manifestazione Rock Targato Italia

Terzo appuntamento con le selezioni finali della Ventinovesima edizione della manifestazione Rock Targato Italia. Il contest, ideato da Francesco Caprini e Franco Sainini, responsabili dell’ufficio stampa Divinazione Milano e dell’etichetta Terzo Millennio, si fonda sulla forte convinzione che la scena italiana sia piena di talenti, che meritano di essere promossi professionalmente. I musicisti si esibiscono e si confrontano attraverso una serie di eventi live organizzati nelle più importanti città italiane ed ogni performance viene valutata da una giuria tecnica composta da professionisti del settore. Il club ospiterà cinque serate dedicate alla ricerca di nuovi talenti della scena musicale italiana, giudicate da addetti del settore. Tra i vincitori storici di Rock Targato Italia ricordiamo, nell’ormai lontano 1987, i Timoria di un giovanissimo Francesco Renga con il brano Alcatraz. In questa serata gli ospiti pronti a sfidarsi sono: CRABBY’S, NOAH, THE STREET BAND.

CRABBY’S https://www.facebook.com/Crabbysmusic/
NOAH https://www.facebook.com/progettonoah/
THE STREET BAND https://www.facebook.com/thestreetbandcdc/

http://www.rocktargatoitalia.eu/