[Intervista] Paolo Passaretti: ascoltare è la via dell’amore

a cura di Raffaella Ceres

Ascoltami è il nuovo Ep del cantautore romano Paolo Passaretti. Raccoglie cinque brani che rappresentano gli stati dell’amore più due special tracks. In rotazione radiofonica è possibile ascoltare Aria Nuova, il nuovo singolo accompagnato da un videoclip girato in Finlandia dal talentuoso Giacomo Triglia (Afterhours, Irene Grandi, Brunori Sas, Francesca Michielin). “Ascoltami” – afferma Paolo – “è un lavoro a tratti malinconico e a tratti realista. Nasce dall’esigenza di esternare i sentimenti che facevano a pugni dentro di me, dall’amore alla rabbia, dalla sofferenza alla gioia. Ringrazio chi ha contribuito alla realizzazione di questo progetto nato all’interno del Kate Creative Studio: il produttore Matteo Costanzo, Ruben Manupelli (in arte Dr. Cream) che ha curato insieme a me le special tracks, Nico D’Angio, che non solo ha suonato il basso ma ha anche supervisionato i testi, e Mario Romano per le sue splendide chitarre. Questo EP è un assaggio di un progetto più ampio che comprenderà l’uscita di un full-length nel corso del 2017”.

“Ascoltami”: una domanda, una speranza o un imperativo?
Dal mio punto di vista, “Ascoltami” è una speranza, che a poco a poco ti conduce verso la via dell’amore.

Cosa vuoi raccontare con questo tuo Ep?
Mi piacerebbe che chi ascolta le mie canzoni possa in qualche modo farle sue. La musica aiuta l’ascoltatore a immedesimarsi e a liberarsi dai sentimenti che in esso produce. Ogni storia che racconto appartiene alla vita di chiunque, del resto chi non ha mai avuto a che fare con l’amore? “Ascoltami” racconta i vari stati di un’ipotetica relazione, dall’inizio di un amore fino, purtroppo, alla sua fine.

Quando è nata la tua passione per la musica?
Sin da quando ero bambino, quando ho sentito mia mamma cantare, ho subito provato a imitarla e da lì non mi sono più fermato. Negli anni ho frequentato scuole di musica e stage di canto con i professori Fabrizio Palma, Luca Pitteri, Letizia Mongelli, Stefania Del Prete e Daniele Vit. Non potrei più concepire la mia vita senza suonare.

Qual è stato l’obiettivo artistico che maggiormente ti ha dato soddisfazione?
Ho la fortuna di avere molti followers e sostenitori e ciò che mi dà più soddisfazione è appunto arrivare al loro cuore. Credo sia un privilegio che va conquistato, sono molto autocritico verso me stesso, ecco perché mi impegno il più possibile per migliorare. Contemporaneamente ho tanti altri obiettivi da inseguire e raggiungere. Il primo? Un disco.

Cosa è per te la musica?
Vita!!! Come dicevo prima non potrei farne a meno.