‘Na Cosetta Live: gli eventi della settimana


‘NA COSETTA
Concerti dal 20 al 26 MARZO
Via Ettore Giovenale, 54
Roma – Pigneto
Inizio concerti ore 22:00
PRENOTAZIONE CONSIGLIATA AL NUMERO 06.45598326
www.nacosetta.com
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/nacosetta
– INGRESSO GRATUITO –

Lunedì 20 marzo
OPEN SWING LAB
Appuntamento con il laboratorio musicale dedicato agli stili del jazz e della cultura Swing ideato da Giorgio Cùscito con Gino Cardamone e Giuseppe Talone

Martedì 21 marzo
Dalla Svezia: ADAM EVALD + MASHA BENDER
Una combo di arte e musica che ha già attraversato più di trenta diversi paesi

Mercoledì 22 marzo
AWA LY, LUCA D’AVERSA e AWA LY, LUCA D’AVERSA e MASSIMO GIANGRANDE per THAT’S ALL FOLKS!
Quinto appuntamento con il folk radio show di “The Roost” che porta al club ospiti sempre diversi tra musica e parole

Giovedì 23 marzo
Verdiana Raw
Personalità da vendere e un secondo atteso disco in cui la cantautrice e performer si immerge nella ricerca delle emozioni più profonde

Venerdì 24 marzo
FEDE’N’MARLEN
Nel 2017 un nuovo album “Mandorle” e un nuovo tour con il bagaglio carico di influenze sonore tra musica d’autore, Sud America e saggia canzone napoletana

Sabato 25 marzo
Dalle 10:00 alle 18:00
IMPARA A NUOTARE – LABORATORIO DIDATTICO PER MUSICISTI (fino al 6 maggio)
Un corso organizzato in collaborazione Tutto Lascia Traccia con docenti d’eccezione come Francesco Bianconi, Riccardo Sinigallia, Francesco Di Bella, Giorgio Canali, Motta e altri

Sabato 25 marzo
Ore 22:00
KITCHEN MACHINE
Al confine tra un gruppo musicale e marchio di produzione in cui la musica classica viene incastonata nelle atmosfere della dance elettronica

Domenica 26 marzo
FESTIVAL POPOLARE ITALIANO
VESEVO
Secondo appuntamento con il “Festival Popolare Italiano – Canti e corde, mantici e ottoni” che sbarca a ‘na cosetta con tanti appuntamenti in calendario fino al 31 maggio diretti da Stefano Saletti

Riapre la cucina di ‘na cosetta e con lei anche la nuova stagione musicale del bistrot del Pigneto, che continua a sperimentare con sapore newyorkese nuovi abbinamenti tra socialità, ricercatezza enogastronomica e live show. “Pensala Speziata” è la direttiva di ‘na cosetta sia per le novità nel menù gourmet che per le proposte inserite nella programmazione musicale. Tutto segue un pensiero speziato alla ricerca della vivacità, delle collaborazioni e delle sfumature che si creano combinando sapori e sonorità che arrivano anche da lontano.

Lunedì 20 marzo
OPEN SWING LAB
Appuntamento con il laboratorio musicale dedicato agli stili del jazz e della cultura Swing ideato da Giorgio Cùscito con Gino Cardamone e Giuseppe Talone

‘Na cosetta tutti i lunedì sera diventa OPEN SWING LAB, l’unico originale “gruppo di studio” degli stili del jazz classico e dello swing.
Un appuntamento fisso dedicato ai musicisti di qualsiasi estrazione e ai ballerini di lindy hop. Il salotto del bistrot, animato da musicisti e lindy hoppers, si trasforma in un grande laboratorio dove il jazz – suonato e raccontato – riscopre una delle sue declinazioni più antiche: la danza. Open Swing Lab è infatti più di una jam session, si tratta di una vera e propria scuola di musica a palco aperto. Direttore dei lavori, il sassofonista Giorgio Cùscito, consacrato durante il Roma Jazz Festival 2014 “Ambasciatore dello swing a Roma”, con lui sul palco Gino Cardamone alla chitarra e Giuseppe Talone al contrabbasso. Dopo il primo set, il trio diventa open swing lab e partecipano alla musica nomi noti del panorama jazzistico e ballerini di lindy hop, pronti a cimentarsi nella scoperta di un nuovo linguaggio.

Primo set
Giorgio Cùscito – sax tenore
Gino Cardamone – chitarra
Giuseppe Talone – contrabbasso

Secondo set: OPEN SWING LAB

Martedì 21 marzo
Dalla Svezia: ADAM EVALD + MASHA BENDER
Una combo di arte e musica che ha già attraversato più di trenta diversi paesi

Una serata dedicata all’arte svedese con il compositore pop Adam Evald e l’artista visiva Masha Bender. Con questa collaborazione nata dopo l’autunno del 2014, Adam e Masha hanno fatto il giro del mondo tre volte, organizzando mostre ed esposizioni in più di 30 paesi in quattro continenti. L’idea alla base del loro progetto è quella di estendere l’esperienza della musica e delle arti cancellando le norme e le regole che le circondano, ricostruendo i metodi di ascolto e di percezione delle stesse. Adam Evald con spirito e onestà scrive musica pop melliflua con un tocco di musica classica idiosincratica, le sue melodie sono cristalline, così come i suoi testi che insieme si intrecciano creando una mappa di mille diverse emozioni. In concerto, Adam è affiancato da una fedele maga delle corde, una tagliente e scura violinista che coinvolge il pubblico con la sua sola presenza. Quando si accompagnano sul palco, si compone un infuso pieno di particolarità, una dose di melanconia e speranza, pronto per essere iniettato nelle nostre vene immediatamente.
Masha Bender è un artista grafica di San Pietroburgo, Russia. E’ specializzata in un genere che i critici tedeschi hanno chiamato “fotografia post-vintage”. La combinazione di metodi antiquati con effetti futuristici al limite tra la grafica e la fotografia. Il suo obiettivo è quello di cercare la fine del mondo tramite il punto di vista di un elemento naturale: l’aria. Nonostante il suo spettro contorto e l’obiettivo, riesce a rimanere fedele e naturale nei suoi fotogrammi. Raggiunge la bellezza con carattere sublime, riuscendo a bloccarla ed inquadrarla.

Dancing heart (live session) – https://www.youtube.com/watch?v=8Ev9RxXy2T0

FB: https://www.facebook.com/adamevald/
WEB: http://adamevald.com

Mercoledì 22 marzo
AWA LY, LUCA D’AVERSA e MASSIMO GIANGRANDE per THAT’S ALL FOLKS!
Quinto appuntamento con il folk radio show di “The Roost” che porta al club ospiti sempre diversi tra musica e parole

Calcano il palco di ‘na cosetta Awa Ly, Luca D’Aversa e Massimo Giangrande, i tre artisti alterneranno musica e parole in uno spettacolo dal vivo in cui tutto accade: è That’s All Folks, il radio show davanti al pubblico e in diretta online su The Roost (theroost.it) ideato e condotto da Valerio Mirabella con Diletta Parlangeli.

“That’s all Folks!” è un format itinerante, che presto compirà i suoi (primi) dieci anni di vita. Ideato da Sylvie Lewis e Valerio Mirabella, ha girato i palchi di numerosi locali storici della vita notturna di Roma (Circolo degli Artisti, Monk, Angelo Mai) e non solo (due volte al mese è al Volume di Firenze), a partire da gennaio 2017 il radio show farà tappa, due mercoledì al mese, sul palco di ‘na cosetta.

Gli ospiti:

AWA LY – BIO
Nata e cresciuta a Parigi, da genitori senegalesi, attualmente vive a Roma e lavora prevalentemente in Italia, sia come attrice che esibendosi come cantante.
Nel 2011 recita in Nessuno mi può giudicare accanto a Paola Cortellesi e Raoul Bova. Nelle stagioni televisive 2013-2016 partecipa saltuariamente al programma Gazebo in onda su RaiTre.
Nell’estate 2013 accompagna sul palco Pino Daniele nel suo tour mondiale.
La canzone “Doum Doum Doum”, estratta dal suo EP omonimo del 2014, è parte della colonna sonora del film Allacciate le cinture di Ferzan Özpetek.

Discografia:
2009: Modulated
2011: Parole prestate
2014: Awa Ly
2016: Five and a feather

Let Me Love You – https://www.youtube.com/watch?v=9PKcg1J1D9U
Start To Walk Feat. Gnut – https://www.youtube.com/watch?v=Y6qb1HfyRb0

FB: https://www.facebook.com/awalymusic
WEB: http://awalymusic.com/site/

LUCA D’AVERSA – BIO
Luca è figlio degli anni ’80, ma è negli anni ’90 che cresce musicalmente. Sempre attratto dagli strumenti acustici, inizia a suonare la chitarra, solo quella acustica, da sempre.
E da subito inizia a scrivere canzoni, poco gli interessava suonare quelle degli altri, non ha mai avuto una cover band, non l’ha mai cercata.
E` sempre stato attratto dalla musica suonata, quella vera, quella che, e` piu importante suonarla live.
Al suo primo concorso musicale viene premiato da Mogol che lo porta al C.E.T., li riceve una serie di stimoli che lo porteranno a sviluppare il suo linguaggio musicale e autoriale.
Negli anni sono diverse le partecipazioni a festival. Ma la svolta artistica arriva quando Luca si trasferisce per un periodo a vivere a NYC. Li ha la possibilità di lavorare in uno studio e di incontrare diversi musicisti. Arriva la consapevolezza che le cose, o uno ci crede, oppure è meglio non farle.
E cosi le fa.
Il suo primo singolo: “Imparerò” e` stato scelto per la colonna sonora del film “Viva l’Italia” di Massimiliano Bruno.

“Troppo poco”, singolo tratto dal primo disco intitolato “Luca D’Aversa”, è nella colonna sonora di “Confusi e felici”, sempre per la regia di Massimiliano Bruno.

Troppo poco – https://youtu.be/rnfJEbuzQlw
Imparerò – https://youtu.be/YQ_b8W6Gm3g

FB: https://www.facebook.com/Luca-DAversa-304503136246549/?fref=ts
WEB: http://www.lucadaversa.it/

MASSIMO GIANGRANDE – BIO
Massimo Giangrande nel 1998 fonda il complesso musicale dei Punch & Judy. Nel 2001 esordisce come produttore curando la realizzazione dell’album “Orchidea Porpora” di Lara Martelli con cui l’anno successivo è ospite al Jeff Buckley Tribute di Chicago. Nel 2005 collabora con Pino Marino nelle vesti di bassista e contemporaneamente entra a far parte dell’orchestra mobile capitolina del Collettivo Angelo Mai. Nel 2008 pubblica “Apnea”, uscito per la Fiorirari. Nel 2009 collabora con Roberto Angelini, ed è arrangiatore per la cantante e attrice francese Awa Ly con cui realizza concerti in vari paesi europei.
A quattro anni da “Apnea” è uscito “Directions” (La Pioggia Dischi / Venus), prodotto dallo stesso Giangrande con l’aiuto di Paolo Benvegnù: una sorta di “road album” dove le canzoni che spaziano dall’italiano all’inglese al francese con episodi strumentali dall’ampio respiro filmico, sembrano essere nate e concepite pensando alle tappe di un viaggio in cui i suoni, le immagini e le parole sono il paesaggio nel quale perdersi per poi riprendere il cammino verso “direzioni”dove è possibile udire ancora il canto delle sirene. Il brano “La Neve di Eva”, primo singolo estratto dal disco, è presente all’interno del film di Massimiliano Bruno: Viva l’Italia”.

Come il cuore leggero – https://youtu.be/Qa1ctmsLFgA
FB: https://www.facebook.com/Massimo-Giangrande-45171873023/

Giovedì 23 marzo
Verdiana Raw
Personalità da vendere e un secondo atteso disco in cui la cantautrice e performer si immerge nella ricerca delle emozioni più profonde

Calca il palco di ‘na cosetta la cantautrice e performer Verdiana Raw per presentare il nuovo lavoro discografico “Whales know the route”. Il disco, uscito a 4 anni di distanza dall’album “Metaxy”, beneficia degli ultimi studi in musicoterapia di Verdiana sia nell’approccio alla scrittura dei testi che nelle potenzialità espressive della sua già bellissima voce.
Il concept del disco ruota metaforicamente intorno al totem della Balena, che rappresenta la memoria millenaria del mondo, la voce delle emozioni profonde ed autentiche, l’istinto e l’ascolto del proprio suono e del proprio cuore, che Verdiana paragona alla forza femminea che sfocia nella maternità, con tutta la potenza dell’intuito della Madre.
Fondamentale è stato l’incontro con Paolo Favati, che, oltre a produrre l’album, ha permesso a Verdiana di far crescere le sue composizioni che, adesso, hanno assunto una forma più complessa e ricca di sfaccettature, grazie anche all contributo della violista Erika Giansanti, musicista di grande sensibilità, capace di suonare rock e classica allo stesso tempo.

Time is circular – https://www.youtube.com/watch?v=7UCc_6NbK7A




IL DISCO
“Whales know the route”: le balene seguono rotte oceaniche senza perdersi affidandosi all’istinto dettato solo dalla loro Natura.La scelta delle canzoni non ha seguito un filo conduttore logico ma, piuttosto, sì è basata su un approccio istintuale, mettendo insieme atmosfere diverse fra loro accomunate dal desiderio di comunicare in modo semplice ma raffinato. Con questo disco Verdiana Raw prova ad uscire da mondi conosciuti per abbracciare il nuovo e la sorpresa. Lascia il bianco e nero per i colori e le sfumature.
Per tutto questo ‘Whales know the route’ è un disco importante, caratterizzato dal cambiamento, un ponte, un trampolino, per aprirsi ad altri modi di cantare e di concepire la struttura musicale della canzone.

VERDIANA RAW – BIO
Verdiana – classe 1987 – comincia lo studio del violino all’età di quattro anni. La madre è pianista ed insegnante di musica, in casa riecheggiano costantemente musica classica, opera, cantautori italiani anni Sessanta.
Durante l’adolescenza abbandona il mondo del Conservatorio e mantiene un legame con la musica solo in termini di ascolto, soprattutto di cantautrici femminili americane ed anglosassoni e, alla fine degli anni Novanta, di Nirvana e Sex Pistols.
Si dedica alla recitazione teatrale, credendo di volervi consacrare la vita e prefigurando di farne una carriera. Dopo aver completato un percorso di studi umanistici, nel 2008 un grande punto interrogativo si impadronisce della sua vita: saggia la strada e la libertà di una ricerca personale senza scopo sociale o inquadrabile in qualche schema (non studio non lavoro non guardo la tv non vado al cinema non faccio sport). Ricomincia, per caso, a cantare in un gruppo hard rock e dopo poco arrivano i primi timidi incontri con la propria eclettica vocalità, alla quale consegna gran parte del suo tempo esercitandola mentre si accompagna con il piano da autodidatta. Uno stile senza regole e senza costrizione, un fiume in piena di emozioni che fuggono dalle sue prime composizioni ed improvvisazioni come Spiriti dal vaso di Pandora. Nel 2009 si trasferisce a Palermo, portando con sé una breve demo di brani voce e pianoforte. Per una serie di casi comincia ad esibirsi dal vivo, dapprima sola con il piano, poi collaborando con compositori elettroacustici, danzatrici e attrici.
Tornata a Firenze nel 2010 unisce al piano le chitarre di Antonio Bacchi e le percussioni di Fabio Chiari e si dedica ad un’intensa attività live, contraddistinta dalla ricerca sulla forma e sullo stile, mescolando diversi modi di stare sul palco e diverse discipline (readings, accenni di danza butoh, performance di sperimentazione sul corpo).Il frutto della ricerca di quegli anni, verrà raccolto in “Metaxy” (fra dèi e uomini, saggezza e follia) un disco uscito nel 2012 per ArkRecords (Argine, Ataraxia), contraddistinto da piano e voce evocativi ed onirici, dall’incastro di voci e chitarre delicate, con accenni percussivi con richiamio alla musica antica e folk.A partire dal 2012 Partecipa in qualità di attrice e performer ai lavori multimediali della compositrice elettroacustica Alessandra Panerai, con cui forma un duo stabile.
Si diploma in musicoterapia nel 2013.Nello stesso anno si rende protagonista di incursione nel teatro, recitando nella compagnia “Perelandra Teatro” in “Punk Odyssey” ( 2013) e “Soul Asylum”(estate 2015).
A seguito dell’uscita di “Metaxy” Verdiana Raw sarà impegnata in una tour di concerti fra i quali è da segnalare la partecipazione al Wave Gotik Treffen di Lipsia del 2014 e in una serie collaborazioni ed esperienze diverse: firma la colonna sonora del film d’esordio di Marco Cei “Vitrum’” (fra gli attori anche Carlo Monni) e la sigla della webserie “Darkness beside”, collabora con danzatrici contemporanee, in particolare con la performer Luciana Stefani, con la quale crea la performance “Controluce”. E’ cofondatrice nel Marzo del 2015, insieme a Teresa Maria Partenope Vitelli ed Elisa Romanelli, dell’Associazione Museo Art Brut Firenze – Associazione per la quale crea eventi ed iniziative volte all’esplorazione dell’Art Brut e di nuovi modi di pensare e fare arte.

WEB: http://www.verdianaraw.com
FB: https://www.facebook.com/VerdianaRawOfficial/

Venerdì 24 marzo
FEDE’N’MARLEN
Nel 2017 un nuovo album “Mandorle” e un nuovo tour con il bagaglio carico di influenze sonore tra musica d’autore, Sud America e saggia canzone napoletana

Napoli, Granada, Buenos Aires, Rione Sanità. Da questi luoghi nascono i suoni che nel 2013 danno vita al sodalizio tra le due cantautrici Fede’n’Marlen, ovvero Federica Ottombrino e Marilena Vitale. Le due ragazze napoletane si incontrano e scoprono un mondo comune, un mondo dove lasciar respirare le loro emozioni guidate dall’intreccio delle loro voci.

Nel 2017 un nuovo album “Mandorle” e un nuovo tour con il loro bagaglio di influenze sonore e formazione musicale tra musica d’autore, cantautori sudamericani magici come Caetano Veloso e Adriana Calcanhotto, l’antica e saggia canzone napoletana, l’amore per gli strumenti acustici e tradizionali, la voglia di parlare ad un mondo che sembra sfuggire alla teoria dell’amore, alla bellezza delle cose, alla passione per la vita.

Elogio alla lentezza è il primo singolo estratto dall’album Mandorle, un invito a vivere la propria esistenza rallentando ed ascoltando il proprio istinto animale, dando alla propria vita la priorità al percorso e non all’ansia della meta, nel rispetto di madre natura.

Elogio alla lentezza – https://www.youtube.com/watch?v=V08j5YirABQ

FB: https://www.facebook.com/fedenmarlen/

Sabato 25 marzo
Dalle 10:00 alle 18:00
IMPARA A NUOTARE – LABORATORIO DIDATTICO PER MUSICISTI (fino al 6 maggio)
Un corso organizzato in collaborazione con Tutto Lascia Traccia con docenti d’eccezione come Francesco Bianconi, Riccardo Sinigallia, Francesco Di Bella, Giorgio Canali, Motta e altri

Per info: http://www.06live.com/?p=25041

Sabato 25 marzo
Ore 22:00
KITCHEN MACHINE
Al confine tra un gruppo musicale e marchio di produzione in cui la musica classica viene incastonata nelle atmosfere della dance elettronica

Da un lato l’elettronica, dall’altro la dimensione acustica e in mezzo la voce. Kitchen Machine è un bellissimo progetto fondato dalla cantautrice e producer romana Chiarastella Calconi in collaborazione con la violoncellista e cantante trentina Adele Pardi.
Un contenitore che si espande rispetto al classico duo femminile in cui a seconda delle produzioni si aggiungono artisti e interpreti diversi.

Al confine tra gruppo musicale e marchio di produzione, l’ensemble si concentra sulla forma canzone incastonandola tra musica classica, elettronica, atmosfere rarefatte alle tendenze dell’EDM contemporanea. Anche nei testi si concentrano i contrasti, i registri cambiano passando dall’ironia al dramma. L’album d’esordio è “26, the plaza apartmentz, Venezia, Hawaii”: un disco di 11 tracce che portano la firma di entrambe Chiarastella e Adele. “La dote“, il primo singolo estratto dal disco, è la trasformazione di un sonetto ottocentesco musicato per voce e violoncello che racconta della dote di una sposa in un singolo dance con piscine e Martini dry.

La Dote – https://www.youtube.com/watch?v=094Y2qf9GOc

IL DISCO
26, the plaza apartmentz, Venezia, Hawaii è il loro album di debutto: il disco contiene 11 tracce che portano la firma di entrambe Chiarastella e Adele. Le atmosfere del disco sono esplicitate nella traccia d’apertura, “Le mirabolanti avventure del Sig.D. ed il suo cane” (una canzone che racconta di un signore scorbutico e solitario che ammette a sé stesso quanto voleva bene alla sua cagnolina solo quando lei non c’è più), un pezzo dal sapore molto elettronico ma dalla forma canzone classica, con il duetto vocale di una voce pulita e l’altra trasformata completamente dall’harmonizer.
“La dote“, il primo singolo estratto dal disco, è la trasformazione di un sonetto ottocentesco musicato per voce e violoncello che racconta della dote di una sposa in un singolo dance con piscine e Martini dry. In “No words” troviamo i diversi background di Kitchen Machine: violoncello, programmazioni e canto. Una tema caldo come quello del femminicidio viene affrontato nel pezzo più acustico del disco, “La sposa“, mentre in “Party” è spinta al massimo la contaminazione con l’EDM.
Tra le ispirazioni dei suoni e i synth di “Monti Scarpazi” troviamo “Overgrown” di James Blake, che è anche uno degli artisti di riferimento per il duo. Ma il manifesto di Kitchen Machine è rappresentato dalla traccia conclusiva, “Kitchen outro“: un riassunto di chi sono, con voci armonizzate, violoncello ed elettronica. Il vero “an ancient flavor from our kitchen machine” mostra – dicono loro – come si possa mantenere un contatto con la melodia, il “bel canto” e la tradizione cantautorale e metterle insieme per abbracciare le nuove tecnologie che influenzano la tendenza del pop mondiale.

BIO
Nell’autunno 2014 la pubblicazione del loro primo EP in digitale autoprodotto “Kitchen Machine. Start!” seguito dal videoclip del singolo “Ti ricordi quando c’hanno escluse dalle cheerleaders?“, realizzato da East.
Adele e Chiarastella hanno inoltre firmato insieme le musiche dello spettacolo “1914 Terra di nessuno” con cui hanno debuttato insieme al coro maschile S.Ilario al Teatro Zandonai di Rovereto in un accostamento ricco di contrasti tra i canti tradizionali del coro, arrangiamenti elettronici, violoncello e le due voci femminili. Da aprile hanno iniziato ad esibirsi dal vivo con una serie di concerti tra Roma, Bologna e Trento. Il 19 giugno, in occasione delle Feste Vigiliane, si sono esibite in Piazza Cesare Battisti a Trento selezionate dalla rassegna Interpretano Trentini. Attualmente le due artiste sono impegnate nella realizzazione del primo album del progetto. Tra i collaboratori l’autore Marco Simiele (già coautore di alcuni testi dell’Ep) e il dj producer Kustrell.

FB: https://www.facebook.com/kitchenmachine/

Domenica 26 marzo
FESTIVAL POPOLARE ITALIANO
VESEVO
Secondo appuntamento con il “Festival Popolare Italiano – Canti e corde, mantici e ottoni” che sbarca a ‘na cosetta con tanti appuntamenti in calendario fino al 31 maggio diretti da Stefano Saletti

Dopo la chiusura forzata del Centro Baobab, il “Festival Popolare Italiano – Canti e corde, mantici e ottoni” trova casa a ‘Na Cosetta. La seconda edizione del festival, sotto la direzione artistica di Stefano Saletti (polistrumentista e compositore, alla guida di Banda Ikona e di diversi ensemble internazionali di world music), presenta alcuni dei più interessanti rappresentanti della scena popolare italiana.

Dopo l’appuntamento con i TÊTE DE BOIS sbarcano al club i VESEVO, band cresciuta all’ombra del Vesuvio che dona nuova vita alle tradizioni musicali della sua terra con un’intensità unica che è pronta a vibrare sul palco del club
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VESEVO

Vesevo è l’antico nome del Vesuvio, il famoso vulcano tutt’ora attivo nei pressi di Napoli attorno al quale si legano miti, leggende e storia dall’antichità fino ad oggi.
Vesevo è anche un nuovo progetto musicale capace di donare nuova vita alle tradizioni musicali del sud Italia, intessendo l’antico nel moderno e viceversa senza soluzione di continuità.
Gli animatori del progetto sono tre musicisti da anni impegnati nella ricerca, nella pratica e nell’insegnamento di queste tradizioni musicali. Antonio Fraioli, violinista e arrangiatore di lunga esperienza nell’ambito “World” fondatore di Spaccanapoli (Spakka-Neapolis 55) già presente nel catalogo Real World, che sigla anche la produzione artistica. Francescopaolo Manna percussionista eclettico, uno dei maggiori esperti italiani di tamburi a cornice, che ha già collaborato con Spakka-Neapolis 55, ed il progetto “Liquid clarinets”. Antonio Di Ponte, chitarrista e cantante con una particolare vocalità, possente e autenticamente tradizionale cresciuta in anni di feste popolari nei paesi dell’entroterra vesuviano.

Nel 2015 è uscito l’album Vesevo, registrato rigorosamente live in studio, contiene 9 brani che nascono da linguaggi musicali tradizionali, come il canto sul tamburo, i canti a distesa, la tarantella: attraverso un lavoro progressivo di 3 anni tra produzione, ricerca e concerti, si è arrivati a sintetizzare il tutto in 3 giorni di registrazione al Max SoundVibe tra giugno e agosto 2014. La scelta del nome Vesevo avviene dopo la lettura dell’epitaffio posto dal Vicerè Zunica – ancora visibile nella cittadina di Portici – a seguito della disastrosa eruzione del Vesuvio del 1631, come ammonizione futura dei pericoli del vulcano.
Un progetto nato da tre musicisti cresciuti all’ombra del Vesuvio con consolidata esperienza dei repertori della musica popolare, tratti in particolare dalle musiche per danza della tradizione orale del Sud Italia. Un percorso maturato attraverso l’osservazione, l’assimilazione e la pratica musicale, dove calibrati arrangiamenti aprono a nuovi significati e ampliano lo spettro espressivo di queste forme musicali, che continuano rappresentare un importante patrimonio culturale di un passato che continua a pulsare e a dare nuova linfa vitale al presente.

O’ Rre rre – https://www.youtube.com/watch?v=aJyk-8qx4DM

FB: https://www.facebook.com/vesevovesevo/
WEB: http://www.vesevoproject.com