Otello Profazio in concerto a L’Asino che vola (Giovedì 11 Maggio)


IL PREMIO TENCO OTELLO PROFAZIO A L’ASINO CHE VOLA
E’ il più grande esponente della canzone folk e popolare d’Italia

Ospiti della serata i MARCONDIRO

Giovedì 11 maggio ore 22
Via Antonio Coppi 12/d – ROMA

E’ il più grande esponente della canzone folk e popolare d’Italia. Oltre 50 anni di carriera non hanno scalfito la sua verve scenica. E’ un cantastorie ipnotico, un mattatore del palcoscenico, attuale come non mai. Stiamo parlando di Otello Profazio che sarà a L’Asino che Vola di Roma l’11 maggio. Con lui, ospiti della serata, anche i Marcondiro che Profazio ha incontrato lo scorso anno sul palco de Il Tenco Ascolta di Cosenza, organizzato dal Club Tenco.




Ed è stato proprio il Club Tenco, la più grande istituzione italiana in materia di canzone d’autore, a conferire ad Otello Profazio il Premio Tenco 2016, riconoscimento alla carriera, definendolo “non solo ricercatore della tradizione orale ma cantautore a tutti gli effetti”. “Profazio – recitava la motivazione del Premio – è attento ai miti arcaici come alle vicende contemporanee, secondo il sentire del popolo meridionale, ma insofferente alla retorica, all’autocommiserazione e al vittimismo”. Per essersi distinto nell’ambito della musica, Profazio ha anche ricevuto, poche settimane fa, il premio Internazionale Medaglia d’Oro Maison des Artistes.

Ironico, amaro, divertente, profondo, si definisce la “la voce intima del Sud”. Il suo primo disco è datato 1963, Nel 1974 è disco d’oro per aver venduto oltre un milione di copie dell’album “Qua si campa d’aria” ed è a tutt’oggi l’unico cantante folk a raggiungere questo traguardo. Un altro dei suoi grandi successi è il brano “Amuri amuri”, di cui è autore, colonna sonora del film “L’amante di Gramigna” di Carlo Lizzani (1969).