IOSONOUNCANE presenta il nuovo album “Die” giovedì 16 aprile all’Init Club. In apertura i NAUTI


GIOVEDI’ 16 APRILE

Le Inittate#2
w/
IOSONOUNCANE
presentazione nuovo album DIE

opening act
NAUTI

dj set
Radio Bombay

porte
20:30
concerti
22:00

ingresso
7 euro / 5 euro lasciando il proprio nome sulla bacheca facebook dell’evento

Init Club
Via Della Stazione Tuscolana 133 – Roma

Giovedì 16 aprile il secondo appuntamento con le #inittate.
All’Init Club IOSONOUNCANE presenta il nuovo album Die.
Dj set a cura di Radio Bombay.

DIE

La prima scrittura dei brani che compongono il disco risale a circa 4 anni fa. Nei due anni successivi il materiale accumulato e inizialmente registrato da IOSONOUNCANE in Sardegna aveva assunto proporzioni enormi. Da questo monte di tracce compiute o brandelli armonici e scampoli sonori astratti, sono emersi 2 anni fa i sei brani che compongono il disco. Un anno fa la decisione di entrare al Vacuum Studio e con Bruno Germano registrare nuovamente alcuni strumenti (organi, pianoforti, percussioni, sezione fiati, voce), campionare tutta la sezione percussiva, rielaborare analogicamente tutti i suoni e portare avanti la produzione artistica fino al mixaggio del disco.

Il giorno è alto sulle rive e un uomo in mezzo al mare teme di morire. Nello stesso istante una donna guarda dalla terra ferma gli ultimi scoppi di burrasca al largo vivendo il terrore di non rivederlo mai più. DIE è il racconto dei loro pensieri in una manciata di secondi. Il racconto è strutturato in sei parti, con due brani corali ad aprire e chiudere il disco, e 4 brani centrali in prima persona, due per ognuno dei protagonisti.
Il linguaggio è essenziale e arcaico, privo di ogni intento estetizzante o aggettivazione superflua. Il lessico è ridotto all’osso, con poche parole ricorrenti che ordinandosi di volta in volta in modo differente costruiscono il racconto attraverso la costruzione delle immagini.
Musicalmente DIE è una suite di circa 38 minuti le cui parti sono collegate ritmicamente e armonicamente fino a comporre un flusso sonoro continuo.
Psichedelia, canto a tenore sardo, minimalismo, techno, elettronica lo-fi, progressive, canzone d’autore sono alcuni degli elementi che caratterizzano strutturalmente e timbricamente il disco, in una formula che è il risultato dell’approccio eretico a ognuna di esse. Nel disco ci sono percussioni, beat elettronici, campionature vocali e orchestrali, un organo, un pianoforte, sintetizzatori, un flicorno, una sezione fiati composta da sax baritono trombone e tromba, chitarre classiche acustiche ed elettriche, una chitarra slide, la chitarra sarda preparata, grida e voci femminili.




Tanto nella trama e nei testi quanto nella costruzione musicale, DIE non ha alcuna connotazione storica o sociale, è svincolato dalla cronaca, non appartiene a nessun tempo o luogo definito, non ha limiti di genere. È un disco esistenzialista e anarchico, profondamente arcaico e per questo radicalmente moderno. DIE non è un disco politico, ma per la sua stessa natura e nel suo essere una rivendicazione identitaria e culturale è, solo in ultima analisi, un atto politico.

Nel disco hanno suonato circa 15 persone, spesso semplici amici che coltivano la musica senza farne una professione. Nel corso del tempo e delle registrazioni IOSONOUNCANE ha chiesto loro di improvvisare e eseguire delle piccole parti, a seconda di quel che potevano o sentivano di dare. Sul loro materiale ha poi lavorato di manipolazione, ottenendo frasi e campionature che ha successivamente riutilizzato per portare avanti composizione e arrangiamenti. Spesso, sulla base di questo lavoro, ha poi richiesto loro di suonare nuovamente e farlo con se stessi.
Fra tutti coloro che hanno dati corpo e anima a DIE ricordiamo: Mariano Congia, a chitarra classica e elettrica e al supporto tecnico; Serena Locci, presente in ogni brano a voce e cori e vera anima femminile del disco; il musicista d’avanguardia Paolo Angeli con la sua chitarra sarda preparata; Alek Hidell, musicista elettronico che ha da poco pubblicato il primo singolo per la Bad Panda Records; due musicisti dei Junkfood, Simone Cavina alle percussioni e Paolo Raineri alla tromba.

IOSONOUNCANE | BIO

IOSONOUNCANE, classe 1983, è un musicista nato in Sardegna. Inizia a suonare nella band Adharma con la quale pubblica un EP e tiene alcuni concerti. Trasferitosi a Bologna, dove tuttora è di base, dà vita a IOSONOUNCANE. Pubblica nell’ottobre 2010 il suo disco d’esordio “La Macarena Su Roma” (Trovarobato), che ottiene ampi riconoscimenti e coagula attorno al musicista un grande consenso di critica e un pubblico sempre più numeroso. Vince il premio Fuori dal Mucchio 2011 e nello stesso anno è invitato a suonare all’Ariston di Sanremo per il Premio Tenco. Conclude il tour de La Macarena Su Roma il 22 settembre 2012 dopo quasi 200 concerti. Torna per una breve parentesi per un tour in formazione trio di sei date (TRE TOUR) nel dicembre del 2013. Durante il 2014 lavora in studio con Bruno Germano e conclude la produzione di DIE, il nuovo album in uscita a marzo 2015.

NAUTI | BIO

Tre i componenti della band che nasce a Roma nel maggio 2013 e inizia presto le sue esibizioni nella scena romana presentando un sound a metà strada tra musica elettronica pop e rock, pubblicando subito il primo singolo “Nauti” e a seguire il videoclip di Moon e, nel dicembre 2014, il suo ultimo singolo, Samuel.

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