Viteculture, un Festival “Diffuso”


VITECULTURE FESTIVAL “DIFFUSO”
Non solo musica, il Viteculture Festival che parte il 30 giugno con “base” Ex Dogana è anche molto più: le attività e le iniziative del “Lato Positivo” dell’estate di Roma

Perché Festival Diffuso?
Perche’ negli ultimi tre anni il Festival di villa Ada non è stata solo una bellissima manifestazione musicale ma uno spazio dove abbiamo fatto succedere molte cose, dove abbiamo convogliato il mondo dell’associazionismo, portato i temi cari a Viteculture quali la sostenibilità ambientale e gli stili di vita sostenibili, l’innovazione sociale e il mondo dell’innovazione tecnologica attraverso la presenza di alcune start up nazionali, la formazione e l’informazione, l’intrattenimento attraverso le arti di strada e le arti visuali.
Oggi, orfani di quello scenario che ben si prestava a fare da cornice ai nostri contenuti, dobbiamo attingere alla forza più grande di Viteculture, ossia alla sua capacità positiva di rigenerarsi e di rigenerare gli spazi, perché il nostro motto oltre al #LATOPOSITIVO e ridare vita a spazi abbandonati o in disuso attraverso la nostra creatività e la nostra impronta culturale trasversale a molte arti.
E quindi oltre alla nuova casa nel cuore di San Lorenzo, l’Ex-Dogana, il nostro obiettivo è quello di DIFFONDERCI.
Lo faremo innanzitutto nei nostri spazi, quelli che abbiamo conquistato e riqualificato in questi anni di duro lavoro, le piccole roccaforti di Viteculture: TRAM DEPOT, QUIRINETTA, HELP e poi lo faremo all’interno di spazi nuovi e manifestazioni esistenti, laddove Viteculture potrà arricchire, collaborare e immettere dentro altri spazi e eventi i prori temi e i propri contenuti culturali e sociali.
Nel frattempo in questa slide possiamo vedere alcuni dei nostri partner con i quali abbiamo già delineato le forme della nostra collaborazione in Ex-Dogana.

Sui temi legati all’ambiente, alle reti di economia etica e solidale, alla decrescita, all’associazionismo, alla difesa del territorio, all’agricoltura naturale, all’efficienza energetica e al cambiamento degli stili di vita .

Mdf, movimento di decrescita felice, con tavole rotonde, incontri, laboratori e presentazioni su stili di vita e scelte consapevoli per la riduzione di sprechi e impatto, a favore del benessere genuino e reale di uomo e ambiente.

Italia che cambia, con una iniziativa territoriale “Roma che Cambia”, che ha lo scopo di creare un network collaborativo fra le realtà presenti sul territorio di Roma e dintorni e che porteranno in sede l’esperienze virtuose di chi ha cambiato positivamente qualcosa nel nostro tessuto urbano.
Poi abbiamo due Onlus come Navdanja International, la cui leader Vandana Shiva è conosciuta in tutto il mondo per le sua lotte contro Ogm, preservazione della biodiversità, per la libertà dei semi e la campagna STOP GLIFOSATO… che unisce molti movimenti per la terra nel mondo.
E Aiea Onlus che si occupa da 28 anni dei temi della bonifica e della lotta all’amianto, considerando che solo nel Lazio abbiamo ancora 1 milione di tonnellate di amianto.




Poi abbiamo Romana Ambiente, con la quale abbiamo iniziato l’anno scorso il progetto di riqualificazione del laghetto e che continueremo quest’anno avendo vinto questo inverno il Bando Fuoriclasse con il Liceo Montessori che prevede un coinvolgimento fattivo degli studenti nello studio del lago, delle soluzioni per la riqualificazione, della flora e fauna del parco e un progetto di comunicazione al pubblico oltre l’ attivazione di 4 laboratori: Ecologia ambientale, Fisica-Chimica, Storia dell’arte, Comunicazione e Marketing.
TEMA della FORMAZIONE:

ISFCI : ragazzi della scuola di fotografia e videomaking che affiancheranno il nostro team di comunicazione e che avranno l’occasione di fare dei workshop e un’esperienza sul campo durante tutto il festival.

Studio Nero: organizzerà anche quest’anno percorsi destinati a formare sul campo i futuri professionisti, con momenti “teorici” e pratici, in cui sarò possibile seguire i sound check dei grandi artisti presenti nella programmazionedel festival , tra elettronica, grandi orchestre e synth.

TEMA INTRATTENIMENTO: WAVE MARKET
La missione di Wave è la promozione dell’arte in tutte le sue forme. Partendo dall’artigianato, da sempre cuore di ogni manifestazione, il format dell’evento si è esteso ad altre categorie arrivando ad includere realtà legate al mondo delle illustrazioni, dell’editoria, del design, degli agricoltori e del recupero vintage. Gli espositori, selezionati da tutta Italia, incarnano l’arte nel senso, secondo noi, più rivoluzionario del termine, come continuità tra tradizione e innovazione sostenibile. Passeggiando all’interno del Market i visitatori avranno modo di conoscere le storie dei vari artisti, imparare qualcosa in più sui processi di lavorazione che si celano dietro ogni creazione e, soprattutto, sostenere il made in Italy.

TEMA INNOVAZIONE SOCIALE E TECNOLOGICA:
Start up per le imprese del Lazio

LAGHETTO VILLA ADA

Il progetto “Nuova vita al laghetto di Villa Ada”, partendo dall’analisi dello stato attuale delle acque, ha lo scopo di riqualificare il laghetto e l’ambiente circostante, ma soprattutto di rendere i ragazzi consapevoli di come ogni loro azione abbia un effetto sull’ambiente circostante. Un grande laboratorio a cielo aperto che permetta di formare negli studenti una mentalità ecosistemica. Gli studenti apprenderanno le cause che determinano l’eutrofizzazione delle acque (comportamenti umani e cause naturali), assisteranno ad un prelievo delle acque, valuteranno insieme ad un esperto i dati chimici e microbiologici risultanti dalle analisi effettuate in laboratorio specializzato, conosceranno e assisteranno all’applicazione dei metodi per combattere l’eutrofizzazione nei sistemi acquatici. Dopo il primo intervento di ossigenazione meccanica e di immissione degli enzimi nelle acque del laghetto, gli studenti saranno sollecitati ad estendere la loro attenzione all’area circostante il laghetto. Un gruppo di studenti avrà il compito di raccogliere informazioni sulla storia di Villa Ada e sul suo utilizzo, per arrivare alla realizzazione di cartelli che aiutino i visitatori abituali e quelli occasionale della Villa a ricordare l’importanza passata e presente di questo polmone verde per la città di Roma. Un altro gruppo di studenti sarà responsabile, sotto la guida di una videomaker esperta in comunicazione, di documentare le varie fasi del progetto attraverso foto e video. Infine, tutto il materiale raccolto, tecnico e documentaristico, sarà utilizzato da un altro gruppo di studenti per costruire un evento per la presentazione a genitori, insegnanti e utenti esterni alla scuola di tutto il lavoro svolto, documentando la situazione precedente e successiva all’intervento di risanamento delle acque.