‘Na Cosetta Live: i concerti della settimana


‘NA COSETTA LIVE
Concerti dal 16 al 22 OTTOBRE
Via Ettore Giovenale, 54
Roma – Pigneto
Inizio concerti ore 22:00
PRENOTAZIONE CONSIGLIATA AL NUMERO 06.45598326
www.nacosetta.com
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/nacosetta
– INGRESSO GRATUITO –

Lunedì 16 ottobre
OPEN SWING LAB con Pål Walfredsson dalla Svezia
Il laboratorio musicale dedicato agli stili del jazz e della cultura Swing ideato da Giorgio Cùscito con Gino Cardamone e Giuseppe Talone

Martedì 17 ottobre
Dal Canada: THE BURNING HELL
Un folk cabaret fatto di grandi storie e contaminazioni musicali

Mercoledì 18 ottobre
ZELO IN CONDOTTA
FRANCESCO FORNI & LUCA CAROCCI con Marco Fabi
Il format originale di Francesco Forni e Luca Carocci ospita tra vinili e racconti il cantante e musicista Marco Fabi

Venerdì 20 ottobre
ENNIO SALOMONE
La musica della sua opera prima strizza l’occhio al miglior pop italiano anni ‘80

Sabato 21 ottobre
IL BALLO DELL’ORSO
Il loro cantautorato sperimentale si avvale della produzione artistica di Filippo Gatti

Domenica 22 ottobre
NICOLÒ CARNESI
“Bellissima noia” è il suo disco più maturo in cui non mancano ispirazioni psichedeliche

Lunedì 16 ottobre
OPEN SWING LAB con Pål Walfredsson dalla Svezia
Il laboratorio musicale dedicato agli stili del jazz e della cultura Swing ideato da Giorgio Cùscito con Gino Cardamone e Giuseppe Talone

Costantemente impegnato in giro per il mondo a suonare nei più importanti festival di ballo swing, Pål Walfredsson – voce e tromba del gruppo svedese di hot jazz dei Gentlemen & Gangster – arriva a Roma per unirsi al laboratorio musicale ideato da Giorgio Cùscito con Gino Cardamone e Giuseppe Talone. Un’occasione da non perdere per ascoltare e suonare con un grande artista della scena swing internazionale.
Una vera jazz renaissance che va in scena tutti i lunedì sera nel salotto di ‘na cosetta. L’OPEN SWING LAB da ormai tre stagioni è l’unico originale “gruppo di studio” degli stili del jazz classico e dello swing. Un appuntamento fisso dedicato ai musicisti di qualsiasi estrazione e ai ballerini di lindy hop. Il bistrot, animato da musicisti e lindy hoppers, si trasforma in un grande laboratorio dove il jazz – suonato e raccontato – riscopre una delle sue declinazioni più antiche: la danza. Open Swing Lab è infatti più di una jam session, si tratta di una vera e propria scuola di musica a palco aperto. Direttore dei lavori, il sassofonista Giorgio Cùscito, consacrato durante il Roma Jazz Festival 2014 “Ambasciatore dello swing a Roma”, con lui sul palco Gino Cardamone alla chitarra e Giuseppe Talone al contrabbasso. Dopo il primo set, il trio diventa open swing lab e partecipano alla musica nomi noti del panorama jazzistico e ballerini di lindy hop, pronti a cimentarsi nella scoperta di un nuovo linguaggio.

Primo set
Giorgio Cùscito – sax tenore
Pål Walfredsson – voce e tromba
Gino Cardamone – chitarra
Giuseppe Talone – contrabbasso

Secondo set: OPEN SWING LAB

Martedì 17 ottobre
Dal Canada: THE BURNING HELL
Un folk cabaret fatto di grandi storie e contaminazioni musicali

Abili narratori e maestri della contaminazione, i The Burning Hell arrivano con il loro folk cabaret dal lontano Canada per presentare il nuovo disco “Revival Beach”. Concept album apocalittico che ha la fine del mondo come filo conduttore, anticipato dal singolo “Friend Army” e dal video girato alle isole Far Oer.
In dieci anni di attività la band si è trasformata innumerevoli volte, partendo dal solo project di Mathias Kom fino a diventare un sestetto, ha trovato adesso la sua dimensione in una formazione a tre che esalta la capacità di spaziare dal jangly garage rock alle ballate anni 50 sempre tenendo al centro l’incredibile capacità di storyteller di Mathias.

Friend Army: https://www.youtube.com/watch?v=wTu5HXq4D-Q

Mathias Kom, voice/guitar
Ariel Sharratt, clarinetto
Darren Browne, bouzouki

WEB: http://www.wearetheburninghell.com

Mercoledì 18 ottobre
ZELO IN CONDOTTA
FRANCESCO FORNI & LUCA CAROCCI con Marco Fabi
Il format originale di Francesco Forni e Luca Carocci ospita tra vinili e racconti il cantante e musicista Marco Fabi

Torna sul palco di ‘na cosetta il format ZELO IN CONDOTTA ideato da Francesco Forni con Luca Carocci. Un giradischi, una tavola imbandita, qualche chitarra, dei vinili e molte cose da raccontare. Questi i presupposti della serata ZELO IN CONDOTTA dove il palco del club diventa il tavolo degli sposi, il lancio dei brindisi, le note cantate per innamoramento alla notte in compagnia. Tra musica, poesia e racconti, i due artisti si aprono al pubblico coinvolgendo per questo appuntamento Marco Fabi.
Sono già stati ospiti della serata GNUT, al secolo Claudio Domestico, ERICA MOU, Roberto Angelini, Davide Combusti in arte The Niro, Dario Sansone, voce e chitarra dei Foja, lo scrittore Claudio Morici e Colandrea.

BIO FRANCESCO FORNI
Francesco Forni ha alle spalle una carriera longeva e ricca di produzioni che spaziano dalla composizione di colonne sonore per teatro, per cinema ad una copiosa discografia in cui figura in diversi ruoli: chitarrista, compositore, produttore, cantautore. Artista originale e caparbio nella ricerca delle sonorità che meglio lo rappresentano, Forni è sempre aperto ad innesti e contaminazioni di altri generi, estroso nella scrittura dei testi, abilissimo nel creare ambienti suggestivi, psichedelici, passionali e visionari, generoso nel concedersi in intense esibizioni d’indubbia destrezza vocale e strumentale dal vivo. Dal 2012 è legato artisticamente ad Ilaria Graziano in un progetto amatissimo da pubblica e critica. Fra i suoi ultimi lavori le colonne sonore di “Educazione Siberiana” di N.Lilin regia di G. Miale Di Mauro, “Erodiade” di P. Sepe con Maria Paiato, “Santos” di R. Saviano/M. Gelardi, la collaborazione con l’Angelo Mai per le produzioni Blumotion e l’ideazione e produzione con Armando Pirozzi del Caracallas Total Show (ad oggi 15 spettacoli diversi), con Niccolò Fabi per il concerto video live di “Ecco”, con i Calibro 35. Nelle passate collaborazioni anche partecipazioni a colonne sonore come “Le conseguenze dell’amore” di Paolo Sorrentino, “Volevo solo dormirle addosso” di Eugenio Cappuccio, tour con James Senese e Napoli Centrale, Marina Rei, Capone.

BIO LUCA CAROCCI
Vincitore del Premio del Pubblico e del Premio della Critica (ex equo con Mimosa Campironi) delle “Audizione live” di Musicultura 2016, Luca Carocci è al suo secondo disco “Missili e somari” che vede la produzione artistica di Filippo Gatti e la produzione esecutiva di Pietro Sermonti. La sua storia musicale nasce nel 1996 quando parte per un viaggio in Sri Lanka e decide di mischiarsi con altri musicisti, in un modo diverso e più intimo. Il suo viaggio è continuato: Zanzibar, Maldive, Brasile, Miami, Repubblica Dominicana, Grecia, Barcellona ed infine Messico. Da qui, il ritorno in Italia e la necessità di fermarsi e sistemare tutte le storie vissute in quegli anni di lunghi viaggi. Circa 15 anni dopo, Luca entra a far parte della “Fiorirari” ed esce nel 2014 il suo progetto musicale “GIOVANI EROI”, album realizzato con la produzione artistica di Luca e Claudio Domestico (Gnut) e la collaborazione di Angelini/Rossi. Oggi coinvolge per le registrazioni del suo nuovo lavoro artisti come Margherita Vicario, Francesco Forni, Roberto Angelini, Alberto Bianco e due musicisti di eccezione: Fabio Marchiori (Bobo Rondelli, Linton Kwesi Johnson) e Fabio Rondanini (Calibro 35, Afterhours).




BIO MARCO FABI
Cantante, musicista e produttore da anni protagonista nella scena romana e nazionale. Chiatarra acustica alla mano, suo primo strumento, e voce profonda ricca di personalità, Marco Fabi ha alle spalle album capolavoro come “La Scelta” (2005) – miglior debutto discografico al Premio Ciampi pagina ufficiale, Premio della Critica di Musica e Dischi, e ancora terzo posto anche al Club Tenco – Premio Tenco – e “Rumore Amore” (2010).
Una carriera cominciata con le partecipazioni da Arezzo Wave (2000), Enzimi (2001), la vittoria nell’edizione 2001 di Rock Targato Italia, e ancora Help di Red Ronny, Premio Ciampi, Premio Tenco e nelle trasmissioni “Parla con me” di Serena Dandini e Hit Week L.A. (Italian Music Festival a Los Angeles), e che continua con una lista infinita di feat e collaborazioni: dai Quintorigo a Sergio Cammariere passando per Bea Sanjust, Roberto Angelini, emma tricca, Luca Carocci, Simone Cristicchi, Pier Cortese, Leo Pari, Francesco Forni, Ilaria Graziano, Matteo Kutso Gabbianelli. Una lista in continua espansione anche grazie al lavoro del suo studio di registrazione “Studio Verde”.

La collina di vetro – https://www.youtube.com/watch?v=rbivyBla3oc&feature=youtu.be

Venerdì 20 ottobre
ENNIO SALOMONE
La musica della sua opera prima strizza l’occhio al miglior pop italiano anni ‘80

Quello di Ennio Salomone è un progetto di musica d’autore che strizza l’occhio ai suoni anni ’80, specie a quelli del pop d’autore italiano come Rino Gaetano e Lucio Dalla. “Se passeggio faccio prima” è la sua opera prima, un concept album impegnato e leggero, descrittivo e nonsense.

La favola di Coccodè: https://www.youtube.com/watch?v=usGAUWT6LH4

Ennio Salomone, voce e chitarra acustica
Matteo Uccella, chitarra elettrica, acustica e cori
Luca Bellanova, piano e synth
Gerlando Accurso, basso, cori
Vincenzo Tacci, batteria

ENNIO SALOMONE BIO
Classe 1987, Ennio Salomone è un cantautore e musicista siciliano, romano d’adozione. Negli anni ha vinto svariati festival di musica indipendente e d’autore (Musica Controcorrente, Grif città di Pescara, Premio Rosa Balisteri etc.).
È stato chitarrista e violinista in diverse band di musica rock e folk, fin quando decide di intraprendere la strada del solista. Ha collaborato e cantato in diversi dischi tra cui l’ultimo di Oliviero Malaspina (già autore per Gualazzi, Cristiano De Andrè e ultimo collaboratore di Fabrizio De Andrè). È stato inoltre produttore e arrangiatore dell’ultimo album del cantautore marchigiano Andrea Papetti.
Nel 2015 si trasferisce a Roma dove, insieme al musicista e arrangiatore Gerlando Accurso Tagano e Vincenzo Tacci, inizia un’intensa attività concertistica nel Lazio e in Sicilia.
Presenterà il suo disco d’esordio “Se passeggio faccio prima”, prodotto da Stefano Borzi (già collaboratore di Sinigallia, Tiromancino, Fabi) per Stemma Records.

Sabato 21 ottobre
IL BALLO DELL’ORSO
Il loro cantautorato sperimentale si avvale della produzione artistica di Filippo Gatti

Cantautorato sperimentale intriso di folk, rock e critica sociale nel fortunato esordio de il Ballo dell’Orso. La band di Arezzo è al suo primo album d’esordio, realizzato grazie al Progetto Toscana100band-Giovanisì in collaborazione con WoodWorm Label. Sarcastici, pungenti, persi in giochi di parole che sfiorano il nonsense finiscono sotto la produzione artistica di Filippo Gatti.

Ettore: https://www.youtube.com/watch?v=xlgmM2w5tqk

Alessandro Nanni, voce, chitarra
Cesare Francini, chitarra
Luca Vannini, basso
Pasquale Balzano, batteria

Domenica 22 ottobre
NICOLÒ CARNESI
“Bellissima noia” è il suo disco più maturo in cui non mancano ispirazioni psichedeliche

Il palermitano Nicolò Carnesi è un artista poliedrico, un cantautore atipico dalla scrittura autentica, capace di mescolare ispirazioni sixities con pop contemporaneo, creando qualcosa di originale e magnetico.
Il suo terzo disco “Bellissima noia” è il lavoro più maturo: suono caldo e avvolgente che unisce cantautorato a suggestioni strumentali d’ispirazione psichedelica, il lirismo dei pianoforti e la saturazione delle chitarre elettriche con l’elettronica dal sound analogico.

Lo spazio vuoto: https://www.youtube.com/watch?v=Sxo8ZJ8xwcc&amp&feature=youtu.be

Nicolò Carnesi BIO
Nicolò Carnesi è uno dei nomi più brillanti della nuova generazione di cantautori italiani. Autore di canzoni dai testi acuti, sottili e cinici che viaggiano su sonorità elettroacustiche influenzate dalla tradizione italiana e dal british pop degli anni ’80, Nicolò Carnesi ha esordito con un album dalle molte sfaccettature, proponendosi ora come cantautore nella tradizione nazionale, ora come funambolico creatore di brani di blues elettronico, ora come autore lirico e contemporaneo. Dopo la pubblicazione del singolo “Il Colpo” e l’ep “Ho poca fantasia”, Carnesi pubblica nel 2012 “Gli eroi non escono il sabato”, il suo primo album, confermando il proprio eclettismo, quello che potrebbe diventare un vero e proprio marchio di fabbrica: Nicolò applica una continua rielaborazione dei diversi generi musicali in cui gli originali vengono svuotati della loro identità, smontati e ridotti a tessere per un collage di suoni, melodie e riferimenti. Nicolò rielabora svariati generi musicali, svuotando gli originali della loro identità, e riutilizzandoli come tessere per un mix inimmaginabile di suoni, richiami, melodie.
Il 1 aprile 2014 pubblica “Ho una galassia nell’armadio” (Candidato al Premio Tenco 2014). Nel suo secondo full lenght, Carnesi licenzia brani che mischiano folk, pop e new wave, che frullano i Flaming Lips e gli Smiths con Planck e la meccanica quantistica, che studiano il complesso rapporto tra l’universo e ogni singolo uomo, tra il grande e il piccolo.
Canzoni d’amore, ma non solo, canzoni che guardano in tutte le direzioni e che Nicolò aveva così chiare in testa da volerle suonare tutte da solo strumento per strumento (con la preziosa collaborazione in regia di Tommaso Colliva), ad eccezione di inserti mirati. E gli ospiti sono pesi massimi come Roberto Angelini, Antonio Di Martino, i Selton e Rodrigo D’Erasmo.
“Bellissima Noia” è il titolo del terzo album la cui uscita è prevista per il 30 settembre 2016. L’album è stato anticipato dal singolo “Lo spazio vuoto” di cui è stato realiazzato un videoclip girato dal regista Stefano Poletti.

WEB: http://www.malintenti.it/artista/nicolo-carnesi