‘Na Cosetta: i live della settimana


‘NA COSETTA
Concerti dal 30 ottobre al 5 NOVEMBRE
Via Ettore Giovenale, 54
Roma – Pigneto
Inizio concerti ore 22:00
PRENOTAZIONE CONSIGLIATA AL NUMERO 06.45598326
www.nacosetta.com
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/nacosetta
– INGRESSO GRATUITO –

Lunedì 30 ottobre
OPEN SWING LAB
Il laboratorio musicale dedicato agli stili del jazz e della cultura Swing ideato da Giorgio Cùscito con Gino Cardamone e Giuseppe Talone

Martedì 31 ottobre
PIJI
La canzone d’autore incontra gli indiavolati ritmi electro swing
Mercoledì 1 novembre
ZELO IN CONDOTTA
FRANCESCO FORNI & LUCA CAROCCI con ILARIA PORCEDDU
Il format originale di Francesco Forni e Luca Carocci ospita tra vinili e racconti la cantante Ilaria Porceddu

Giovedì 2 novembre
Dalla Germania il cantautore tedesco americano MICHAEL LANE presenta Linger on
L’artista dopo aver visto la guerra ha cambiato vita. La sua musica folk esplora con successo i regni dell’indie e del pop

Venerdì 3 novembre
PABLO E IL MARE
Sound acustico e decisamente mediterraneo per il cantautore pop che viaggia per mari con quattro musicisti

Sabato 4 novembre
Dall’Australia: MIDNIGHT SCAVENGERS
La band in viaggio per l’Europa arriva anche in Italia per presentare il secondo album Anga Vale

Domenica 5 novembre
PIER CORTESE – Come siamo arrivati fin qui
Un racconto musicale in quattro puntate che attraversa 4 decenni, dagli anni ’60 ai ’90

Lunedì 30 ottobre
OPEN SWING LAB
Il laboratorio musicale dedicato agli stili del jazz e della cultura Swing ideato da Giorgio Cùscito con Gino Cardamone e Giuseppe Talone

Una vera jazz renaissance che va in scena tutti i lunedì sera nel salotto di ‘na cosetta. L’OPEN SWING LAB da ormai tre stagioni è l’unico originale “gruppo di studio” degli stili del jazz classico e dello swing. Un appuntamento fisso dedicato ai musicisti di qualsiasi estrazione e ai ballerini di lindy hop. Il bistrot, animato da musicisti e lindy hoppers, si trasforma in un grande laboratorio dove il jazz – suonato e raccontato – riscopre una delle sue declinazioni più antiche: la danza. Open Swing Lab è infatti più di una jam session, si tratta di una vera e propria scuola di musica a palco aperto. Direttore dei lavori, il sassofonista Giorgio Cùscito, consacrato durante il Roma Jazz Festival 2014 “Ambasciatore dello swing a Roma”, con lui sul palco Gino Cardamone alla chitarra e Giuseppe Talone al contrabbasso. Dopo il primo set, il trio diventa open swing lab e partecipano alla musica nomi noti del panorama jazzistico e ballerini di lindy hop, pronti a cimentarsi nella scoperta di un nuovo linguaggio.

Primo set
Giorgio Cùscito – sax tenore
Gino Cardamone – chitarra
Giuseppe Talone – contrabbasso

Secondo set: OPEN SWING LAB

Martedì 31 ottobre
PIJI
La canzone d’autore incontra gli indiavolati ritmi electro swing

Calca il palco del club il cantautore romano Piji. Una serata all’insegna di musica d’autore, teatro canzone, jazz, swing, electro swing e manouche. Il suo ultimo singolo “L’Amore ai tempi dello Swing” uscito prima dell’estate ha visto la partecipazione nel videoclip di grandi ospiti tra cui Renzo Arbore e Fiorello e ballerini di swing come Vincenzo Fesi. Il cantautore ha realizzato un divertente tutorial sull’electro swing che in poco tempo ha scalato le classifiche su iTunes. Il singolo precedente, “Cervello in fuga”, l’inno/tormentone swing dei cervelli in fuga, che racconta con una punta di amarezza il degrado culturale italiano, è stato invece presentato nella prestigiosa rassegna Roma Jazz Festival 2014. Dell’estate 2013 è il secondo singolo, “C’è chi dice no”, (Carosello records/Isola degli artisti), versione electro-swing del classico rock di Vasco, apprezzata e postata da Vasco Rossi in persona sulla propria pagina facebook, pubblicata da Repubblica.it sulla homepage (con un clamoroso numero di visualizzazioni) e consigliata da Vincenzo Mollica nella rubrica “Do Re Ciak Gulp” del Tg1. Così come il suo primo singolo ufficiale Welcome to Italy, C’è chi dice no, Cervello in fuga e le canzoni inedite del cantautore romano sono state ultimamente ospitate varie volte da Fiorello a Edicola Fiore e a Webnotte con Gino Castaldo ed Ernesto Assante.

PIJI – BIO
Piji insieme a Simona Molinari, con cui vanta importanti collaborazioni, è uno degli iniziatori del genere electroswing in Italia, solo negli ultimi anni infatti (dal 2009), il bel paese si è aperto a queste sonorità molto conosciute invece in paesi europei come Inghilterra, Francia ed in gran parte del Nord Europa. Questo genere inizialmente legato più che altro al mondo dei dj, si contamina raramente con il mondo della canzone e dei cantautori, ma è proprio questo che Piji e i suoi sodali fanno da qualche tempo: vivere nel terreno della canzone d’autore italiana, del pop/jazz, ma vestire ogni brano di elettronica e di swing, mantenendo al centro le canzoni dai testi ironici, impegnati o poetici e dalle melodie swing, con un approccio live che concede ampi spazi all’improvvisazione e alla teatralità. Nell’Electroswing Quintet di Piji, il fraseggio d’antan del bravissimo clarinettista e polistrumentista Gian Piero Lo Piccolo, si unisce all’ormai imprescindibile linguaggio “manouche” di Augusto Creni, alla sapienza ed esperienza elettronica e contemporanea del producer Ominostanco e alla solidità funambolica del bassista e contrabbassista Saverio Capo che da tempo seguono Piji in ogni suo live. Non sono esclusi ospita a sorpresa che spesso duettano sul palco con il cantautore, già si sono esibiti con Piji: Gianmaria Testa, Giorgio Tirabassi, Michele Ascolese, David Riondino, Ada Montellanico, Nando Citarella. Il terzo singolo di Piji, “Cervello in fuga”, l’’inno/tormentone swing dei cervelli in fuga, che racconta con una punta di amarezza il degrado culturale italiano, è stato presentato nella prestigiosa rassegna Roma Jazz Festival 2015. Dell’estate 2013 è invece il secondo singolo, C’è chi dice no, (Carosello records/Isola degli artisti), versione electro-swing del classico rock di Vasco, apprezzata e postata da Vasco Rossi in persona sulla propria pagina facebook, pubblicata da Repubblica.it sulla homepage (con un clamoroso numero di visualizzazioni) e consigliata da Vincenzo Mollica nella rubrica “Do Re Ciak Gulp” del Tg1. Così come il suo primo singolo ufficiale Welcome to Italy, C’è chi dice no, Cervello in fuga e le canzoni inedite del cantautore romano sono state ultimamente ospitate varie volte da Fiorello a Edicola Fiore e a Webnotte con Gino Castaldo ed Ernesto Assante. A maggio Piji ha lanciato il quarto singolo “L’amore ai tempi dello swing”, un ironico tutorial sull’electro swing che vede la partecipazione di grandi ospiti e ballerini di lindy hop, balboa, charleston e jazz.

WEB: www.piji.it

Mercoledì 1 novembre
ZELO IN CONDOTTA
FRANCESCO FORNI & LUCA CAROCCI con ILARIA PORCEDDU
Il format originale di Francesco Forni e Luca Carocci ospita tra vinili e racconti il cantautore Pino Marino

Torna sul palco di ‘na cosetta il format ZELO IN CONDOTTA ideato da Francesco Forni con Luca Carocci. Un giradischi, una tavola imbandita, qualche chitarra, dei vinili e molte cose da raccontare. Questi i presupposti della serata ZELO IN CONDOTTA dove il palco del club diventa il tavolo degli sposi, il lancio dei brindisi, le note cantate per innamoramento alla notte in compagnia. Tra musica, poesia e racconti, i due artisti si aprono al pubblico coinvolgendo per questo appuntamento Ilaria Porceddu.
Sono già stati ospiti della serata GNUT, al secolo Claudio Domestico, ERICA MOU, Roberto Angelini, Davide Combusti in arte The Niro, Dario Sansone, voce e chitarra dei Foja, lo scrittore Claudio Morici, Colandrea, Andrea Cota (Mondo Cane) e Marco Fabi.
BIO FRANCESCO FORNI
Francesco Forni ha alle spalle una carriera longeva e ricca di produzioni che spaziano dalla composizione di colonne sonore per teatro, per cinema ad una copiosa discografia in cui figura in diversi ruoli: chitarrista, compositore, produttore, cantautore. Artista originale e caparbio nella ricerca delle sonorità che meglio lo rappresentano, Forni è sempre aperto ad innesti e contaminazioni di altri generi, estroso nella scrittura dei testi, abilissimo nel creare ambienti suggestivi, psichedelici, passionali e visionari, generoso nel concedersi in intense esibizioni d’indubbia destrezza vocale e strumentale dal vivo. Dal 2012 è legato artisticamente ad Ilaria Graziano in un progetto amatissimo da pubblica e critica. Fra i suoi ultimi lavori le colonne sonore di “Educazione Siberiana” di N.Lilin regia di G. Miale Di Mauro, “Erodiade” di P. Sepe con Maria Paiato, “Santos” di R. Saviano/M. Gelardi, la collaborazione con l’Angelo Mai per le produzioni Blumotion e l’ideazione e produzione con Armando Pirozzi del Caracallas Total Show (ad oggi 15 spettacoli diversi), con Niccolò Fabi per il concerto video live di “Ecco”, con i Calibro 35. Nelle passate collaborazioni anche partecipazioni a colonne sonore come “Le conseguenze dell’amore” di Paolo Sorrentino, “Volevo solo dormirle addosso” di Eugenio Cappuccio, tour con James Senese e Napoli Centrale, Marina Rei, Capone.

BIO LUCA CAROCCI
Vincitore del Premio del Pubblico e del Premio della Critica (ex equo con Mimosa Campironi) delle “Audizione live” di Musicultura 2016, Luca Carocci è al suo secondo disco “Missili e somari” che vede la produzione artistica di Filippo Gatti e la produzione esecutiva di Pietro Sermonti. La sua storia musicale nasce nel 1996 quando parte per un viaggio in Sri Lanka e decide di mischiarsi con altri musicisti, in un modo diverso e più intimo. Il suo viaggio è continuato: Zanzibar, Maldive, Brasile, Miami, Repubblica Dominicana, Grecia, Barcellona ed infine Messico. Da qui, il ritorno in Italia e la necessità di fermarsi e sistemare tutte le storie vissute in quegli anni di lunghi viaggi. Circa 15 anni dopo, Luca entra a far parte della “Fiorirari” ed esce nel 2014 il suo progetto musicale “GIOVANI EROI”, album realizzato con la produzione artistica di Luca e Claudio Domestico (Gnut) e la collaborazione di Angelini/Rossi. Oggi coinvolge per le registrazioni del suo nuovo lavoro artisti come Margherita Vicario, Francesco Forni, Roberto Angelini, Alberto Bianco e due musicisti di eccezione: Fabio Marchiori (Bobo Rondelli, Linton Kwesi Johnson) e Fabio Rondanini (Calibro 35, Afterhours).




BIO ILARIA PORCEDDU
Ilaria Porceddu nasce a Cagliari il 16 ottobre 1987. Dall’età di 6 anni frequenta la scuola di musica “Peter’s Day” di Assemini (CA), studiando pianoforte, canto, teoria e solfeggio, musica d’insieme e informatica musicale. All’età di 11 anni inizia a suonare il pianoforte e a cantare nel gruppo “Omaggio a Fabrizio De Andrè”, una band di giovanissimi musicisti che per circa 4 anni si esibisce in tour per tutta la Sardegna e nel resto d’Italia. Nel 2004, all’età di 16 anni, vince il “Festival della Sardegna” e il “Festival di Castrocaro”.
Dopo il diploma scientifico, Ilaria si trasferisce a Roma per iniziare la sua collaborazione artistica con Peppe Vessicchio e Marco Rinalduzzi, con cui realizzerà il suo primo album. Contemporaneamente si iscrive alla facoltà di “Arti e Scienze dello Spettacolo” all’Università “La Sapienza” di Roma.  Nel 2008 è special guest del tour “L’uomo delle stelle” di RON e prende parte alla prima edizione di “X Factor”, arrivando in semifinale. Sempre nel 2008 pubblica il suo primo album “Suono Naturale” (Sony Music). Nell’estate del 2009 apre i concerti del tour di Gino Paoli “Storie”. Nell’autunno dello stesso anno viene chiamata da Luca Tommassini a far parte del cast del “Pianeta Proibito” in qualità di attrice e cantante. Nel corso di questo tour incontra Attilio Fontana, protagonista del musical e compositore, con il quale inizia a collaborare componendo le canzoni del suo nuovo progetto. Nel 2011 compone le musiche per lo spettacolo teatrale di prosa “Lisa” di Lorenzo Gioielli, con la regia di Siddhartha Prestinari. Nello stesso anno, lo scultore Federico Paris utilizza alcune sue composizioni pianistiche per l’installazione “Tauromachia – da Goya a Picasso, Face To Face With The Bull”, esposta a Praga dal 9 dicembre 2011 al 29 aprile 2012. A dicembre consegue la laurea in “Arti e Scienze dello spettacolo” con tesi in Etnomusicologia sulla storia e la tradizione del Canto Sardo a Chitarra in Sardegna. Nel giugno del 2012 realizza il progetto “Personale”, che la vede coinvolta oltre che come interprete anche come autrice dei suoi brani. In questo progetto, Ilaria va alla ricerca delle sue radici utilizzando come ponte la lingua della sua terra, il Sardo, che contamina in maniera moderna e atavica “…come ricordo del luogo da cui veniamo, della nostra identità più profonda di cui non possiamo perdere le tracce.” Questa esperienza, realizzata nella Galleria d’arte MuGa (Roma) in collaborazione con l’artista visuale Valentina De’ Mathà e che ha visto Ilaria al pianoforte e alla voce con Clemente Ferrari alla fisarmonica, si tradurrà in un disco, un catalogo d’arte e un docufilm.
Il 14 febbraio, in concomitanza con la sua partecipazione al Festival di Sanremo, in cui si classifica al 2° posto nella categoria Giovani, pubblica il nuovo album di inediti, “In Equilibrio” (D’Altro Canto/EMI Music).
Nel 2014 è in scena al Teatro “Sala Umberto” di Roma come protagonista dello spettacolo “Strimpelli e Vinile” con Attilio Fontana ed Emiliano Reggente.
Nel 2016 firma la colonna sonora di “Per Anna”, corto pluripremiato in festival nazionali e internazionali (compreso nella cinquina dei David di Donatello 2015), che anticipa la prima traccia (“Sas Arvures”) del suo nuovo album “Di questo parlo io”, scritto e prodotto in collaborazione con Clemente Ferrari, Francesco Gazzè e Francesco De Benedittis per l’etichetta indipendente LineaDue.

Giovedì 2 novembre
Dalla Germania il cantautore tedesco americano MICHAEL LANE presenta Linger on
L’artista dopo aver visto la guerra ha cambiato vita. La sua musica folk esplora con successo i regni dell’indie e del pop

Michael Lane dopo aver visto la guerra ha cambiato vita. La sua musica folk scarna, acustica e moderna, esplora con successo i regni dell’indie e del pop; la voce calda e soul invita a lasciarsi andare e a riflettere al tempo stesso. Il cantautore tedesco-americano torna in Italia per presentare il nuovo album Linger on, terzo album dopo “Sweet notes” e “The middle”.
L’artista a 26 anni si è lasciato tutto alle spalle per dedicarsi alla musica, con le canzoni trova e ritrova radici, lanciando un messaggio tanto semplice quanto importante: il tempo è troppo prezioso per essere sprecato. Michael ha vissuto i primi anni della sua infanzia in Germania, a Norimberga, per poi trasferirsi con tutta la famiglia nel Wisconsin, dove è entrato nell’esercito americano, facendo missioni in Iraq ed Afghanistan come meccanico elicotterista: un’esperienza dura e difficile che lo ha segnato profondamente. L’orrore della guerra lo ha portato alla fortissima convinzione che non c’è nulla di più importante del tempo che ci resta e allora si è dato alla musica e ha iniziato a cantare. Oggi ama e vive ogni istante della sua vita, catturando attimi ed emozioni nelle sue canzoni. Nel 2012 si è allontanato definitivamente dal suo passato per concentrarsi sulle sue origini e tornare nel suo paese d’infanzia: la Germania. Inizia così una nuova vita, guardandosi indietro ma vivendo il presente, è nelle sue radici che riscopre tutto ciò che ha un senso: natura, amore e libertà. Il suo esordio discografico risale al 2014 con l’album “Sweet Notes” e la scena del songwriting tedesco lo ha accolto a braccia aperte. A marzo del 2016 pubblica l’album intitolato “The Middle”. Il 6 ottobre 2017 è uscito Linger On per la Greywood Records.

WOLF LODGE – https://www.youtube.com/watch?v=28If4hgQTjM
www.michaellanemusic.de

Venerdì 3 novembre
PABLO E IL MARE
Sound acustico e decisamente mediterraneo per il cantautore pop che viaggia per mari con quattro musicisti

Pablo è un cantautore pop dalla vena esotica e viaggia per mari accompagnato da quattro valenti musici. Il loro sound, acustico e decisamente mediterraneo, è pronto ad approdare sul palco di ‘na cosetta.
“Respiro” (Libellula-Audioglobe, 2015) è il suo terzo disco, che arriva dopo “Miramòr” (2011) e “Onde” (2007). Ma la sua carriera nasce più di dieci anni fa quando nel 2005 il suo nome balzò alle cronache per la vittoria della XVI edizione di “Rock Targato Italia” (nel palmares di RTI, tra gli altri, Marlene Kuntz e Scisma).

Tortuga – https://www.youtube.com/watch?v=uWWjhIke_sU

Paolo Antonelli, testi e musiche, voce e chitarra acustica
Andrea Ferraris, piano elettrico
Fabrizio Cerutti, contrabbasso
Francesco Coppotelli, violino e bouzouki
Marco Ostellino, batteria e percussioni

Sabato 4 novembre
Dall’Australia Midnight Scavengers
La band in viaggio per l’Europa arriva anche in Italia per presentare il secondo album Anga Vale

Scuri e misteriosi, i Midnight Scavengers sono una band australiana fondata da Johanna Brockman – già membro della Dirty Skirt Band di James McCann e The Brian Hooper Band (con cui ha aperto concerti di Nick Cave & the Bad Seeds nel tour del 2009) – e Dimitri Kucharzewski (Nikki Sudden’s Last Bandits, The Hollowmen). I due si sono incontrati a Berlino nel 2011 dove hanno dato vita a una realtà musicale singolare e stimolante, divisa tra una bellezza violenta e sinistra e volatili frammenti di timidezza. Dopo essersi stabiliti a Melbourne, Australia, nel 2012, la band si è evoluta attorno a questo nucleo, fino a diventare un quintetto, con l’entrata di Jeff Hooker (The BrianHooper Band, Kim Salmon, The Darling Downs) al basso, Tim O’Shannassy (MJ Halloran, Paradise Motel, Penny Ikinger) alla batteria e Andrew Watson (The Man Who Wasn’t There, Charlie Marshall) al violino e alla chitarra. Nel tempo, la band si è guadagnata fama e rispetto suonando a fianco di nomi leggendari quali Spenser P Jones, Kim Salmon, Hugo Race, Ron S Peno, tra gli altri. Il loro primo album ha visto la partecipazione di artisti affermati come i virtuosi Antono Gramentieri e Francesco Valtieri dei Sacri Cuori, il disco omonimo dei Midnight Scavengers viene pubblicato nel settembre 2016, in cd + bonus tracks, cd digipack (feat. Autoluminescent di Rowland S Howard, All The World is Green di Tom Waits) e vinile per Closer Records ed è stato presentato in tour di settembre/ottobre e nei primi giorni di dicembre 2016 dal vivo in Europa, con nuove canzoni che andranno a far parte del secondo album Anga Vale (settembre 2017, Closer Records/ L’Autre). Tornano in Europa per la presentazione di quest’ultimo lavoro con un nuovo tour che toccherà Francia, Spagna, Italia.

Legitimate Desire – https://www.youtube.com/watch?v=A2IBb7w1pAQ

Johanna Brockman, voce e chitarra
Dimitri Kucharzewski, voce e tastiera
Jeff Hooker, basso
Tim O’Shannassy, batteria

FB: https://www.facebook.com/MidnightScavengers/

Domenica 5 novembre
PIER CORTESE – Come siamo arrivati fin qui

Un racconto musicale in quattro puntate che attraversa 4 decenni, dagli anni ’60 ai ’90
Un racconto musicale in quattro puntate che attraversa 4 decenni, dagli anni ’60 ai ’90. Per ogni decade Pier Cortese seleziona artisti e canzoni italiane che hanno avuto il grande merito di influenzare la storia innescando un cambiamento importante nella musica dei decenni successivi.
Una ricerca personale che assume la forma di un percorso a ritroso per capire “come siamo arrivati fin qui”. Bindi, Bruno Martino, Tenco, De André, Dalla, ma anche gli Area e il Banco del Mutuo Soccorso, sono solo alcuni degli artisti che saranno citati.

Partendo da una personale idea sulla musica, Pier Cortese li interpreta con chitarra, aneddoti, racconti ed esperienze vissute sul palco. Una serata per proiettarsi al futuro raccontando il passato.

Umberto Bindi “Il nostro concerto”
https://www.youtube.com/watch?v=_EWnbIco82U

FB: https://www.facebook.com/piercortesemusic/