‘Na Cosetta Live: gli eventi della settimana

‘NA COSETTA
Concerti dal 13 al 19 NOVEMBRE
Via Ettore Giovenale, 54
Roma – Pigneto
Inizio concerti ore 22:00
PRENOTAZIONE CONSIGLIATA AL NUMERO 06.45598326
www.nacosetta.com
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/nacosetta
– INGRESSO GRATUITO –

Lunedì 13 novembre
OPEN SWING LAB
Il laboratorio musicale dedicato agli stili del jazz e della cultura Swing ideato da Giorgio Cùscito con Gino Cardamone e Giuseppe Talone

Martedì 14 novembre
ESPERANTO FEST
ERRI DE LUCA + CASETTA ROSSA
Va in scena la seconda edizione della rassegna ideata da Francesco Fiore con la musica della Med Free Orkestra

Mercoledì 15 novembre
VINCENZO COSTANTINO CINASKI in Bukowski vs Waits
Mostri sacri a confronto nel recital di Vincenzo Costantino Cinaski

Giovedì 16 novembre
DANILO RUGGERO + DIEGO CONTI
Doppio live con questi due giovani e promettenti autori

Venerdì 17 novembre
NEBBIA
Il cantautore romano è pronto a lanciare la sua opera prima carica di ironia e poetica

Sabato 18 novembre
DAGLI USA THE SUITCASE JUNKET
One man band strepitoso che ha tutti i suoni della vecchia America on the road

Domenica 19 novembre
Per il live show “A SPROPOSITO”: DAVID RIONDINO e GIOIA SALVATORI
Seconda puntata del talk show con musica dal vivo condotto da Noemi Serracini e Ivan Talarico

 

Lunedì 13 novembre
OPEN SWING LAB
Il laboratorio musicale dedicato agli stili del jazz e della cultura Swing ideato da Giorgio Cùscito con Gino Cardamone e Giuseppe Talone

Una vera jazz renaissance che va in scena tutti i lunedì sera nel salotto di ‘na cosetta. L’OPEN SWING LAB da ormai tre stagioni è l’unico originale “gruppo di studio” degli stili del jazz classico e dello swing. Un appuntamento fisso dedicato ai musicisti di qualsiasi estrazione e ai ballerini di lindy hop. Il bistrot, animato da musicisti e lindy hoppers, si trasforma in un grande laboratorio dove il jazz – suonato e raccontato – riscopre una delle sue declinazioni più antiche: la danza. Open Swing Lab è infatti più di una jam session, si tratta di una vera e propria scuola di musica a palco aperto. Direttore dei lavori, il sassofonista Giorgio Cùscito, consacrato durante il Roma Jazz Festival 2014 “Ambasciatore dello swing a Roma”, con lui sul palco Gino Cardamone alla chitarra e Giuseppe Talone al contrabbasso. Dopo il primo set, il trio diventa open swing lab e partecipano alla musica nomi noti del panorama jazzistico e ballerini di lindy hop, pronti a cimentarsi nella scoperta di un nuovo linguaggio.

Primo set
Giorgio Cùscito – sax tenore
Gino Cardamone – chitarra
Giuseppe Talone – contrabbasso

Secondo set: OPEN SWING LAB

ESPERANTO FEST
ERRI DE LUCA + CASETTA ROSSA
Va in scena la seconda edizione della rassegna ideata da Francesco Fiore con la musica della Med Free Orkestra

Va in scena il primo appuntamento con la seconda edizione dell’ESPERANTO FEST, il festival ideato e diretto da Francesco Fiore, fondatore e leader della Med Free Orkestra, il collettivo di 16 musicisti provenienti da varie aree geografiche (cinque Paesi e tre Continenti) che a ritmo di world pop rock musica balcanica mediterranea e orientale racconta i suoni del mondo.
Una rassegna quella dell’Esperanto Fest in cui si incontrano e contaminano diverse realtà artistiche per raccontare – insieme – storie, storie in questa seconda edizione dedicate al Mare Nostrum.

Ogni appuntamento del Festival vedrà uno o più ospiti che “porteranno” tre racconti. Ogni narrazione sarà accompagnata dalla musica della Med Free Orkestra, che si esibirà in formazione ridotta, con tre o quattro musicisti alla volta sul palco.
Fil rouge di ogni data i racconti di cui il Mediterraneo sarà il protagonista indiscusso in tutte le sue sfaccettature.
Primo incontro in calendario il 14 novembre con Erri de Luca, amico storico della Med Free Orkestra. Lo scrittore proporrà tre racconti, anzi tre preghiere ‘laiche’ dedicate al Mediterraneo e ai migranti. Insieme ad Erri salirà sul palco anche un rappresentante de La Casetta rossa, luogo magico nel quartiere Garbatella di Roma, che racconterà la nascita e l’evoluzione del progetto del “Pasto Sospeso”.

L’Esperanto Fest continuerà poi il 14 dicembre con Andrea Satta (Tetes de Bois) e poi nei mesi successivi con altri importanti ospiti: Valentina Correani, Claudio Fava, Salvatore De Siena, Vladimiro Polchi. Gran finale poi il 20 maggio con un super ospite a sorpresa che racconterà la contaminazione della musica africana e del mediterraneo con quella moderna.

Mercoledì 15 novembre
VINCENZO COSTANTINO CINASKI in Bukowski vs Waits
Mostri sacri a confronto nel recital di Vincenzo Costantino Cinaski

Due mostri sacri a confronto nel recital di Vincenzo Costantino Cinaski. Da un lato le parole di Charles Bukowski, dall’altro le strofe di Tom Waits. Le poesie contro le canzoni, la birra contro lo scotch, la lost generation contro la last generation. Non esiste un vincitore se non il pubblico che potrà nutrirsi di storie di vita raccontate e cantate in filigrana con l’ausilio dell’accompagnamento della musica dal vivo.

Vincenzo Costantino
Mell Morcone – piano
Raffaele Kohler – tromba

FB: https://www.facebook.com/vincenzocinaskicostantino/
WEB: https://vincenzocostantinochinaski.it

BIO VINCENZO COSTANTINO CINASKI
Vincenzo Costantino, conosciuto come CINASKI, soprannome dovuto ad un retaggio adolescenziale dal 1980, nasce a Milano nel 1964.
Frequenta le scuole dell’obbligo sino alla maturità scientifica e contemporaneamente frequenta i mondi di periferia milanese, coltivandone pregi e difetti.
Si iscrive all’ università statale di Milano alla facoltà di lingue e letteratura straniera per poi abbandonarla dopo tre anni di mala frequentazione.
Tra i molteplici lavori Costantino annovera collaborazioni con alcune testate giornalistiche underground di letteratura, una breve esperienza giornalista per un giornale del sud Milano (l’Eco) e centinaia di nottate a farsi domande.
Nel 1994 c’è l’incontro umano e letterario con Vinicio Capossela da cui nascerà un’amicizia duratura e sincera che sfocerà in un reading/tributo a John Fante / (Accaniti nell’ accolita) e successivamente in un libro scritto a quattro mani con Capossela edito da Feltrinelli nel 2009 : IN CLANDESTINITA’- Mr Pall incontra Mr Mall oltre a centinaia di nottate a farsi domande.
Dopo l’esperienza di una pubblicazione sotterranea e filantropica di Luciano Murelli nel 2000, di una raccolta poetica che riscuote un buon successo sotterraneo nel 2010 pubblica per Marcos y Marcos la sua prima ufficiale raccolta poetica dal titolo CHI E’ SENZA PECCATO NON HA UN CAZZO DA RACCONTARE, raccolta che riscuote un ottimo successo di vendite e conferme della particolarità del personaggio Cinaski.
Vincenzo Costantino ama tanto scrivere quanto leggere e numerosissime sono le sue performance di letture musicate in giro per l’Italia con la complicità di diversi compagni di Viaggio iniziando dallo stesso Capossela, poi Folco Orselli ( cant-outsider eterno amico )
e in ultimo il complice fratellino, nonché produttore artistico del prossimo disco Francesco Arcuri.
Dopo aver animato per 5 anni( 2001/2006) i lunedì notturni dei Milanesi con la banda del Caravanserraglio, esperienza di interazione delle arti e dei mestieri, comincia una lunga attività di recital dal vivo nei luoghi più disparati del paese portando storie, poesie all’insegna della potabilità e della condivisione. La poesia vestita di musica entra così nei bar, nelle osterie e anche nei teatri coraggiosi, dovunque ci siano orecchie e occhi incontaminati dalla distrazione.
Continua questo percorso, questo errare poetico, passato anche dalla triennale di Milano a novembre del 2011, coltivando amicizie e attestati di stima sempre più numerosi che lo incitano a non mollare e a continuare a scrivere e a leggere, come gli dice uno dei suoi più grandi estimatori e amico d’oltre oceano, Dan Fante ( figlio di John) : “Vincenzo tu sei il mio poeta italiano preferito, keep writing, do no stop, keep writing…you are a gift.”
E come un regalo Vincenzo continua, in attesa di essere “scartato”, a portare poesia nei posti più nascosti del paese, dove la poesia si nasconde e va scovata.
A ottobre del 2012 è prevista l’uscita del suo primo disco di poesie musicate o di canzoni recitate, autoprodotto con la complicità di Gibilterra e la produzione artistica di Francesco Arcuri.

Giovedì 16 novembre
DANILO RUGGERO + DIEGO CONTI
Doppio live con questi due giovani e promettenti autori

Una serata dedicata alle giovani promesse del cantautorato con il doppio concerto di Diego Conti e Danilo Ruggero.
Il primo autore, dopo le fortunate partecipazioni a X-Factor, Festival Show e la collaborazione con Clementino, si lancia con nuovi brani in cui fonde l’amore per il rock anglosassone con quello per la musica italiana.

Diego Conti: Non finirà https://www.youtube.com/watch?v=7UC44HrqrvY

La musica di Danilo Ruggero deve molto alla scena cantautorale italiana degli anni ’60 e ’70, da cui viene fortemente influenzato inserendo però uno spirito folk derivato dalle sue origini isolane. Classe ’91, Danilo Ruggero compone infatti anche in dialetto siciliano o nello specifico in lingua pantesca. Anche per lui in arrivo un nuovo EP nel 2018.

Danilo Ruggero: Direzioni Contrastanti https://www.youtube.com/watch?v=qNT6TjqQj50




BIO Diego Conti
Diego Conti è un cantautore e musicista italiano nato a Frosinone il 25 giugno 1995. Partecipa a numerosi festival italiani tra cui il Tour Music Fest ed il Festival Show, nei quali è finalista, e riceve presso il Campidoglio un riconoscimento grazie al Festival “Un bosco per Kyoto” istituito dall’Accademia Kronos (Onlus). Ospite alla prima tappa del Festival Show a Castelfranco Veneto in Piazza Giorgione, condivide il palco con tanti big della musica italiana, tra cui Al Bano, presentando “L’impegno” alle 20.000 persone accorse per lo spettacolo. Apre una data del “Dentro e fuori live tour” di Tormento. L’incontro con Dj Shablo e Giovanni Valle fa nascere una collaborazione. Diego registra le chitarre di “Quando sono lontano” e “Ragazzi fuori” di Clementino, brani in gara rispettivamente alla 66esima e 67esima edizione del Festival di Sanremo. Nell’album “Vulcano”, del rapper partenopeo, è inoltre uno dei compositori nonché chitarrista della musica di “Deserto”. Nell’anno 2014 insieme a Maurizio Rugginenti inizia un nuovo progetto all’interno dell’etichetta discografica Rusty Records. Partecipa alla decima edizione di X Factor nella categoria Under Uomini capitanata da Arisa, terminato il percorso all’interno del programma è ospite di Fiorello a Edicola Fiore e qualche mese dopo pubblica la sua prima canzone “L’impegno”. Il 29 settembre 2017 esce un nuovo singolo “Non finirà”.Attualmente sta lavorando con Davide Maggioni alla realizzazione del suo primo album con l’etichetta Rusty Records.
Premi e partecipazioni:
– Nel 2016 partecipa alla decima edizione di X Factor nella categoria Under Uomini capitanata da Arisa.
– Collabora come compositore e chitarrista all’ultimo disco del rapper Clementino.
– Il 27 Giugno 2015 partecipa come ospite alla prima tappa del FESTIVAL SHOW a Castelfranco Veneto in Piazza Giorgione. Condivide il palco con tanti Big della musica italiana tra cui Al Bano, Zero Assoluto, Moreno, presentando “L’impegno” alle 20.000 persone accorse per lo Show.
– Registra per Universal Music, sotto la direzione artistica di Dj Shablo, le chitarre di “Quando sono lontano” di Clementino, brano in gara alla 66esima edizione del Festival di Sanremo.
– Nell’estate del 2015 apre il concerto del “Dentro e fuori live tour” dello storico rapper Tormento e Dj Shablo a Patrica (FR).
– Nell’estate del 2015 è ospite nel primo Live ufficiale di presentazione dell’EP della Finalista di The voice of Italy Carola Campagna, Team J-AX, e apre il Live milanese della cantautrice Chiara Dello Iacovo, Team Facchinetti. Nello stesso anno è più volte ospite nei concerti di Andrea Maestrelli.
– FINALISTA alle selezioni del FESTIVAL SHOW 2015. Vince la tappa di selezione dei Casting di Vittuone e approda in finale.
– FINALISTA alle selezioni del FESTIVAL SHOW 2014.
– Segue uno stage formativo presso il C.E.T di Mogol con Francesco Gazzè.
– Nell’aprile del 2013 conosce il produttore Davide Maggioni con il quale inizia la sua crescita artistica.
– Finalista TOUR MUSIC FEST 2011. Il festival internazionale più importante per la musica emergente.

BIO Danilo Ruggero
Danilo, classe ’91, viene dall’isola di Pantelleria ma vive a Roma, 10 mesi su 12, ormai da 5 anni.  Inizia a strimpellare la chitarra forse troppo tardi, per gioco, dopo aver coltivato la scrittura da quando era piccolissimo. Durante il periodo universitario, dopo anni passati in sordina, in una camera sulla tiburtina a scrivere i testi delle sue future prime canzonette, a febbraio del 2015 viene invitato alla prima edizione di Bentornati cantautori curata da Marco Lecci e a diventare uno studente della sezione di canto dell’ancora neonata Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini coordinata da Tosca – maturando la sua crescita artistica. La sua vera attività live però inizia realmente a Roma solo nel 2016. Dopo aver suonato un annetto per strada ed in vari localini, riesce ad arrivare alle semifinali del “Premio Bertoli 2016” ed a farsi notare quindi, allo stesso tempo, in tante altre piccole rassegne. Vince nel 2017 alcuni concorsi come: l’“Altroquando Folk Studio” coordinato ed organizzato da Gianni Togni e si posiziona al secondo posto al concorso “Non è mica da questi particolari che si giudica un cantautore” – un concorso di scrittura attraverso in quale riesce a buttar giù  alcune delle sue migliori canzoni.
A luglio 2017 viene chiamato a suonare a Spilimbergo per l’“International Folk Fest” – un festival dedicato alla musica di tutte le etnie e le culture del mondo.
Arriva a settembre 2017 tra i quattro finalisti della seconda edizione del festival della Canzone Popolare d’autore a Valmontone e vince, sempre nello stesso periodo, il premio come miglior progetto al “Casetta Live social” un contest organizzato e patrocinato da All music Italia e Siae.
Attualmente Danilo è anche uno dei finalisti al Premio Fabrizio De André 2017 con la sua “I figli dei figli degli altri”, che sarà il suo primo vero singolo in uscita a breve sul web e su tutte le piattaforme streaming.
La musica di Danilo è sempre derivata dalla scena cantautorale italiana degli anni ’60 e ’70 e seguendo anche più assiduamente dal vivo il cantautorato indipendente italiano, ne viene fortemente influenzato ma riesce a rielaborarlo in un modo tutto suo inserendone uno spirito folk derivato dalle sue origini isolane. Compone infatti anche alcune cose in diletto siciliano o nello specifico in lingua pantesca.
Collabora con molti musicisti incontrati a Roma, per la produzione e l’uscita del suo primo EP prevista per il 2018, raccoglierà alcuni dei suoi brani più particolari e caratteristici.

Venerdì 17 novembre
NEBBIA
Il cantautore romano è pronto a lanciare la sua opera prima carica di ironia e poetica

Il cantautore romano, classe 1981, Simone Nebbia è pronto a lanciare la sua opera prima intitolata “NEBBIA” nel salotto di ‘na cosetta. Reduce da un progetto folk e popolare, che ha sperimentato per parecchi anni, cambia rotta verso la metà del 2016 iniziando la sua personale ricerca artistica verso note più intime e cupe, ma anche energiche e ironiche.
La band nasce in seguito all’incontro con Edoardo Petretti, pianista e arrangiatore, ideando e realizzando il suo album d’esordio. Dieci canzoni poetiche e sospese, graffianti e intense, che possono finalmente dire il proprio punto di contatto con la Terra, quali emozioni l’abbiano scosso, quale gioia vorrà preservare, quale ferita avrà da rimarginare.

Simone Nebbia – voce e chitarra
Edoardo Petretti – tastiere
Filippo Schininà – batteria
Giacomo Nardelli – basso
Claudio Toldonato – chitarre

Sabato 18 novembre
DAGLI USA THE SUITCASE JUNKET
One man band strepitoso che ha tutti i suoni della vecchia America on the road

Matt Lorenz, alias The Suitcase Junket, è un istrionico one man band old style del Massachusetts che fin dal suo esordio incuriosisce e travolge chiunque si trovi ad ascoltarlo dal vivo. È un artista a dir poco bizzarro, un collezionista di rifiuti che ama poi reinventare ed utilizzare come strumenti della sua piccola “orchestra”, tanto che la sua slide guitar è l’unico strumento convenzionale.
Matt è un artista eclettico, nato per stare sul palco, una forza della natura, magnetico quanto basta per attirare tutte le attenzioni su quello che combina quando suona.
La sua “Swamp Yankee Music” è il suono dell’America on the road, profondo e significativo, e nel suo interminabile viaggio mischia ad arte folk, blues, country e rock.
Il 21 aprile 2017 è uscito il suo quarto album “Pile Driver” (Signature Sounds), che presenta in un tour italiano e sul palco di ‘na cosetta anche in Italia a novembre, con Revolver Concerti.

Live set in solo

Link per ascolto:
https://www.youtube.com/watch?v=nzmhRKB7Qdo
https://www.youtube.com/watch?v=Isp6O–ITtg

Reviews (‘Pile Driver’):
http://www.popmatters.com/review/the-suitcase-junket-pile-driver/
http://soundofboston.com/album-review-pile-driver-suitcase-junket/

Domenica 19 novembre
Per il live show “A SPROPOSITO”: DAVID RIONDINO e GIOIA SALVATORI
Seconda puntata del talk show con musica dal vivo condotto da Noemi Serracini e Ivan Talarico

Uno sproposito di parole e musica in cui Noemi Serracini e Ivan Talarico conducono il discorso tra curiosità, voli pindarici, dis-informazioni sugli ospiti, canzoni e chiacchiere col pubblico. Due ospiti apriranno ogni volta una parentesi che speriamo resti aperta per sempre nelle nostre vite. A sproposito è un discorso che non finisce mai, perché non è mai iniziato.

DAVID RIONDINO BIO
Nasce a Roma dove manifesta i primi fastidi. Esperta soprattutto di cose futili ad un certo punto si laurea in scienze umanistiche. Mentre la vita scorre, essa pratica il teatro, prima durante l’università con Bruce Myers e Claudio De Maglio e poi al Teatro Due di Parma dove incontra il lavoro, tra gli altri, di Michela Lucenti/Balletto Civile e Gigi Dall’ Aglio. Passano gli anni ed essa si produce nello studio della recitazione e nell’incontro con diversi registi con cui collabora. In un momento di horror vacui apre un un blog per aggiungere paglia all’inutile fuoco della comunicazione del niente e questo perchè deve dire la sua, la deve dire, oh se la deve dire, la deve dire, la deve dire, dire, dire. Mentre il mondo si produce in azioni concrete essa si consuma di passione per i panini. Va nel panico. Non tace mai.

GIOIA SALVATORI BIO
Nasce a Roma dove manifesta i primi fastidi. Esperta soprattutto di cose futili ad un certo punto si laurea in scienze umanistiche. Mentre la vita scorre, essa pratica il teatro, prima durante l’università con Bruce Myers e Claudio De Maglio e poi al Teatro Due di Parma dove incontra il lavoro, tra gli altri, di Michela Lucenti/Balletto Civile e Gigi Dall’ Aglio. “Passano gli anni ed essa si produce nello studio della recitazione e nell’incontro con diversi registi con cui collabora. In un momento di horror vacui apre un un blog per aggiungere paglia all’inutile fuoco della comunicazione del niente e questo perché deve dire la sua, la deve dire, oh se la deve dire, la deve dire, la deve dire, dire, dire. Mentre il mondo si produce in azioni concrete essa si consuma di passione per i panini. Va nel panico. Non tace mai”.



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