‘Na Cosetta: i concerti della settimana


‘NA COSETTA
Concerti dal 22 al 28 gennaio
Via Ettore Giovenale, 54
Roma – Pigneto
Inizio concerti ore 22:00
PRENOTAZIONE CONSIGLIATA AL NUMERO 06.45598326
www.nacosetta.com
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/nacosetta
– INGRESSO GRATUITO –

Lunedì 22 gennaio
OPEN SWING LAB
Il laboratorio musicale dedicato agli stili del jazz e della cultura Swing ideato da Giorgio Cùscito con Gino Cardamone e Giuseppe Talone

Martedì 23 gennaio
I MAMAVEGAS per THAT’S ALL FOLKS
Appuntamento con il radio show di “The Roost” che porta al club ospiti sempre diversi tra musica e parole

Mercoledì 24 gennaio
FRANCESCO FORNI & LUCA CAROCCI con JOHNNY DAL BASSO per ZELO IN CONDOTTA
L’originale concerto con la musica dal vivo di Francesco Forni e Luca Carocci con JOHNNY DAL BASSO ospite d’onore

Giovedì 25 gennaio
MesAlfie
Alfredo Serafini in arte MesAlfie presenta il nuovo progetto e del disco “Hey Super” tra suoni acustici e minimali

Venerdì 26 gennaio
EMILIO STELLA
Nella sua ironia verace c’è tutta la migliore scuola del cantautorato romano

Sabato 27 gennaio
Claudenza e le Lamette
Un vortice sonoro in continua evoluzione, denso di rimandi folk psych e di torbido pop

Domenica 28 gennaio
FIGLI DELLE STELLE
Oroscopo con Simon & the Stars, Rasconà, Capo
Il famoso astro blogger Simon & the Stars condurrà un viaggio segno per segno con colonna sonora

Lunedì 22 gennaio
OPEN SWING LAB
Il laboratorio musicale dedicato agli stili del jazz e della cultura Swing ideato da Giorgio Cùscito con Gino Cardamone e Giuseppe Talone

Una vera jazz renaissance che va in scena tutti i lunedì sera nel salotto di ‘na cosetta. L’OPEN SWING LAB da ormai tre stagioni è l’unico originale “gruppo di studio” degli stili del jazz classico e dello swing. Un appuntamento fisso dedicato ai musicisti di qualsiasi estrazione e ai ballerini di lindy hop. Il bistrot, animato da musicisti e lindy hoppers, si trasforma in un grande laboratorio dove il jazz – suonato e raccontato – riscopre una delle sue declinazioni più antiche: la danza. Open Swing Lab è infatti più di una jam session, si tratta di una vera e propria scuola di musica a palco aperto. Direttore dei lavori, il sassofonista Giorgio Cùscito, consacrato durante il Roma Jazz Festival 2014 “Ambasciatore dello swing a Roma”, con lui sul palco Gino Cardamone alla chitarra e Giuseppe Talone al contrabbasso. Dopo il primo set, il trio diventa open swing lab e partecipano alla musica nomi noti del panorama jazzistico e ballerini di lindy hop, pronti a cimentarsi nella scoperta di un nuovo linguaggio.

Primo set
Giorgio Cùscito – sax tenore
Gino Cardamone – chitarra
Giuseppe Talone – contrabbasso

Secondo set: OPEN SWING LAB

Martedì 23 gennaio
I MAMAVEGAS per THAT’S ALL FOLKS
Appuntamento con il radio show di “The Roost” che porta al club ospiti sempre diversi tra musica e parole

Torna la diretta dal salone del club su theroost.it: è il radio show “THAT’S ALL FOLKS!” condotto e ideato da Valerio Mirabella che vede la co-conduzione di Diletta Parlangeli. Sul palco gli ospiti suoneranno dal vivo i brani dei loro ultimi lavori discografici, sveleranno anteprime su dischi e videoclip e risponderanno a curiosità o bizzarre domande a cura di Valerio e Diletta.

“That’s all Folks!” è un format itinerante, che presto compirà i suoi (primi) dieci anni di vita. Ideato da Sylvie Lewis e Valerio Mirabella, ha girato i palchi di numerosi locali storici della vita notturna di Roma (Circolo degli Artisti, Monk, Angelo Mai) e non solo.

Valerio Mirabella| esploratore radiofonico, musicofilo incallito, producer e dj dai gusti precisi e inesorabili tra cui un’innata passione per la cultura afro americana. Fondatore della web radio The Roost.

Diletta Parlangeli | Giornalista professionista pop nell’animo, scrive di spettacoli per Il Fatto Quotidiano e di tecnologia (internet e social media) per Wired Italia e La Stampa. Conduce il programma Kudos su Rai4.

MAMAVEGAS
In un panorama come quello della musica indipendente italiana attuale, i Mamavegas sono quasi una mosca bianca. Lontani dalle mode e dai cliché generazionali, portano avanti il loro percorso con coerenza e stile. Esterofili più per mentalità che per vocazione, per il loro terzo album dal titolo “MMM” hanno deciso di fare tutto da soli. Il disco è stato infatti interamente realizzato al White Lodge Studio di Matteo Portelli, uno dei sei polistrumentisti della band, che si è anche occupato di curarne la produzione artistica. “MMM” è un disco nervoso. Elettrico ed eclettico. Raffinato, ma anche diretto. Pieno di suggestioni diverse e che provano a far convivere indie rock ed elettronica, le ballate folk e la psichedelia, un certo sapore jazz e qualche deviazione verso la new wave, come appunto testimonia il primo estratto “After the Fall”, un brano che rimanda direttamente a quell’epoca in cui i Cure provavano a fondere la loro musica con le influenze provenienti dai caraibi.

BIO
I Mamavegas sono un collettivo di musicisti romani e della provincia di Salerno che ha attraversato diverse fasi e formazioni. Una specie di mostro a sei teste in cui tutti compongono e suonano qualsiasi strumento. “MMM” è l’ultimo lavoro realizzato con la storica formazione a sei che comprende i fratelli Francesco e Daniele Petrosino, Emanuele Mancini, Matteo Portelli, Andrea Memeo e Marco Bonini (che ha partecipato alla realizzazione dell’album come co- autore e chitarrista, ma che non farà più parte della band nei prossimi show dal vivo). Dopo un EP autoprodotto (“The Way to St.Ruiz”) hanno pubblicato altri due EP (“This Is the Day… I See”, “Icon Land”) e due album (“Hymn for the Bad Things” e “Arvo”), che hanno avuto ottimi riscontri di critica e pubblico (tutti usciti per 42 Records). Sono stati invitati a esibirsi al prestigioso Liverpool Sound City Festival e al Reeperbahn Festival di Amburgo a cui è poi seguito anche un tour nelle maggiori città europee.

Mercoledì 24 gennaio
FRANCESCO FORNI & LUCA CAROCCI con JOHNNY DAL BASSO
L’originale concerto con la musica dal vivo di Francesco Forni e Luca Carocci con JOHNNY DAL BASSO ospite d’onore

Torna sul palco di ‘na cosetta ZELO IN CONDOTTA, l’originale concerto che vede suonare e cantare insieme Francesco Forni e Luca Carocci con un ospite differente in ogni appuntamento. Il salotto del club si riempie di racconti, canzoni e storie; una seconda stagione di originali concerti che lo scorso anno ha visto combinazioni incredibili e momenti musicali altissimi. I due artisti si aprono al pubblico coinvolgendo per questo appuntamento Johnny Dal Basso.
Sono già stati ospiti della serata GNUT, al secolo Claudio Domestico, ERICA MOU, Roberto Angelini, Davide Combusti in arte The Niro, Dario Sansone, voce e chitarra dei Foja, lo scrittore Claudio Morici, Colandrea, Marco Fabi, Ilaria Porceddu e Matteo Gabbianelli (Kutso).

BIO FRANCESCO FORNI
Francesco Forni ha alle spalle una carriera longeva e ricca di produzioni che spaziano dalla composizione di colonne sonore per teatro, per cinema ad una copiosa discografia in cui figura in diversi ruoli: chitarrista, compositore, produttore, cantautore. Artista originale e caparbio nella ricerca delle sonorità che meglio lo rappresentano, Forni è sempre aperto ad innesti e contaminazioni di altri generi, estroso nella scrittura dei testi, abilissimo nel creare ambienti suggestivi, psichedelici, passionali e visionari, generoso nel concedersi in intense esibizioni d’indubbia destrezza vocale e strumentale dal vivo. Dal 2012 è legato artisticamente ad Ilaria Graziano in un progetto amatissimo da pubblica e critica. Fra i suoi ultimi lavori le colonne sonore di “Educazione Siberiana” di N.Lilin regia di G. Miale Di Mauro, “Erodiade” di P. Sepe con Maria Paiato, “Santos” di R. Saviano/M. Gelardi, la collaborazione con l’Angelo Mai per le produzioni Blumotion e l’ideazione e produzione con Armando Pirozzi del Caracallas Total Show (ad oggi 15 spettacoli diversi), con Niccolò Fabi per il concerto video live di “Ecco”, con i Calibro 35. Nelle passate collaborazioni anche partecipazioni a colonne sonore come “Le conseguenze dell’amore” di Paolo Sorrentino, “Volevo solo dormirle addosso” di Eugenio Cappuccio, tour con James Senese e Napoli Centrale, Marina Rei, Capone.




BIO LUCA CAROCCI
Vincitore del Premio del Pubblico e del Premio della Critica (ex equo con Mimosa Campironi) delle “Audizione live” di Musicultura 2016, Luca Carocci è al suo secondo disco “Missili e somari” che vede la produzione artistica di Filippo Gatti e la produzione esecutiva di Pietro Sermonti. La sua storia musicale nasce nel 1996 quando parte per un viaggio in Sri Lanka e decide di mischiarsi con altri musicisti, in un modo diverso e più intimo. Il suo viaggio è continuato: Zanzibar, Maldive, Brasile, Miami, Repubblica Dominicana, Grecia, Barcellona ed infine Messico. Da qui, il ritorno in Italia e la necessità di fermarsi e sistemare tutte le storie vissute in quegli anni di lunghi viaggi. Circa 15 anni dopo, Luca entra a far parte della “Fiorirari” ed esce nel 2014 il suo progetto musicale “GIOVANI EROI”, album realizzato con la produzione artistica di Luca e Claudio Domestico (Gnut) e la collaborazione di Angelini/Rossi. Oggi coinvolge per le registrazioni del suo nuovo lavoro artisti come Margherita Vicario, Francesco Forni, Roberto Angelini, Alberto Bianco e due musicisti di eccezione: Fabio Marchiori (Bobo Rondelli, Linton Kwesi Johnson) e Fabio Rondanini (Calibro 35, Afterhours).

BIO JOHNNY DAL BASSO
Johnny comincia a suonare nel febbraio 2013 e da allora ha all’attivo oltre 300 date in tutta Italia. Il 20 maggio 2013 esce in anteprima per Shiver webzine il video autoprodotto del brano “La Rivoluzione”, che gli consente di far conoscere la sua musica in rete e iniziare il “DalBasso Tour”. Esattamente un anno dopo, il 30 aprile 2014, esce il suo primo disco dal titolo “JDB” con l’etichetta discografica Octopus Records prodotto dal chitarrista dei “24 Grana” Giuseppe Fontanella. Dall’album vengono estratti due singoli, “Spara” e “Riusciresti tu…”, accompagnati da due videoclip che vedono alternarsi alla regia Stefano Poletti (Baustelle, T.A.R.M., Zen Circus, Pan del Diavolo) e Erika Errante (The Cyborgs, Go!zilla). Il “JDB tour” porta Johnny a suonare nei principali live club italiani e ad aprire i concerti de I Cani ed Omar Pedrini. Nel gennaio 2015 riceve il titolo di rivelazione best live per Keep on; il 21 agosto 2015 si conclude il JDB Tour con la sua partecipazione all’Ariano Folk Fest. Nel gennaio 2016 inizia il “Copiapirata tour”, 12 date live in cui Johnny vende sottobanco le prime copie di quello che sarà il suo secondo disco, chiuse in un misterioso sacchetto nero contenente il disco in anteprima, una mela e le “istruzioni per l’uso”. Il 25 febbraio del 2016 esce ufficialmente il suo secondo disco dal titolo “IX”: prodotto, scritto e suonato interamente da Johnny DalBasso, etichetta Betaproduzioni e distribuzione Goodfellas. Al release party dell’album Johnny divide il palco con i The bone machine. Il 10 maggio 2016 apre il concerto al “Re dei One-man band” Bob Log III, all’Officina di Teramo. Nell’agosto 2016 Johnny ritorna in strada letteralmente costruendo un sound system itinerante all’interno del cofano di un vecchio Maggiolino Volkswagen del 1975 ed inizia il VolksTour, che lo porterà ad esibirsi sulle coste campane, pugliesi e siciliane, suonando da busker. Il 28 agosto all’Indievisibile Festival di Torano Nuovo (TE) apre il concerto de Il Teatro degli Orrori. il 31 agosto viene annoverato dal sito www.rockit.ittra i 12 artisti campani da ascoltare. Il 15 ottobre 2016 Conclude il “IX tour”. Il 28 novembre 2016 partecipa al fortunato progetto fotografico “Musician” di Matteo Casilli, apparso sul magazine “Rolling Stone”. A febbraio del 2017 registra con Giancarlo “Giancane” Barbati due nuovi brani dal titolo “Micidiale” e “La vita che fai”, brani che vedranno la luce il 25 aprile come lato A e B del 45 giri MICIDIALE/LA VITA CHE FAI, stampato in edizione limitata in 150 copie numerate a mano. Nel mese di aprile del 2017 Johnny apre i concerti di Edda e dei Sick Tamburo. Il “Micidiale tour” si concluderà a luglio 2017. Il 30 nobembre 2017 Johnny apre Hugo Race (Nick Cave and the Bad Seeds) e il 16 dicembre dello stesso anno apre la leggenda del punk Glen Matlock, fondatore e bassista dei Sex Pistols, con cui duetta sul palco eseguendo l’inno punk “Pretty vacant”. Attualmente Johnny sta preparando il suo terzo album la cui uscita è prevista per il 2018.

Giovedì 25 gennaio
MesAlfie
Alfredo Serafini in arte MesAlfie presenta il nuovo progetto e del disco “Hey Super” tra suoni acustici e minimali

MesAlfie è il nome scelto da Alfredo Serafini per il suo ultimo progetto musicale. Nel 2012, dopo un passato nella band prog metal Aleph, la sua musica approda a suoni decisamente più naturali, sposa l’inglese come lingua ed un modo più alternativo di presentare le proprie idee. Il suo disco rappresenta quindi una nuova opera prima, pubblicata nel 2017 con il titolo “Hey Super”. La presentazione in anteprima a Roma sul palco di ‘na cosetta con chitarra acustica, piano, basso acustico e batteria minimale.

BIO MesAlfie
MES è una parola che proviene dal vocabolario sumero e significa ‘mezzo alieno’, Alfie è semplicemente l’abbreviazione di Alfredo.
Alfredo fa parte, dai primi anni ’90 e fino al 2000, della band prog metal Aleph. Si interessano alla band anche Vittorio Nocenzi e Francesco Di Giacomo: fanno infatti da spalla al tour del Banco del Mutuo Soccorso nel 1996. Nel 2000 la band si scioglie e Alfredo comincia a scrivere cose nuove. Ne esce nel 2003 con una demo di 11 brani, che piacciono alla Sony Music, con la quale firma nel 2004 un contratto per tre album. Nel 2010, firma una opzione con l’etichetta Tattica, e partecipa con il singolo ‘Bella è la vita’ ai Wind Music Awards del 2011.

I need: https://www.youtube.com/watch?v=ra5pRvHMOZI

FB: https://www.facebook.com/MesAlfie/

Venerdì 26 gennaio
EMILIO STELLA
Nella sua ironia verace c’è tutta la migliore scuola del cantautorato romano

Cantautore romano, Emilio Stella traccia un solco significativo nella musica indipendente di questi anni e nella scuola del cantautorato romano. Le sue canzoni parlano di case popolari, della vita in cantiere, di strade fatte per andare al lavoro, per raggiungere un sogno o semplicemente il mare, e di Roma città ovviamente. Condivide il palco con artisti come Simone Cristicchi, Alessandro Mannarino, Piotta, Il Muro del Canto e collabora con Er Pinto, esponente del gruppo di poeti urbani “Poeti Der Trullo”. Oltre ad aver ottenuto importanti premi e riconoscimenti – “Botteghe d’Autore”, “Premio Stefano Rosso”, “Poeta Saltimbanco”, “Dallo Stornello Al Rap” – nel corso degli anni si è fatto conoscere per aver scritto dei brani sociali ed ironici diventati veri e propri cult in rete e non solo.
A Ottobre 2017 esce un nuovo singolo dal titolo “Maledetto tempo” ed è in lavorazione il suo nuovo album “Suonato”. Sul palco del club salirà con Ruggero Giustiniani alla batteria, Davide Costantini al basso, Samuel Stella alla chitarra elettrica e acustica, armonica e cori, Luciano Micheli alla chitarra acustica e Primiano Di Biase alla fisarmonica e tastiera.

Maledetto Tempo: https://www.youtube.com/watch?v=R1svjxY5wb0
Pontina: https://youtu.be/BvZAHNwCHUA
Monnezza: https://youtu.be/RM8GYV93LSY
Capocotta non è Kingston: https://www.youtube.com/watch?v=YFHuIvg5TR0

FB: https://www.facebook.com/emiliostellamusic/

Sabato 27 gennaio
Claudenza e le Lamette
Un vortice sonoro in continua evoluzione, denso di rimandi folk psych e di torbido pop

Claudenza e le Lamette si congiungono nel 2017 per mano di Claudenza Lanzirotti, cantautrice, artista e performer che nei suoi live viene affiancata di volta in volta da musicisti provenienti da diverse esperienze artistiche.
Un vortice sonoro in continua evoluzione, un progetto denso di rimandi, dal folk psych con riferimento ai Timber Timbre alle atmosfere cupe e malinconiche alla Nick Cave attraversate da lacerazioni rumoriste e tappeti sonori creati con sintetizzatori che richiamano il Kraut Rock dei Neu o i Tuxedo Moon.
Il risultato è un pop torbido e metafisico, con testi in lingua Italiana. La voce, candida e allo stesso tempo affilata e tagliente alla Ruggero, incontra le coloriture più aspre e gravi di Cristina Donà passando per i temi cupi e irriverenti della New Wawe e del post Punk.

Claudenza Lanzirotti – voce e chitarra
Francesco Mernini – basso, banjo e rumors vari
Riccardo Zanoni – violino

FB https://www.facebook.com/claudenzalanzirotti/

Domenica 28 gennaio
FIGLI DELLE STELLE
Oroscopo con Simon & the Stars, Rasconà, Capo
Il famoso astro blogger Simon & the Stars condurrà un viaggio segno per segno con una speciale colonna sonora

Saturno entra finalmente in capricorno e il famoso astro blogger SIMON & the STARS (Simone Morandi) entra nel salotto di ‘na cosetta per dare il vai a un 2018 all’insegna della musica. Insieme alla cantante Silvia Rasconà e al bassista Francesco Saverio Capo nasce così l’idea di uno spettacolo ironico e divertente in cui il suo sguardo su ogni segno zodiacale si incrocia con incursioni musicali scelte e lavorate per l’occasione.

FB: https://www.facebook.com/Simonandthestars/