Ogni strada è possibile: basta che conduca alla musica. Intervista a Paola Gruppuso

a cura di Raffaella Ceres

Si intitolano Tonight e Il mare dentro di me, e sono i brani con cui Paola Gruppuso si sta lanciando verso il successo musicale.
Registrati a Boston, composto da Thomas Iannello e Vincent Prezioso, arrangiato dal produttore di John Legend, Cooper Anderson, sul testo rispettivamente di Frederick J.Balboni Jr e di Loriana Lana, sono ora finalmente disponibili su I Tunes.
Si tratta di testi pieni di sogni, partenze, amori, affetti, accompagnati dall’energia di una musica fresca e da una voce coinvolgente. Un mare del quale Paola ne è piena, il mare e il sole della sua terra, la Sicilia.

“In questi brani gli autori hanno descritto una parte di me” dice Paola “La strada per raggiungere i propri sogni è veramente tortuosa e soprattutto oggigiorno l’unica soluzione è quella di lasciare la propria terra, la propria famiglia, i propri amici per raggiungere i propri obiettivi. Personalmente posso dire che non è mai facile lasciare tutto, ma poi ti accorgi che al tuo ritorno le persone che sono rimaste, nonostante tutto, sono le persone che realmente ti amano e che credono in te”.

Ecco cosa ha raccontato rispondendo alle nostre domande.

Due brani che ti accompagnano verso nuovi orizzonti! Paola Gruppuso raccontaci di te e di questa nuova “avventura” professionale.

L’avventura in America, dove ho avuto l’opportunità di registrare questi due brani, è stata fantastica. Si respira un’aria fantastica nei loro studi di registrazione e lavorare con musicisti come Vincent Prezioso mi ha stimolato un sacco.

Paola e la musica: un viaggio iniziato quando?

Il mio viaggio con la musica inizia 11 anni fa quando avevo 8 anni. Ho iniziato vincendo un concorso di canto nella mia parrocchia. Da lì è iniziata la mia gavetta per poi arrivare su palchi importanti come quelli Mediaset e Rai.

I due brani che presenti : Tonight e Il mare dentro di me. A chi vorresti dedicarli?

Per una volta voglio essere egoista e dedicare questi brani a me stessa, proprio perché parlano di me.

Parliamo degli autori dei testi? I tuoi sogni fra le loro parole…come vi siete conosciuti?

Con Vincent Prezioso ci siamo conosciuti in America 5 minuti prima che io andassi a prendere l’aereo per tornare in Italia. Lui mi ha sentito grazie ad un concerto che avevo tenuto a Boston il giorno prima, così l’indomani è venuto a trovarmi e mi ha fatto ascoltare alcuni suoi brani. Con Loriana Lana ci siamo conosciute tramite Nino Chirco. E’ nata subito una collaborazione circa 3 anni fa quando lei scrisse per me le parole de “Il ragazzo che non c’è” e da allora le nostre strade si sono spesso incrociate.

Essere una giovane artista emergente oggi…cosa significa secondo te?

Significa fare grandi sacrifici, studiare, farsi sentire ovunque e provare tutte le strade possibili pur di far sentire la propria musica.

Dove potremmo ascoltarti live prossimamente?

Per adesso sto mettendo su un gruppo, anche perché cantare con delle basi musicali non è gratificante come la musica dal vivo. Non appena terminato il repertorio inizierò a fare dei live con i miei prossimi compagni di viaggio… aspettando giugno 2015 per ritornare in AMERICA!!!