‘Na Cosetta: i concerti della settimana


‘NA COSETTA
Concerti dal 29 gennaio al 4 febbraio
Via Ettore Giovenale, 54
Roma – Pigneto
Inizio concerti ore 22:00
PRENOTAZIONE CONSIGLIATA AL NUMERO 06.45598326
www.nacosetta.com
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/nacosetta
– INGRESSO GRATUITO –

Lunedì 29 gennaio
OPEN SWING LAB
Il laboratorio musicale dedicato agli stili del jazz e della cultura Swing ideato da Giorgio Cùscito con Gino Cardamone e Giuseppe Talone

Martedì 30 gennaio
ALESSANDRO FIORI
Ogni nota e ogni parola cantata nella sua carriera rappresenta qualcosa di prezioso

Mercoledì 31 gennaio
ALESSANDRO PIERAVANTI presenta “RACCONTAMI DI TE”
il programma in diretta su Radio Sonica
OSPITE: MARCO GIALLINI
Il percussionista e voce narrante de’ Il Muro del Canto conduce nel salotto di ‘na cosetta il radio show con Marco Giallini

Giovedì 1 febbraio
NOSENZO
Sound mediterraneo e cuore zingaro che batte nel folk circense e gitano di Alessandro Nosenzo

Venerdì 2 febbraio
FRANCESCO BOTTAI (I Gatti Mézzi)
Il pluripremiato fondatore de I Gatti Mézzi presenta il suo primo disco solista “Vite semiserie”

Sabato 3 febbraio
ORE 17:30 SHOWCASE DEL NUOVO DISCO DI ALESSIO BONOMO
“LA MUSICA NON ESISTE”

Sabato 3 febbraio
ORE 22:00 EMMET RAY QUINTET
Jazz Manouche con Piji
Una super orchestra capitanata da Piji celebra lo swing manouche e la musica di Django Reinhardt

Domenica 4 febbraio
FRANCESCO FORNI & LUCA CAROCCI live con OSPITE SPECIALE in ZELO IN CONDOTTA
L’originale concerto con la musica dal vivo di Francesco Forni e Luca Carocci con ospiti d’onore

 

Lunedì 29 gennaio
OPEN SWING LAB
Il laboratorio musicale dedicato agli stili del jazz e della cultura Swing ideato da Giorgio Cùscito con Gino Cardamone e Giuseppe Talone

Una vera jazz renaissance che va in scena tutti i lunedì sera nel salotto di ‘na cosetta. L’OPEN SWING LAB da ormai tre stagioni è l’unico originale “gruppo di studio” degli stili del jazz classico e dello swing. Un appuntamento fisso dedicato ai musicisti di qualsiasi estrazione e ai ballerini di lindy hop. Il bistrot, animato da musicisti e lindy hoppers, si trasforma in un grande laboratorio dove il jazz – suonato e raccontato – riscopre una delle sue declinazioni più antiche: la danza. Open Swing Lab è infatti più di una jam session, si tratta di una vera e propria scuola di musica a palco aperto. Direttore dei lavori, il sassofonista Giorgio Cùscito, consacrato durante il Roma Jazz Festival 2014 “Ambasciatore dello swing a Roma”, con lui sul palco Gino Cardamone alla chitarra e Giuseppe Talone al contrabbasso. Dopo il primo set, il trio diventa open swing lab e partecipano alla musica nomi noti del panorama jazzistico e ballerini di lindy hop, pronti a cimentarsi nella scoperta di un nuovo linguaggio.

Primo set
Giorgio Cùscito – sax tenore
Gino Cardamone – chitarra
Giuseppe Talone – contrabbasso

Secondo set: OPEN SWING LAB

Martedì 30 gennaio
ALESSANDRO FIORI
Ogni nota e ogni parola cantata nella sua carriera rappresenta qualcosa di prezioso

Scrittore, cantautore, pittore, Alessandro Fiori è un artista a tutto tondo ma ogni nota e ogni parola cantata nella sua carriera rappresenta qualcosa di prezioso. Il suo ultimo album si intitola Planctor (woodworm 2016) e in questo concerto/reading alternerà le canzoni del suo repertorio ventennale a letture estratte dal suo ultimo libro “GITE”, arrivato ora alla quarta ristampa.

Mercoledì 31 gennaio
ALESSANDRO PIERAVANTI presenta “RACCONTAMI DI TE”
il programma in diretta su Radio Sonica
OSPITE: MARCO GIALLINI
Il percussionista e voce narrante de’ Il Muro del Canto conduce nel salotto di ‘na cosetta il radio show con Marco Giallini

In diretta dal salotto di ‘na cosetta “RACCONTAMI DI TE”, il format radiofonico condotto da Alessandro Pieravanti, voce narrante e percussionista de Il Muro del Canto. Un appuntamento fisso in scena due mercoledì al mese, un radio show trasmesso dal salotto del club sulle frequenze di Radio Sonica FM 90.7

OSPITE: MARCO GIALLINI

Dopo ospiti del calibro di Elio Germano, Piotta, Danno, Rancore, Chef Rubio, Zerocalcare E Vinicio Marchioni sale sul palco di ‘na cosetta MARCO GIALLINI. L’attore romano sarà dalle 22 a mezzanotte co-conduttore radiofonico per raccontarsi in modo inedito attraverso le proprie passioni e influenze, spaziando tra musica, letteratura, cinema, viaggi e arte.

Romano, classe 1963, Marco Giallini è uomo di teatro, cinema e televisione. Candidato a sei David di Donatello, vincitore di tre Nastri d’Argento, due Ciak d’oro e del Premio Flaiano, Giallini è un artista eclettico e pieno di interessi. Nato in una famiglia operaia e soprannominato fin da ragazzo, dagli amici, Giallo, Marco Giallini prima del successo cinematografico, durante gli anni della sua formazione teatrale, ha svolto diversi lavori, come ad esempio l’imbianchino o lo scaricatore di bibite. Appassionato di musica, rock soprattutto, si è definito più volte punk. Tra i vinili che colleziona i suoi preferiti sono quelli dei Clash, degli Who, dei Sex Pistols e degli Stoogies. Nei primi anni Ottanta ha fatto parte di una band, i Sandy Banana & The Monitors, un power trio basso, chitarra e batteria con cui proponeva cover dei Joy Division. In più di un’intervista ha giurato di essere un profondo conoscitore della musica e che avrebbe potuto fare radio. La trasmissione “Raccontami di te” sarà quindi l’occasione per condividere aneddoti e passioni: dal jazz agli Arctic Monkeys fino alla fissa per le moto.

WEB: http://www.marcogiallini.net

http://www.radiosonica.it/player-radio-sonica.html

“RACCONTAMI DI TE” – Il programma
Ogni sera un ospite speciale affianca Alessandro Pieravanti come co-conduttore per raccontarsi in modo inedito attraverso le proprie passioni e influenze, spaziando tra musica, letteratura, cinema, viaggi e arte.
Un racconto biografico per conoscere l’artista senza passare dalla sua principale attività ma attraverso le colonne sonore, le pagine dei libri, gli estratti di film e le esperienze di viaggio che lo hanno segnato. Il tutto magistralmente diretto da uno come Alessandro Pieravanti che ha sempre più di “500 storie” pronte nelle sue tasche.

Giovedì 1 febbraio
NOSENZO
Sound mediterraneo e cuore zingaro che batte nel folk circense e gitano di Alessandro Nosenzo

Alessandro Nosenzo – in arte NOSENZO – è un cantautore, chitarrista, compositore e arrangiatore cresciuto a Pescara, nel cuore della comunità rom di Rancitelli, cultura da cui ha tratto grande fonte di ispirazione.
Suoni e culture apparentemente lontane – rom, balcaniche, danubiane, spagnole – si ritrovano nelle canzoni di Nosenzo e nel suo ultimo disco “IO VENGO DAL SUD”, prodotto dall’etichetta indipendente Cinik Records, già trasmesso in varie emittenti nazionali tra cui Radio 1 e Radio 2 (“Stai Serena” di Serena Dandini, “I provinciali” di Pif).
Sua anche la colonna sonora del cortometraggio “Memorie di un viaggiatore” di Antonio Romagnoli con la partecipazione straordinaria di Alessandro Haber e il suo brano Dios del Dinero fa parte della colonna sonora del film “Buoni a nulla” di Gianni Di Gregorio (BiM) distribuito in Italia e Francia.

NOSENZO – BIO
Chitarrista fin da bambino, ha viaggiato grazie alla musica attraverso mondi diversi. Nel 2007 è stato selezionato come musicista per L’Odissea del Danubio, una crociera musicale nei Balcani organizzata dall’Istituto Internazionale dei Teatri Mediterranei (I.I.T.M.). Le nuove sonorità sono una folgorazione per amalgamare mondi e creare uno stile originale e sincero. Ed ecco che l’Abruzzo si ricuce al mondo in un soffio e si fonde con suoni e culture apparentemente lontane – rom, balcaniche, danubiane, spagnole – per ritrovarsi nelle canzoni di Nosenzo. Prima fra tutte Io vengo dal sud, un fremito gioioso che attraversa la pelle e irrompe nel grigio degli inverni cittadini come una spruzzata di acqua di mare sul viso, fresca e un po’ malandrina.
Nosenzo ha collaborato con l’Istituto Internazionale dei Teatri Mediterranei (I.I.T.M.), il Teatro Toursky di Marsiglia diretto da Richard Martin, il Teatro Valle Occupato, l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest dove si è esibito accompagnato dalla band rom “Roma Hungaricum Ensamble”. Ha inoltre condiviso il palco con Bandabardò, Africa unite, Ziggy Marley, Folkabestia, Banco, Junior Kelly, Peppe Servillo e tanti altri. Il 22 agosto 2016 Nosenzo è stato ospite del prestigioso Arianofolk Festival.

FB: https://www.facebook.com/nosenzoufficiale/




Venerdì 2 febbraio
FRANCESCO BOTTAI (I Gatti Mézzi)
Il pluripremiato fondatore de I Gatti Mézzi presenta il suo primo disco solista “Vite semiserie”

Si intitola “Vite semiserie” il nuovo disco di Francesco Bottai, fondatore de I Gatti Mézzi con Tommaso Novi.
Con la sua ben nota ironia ha vinto negli anni il Premio Ciampi, il Premio della Satira, il Premio Barezzi e arriva in finale al Premio Tenco. Con questo disco, prima opera solista, si tuffa nel teatro canzone con nove tracce inedite che fanno sorridere con ritrovato entusiasmo per la surrealità, per il grottesco e per il jazz. Le vite descritte in questo disco sono “malincomiche”, perché le vite, in questo caso soprattutto la sua, non possono essere solo serie o solo gioviali.

BIO Francesco Bottai
Francesco Bottai è un cantautore e un attore di teatro. Muove i primi passi alla fine degli anni ’90 fondando il gruppo Ska Original e Rocksteady “La Ghenga” che ha un buon successo di pubblico e con cui pubblica due album per la zbb records, calcando oltre 300 palchi tra cui quelli del prestigioso Fankfurt Festival e del Rototom Sunsplash.
Nel 2005 fonda, insieme a Tommaso Novi, “I Gatti Mézzi” progetto con il quale incide 6 dischi vendendone oltre 50.000 copie. Intorno a 700 i concerti fatti (tour in Canada, Francia e Belgio), vince vari premi come il Premio Ciampi, Premio della Satira, Premio Barezzi e arriva in finale al Premio Tenco. Svariate le collaborazioni: Stefano Bollani, Dario Brunori, Bobo Rondelli, Petra Magoni, Dario Fo, Ascanio Celestini, Gianmaria Testa, Bandabardò, The Zen Circus, Alessandro Fiori, Nico Gori, Beppe Scardino, Mirko Guerrini, Tony Cattano, Francesco Carmignani e altri…
Nel Maggio 2017 è uscito “Vite Semiserie”, per l’etichetta Labella ed è il suo primo disco solista.

FB: https://www.facebook.com/francescobottaiufficiale/

Sabato 3 febbraio
ORE 17:30 SHOWCASE DEL NUOVO DISCO DI ALESSIO BONOMO “LA MUSICA NON ESISTE”

 

Esce il 26 gennaio per Esordisco La musica non esiste, il nuovo lavoro discografico del cantautore Alessio Bonomo.
12 tracce intense e coinvolgenti composte da Alessio, ma sviluppate e cresciute grazie anche alla fondamentale presenza di Fausto Mesolella che di questo disco, oltre ad aver suonato, ha curato arrangiamenti e produzione artistica.

“A Fausto, nel 2000, fu affidata la produzione artistica del mio primo disco ‘La Rosa dei venti’ – racconta Bonomo. Da allora non ci siamo mai persi di vista, negli anni ci siamo confrontati, abbiamo scritto canzoni e molte volte abbiamo suonato assieme dal vivo. Spesso ci siamo ripetuti che prima o poi avremmo dovuto rifare un disco assieme; poi un giorno, non molto tempo fa, abbiamo cominciato a giocare nel suo studio di registrazione e lo abbiamo fatto. Mi piace pensare a questo disco come al risultato dell’incontro, cercato e riuscito, tra due mondi, il mio e quello di Fausto”.

In “La musica non esiste”, la poesia del suono creato da Mesolella e quella autorale di Bonomo danno vita ad immagini ed emozioni. Le rose che si vedono in un giardino; la capacità di meravigliarsi ancora per le piccole cose del quotidiano ma allo stesso tempo la consapevolezza di vivere in una realtà violenta e diversa da come ci viene raccontata; l’ideale di un amore così come il tabù della morte, sono solo alcuni dei colori e delle storie di questo disco che, come fotogrammi, imprimono la mente.

Dopo l’improvvisa scomparsa di Mesolella, è stato Tony Canto a prendere il timone e a concludere le registrazioni di questo lavoro che si avvale della partecipazione di Francesco Oliviero al pianoforte e Almerigo Pota al flicorno e che vanta la presenza di compagni di viaggio d’eccezione: gli Avion Travel quasi al completo (Peppe Servillo, Ferruccio Spinetti al contrabbasso, Mimì Ciaramella alla batteria e Peppe D’Argenzio al sax), oltre a Petra Magoni e Alessandro Mannarino.

Per quanto riguarda la parte grafica, il disco si avvale della partecipazione prestigiosa e ‘visionaria’ dello storico fotografo Piero Marsili Libelli che ha curato l’immagine di copertina e quelle del booklet.

 

 

BIO
Alessio Bonomo esordisce al Festival di Sanremo nel 2000 con “La Croce”. Co-firma con Bob Dylan l’adattamento italiano del brano “Girl from the North Country”, è autore per Andrea Bocelli, Nastro d’Argento per “Amami di più”, miglior canzone originale. “Tra i confini di un’era” esce nel 2014 per Esordisco e include il brano “L’impermeabile blu”, rilettura in italiano autorizzata di “Famous blue raincoat” di Leonard Cohen. Collabora, in qualità di artista e di autore, con numerosi nomi del panorama musicale italiano e non, tra gli altri Musica Nuda (Petra Magoni e Ferruccio Spinetti), Alessandro Haber, Emilio Solfrizzi, Peppe Servillo e del compianto Fausto Mesolella.
La musica non esiste è il suo terzo album.

 

Sabato 3 febbraio
EMMET RAY – Jazz Manouche con Piji
Una super orchestra capitanata da Piji celebra lo swing manouche e la musica di Django Reinhardt

Calca il palco di ‘na cosetta l’EMMET RAY MANOUCHE QUINTET capitanato dal cantautore un po’ jazz, un swing e un po’ electroswing Piji. Personaggio immaginario interpretato dal grande Sean Penn per il film di Woody Allen “Sweet and Lowdown” (Accordi e Disaccordi), Emmet Ray è “il” musicista manouche per antonomasia. Nottambulo e poetico, con la chitarra sempre in mano, una sigaretta o un whisky nell’altra ed una vera e propria venerazione per Django Reinhardt, colui che inventò il genere “jazz manouche” nella Parigi degli anni Trenta. È nel nome di Emmet Ray quindi di fatto nel nome di Django che è nata da un’idea di Piji la formazione in grado di spaziare dai tradizionali standard del genere fino alla musica italiana più attuale. Il progetto al completo è costituito da 8 elementi, per questa occasione suonerà invece in formazione ridotta.

Domenica 4 febbraio
FRANCESCO FORNI & LUCA CAROCCI live con OSPITE SPECIALE in ZELO IN CONDOTTA
L’originale concerto con la musica dal vivo di Francesco Forni e Luca Carocci con ospiti d’onore

Torna sul palco di ‘na cosetta ZELO IN CONDOTTA, l’originale concerto che vede suonare e cantare insieme Francesco Forni e Luca Carocci con un ospite differente in ogni appuntamento. Il salotto del club si riempie di racconti, canzoni e storie; una seconda stagione di originali concerti che lo scorso anno ha visto combinazioni incredibili e momenti musicali altissimi.
Sono già stati ospiti della serata GNUT, al secolo Claudio Domestico, ERICA MOU, Roberto Angelini, Davide Combusti in arte The Niro, Dario Sansone, voce e chitarra dei Foja, lo scrittore Claudio Morici, Colandrea, Marco Fabi, Ilaria Porceddu e Matteo Gabbianelli (Kutso).

BIO FRANCESCO FORNI
Francesco Forni ha alle spalle una carriera longeva e ricca di produzioni che spaziano dalla composizione di colonne sonore per teatro, per cinema ad una copiosa discografia in cui figura in diversi ruoli: chitarrista, compositore, produttore, cantautore. Artista originale e caparbio nella ricerca delle sonorità che meglio lo rappresentano, Forni è sempre aperto ad innesti e contaminazioni di altri generi, estroso nella scrittura dei testi, abilissimo nel creare ambienti suggestivi, psichedelici, passionali e visionari, generoso nel concedersi in intense esibizioni d’indubbia destrezza vocale e strumentale dal vivo. Dal 2012 è legato artisticamente ad Ilaria Graziano in un progetto amatissimo da pubblica e critica. Fra i suoi ultimi lavori le colonne sonore di “Educazione Siberiana” di N.Lilin regia di G. Miale Di Mauro, “Erodiade” di P. Sepe con Maria Paiato, “Santos” di R. Saviano/M. Gelardi, la collaborazione con l’Angelo Mai per le produzioni Blumotion e l’ideazione e produzione con Armando Pirozzi del Caracallas Total Show (ad oggi 15 spettacoli diversi), con Niccolò Fabi per il concerto video live di “Ecco”, con i Calibro 35. Nelle passate collaborazioni anche partecipazioni a colonne sonore come “Le conseguenze dell’amore” di Paolo Sorrentino, “Volevo solo dormirle addosso” di Eugenio Cappuccio, tour con James Senese e Napoli Centrale, Marina Rei, Capone.

BIO LUCA CAROCCI
Vincitore del Premio del Pubblico e del Premio della Critica (ex equo con Mimosa Campironi) delle “Audizione live” di Musicultura 2016, Luca Carocci è al suo secondo disco “Missili e somari” che vede la produzione artistica di Filippo Gatti e la produzione esecutiva di Pietro Sermonti. La sua storia musicale nasce nel 1996 quando parte per un viaggio in Sri Lanka e decide di mischiarsi con altri musicisti, in un modo diverso e più intimo. Il suo viaggio è continuato: Zanzibar, Maldive, Brasile, Miami, Repubblica Dominicana, Grecia, Barcellona ed infine Messico. Da qui, il ritorno in Italia e la necessità di fermarsi e sistemare tutte le storie vissute in quegli anni di lunghi viaggi. Circa 15 anni dopo, Luca entra a far parte della “Fiorirari” ed esce nel 2014 il suo progetto musicale “GIOVANI EROI”, album realizzato con la produzione artistica di Luca e Claudio Domestico (Gnut) e la collaborazione di Angelini/Rossi. Oggi coinvolge per le registrazioni del suo nuovo lavoro artisti come Margherita Vicario, Francesco Forni, Roberto Angelini, Alberto Bianco e due musicisti di eccezione: Fabio Marchiori (Bobo Rondelli, Linton Kwesi Johnson) e Fabio Rondanini (Calibro 35, Afterhours).