Esperanto Fest a ‘Na Cosetta: Valentina Correani racconta #Orto17, atmosfere elettroniche con Riccardo Bertini dei Mammoth

Esperanto Fest
Valentina Correani racconta #Orto17
Atmosfere elettroniche con Riccardo Bertini dei Mammoth

Giovedì 15 febbraio 2018 a ‘Na Cosetta

La musica come incontro tra realtà e mondi diversi, così come l’Esperanto, la lingua artificiale e universale che nasce con lo scopo di favorire le relazioni interpersonali e la pace nel mondo.
Quarto appuntamento con l’Esperanto Fest a ‘Na Cosetta, giovedì 15 febbraio a partire dalle 22, con ospite la conduttrice televisiva e attrice Valentina Correani e il suo #Orto17, un orto urbano nella periferia romana in cui si muovono decine di artisti e musicisti che prestano mani e voce al suo progetto.
Orto17 infatti non è solo lo spazio fisico in cui Valentina coltiva ortaggi per la sua famiglia e gli amici, ma anche un luogo virtuale che guarda al futuro in cui condivide le sue esperienze da pollice verde e appassionata di permacultura, un modello di progettazione che ha come obiettivo la gestione etica e consapevole dell’ambiente e la creazione di stili di vita sostenibili.
L’intrattenimento musicale sarà dedicato all’elettronica e non potrà mancare, anche per questo appuntamento, la Med Free Orkestra, con Vincenzo Vicaro al Sax, Roman Villanueva alla tromba, Daniele Di Pentima alla batteria e Ismaila Mbaje alle percussioni. A rendere ancora più unica l’esperienza musicale di questa serata ci sarà il dj set elettronico dello special guest Riccardo Bertini, leader dei Mammoth.
Questo e molto altro è l’Esperanto Fest, ideato e diretto da Francesco Fiore, fondatore e leader della Med Free Orkestra. Il Festival è articolato in 7 appuntamenti da novembre a maggio legati da un file rouge: quello di racconti e storie dedicati al Mediterraneo in tutte le sue sfaccettature, in cui si focalizzerà l’attenzione su una forma spettacolo più vicina alla narrazione di storie che riguardano il Mare Nostrum. Ogni appuntamento vedrà uno o più ospiti che “porteranno” tre racconti e nelle loro narrazioni saranno alternati dalla musica della Med Free Orkestra, che questa volta si esibirà in formazioni molto ridotte di tre o quattro musicisti.
Tra gli ospiti di questa edizione Erri De Luca, Andrea Satta (Tetes de Bois), Valentina Correani, Claudio Fava, Salvatore De Siena, Vladimiro Polchi.
L’obiettivo principale del festival è quello di far incontrare diverse realtà artistiche, in primis quelle musicali, capaci, attraverso le contaminazioni, di far comunicare tra loro tali realtà e con l’intenzione di coinvolgere anche il pubblico nello scambio con gli artisti.
Organizzazione




Calendario prossimi appuntamenti
18 marzo ’18 – ospiti Claudio Fava e Salvatore De Siena. Claudio Fava, scrittore, regista, Vice Presidente della Commissione Antimafia, nonché figlio di Pippo Fava giornalista ucciso dalla mafia, ci racconterà storie sulla Mafia e i traffici nel Mediterraneo. Salvatore De Siena, leader del Parto delle Nuvole Pesanti che con il suo progetto musicale e culturale “Terre di Musica, viaggio tra i beni confiscati alla mafia”, ha documentato l’esperienza dei beni sottratti al malaffare, ci racconterà le storie delle tante persone incontrate, spesso giovani, che ci lavorano tra mille difficoltà, intimidazioni e vandalismi.
8 aprile ’18 – ospite Vladimiro Polchi giornalista de La Repubblica, che da sempre descrive nei suoi editoriali la vita, le speranze e le traversie dei migranti, racconterà storie di sola andata dei migranti.
20 maggio – ospite a sorpresa. L’ultimo appuntamento della seconda edizione di Esperanto Fest vedrà la presenza di un super ospite a sorpresa che racconterà come la musica africana e del mediterraneo hanno contaminato la musica moderna.

[ SCHEDA – LA PRIMA EDIZIONE NEL 2016 ]
Nella prima edizione, che si è svolta a Roma tra il Quirinetta e il Monk, tre sono stati gli appuntamenti che hanno visto alternarsi insieme alla Med Free Orkestra artisti di fama nazionale e internazionale, da Fabrizio Bosso trombettista Jazz di fama europea, al magnifico duo Mextex Francesco Forni e Ilaria Graziano, al cantautore romano Luca Carocci, a Roy Paci Trombettista poliedrico e di estrazione world music, al cantautore Renzo Rubino già vincitore di Sanremo Giovani, al Griot Baba Sissoko massimo esponente dell’Afrobeat, al duo indie de La Rappresentante di Lista gruppo in fortissima ascesa nel panorama nazionale, a Sandro Joyeux con tutto il suo portato di musica franco/africana, al trombettista e percussionista di Daniele Silvestri e BandaBardò Josè Ramon Caraballo musicista cubano, fino ad arrivare ad uno dei migliori violinisti del rock italiano Andra Ruggiero. Il festival, in questa prima edizione è stato dedicato alla musica, dove sono stati eseguiti unicamente brani degli artisti ospiti della Med Free, riarrangiati per l’occasione con le sonorità della gruppo multietnico.



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