Esperanto Fest: il 18 marzo incontro a ‘Na Cosetta con i portavoce dell’antimafia Fava e De Siena e l’attore Michele Riondino

Esperanto Fest
Talk con gli ospiti portavoce dell’antimafia Fava e De Siena e l’attore Michele Riondino

Musica siciliana, balcanica e africana con una straordinaria formazione a otto della Med Free Orchestra

Domenica 18 marzo a ‘Na Cosetta

La musica come incontro tra realtà e mondi diversi, così come l’Esperanto, la lingua artificiale e universale che nasce con lo scopo di favorire le relazioni interpersonali e la pace nel mondo.

Un repertorio musicale del Mediterraneo, dalla Sicilia all’Africa, passando per la musica balcanica è la proposta della Med Free Orchestra, con otto musicisti per questo quinto appuntamento a Na Cosetta con l’Esperanto Fest, domenica 18 marzo alle 22.
Il festival si fa anche portavoce della lotta alla mafia ospitando Claudio Fava e Salvatore De Siena. Claudio Fava, scrittore e regista, è Vice Presidente della Commissione Antimafia, nonché figlio di Pippo Fava giornalista ucciso dalla mafia e ci racconterà dei traffici nel Mediterraneo; mentre Salvatore De Siena è leader del gruppo Parto delle Nuvole Pesanti che con il suo progetto musicale e culturale “Terre di Musica, viaggio tra i beni confiscati alla mafia”, ha documentato l’esperienza dei beni sottratti al malaffare. Ci racconterà le storie delle tante persone incontrate, spesso giovani, che ci lavorano tra mille difficoltà, intimidazioni e vandalismi.

Terzo ospite della serata sarà Michele Riondino, attore cinematografico e televisivo, apparso in numerosi film e serie tv italiani e, ultimamente, protagonista de “Il giovane Montalbano”. È da anni impegnato nella direzione artistica del concerto del primo maggio di Taranto e interverrà sui temi dei lavori pesanti e della cittadinanza.




Dopo la talk con gli ospiti, l’intrattentimento musicale ripercorre le suggestioni del Mediterraneo con la Med Free Orkestra, in formazione a otto con Franck Armocida alla voce e percussioni, Vincenzo Vicaro al Sax, Angelo Olivieri e Alessio Guzzon alle trombe, Daniele Di Pentima alla batteria, Riccardo Di Fiandra al basso, Andrea Angeloni e Giorgio Tebaldi ai tromboni.
Questo e molto altro è l’Esperanto Fest, ideato e diretto da Francesco Fiore, fondatore e leader della Med Free Orkestra. Il Festival è articolato in 7 appuntamenti da novembre a maggio legati da un file rouge: quello di racconti e storie dedicati al Mediterraneo in tutte le sue sfaccettature, in cui si focalizzerà l’attenzione su una forma spettacolo più vicina alla narrazione di storie che riguardano il Mare Nostrum. Ogni appuntamento vedrà uno o più ospiti che “porteranno” tre racconti e nelle loro narrazioni saranno alternati dalla musica della Med Free Orkestra, che questa volta si esibirà in formazioni molto ridotte di tre o quattro musicisti.

Tra gli ospiti di questa edizione Erri De Luca, Andrea Satta (Tetes de Bois), Valentina Correani, Claudio Fava, Salvatore De Siena, Vladimiro Polchi.

L’obiettivo principale del festival è quello di far incontrare diverse realtà artistiche, in primis quelle musicali, capaci, attraverso le contaminazioni, di far comunicare tra loro tali realtà e con l’intenzione di coinvolgere anche il pubblico nello scambio con gli artisti.

Organizzazione

Calendario prossimi appuntamenti
8 aprile ’18 – ospite Vladimiro Polchi giornalista de La Repubblica, che da sempre descrive nei suoi editoriali la vita, le speranze e le traversie dei migranti, racconterà storie di sola andata dei migranti.
20 maggio – ospite a sorpresa. L’ultimo appuntamento della seconda edizione di Esperanto Fest vedrà la presenza di un super ospite a sorpresa che racconterà come la musica africana e del mediterraneo hanno contaminato la musica moderna.



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