Gianicolo in Musica 2018: il programma dei concerti dal 12 al 19 giugno

Festival “GIANICOLO IN MUSICA 2018”

07 Giugno – 15 Settembre 2018
Piazza Garibaldi – Gianicolo, Roma

orario: 18:00 – 02:00
INGRESSO LIBERO

Info line cell. 331.7098854
www.ilgianicolo.it – email gianicoloinmusica@gmail.com

PROGRAMMA DAL 12 AL 19 GIUGNO

Martedì 12 giugno ore 21,30 – CARLO CONTI Quartet
Carlo Conti sax – Vincenzo Florio contrabbasso – Pietro Lussu piano – Armando Sciommeri batteria, open act Dario Giacovelli Trio

Il Carlo Conti Quartet nasce da una lunga collaborazione fra i quattro elementi che ne fanno parte: Carlo Conti sax, Vincenzo Florio contrabbasso, Pietro Lussu piano, Armando Sciommeri batteria. Le affinità musicali nascono da una cultura musicale parallela che spazia dal jazz degli anni ’20 fino ad arrivare alla musica contemporanea passando per il funk, pop, musica classica, hip pop, musica africana, etc. La libertà armonica è la base di questa formazione, il dialogo fra i quattro strumenti è fondamentale per la direzione musicale di questo gruppo.
L’ispirazione deriva dai gruppi di Elvin Jones post Coltrane della fine degli anni ’60, Ornette Coleman, Wayne Shorter ultimo periodo. Gli anni passati a suonare e sperimentare insieme hanno portato il quartetto ad avere una elasticità e una intimità fra i quattro musicisti che rendono facilmente fruibile e comprensibile anche le più tortuose e difficili strutture musicali che spesso cavalcano nelle loro performance.

Mercoledi 13 giugno ore 21,30 – T.C. GANG
Piero Masciarelli chitarra – Emiliano Pari voce e organo – Patrizio Sacco basso – Eric Daniel sax, flauto e voce – Tony Cerqua batteria e voce

TONY CERQUA, batterista, compositore e arrangiatore, che dalla prima GANG (1989) continua a riunire musicisti con lo stesso amore per il Blues, R&B, FUNKY, SOUL and Jazz per riarrangiare pezzi di A.W.B, DONNY HATHAWAY, JAMES BROWN, GROVER WASHINGTON JR., MARVIN GAYE, BILL WITHERS e per suonare anche canzoni scritte da lui come THE BLUES SINGER, TAKE A LONG LONG BREATH, WORLD COULD BE HEAVEN. La sua canzone “World could be heaven” è sul film di Carlo Verdone “IL MIO MIGLIOR NEMICO”, ed è stata prodotta anche in ATLANTA su un CD suonato da Martha High con la sezione fiati di James Brown.

Giovedi 14 giugno ore 21,30 – GREG & I GHEPARDI BLU per SUMMERTIME BOOGIE 2018
Claudio Gregori in arte Greg con Mario Monterosso voce e chitarra – Stefano Corrias batteria – Patrizio Sacco basso

Il Rock’n’Roll’s di Greg e i Ghepardi Blu è entusiasmante, travolgente e irresistibile.
Greg è un talentuoso showman, autore televisivo e di teatro, musicista e comico italiano che arriva alla notorietà insieme al suo collega autore di fumetti, Pasquale Petrolo, in arte Lillo. I Ghepardi Blù suonano Rock’n’Roll nel modo più disincantato possibile, senza la minima intenzione di fotocopiare nessuno. Si divertono cercando di divertire, tra le note della musica più coinvolgente che esista. Ogni brano, noto o sconosciuto, è scardinato e rivisitato al momento, seguendo il clima del concerto ed interpretato con il gusto di cinque amici che improvvisano in una jam.

Venerdi 15 giugno ore 21,30
VACANZE ROMANE : VENERDI AL GIANICOLO – Faber Cucchetti “A tutto ’80” a seguire Dj Set con Luca Devoto da Cluster Club

Sabato 16 giugno ore 21,30 – ADIKAPONGO
Francesca Silvy voce – Costantino Ladisa sax – Alessandro Benedetti basso – Alessio Scialò tastiere – Andrea Merli batteria – Pablo Enrique Oliver percussioni




Gli Adika Pongo sono una concreta realtà musicale dal 1994, anno in cui leader e fondatore del gruppo era quel Niccolò Fabi che sarebbe poi divenuto cantautore affermato. Da allora la band, capitanata da Alessandro Benedetti e Costantino Ladisa, non si è mai arrestata. Con una media di un centinaio di date l’anno si sono prefissati il compito di portare in giro in Italia e in Europa, quella che viene chiamata “Disco Music” e che era suonata da band numerose come gli Earth Wind & Fire, gli Chic, Barry White, Kool & The Gang e tanti altri. Per creare uno spettacolo così ricco, la band originale (composta anche da Andrea Merli alla batteria, Alessio Scialò alle tastiere e l’argentino Pablo Oliver alle percussioni) ha scelto il talento vocale dell’affascinante Francesca Silvy.
 Parte ormai integrante della band sono anche altri due elementi diventati fondamentali: Alberto Lombardi alla chitarra (già chitarrista per gli ORO e produttore dell’ultimo album di Rosario di Bella) e Pietro Pellegrini alla tromba.
Ma sono ancora numerose le collaborazioni ai loro live acts: dalla poderosa sonorità vocale di Fulvio Tomaino (Primo Classificato al Festival Europeo del Blues svoltosi a Londra nel 2003) a quella splendida di Wendy Lewis (sua la cover di “In alto mare” della Bertè uscita a nome 2 Black). Da Orlando Johnson (celeberrima voce black della Dance) a Mara, Gioia Biasini e Simona Rizzi, fino ad arrivare agli ottoni di Settimio Savioli, Sergio Vitale, Franco Santodonato e Walter Fantozzi.

Domenica 17 giugno ore 21,30 – DUMBO STATION
Paolo Zou chitarra – Benjamin Ventura piano e tastiere – Stefano Rossi basso – Davide Savarese batteria

Dumbo Station nasce nel 2015 e intraprende fin da subito un’intensa attivià concertistica, diventando la resident band della Roma Groove Session, realtà musicale che dal 2016 ha preso piede nel panorama musicale romano, ispirandosi alle jam multistilistiche del nord Europa. Grazie a questa collaborazione il gruppo ha l’opportunità di accompagnare settimanalmente artisti della scena musicale jazz/soul/hip hop, tra cui: Gregory Hutchinson, Rosario Giuliani, Danno Colle Der Fomento, Maurizio Giammarco, Dario Deidda, Michele Papadia, Fabio Zeppetella, Pierpaolo Principato, Stefano Sabatini, Phil Aelony, Davide Shorty, Lello Panico e Antonello Sorrentino.
Parallelamente il quartetto è stato impegnato fin dalla sua nascita, nella produzione del proprio album d’esordio, che comprende esclusivamente brani originali.
Il risultato è un lavoro estremamente eclettico, che spazia dal jazz moderno al jazz tradizionale, dal funk al gospel, fino ad arrivare al nu soul e all’Hip Hop/Rap; il tutto mantenendo come capisaldi l’interplay e l’improvvisazione. Il lavoro discografico, “Tirana Café”, è stato registrato nel mese di maggio (2017) presso “La Strada recording Studios” di Enrico Furzi (con la partecipazione di Davide Shorty, Maurizio Giammarco, Vincenzo Presta e Elvio Ghigliordini) ed è uscito nel 2018 per Alfa Music.
Le attività più recenti del gruppo comprendono un mini-tour di concerti con il noto sassofonista jazz Rosario Giuliani e la partecipazione in qualità di finalista al B-Jazz International Contest. Nel frattempo Dumbo Station si sta dedicando alla scrittura del prossimo lavoro discografico.

Martedi 19 giugno ore 21,30
GEGE’ MUNARI NEW PROJECT
Domenico Sanna piano – Luca Bulgarelli contrabbasso – Francesco Lento tromba e flicorno – Gegè Munari batteria, open act Guido Della Gatta Trio

Gegé Munari, tra i più grandi e virtuosi batteristi italiani di jazz, presenta sul palco un nuovo progetto intenso e pieno di energia, originalità ed eleganza ripercorrendo la storia del jazz attraverso i suoi standard più famosi, accompagnato da un trio d’eccezione: Domenico Sanna al pianoforte, Luca Bulgarelli al contrabbasso e Francesco Lento alla tromba e flicorno.

Gegè Munari, biografia
Ha collaborato con l’orchestra della Radio Televisione Italiana partecipando a numerosi spettacoli e produzioni televisive, accompagnando artisti internazionali quali: Liza Minelli, Mirelle Martieu, Jerry Lewis e altri. Ha svolto un’intensa attività come sideman incidendo anche musiche da film sotto la direzione dei maestri Ennio Morricone, Bruno Acanfora, Pino Calvi, Ritz Ortolani, Piero Piccioni, Armando Trovajoli, Gianni Ferrio e altri. La sua carriera è insignita di numerosi premi e riconoscimenti.
Ha partecipato a numerosi Festival nazionali e internazionali suonando con i maggiori musicisti di jazz e non, tra i quali: Enrico Rava, Franco D’Andrea, Gianni Foccià, Nunzio Rotondo, Gato Barbieri, Lionel Hampton, Jon Hendrieks, nel trio di Lee Konitz e nel quartetto di Annie Ross, Albert Nicholas, Side Hampton, George Coleman, Kay Winding, Ceder Walton, Steve Lacy, Jon Faddis, Hal Grey, Marcello Rosa, Martial Solal, Lee Konitz, Joe Newman, Cicci Santucci, Enzo Scoppa, Walter Bishop trio, Side Hampton, George Coleman, Kay Winding, Ceder Walton, Steve Lacy, Jon Faddis, Hal Grey e molti altri.
Munari ha segnato l’evoluzione dello swing italiano, mettendo il suo talento e la personalità al servizio di un modo di intendere il jazz, nel rispetto della tradizione e con il tocco magico di un vero e proprio fantasista.



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