SummerMela 2018: torna il festival di Arte e Cultura Indiana di Roma

SUMMERMELA 2018
Il Festival di Arte e Cultura Indiana di Roma
21 giugno- 3 luglio

Il Festival Summer Mela è un momento di celebrazione e un’occasione unica sul territorio nazionale per condividere e comprendere la cultura indiana nelle sue più antiche e raffinate tradizioni, ma anche nelle sue espressioni contemporanee declinate da grandi interpreti della cultura, della musica e della danza indiana. Quest’anno si tratta di un’edizione speciale poiché celebra i 70 anni di relazioni diplomatiche tra Italia e India.

Giunto alla sesta edizione, Summer Mela viene promosso e organizzato da Fondazione FIND sotto l’Alto Patronato dell’Ambasciata dell’India a Roma e in collaborazione con altri prestigiosi istituti culturali come il Teatro India/Teatri Di Roma, l’Accademia Filarmonica Romana, la Casa del Cinema a Villa Borghese, l’Istituzione Palazzo Rospigliosi di Zagarolo, l’Associazione Gamaka, il Comune di Roma e con il sostegno di ISMEO e Incredible India!.

Il Festival apre giovedì 21 giugno in occasione di una duplice celebrazione specifica, l’International Day of Yoga e la Festa della Musica, e lo fa in un luogo simbolo della città eterna come Piazza del Campidoglio (ore 21.45) con un concerto aperto a tutti di musica classica dhrupad del grande cantante RITWIK SANYAL accompagnato da Gianni Ricchizzi alla rudra veena e da Mohan Sharma al pakhawaj. Il concerto sarà preceduto (ore 18.30/20.30) da una Sessione Yoga a cura di Ambasciata dell’India a Roma e da un concerto del coro delle Mani Bianche e Quadracoro (ore 21/21.30). Sanyal, accompagnato da Parminder Singh Bhambra al pakhawaj, si esibirà anche venerdì 22 giugno a Palazzo Rospigliosi di Zagarolo (come da programma dettagliato di seguito) nel corso di una manifestazione dedicata dal Comune di Zagarolo al musicologo Alain Danielou, in occasione della Festa della Musica.

Il Dhrupad è il genere più eminentemente spirituale della musica classica indostana. È la più antica forma di composizione nella musica classica e si ritrova anche nella tradizione dell’India meridionale (Carnatica), il nome è in sanscrito e deriva dalle parole dhruva (immobile, permanente) e pad (versetto), una combinazione che significa “pilastro”. Ritwik Sanyal è uno dei massimi esponenti del canto dhrupad nel panorama musicale contemporaneo internazionale. Insegnante, filosofo, è attualmente direttore presso il Dipartimento di Musica dell’Università di Benares. Nell’arco della sua lunga carriera, Pandit Ritwik Sanyal è stato insignito di numerosi premi, tra cui il prestigioso Sangeet Natak Akademi Award, conferitogli dal Presidente del governo indiano Shri Pranab Mukherji nel 2013, in passato ha cantato memorabili concerti alla Fenice di Venezia e al Festival di Ravenna. Gianni Ricchizzi ha conseguito il diploma di Maestro di Sitar e Musica Indiana, presso la famosa Università Indù di Benares, sotto la guida di illustri Maestri come Raj Bhan Singh e Amarnath Mishra per il Sitar, Gopal Krishnan per la Veena e Ritwik Sanyal per il canto Dhrupad. Nel Gennaio 2006 ha inaugurato a Bhopal, India, la Rassegna Pratishruti, dedicata ai musicisti non indiani che interpretano la Musica Indiana da lungo tempo. Mohan Shyam Sharma è uno dei più grandi virtuosi del tamburo pakhawaj in India. Nella sua carriera ha accompagnato musicisti di fama mondiale come Ravi Shankar e Hariprasad Chaurasia ed è il più ricercato nella musica dhrupad per la particolarità della sua tecnica di accompagnamento caratterizzata da fantasiose variazioni al pakhawaj che anticipano le improvvisazioni della voce mantenendo al contempo coordinate e tono del raga.

Il Festival prosegue martedì 26 giugno al Teatro India alle ore 20.00 con Il Nettare di Krishna, uno spettacolo di danza indiana bharatanatyam ideato ed interpretato dalle danzatrici APOORVA JAYARAMAN e SHWETA PRACHANDE. Il Bharatanatyam è forse, tra le danze classiche indiane, la più conosciuta in occidente, vi convivono più elementi, la danza, l’arte drammatica, la musica, la rima e il ritmo, secondo dei principi formulati nel Natya Sastra di Bharata Muni (santo venerato nel sistema di pensiero indiano). Premiato al Festival Annuale di Danza Krishna Bharatham nel 2016, lo spettacolo è stato successivamente presentato in prestigiosi teatri in tutta l’India e presenta un’antologia di versi del celebre poeta Leela Suka, titolata appunto Krishna Karnamrutham. Apoorva Jayaraman e Shweta Prachande figurano tra le più rinomate interpreti di bharatanatyam della nuova generazione. Colleghe di lunga data, per più di dieci anni hanno studiato sotto la guida della celebre danzatrice Priyadarsini Govind. Nel panorama contemporaneo indiano è insolito vedere la danza bharatanatyam presentata da un duo femminile. Con una scelta innovativa rispetto alle divisioni di genere convenzionali, le due danzatrici danno vita ad una nuovo stile di presentazione, valorizzando i propri punti di forza di soliste ed esplorando le dinamiche della performance in duo. Le due danzatrici terranno anche una masterclass di danza indiana bharatanatyam (29-30 giugno / 1 luglio) a Palazzo Rospigliosi a Zagarolo, promosso da Fondazione FIND a cura dell’Associazione Gamaka.

Mercoledì 27 giugno alla Casa del Cinema alle ore 21.00 ci sarà la proiezione del film documentario “ALAN DANIELOU – Il Labirinto di una vita” di Riccardo Biadene (78’ Svizzera/Italia), un viaggio musicale che ripercorre la vita avventurosa del musicologo e indianista Alain Daniélou attraverso la Bretagna, Parigi, l’India, Berlino, Losanna, Venezia e Roma. Presenteranno il regista e Giorgio Gosetti, direttore della Casa del Cinema. La proiezione sarà preceduta da DWANI, una performance di 30′ di danza indiana bharatanatyam di Apoorva Jayaraman, Shweta Prachande, Marianna Biadene e Giuditta De Concini.

Grande chiusura per Summer Mela martedì 3 luglio alle ore 21.30 ai Giardini dell’Accademia Filarmonica Romana, con il concerto di musica classica carnatica di GANESH e KUMARESH, una coppia di violinisti riconosciuti come due dei massimi esponenti della musica Carnatica, lo stile musicale classico dell’India meridionale principalmente vocale e saldamente legato alla sfera religiosa, in cui la maggior parte dei testi utilizzati nelle composizioni ha carattere devozionale. Ganesh e Kumaresh formano l’unico duo di violini ad aver suonato insieme per più di quattro decenni. I due fratelli occupano un ruolo centrale nella musica strumentale indiana, con la loro tecnica impeccabile sono stati in grado di reinterpretare le forme classiche della musica tradizionale. Il loro virtuosismo li ha resi celebri in tutto il mondo, innalzando il violino, da semplice strumento di accompagnamento, a protagonista della scena. In questo concerto sono accompagnati da Sankaranarayanan Ramani al tamburo mridangam e Krishnaswamy Sankaararaman al ghatam, uno strumento a percussione in terracotta a forma di vaso con ampia imboccatura.

info: summermela.find.org.in

Programma dettagliato

GIOVEDÌ 21 GIUGNO
Piazza del Campidoglio • Roma
ORE 18.30/20.30 SESSIONE YOGA a cura di Ambasciata dell’India a Roma
ORE 21.00/21.30 PERFORMANCE MANI BIANCHE E QUADRACORO
ORE 21.45 CONCERTO DI MUSICA CLASSICA DHRUPAD
RITWIK SANYAL VOCE, Gianni Ricchizzi RUDRA VEENA, Mohan Sharma PAKHAWAJ
In occasione dell’International Day of Yoga e Festa della Musica
In collaborazione con Comune di Roma, Assessorato Crescita Culturale, Mani Bianche e Quadracoro
Con il patrocinio di MIBACT e SIAE

VENERDÌ 22 GIUGNO
Palazzo Rospigliosi • Zagarolo
ORE 20.00 SALUTO DELLE AUTORITÀ
Lorenzo Piazzai SINDACO ZAGAROLO
Daniele Leodori PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE LAZIO
Sandro Vallerotonda PRESIDENTE ISTITUZIONE PALAZZO ROSPIGLIOSI
Jacques Cloarec PRESIDENTE ONORARIO FIND
ORE 20:30 CONCERTO DI MUSICA CLASSICA DHRUPAD
RITWIK SANYAL VOCE, Parminder Singh Bhamra PAKHAWAJ
ORE 21:00 proiezione film doc ALAIN DANIELOU – Il labirinto di una vita
di Riccardo Biadene (78’ Svizzera/Italia)
In occasione di Festa della Musica
Promosso da Comune di Zagarolo e Fondazione FIND
In collaborazione con Organizzato da Istituzione Palazzo Rospigliosi

MARTEDÌ 26 GIUGNO
Teatro India • Roma
ORE 20.00 DANZA INDIANA BHARATANATYAM
APOORVA JAYARAMAN E SHWETA PRACHANDE
IL NETTARE DI KRISHNA
In occasione di Roma Città Mondo/Festa Teatrale dell’Intercultura
In collaborazione con Teatro di Roma e Associazione Gamaka

MERCOLEDÌ 27 GIUGNO
Casa del Cinema • Roma
ORE 21:00 proiezione film doc ALAIN DANIELOU – Il labirinto di una vita
di Riccardo Biadene (78’ Svizzera/Italia), prodotto da Fondazione FIND e Kama Productions
Presenta con il regista, Giorgio Gosetti DIRETTORE CASA DEL CINEMA
In apertura DWANI: PERFORMANCE DI DANZA INDIANA BHARATANATYAM di Apoorva Jayaraman, Shweta Prachande, Marianna Biadene e Giuditta De Concini (30’)
In collaborazione con Associazione Gamaka
In partnership con Casa del Cinema / Zetema / Villa Borghese

VENERDÌ 29 – SABATO 30 GIUGNO / DOMENICA 1 LUGLIO
Palazzo Rospigliosi • Zagarolo
Masterclass danza indiana bharatanatyam con
APOORVA JAYARAMAN e SHWETA PRACHANDE
PERFORMANCE FINALE 30 GIUGNO ore 20.30
A cura di Associazione Gamaka
In collaborazione con Istituzione Palazzo Rospigliosi

MARTEDÌ 3 LUGLIO
Giardini Accademia Filarmonica Romana • Roma
ORE 21:30 CONCERTO DI MUSICA CLASSICA CARNATICA
GANESH E KUMARESH DUO DI VIOLINI
Sankaranarayanan Ramani MRIDANGAM
Krishnaswamy Sankaararaman GHATAM
Promosso con Accademia Filarmonica Romana / I Giardini della Filarmonica 2018 / OPUS

Biografie Artisti

RITWIK SANYAL
Ritwik Sanyal è uno dei massimi esponenti del canto dhrupad nel panorama musicale contemporaneo. Insegnante, filosofo, è attualmente direttore presso il Dipartimento di Musica dell’Università di Benares.
Nell’arco della sua lunga carriera, Pandit Ritwik Sanyal è stato insignito di numerosi premi, tra i quali spicca il prestigioso Sangeet Natak Akademi Award, conferitogli dal Presidente del governo indiano Shri Pranab Mukherji nel 2013. Pandit Ritwik Sanyal ha pubblicato numerosi articoli in riviste scientifiche ed è autore di numerose composizioni di canti dhrupad. Si è esibito nel Regno Unito, Stati Uniti, Italia, Germania, Austria, Svizzera, Francia, Olanda, Korea, Israele, Croazia, Brazile, Australia, Mauritius e Giappone. Da anni collabora con le emittenti radiofoniche National Programme of Music for AIR e Doordarshan. Si e’ esibito in tutti i più prestigiosi Festival di Musica Dhrupad in India: il Gwalior Tansen Samaroh, il Varanasi Dhrupad Mela, il Harballabh Sangeet Samaroh Jallandhar, e il Saptak Ahmedabad. www.dhrupadindia.com

Gianni Ricchizzi VICHITRA VEENA
Gianni Ricchizzi ha conseguito il diploma di Maestro di Sitar e Musica Indiana, presso la famosa Università Indù di Benares, sotto la guida di illustri Maestri come Raj Bhan Singh e Amarnath Mishra per il Sitar, Gopal Krishnan per la Vina e Ritwik Sanyal per il canto Dhrupad. Dalla Benares Indù Università è stato premiato per aver ottenuto la votazione più alta agli esami della sessione 1984-85 tra i candidati al Master Diploma, ed ha ricevuto il titolo di “GIOVANE LUCE DELLA MUSICA” dallo Sivananda Ashram di Rishikesh. Ha appreso le basi e le tecniche necessarie per suonare diversi antichi strumenti a corde indiani quali il Surbahar, la Vina, il Santoor, la Tampura, la Chitarra Indiana. Nel Gennaio 2006 ha inaugurato a Bhopal, India, la Rassegna PRATISHRUTI, dedicata ai musicisti non indiani che interpretano la Musica Indiana da lungo tempo. Concerti presso l’Ambasciata Indiana a Roma dove è stato invitato più volte. Concerti in Germania, Francia e Svizzera in importanti manifestazioni internazionali nei quali era l’unico rappresentante europeo della musica indiana fra cui emergono i concerti al Festival “Parampara” di Berlino nel 1994.




Mohan Sharma PAKHAWAJ
Pandit Mohan Shyam Sharma è uno dei più rilevanti suonatori di pakhawaj in India. Mohan Shyam ha imparato a suonare il pakhawaj da Pandit Tota Ram Sharma di Mathura e ha avviato la sua carriera accompangando Zahiruddin e Faiyazuddin, il giovane Dagar Brothers, e il suonatore di rudra-veena Ustad Asad Ali Khan, in India e all’estero. Ha accompagnato artisti famosi in tutto il mondo come Pandit Ravi Shankar, Pandit Hari Prasad Chaurasia, e Ustad Amjad Ali Khan, ed è uno dei più ricercati accompagnatori di dhrupad e altri generi di musica classica indiana. Il tratto specifico del suo suonare è legato al suo metodo di accompagnamento. Tale metodo è caratterizzato da variazioni immaginative del suono del pakhawaj che anticipano le improvvisazioni del cantante, pur mantenendo e rispettando il mood del raga. Mohan Shyam ha una sua propria e specifica personalità che esprime profondamente in tutte le sue performance. In aggiunta al suo lavoro di “accompagnatore”, Mohan Shyam si è esibito con frequenza in performance da solista, e ha registrato diversi dischi per la India Archive Music.

Parminder Singh Bhamra PAKHAWAJ
Parminder Singh Bhamra è percussionista professionista di pakhawaj-jori, dal 2003 studente di Bhai Baldeep Singh (13ma generazione del Gurbani Kirtan maryad e Maestro della tradizione Sultanpur Lodhi – Amritsari baaj). Il nonno, il famoso musicista e liutaio Gyani Harbhajan Singh Mistri, gli ha trasmesso la maestria nella costruzione di antichi strumenti tradizionali indiani.

IL NETTARE DI KRISHNA
“Il Nettare di Krishna” è una produzione coreografica per duo, ideata ed interpretata dalle danzatrici Apoorva Jayaraman e Shweta Prachande. Originariamente commissionata da Natyarangam (Narada Gana Sabha di Chennai) e premiata al Festival Annuale di Danza Krishna Bharatham nel 2016, la produzione è stata successivamente presentata in prestigiosi teatri in tutta l’India. Lo spettacolo presenta un’antologia di versi del celebre poeta Leela Suka, titolata appunto Krishna Karnamrutham. Apoorva Jayaraman e Shweta Prachande figurano tra le più rinomate interpreti di bharatanatyam della nuova generazione. Colleghe di lunga data, per più di dieci anni hanno studiato sotto la guida della celebre danzatrice Priyadarsini Govind. Nel panorama contemporaneo indiano è insolito vedere la danza bharatanatyam presentata da un duo femminile. Con una scelta innovativa rispetto alle divisioni di genere convenzionali, le due danzatrici danno vita ad una nuovo stile di presentazione, valorizzando i propri punti di forza di soliste ed esplorando le dinamiche della performance in duo.

Dr. Apoorva Jayaraman
Danzatrice e coreografa, Apoorva è riconosciuta come una delle interpreti più talentuose della sua generazione. Ha intrapreso lo studio della danza Bharatanatyam ancora molto giovane con Smt Padmini Ravi (Bangalore, India). Successivamente ha perfezionato lo studio dell’abhinaya con Padmabhushan Smt Kalanidhi Narayanan. Negli ultimi 16 anni ha avuto il privilegio di studiare sotto la guida della celebre danzatrice Smt Priyadarsini Govind, di cui al momento è l’allieva di punta. Apoorva figura come danzatrice solista nella collezione di Dvd didattici ideati dalla stessa Priyadarshini Govind e distribuiti internazionalmente dal marchio Kalakriya. Apoorva si è esibita in teatri e festival prestigiosi in India, tra i quali ricordiamo: The Music Academy (2015,2016), Trinity Arts Festival (2014,2015), Narada Gana Sabha, Rasika Ranjani Sabha, Kartik Fine Arts, e il Yuva Utsav festival. Ha presentato spettacoli come solista negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Italia e in Germania.
Ha ottenuto importanti riconoscimenti dalla critica e numerosi premi: Nritya Ratna Award dal Milapfest e dall’Arts Council UK (2014), il Vasanthalakshmi Narasimhachari Award dalla Narada Gana Sabha di Chennai (2017), e il Natya Ratna Award dal Trinity Arts Festival (2014). I suoi spettacoli sono stati recensiti nelle più importanti riviste del settore e nei quotidiani della stampa internazionale: New York Times (USA), Physics World (UK), Pulse Magazine (UK), The Hindu (India), The Indian Express (India), Sruti Magazine (India), Aalaap Magazine (India). Apoorva si dedica inoltre all’insegnamento, conducendo regolarmente seminari e masterclass di danza in Europa (Regno Unito, Italia e Germania) e negli Stati Uniti. In India ha insegnato presso la Natyakala Dance and Music Academy di Bangalore. Apoorva è laureata in Fisica presso l’Università di Oxford ed ha ottenuto un PHD in Astronomia presso l’Università di Cambridge (UK).

Shweta Prachande
Shweta ha intrapreso lo studio della danza bharatanatyam all’età di 5 anni ed attualmente si sta perfezionando con la rinomata artista Smt. Priyadarsini Govind, dopo aver completato un corso di 5 anni presso il Kalavardhini Dance Institute con la docente Dr. Sucheta Chapekar. Trasferitasi a Chennai nel 2005 per continuare la carriera di danzatrice, Shweta si è presto affermata come una delle danzatrici più promettenti e talentuose della nuova generazione. Parallelamente alla formazione in danza Bharatanatyam, ha studiato per alcuni anni l’arte marziale Kalaripayattu e conseguito un Diploma in Contemporary Dance Studies presso il Trinity Laban Conservatory of Music and Dance di Londra. Ha inoltre studiato solfeggio ritmico (nattuvangam) e Musica classica carnatica, ed ha conseguito una Laurea Magistrale in Fine Arts – Bharatanatyam presso la Bharathidasan University. Ha vinto diverse borse di studio con le quali ha potuto approfondire e perfezionare ulteriormente la formazione. Shweta ha acquisito in tal modo un insieme di tecniche e conoscenze davvero notevole, ed ha potuto affinare la propria ricerca approdando ad uno stile unico ed eccezionale. Ha ottenuto importanti riconoscimenti dalla critica e vinto numerosi premi in tutte le principali competizioni di danza a livello nazionale. Ha presentato spettacoli in India e all’estero ed e’ un’ospite regolare della prestigiosa manifestazione “December Music and Dance Festival” in Chennai. Shweta si è esibita anche in programmi televisivi per le reti nazionali Doordarshan e Star Plus.

ALAIN DANIELOU: IL LABIRINTO DI UNA VITA
(78’ italiano) un documentario di Riccardo Biadene
prodotto da FIND in collaborazione con Kama productions
Questo documentario racconta un viaggio musicale che ripercorre la vita avventurosa di Alain Daniélou attraverso la Bretagna, l’India, Berlino, Venezia, Roma. È nel palazzo di Rewa, sulle rive del Gange a Varanasi, che Daniélou e il suo compagno di vita, Raymond Burnier, fotografo svizzero, decisero di vivere per 15 anni. In questi luoghi, Daniélou si dedicò allo studio del sanscrito, fu iniziato all’induismo, e studiò la musica classica indiana e la Veena professionalmente. È a quegli anni che si deve la stesura di diversi suoi libri sulla filosofia indù, lo shivaismo e i testi vedici. Al suo ritorno, nel 1961, Alain Daniélou fondò e diresse l’Istituto Internazionale di Studi per la Musica Tradizionale (IITM) a Berlino, dove fu da lui registrata la prima collezione di «World Music» per l’UNESCO.uno

La Musica indiana, la danza, la religione e la tradizione a confronto con la modernità, la scultura e la filosofia sono i temi esplorati in questo documentario attraverso gli occhi e l’autobiografia di Daniélou se stesso, con un particolare focus sulla musica tradizionale indiana. La narrazione della vita in India di Daniélou passa attraverso Delhi, Khajuraho, Varanasi, Calcutta, Shantiniketan, Bhubaneshwar, Konarak, Puri, Gurgaon, Chennai, Mamallapuram, Pondicherry, Chidambaram, nonché la scuola e la vita a Shantiniketan, la famiglia Mishra e la loro scuola di musica, le cerimonie tradizionali, i matrimoni tra famiglie di musicisti, concerti e spettacoli. In Europa, i luoghi significativi e gli amici di Daniélou: Venezia, dove ha fondato l’Istituto Internazionale di Studi Musicali Comparati (ora parte della Fondazione Giorgio Cini a San Giorgio Maggiore), Zagarolo non lontano da Roma, dove nel 1969 ha creato la Fondazione Harsharan, ora FIND – Fondazione India-Europa di Nuovi Dialoghi, che è per altro l’ente finanziatore del film documentario. Inoltre Berlino, Parigi, Losanna, Bretagna e New York. Il Materiale in HD è arricchito dalle preziose foto di archivio della Fondazione FIND, circa 9.000 fotografie originali, scattate in Ind.ia tra il 1935 e il 1955 da Alain Daniélou e Raymond Burnier. Daniélou e Burnier, percorrendo l’India alla guida di un roulotte, la prima a sbarcare nel sub-continente, sono stati i primi occidentali a fotografare i templi indiani quasi sconosciuti in Occidente all’epoca. Queste fotografie sono state poi presentate nelle più grandi esposizioni internazionali a Parigi (1948), Roma (1949) e New York (Metropolitan Museum, 1949).

GANESH e KUMARESH
Ganesh e Kumaresh sono una coppia di violinisti, riconosciuti come due dei massimi esponenti della musica Carnatica e uno dei nomi più riconosciuti nell’attuale generazione di musica collaborativa. Ganesh Kumaresh è stato l’unico duo di violini ad aver suonato insieme per più di quattro decenni; I fratelli occupano un ruolo centrale nella musica strumentale indiana, con la loro tecnica impeccabile sono stati in grado di reinterpretare le forme classiche della musica tradizionale. Il loro virtuosismo li ha resi celebri in tutto il mondo, innalzando il violino da semplice strumento di accompagnamento a protagonista della scena. www.ganeshkumaresh.org

Sankaranarayanan Raman mridangam
R.SANKARANARAYANAN proviene dalla leggendaria famiglia di musicisti di Sangeetha Kalanidhi Brahmashri Papanasam Sivan. Suo padre, Papanasam Sri R. Ramani Bhagavathar, è uno dei discepoli diretti di Sri Sivan, un esponente illustre di Nama Sankeerthanam. Ha cominciato a studiare il Mridangam con Vidwan Papanasam Sri Kumar e ora prosegue il suo percorso di apprendimento sotto la guida del maestro di Mridangam “Sangeet Natak Akademi Awardee” “Sangeetha Choodamani” “Kalaimamani” Vidwan Srimushnam Shri V.Rajarao, per apprenderne le sfumature e la complessità.
Sankaranarayanan si è laureato in Filosofia con una tesi dedicata alla rappresentazione del Mridangam nella letteratura sanskrita. All’età di 9 anni ha cominciato ad esibirsi in performance di musica carnatica. Ha accompagnato artisti illustri in vari paesi come gli Stati Uniti, il Canada, la Francia, la Svizzera, il Lussemburgo, in Arabia, in Bahrain, in Inghilterra, in Australia, in Malesia, a Singapore, in Sri Lanka e in Bangladesh. Ha inoltre effettuato numerose performance con musicisti Jazz scozzesi, l’AAB Trio nel prestigioso Alchemy Festival a Londra al Queen Elisabeth Hall nel 2013. Ha suonato nella famosa sede della BBC di Londra. Si è esibito tra gli altri con con Padmashri Sri. T. H. Vikku Vinayakram (vincitore del Grammy Award), George Brook (sassofono), Ustad Shujaat Khan (Sitar), Pandit Tejendra Majumdar (Sarod), Pandit Ronu Mojumdar e Pandit Rakesh Chaurasia (flauto). E’ un artista sempre in classifica in tutte le radio indiane.

Krishnaswamy Sankaararaman ghatam
S.KRISHNASWAMY ha cominciato a suonare il ghatam all’età di 10 anni. A partire da quel momento, ha avuto la fortuna di essere seguito nella pratica da Thanjai. Sri.V.Srinivasan e nel 2005 ha ottenuto il Mridhangam Vidwan Sri. B. Harikumar. Ha ricevuto inviti ad esibirsi da molte accademie e festiva in India e in altri paesi. Ha rappresentato il ghatam nella prestigiosa “INDIAN NATIONAL ORCHESTRA” guidata da “Kalaimamani” Dr.Smt.Jayanthi Kumaresh e si è esibito in numerosi festival e occasioni come Shanmukhananda hall, Mumbai and Music Academy, Chennai. Ha avuto il privilegio di accompagnare Padmasree Dr.Kadri Gopalnath per il Programma Nazionale alla radio indiana. Ha avuto l’opportunità di esibirsi in Doordarshan South Zone con il rinomato Thavil Vidwan “Kalaimamani” Thanjavur. Sri .R. Govindarajan nel programma “LAYA NADHA INBHAM”.



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