Giorno della Memoria 2019: le iniziative



COMUNICATO STAMPA


Presentate le iniziative per il Giorno della Memoria 2019 patrocinate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri


Roma, 9 gennaio 2019


Sono state presentate, presso la sala stampa di Palazzo Chigi, le iniziative patrocinate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il Giorno della Memoria 2019, realizzate nell’ambito delle attività del Comitato di Coordinamento per le Celebrazioni in ricordo della Shoah, al quale partecipa anche l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.
A raccontare il programma di quest’anno il Sottosegretario di Stato Giancarlo Giorgetti, il Segretario Generale di Palazzo Chigi Roberto Chieppa, la Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni.

Sono previsti molteplici eventi, tra concerti, mostre, convegni, eventi sportivi e altre iniziative, che si svolgeranno nel periodo intorno al 27 gennaio, Giorno della Memoria secondo la legge dello Stato n° 211 del 2000 e data scelta perché quel giorno fu liberato il campo di Auschwitz nel 1945.
Dopo un’introduzione di Giorgetti, che ha sottolineato l’importanza delle iniziative per la Memoria e l’impegno del Governo in tal senso, ha preso la parola Di Segni, che ha fatto un ampio excursus nel programma previsto. A partire dal tema, che quest’anno si focalizza su “donne e Shoah” ponendo l’attenzione su un aspetto molto specifico e di grande interesse. Di Segni ha sottolineato come la Memoria sia un tema identitario, che riguarda tutti i cittadini europei, e come sarebbe importante che nel nostro Paese, in questo periodo di riemergenti estremismi, fosse recepita la definizione di antisemitismo dell’HIRA approvata dal Parlamento europeo nel giugno 2017.
A chiudere gli interventi Chieppa, che ha ricordato come la Presidenza del Consiglio dei Ministri sia orgogliosa delle iniziative che vengono realizzate, perché l’elaborazione della tragedia epocale della Shoah porta con sé un messaggio di civiltà importante. Chieppa ha anche posto l’accento sull’importanza di preservare i luoghi della Memoria.
Ampio il programma previsto nelle prossime settimane, illustrato in particolare da Noemi Di Segni.




A partire dal concerto “Libero è il mio canto. Musiche di donne deportate”, che si terrà nella Sala Sinopoli dell’auditorium Parco della Musica di Roma, mercoledì 16 gennaio, alle ore 20.30. Il repertorio del concerto raccoglie, interpreta e trascrive le musiche composte nel periodo tra il 1933 e il 1953 da donne provenienti da ghetti, campi nazisti, gulag russi, campi italiani e giapponesi e Zigeunerblock per i Rom. Le compositrici sono state scoperte grazie al lavoro del curatore del concerto Francesco Lotoro.
Il 25 gennaio, alle ore 11.00, presso la Camera dei Deputati – Palazzo dei Gruppi C.d. Auletta dei Gruppi Parlamentari, si terrà il convegno “La didattica della Shoah”, organizzato dall’UCEI, dalla PCM e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Il convegno sarà dedicato al tema della didattica della Shoah e alla presentazione di un portale ad essa dedicato.
Il 27 gennaio avrà luogo la terza edizione della Run for Mem, la “corsa per la memoria”, a Torino. Sono previsti due percorsi, uno di circa 10 chilometri per atleti e una stracittadina di circa 4 chilometri, articolati in più tappe. Parteciperà come testimonial d’eccezione Shaul Ladany, podista campione olimpionico, sopravvissuto alla Shoah e alla strage di atleti israeliani avvenuta alle Olimpiadi di Monaco.
Una mostra sarà inaugurata il 25 gennaio a Benevento, presso il Museo del Sannio, dal titolo “1938-1945: la persecuzione degli ebrei in Italia. Documenti per la storia”, proposta dalla Direzione Centrale degli Affari dei Culti del Ministero dell’Interno e organizzato d’intesa con la Prefettura di Benevento, il Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC), il Ministero dei Beni e Attività Culturali e le istituzioni scolastiche locali.
Un’altra mostra sarà inaugurata a Palermo, il 28 gennaio a Palazzo Steri, relativa ai migliori lavori realizzati negli anni dagli studenti che hanno partecipato al concorso “I giovani ricordano la Shoah”, bandito annualmente dal MIUR in collaborazione con l’UCEI.
Una serata culturale è prevista a Milano, il 27 gennaio alle ore 20.00 presso il conservatorio G. Verdi, in memoria di Primo Levi, a cent’anni dalla nascita avvenuta il 31 luglio 1919. La serata prevede letture di poesie e un concerto di musiche del direttore d’orchestra e compositore Leonard Bernstein.

Una ulteriore mostra sarà inaugurata il 27 gennaio alle ore 14.00 presso la Casina dei Vallati, sede della Fondazione Museo della Shoah di Roma, dal titolo “La diplomazia italiana di fronte alla persecuzione degli ebrei 1938-1943.” La mostra ha l’obiettivo di descrivere per la prima volta l’atteggiamento dei diplomatici italiani di fronte alla tragedia che colpì gli ebrei italiani ed europei durante gli anni 1938- 1943. La mostra è a cura di Marcello Pezzetti e Sara Berger, in collaborazione con Federica Onelli.
Molti gli eventi organizzati a Ferrara. Tra questi, l’11 gennaio 2019, alle 10.30 al Teatro Nuovo, si terrà l’incontro tra la Senatrice a vita Liliana Segre e gli studenti di Ferrara. Il 21 gennaio alle ore 21.00, al Ridotto del Teatro comunale, avrà invece luogo il concerto “A ottant’anni dalle leggi razziali” per ricordare vita e musiche di Vittore Veneziani, il Maestro di origini ferraresi che fu chiamato nel 1921 da Arturo Toscanini per dirigere il coro della Scala, ruolo da cui dovette rassegnare le dimissioni nel 1938, a causa delle leggi razziali fasciste, che lo costrinsero a rifugiarsi in Svizzera.
Infine, sarà presentato in più occasioni il film “La razzia. Roma, 16 ottobre 1943”.

Prodotto dalla Fondazione Museo della Shoah, Forma International, in collaborazione con Rai Cinema, diretto da Ruggero Gabbai, scritto da Marcello Pezzetti e Liliana Picciotto, sarà presentato a Milano al cinema Orfeo (martedì 15 gennaio ore 20.30), a Ferrara al MEIS – Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano (23 gennaio alla Casa Circondariale – evento riservato ai detenuti) e trasmesso da Rai Uno per Speciale Tg1 il 27 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria.