Mamma più Mamma: il 16 febbraio al Monk Roma il party di lancio del film

Dal 14 Febbraio esce nei Cinema
il film MAMMA PIÚ MAMMA
Regia di Karole di Tommaso

Colonna sonora originale di
GIULIA ANANìA E MARTA VENTURINI.

Sabato 16 Febbraio party di lancio MAMMA + MAMMA al Monk di Roma
Si ballerà con il Cast del film, dj set by playgirlsfromcaracas e Giulia Ananìa
e tanti live di artisti a sorpresa che omaggeranno le mamme + mamme .
Ingresso libero dalle 23 in via Giuseppe Mirri 35

Giovedì 14 Febbraio – a San Valentino – uscirà nelle sale il film “MAMMA + MAMMA”, Regia di KAROLE DI TOMMASO con LINDA CARIDI e MARIA ROVERAN e con la colonna sonora originale composta da Giulia Ananìa e Marta Venturini (Warner Chappell Music Italia).

Sabato 16 Febbraio al Monk di Roma, un grande party per festeggiare l’ uscita del film.

Si ballerà con il cast, ci saranno i Dj set di balli lenti su vinile delle PlayGirlsFromCaracas e di Giulia Ananìa; ed i live di tanti artisti a sorpresa.
Chi porterà un biglietto del film – potrà aggiudicarsi la locandina firmata dal cast ed i fiammiferi a cura di +Luce.




La pellicola, una produzione BIBI FILM con RAI CINEMA, racconta la storia di un desiderio di maternità che si fa avanti nel turbine di domande quotidiane che, in una torrida estate, affollano le esistenze già caotiche di due ragazze che si amano, Karole e Ali.
Vivono in una piccola casa arrangiata a B&B che condividono con imprevedibili turisti e con l’ingombrante ex fidanzato di Ali, Andrea.

Le ragazze ancora non sanno che all’entusiasmo del primo tentativo di avere un figlio seguiranno molte peripezie. Ma quando il desiderio si fa più grande del dolore e della fatica i miracoli possono accadere.

Note di Giulia Ananìa e Marta Venturini – autrici della colonna sonora originale:

“Per la composizione delle musiche ci siamo lasciate ispirare dalla memoria olfattiva e visiva oltre che dalla bellezza della sceneggiatura della regista Karole di Tommaso che ci ha commosso alla prima lettura. La sensazione di libertà assoluta delle estati di infanzia si intreccia ai suoni algidi e sintetici delle responsabilità dell’età adulta. Gli strumenti acustici che abbiamo utilizzato richiamano il Sud Italia: il mandolino, l’organetto, i tamburelli, un’antica dodici corde acustica siciliana e i fiati della banda di paese si fondono alla programmazione elettronica. Il pianoforte invece è lo strumento che suona la dolce rivoluzione della nascita”.