‘Na Cosetta Live: gli eventi della settimana


Concerti dal 1 al 7 APRILE

‘NA COSETTA

Via Ettore Giovenale 54, Roma – Pigneto

Orari di apertura: tutti i giorni dalle 18:00 alle 02:00

Inizio concerti ore 22:00

PRENOTAZIONE CONSIGLIATA TAVOLI PER CENA AL NUMERO 327.1492873

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/nacosetta

Sito web: www.nacosetta.com

INGRESSO GRATUITO

Lunedì 1 APRILE

OPEN SWING LAB

La festa swing del laboratorio musicale di Giorgio Cùscito

Da anni l’appuntamento fisso di ‘Na cosetta, l’Open Swing Lab è il laboratorio musicale dedicato agli stili del jazz e della cultura Swing ideato da Giorgio Cùscito con Gino Cardamone e Giuseppe Talone. Una festa aperta a musicisti e ballerini che, sopra e sotto il palco, danno vita a una vera e propria orchestra completa di fiati, violini, chitarre, washboard, batteria e voci che sperimenta, arrangia e danza insieme sui brani storici della Swing Era. L’Open Swing Lab raccoglie a sé musicisti e ballerini della scena swing romana e non solo, come un vero e proprio gruppo di studio che tutti i lunedì mette in scena uno spettacolo ogni volta diverso e tutto da ballare.

Sul palco: 1° SET

Giorgio Cùscito – sax tenore

Gino Cardamone – chitarra

Giuseppe Talone – contrabbasso


2° SET: OPEN SWING LAB & LINDY HOP AREA

Più di una jam session, una vera e propria scuola di musica a palco aperto dove non mancano le incursioni dei ballerini di lindy hop.

Martedì 2 APRILE

CLAUDIO PERINI

Concerto per ukulele, kazoo e stompbox

Diviso fra ukulele, chitarra, basso, stompbox e kazoo il fondatore del trio di ukuleisti Youkus arriva in solo con il suo spettacolo ironico e sopra le righe. Virtuosismo strumentale e piglio cantautorale, Claudio Perini è inoltre Vincitore del Drake Summer Festival 2018 e del Fonte Nuova Experience 2019. Oltre ai suoi brani più divertenti e memorabili è ormai pronto anche a rilasciare il suo nuovo album di canzoni.

Mercoledì 3 MARZO

JAKE SARNO

Pop americano che parla italiano

Jacopo Jake Sarno è stato il primo artista non americano della Walt Disney Records. Attore, doppiatore e cantante ha esordito fin da giovanissimo in diverse sitcom italiane per approdare poi su Disney Channel. Volto noto tra i teenager la sua carriera musicale inizia nel 2009 con il primo album “1989”, scritto in studio tra Milano, Londra e Los Angeles e successivamente presentato dal vivo in tour con gli americani Jonas Brothers. Gli studi di recitazione e regia lo portano a New York, dove nuove influenze musicali e l’approfondimento dell’armonica blues lo avvicinano alla scrittura tradizionale americana. Non a caso sono suoi i ruoli nei musical High School Musical, Full Monty e Mamma Mia. Jake Sarno è oggi un cantautore che, pur mantenendo una forte identità italiana, continua a evolversi esplorando nuove sonorità pop d’oltreoceano.

Giovedì 4 APRILE

THE KALWEIT PROJECT

Dopo i Delta V la cantautrice americana ritorna con un nuovo progetto discografico

The Kalweit Project è il nuovissimo lavoro della cantautrice americana Georgeanne Kalweit, già voce in passato per i Delta V, The Dining Rooms, Vinicio Capossela e Calibro 35. Il 4 Marzo arriva sul palco di ‘Na cosetta per presentare dal vivo il nuovo lavoro discografico “Swiss Bikes“, Ep di 5 brani co-prodotti artisticamente del chitarrista Giovanni Ferrario (in tour nel 2009 con Pj Harvey negli Stati Uniti e produttore dell’album di Rachele Bastrenghi dei Baustelle).


Georgeanne viene da Minneapolis, “nel nord del mondo” in Minnesota, ma negli ultimi sette anni ha scelto di vivere nella campagna pugliese con la “terra negli stivali e il vento nei capelli”, lontana dalle sue origini e da Milano dove ha vissuto per 20 anni. In “Swiss Bikes” c’è tutto il suono di ciò che Georgeanne ha fatto fino ad ora: alternativa / post punk rock, ironica, attenta e impegnata. I brani oscillano fra un “notturno scuro“, fatto di riflessioni intimistiche e oniriche sul viaggio che rappresenta “il rapporto a due”, e un immaginario “diurno” impenitente, luminoso ed intenso come il sole dritto in faccia. Georgeanne, più volte definita “la Patti Smith italiana”, interpreta sapientemente i “due mondi che scrive e canta” riversando dolcezza e furore, con una spontaneità che solo dal vivo si può cogliere pienamente. Storie dipinte attraverso una musica a volte scarna e minimale, a volte a tutto gas senza tralasciare poetica e momenti di riflessione.


The Kalweit Project è un’evoluzione dei due dischi precedenti registrati con il gruppo Milanese “Kalweit and the Spokes” (Irma Records). Il live si arricchisce anche dei vecchi brani in cui ritroviamo tutta la rabbia e lo sgomento che si avverte nel vivere in un mondo superficiale e contradditorio come il nostro. Un mondo pieno di incoerenza, guerre, pregiudizi, fake news, dipendenze e insicurezze da cui Georgeanne non si fa scoraggiare, anzi, risponde con la sua carica, piena di speranza verso un mondo veritiero, giusto e pacifico. Le canzoni sono originali e tutte in inglese, basate sui testi e melodie di Georgeanne, e musica composta dal compagno di band Giammarco Magno.


Sul palco:

Georgeanne Kalweit – voce

Atraz – batteria

Giammarco Magno – basso, organo, cori

Alessandro dell’Anna – chitarra




Venerdì 5 APRILE

COM’È PROFONDO IL MARE

Tommaso Novi, Luca Guidi, Giulia Pratelli e Giò Mannucci insieme sul palco per cantare Lucio Dalla


Sono passati sette anni dalla scomparsa di Lucio Dalla. Molto è stato detto e cantato ma le profondità del suo mare di canzoni sono ancora tutte da esplorare. Venerdì 5 aprile a ‘Na cosetta quattro artisti continueranno a far vivere le sue canzoni. La super band composta da Tommaso Novi de I Gatti Mézzi, Luca Guidi, Giulia Pratelli e Giò Mannucci si riunisce per l’occasione per interpretare le canzoni, l’ironia e la poesia di Lucio Dalla. Ognuno a suo modo ha un legame molto forte con la musica del cantautore bolognese, consolidato nel tempo e raccontato anche in alcune delle loro canzoni. “Come è profondo il mare”, “Anna e Marco”, Futura”, “Cara” sono solo alcuni dei capolavori rivisitati per l’occasione in uno spettacolo live che fa luce anche su brani meno famosi dell’artista bolognese ma sempre fondamentali per scoprire tutte le caratteristiche e le sfumature di uno dei padri della musica italiana. A completare la formazione anche con il bassista Daniele Catalucci (Virginiana Miller).

Sabato 6 APRILE

ADEL TIRANT & BAND

Live il nuovo disco “Adele e i suoi eroi” tra chanson francese e cantautorato anni ’70

La cantante, attrice, performer e autrice Adel Tirant arriva sul palco di ‘Na cosetta per presentare con la sua band l’opera prima “Adele e i suoi eroi“. Il suo è un omaggio a tutti i grandi e piccoli eroi della sua vita, un album di canzoni che come le polaroid ferma nel tempo i suoi momenti di ispirazione. Prodotto artisticamente da Giovanni Maria Block, collega conosciuto sul palco aperto di Dignità Autonome di Prostituzione – famosissimo spettacolo di Luciano Melchionna in cui Adel è stata tra i protagonisti per dieci anni in qualità di cantante e attrice – nelle dieci tracce attraversa le sonorità dei cantautori degli anni sessanta e si respirano le atmosfere delle colonne sonore e dalla chanson francese. La sua voce potente e dalla forte personalità dà ancora più spessore alle canzoni, siano esse in italiano, in siciliano come omaggio alle sue radici o in francese. Un’esigenza naturale quella del francese che nasce dai suoi ascolti di Gainsbourg e Piaf, da Trenet a Zaz, un amore per la musicalità di questa lingua che l’ha portata negli anni a diventare una grande interprete del repertorio di Edith Piaf.


Il live vede la collaborazione del Jazz lab Alessandrino (Orchestra di Piazza Vittorio, Avion Travel) e la direzione musicale di Mario Saccucci (contrabbasso), con Antonio Del Sordo (batteria) e Adriano Castigliego (chitarre). Tra gli eroi che hanno contribuito agli arrangiamenti anche il pianista Francesco Lettieri e gli EPO.

Domenica 7 APRILE

SARAH STRIDE

Canzoni che colpiscono tra rock ed elettronica industrial

Il rock e l’elettronica più industrial fanno da tappeto alla voce di Sarah Stride e al suo ultimo disco “Prima che gli assassini”. Il suo timbro riporta alla memoria le grandi interpreti degli anni ’60, da Mina a Ornella Vanoni e Nada, e a tratti anche agli anni ’80 della Bertè. Nella realtà il suo percorso è in costante evoluzione, non assomiglia a niente di già presente nella scena musicale italiana e si evolve senza la necessità di trovare facili soluzioni musicali modaiole.


Al primo EP “Schianto” (2017) segue l’album “Prima Che Gli Assassini”, che amplia l’ep con sei inediti e un omaggio a Franco Battiato “La Torre”. Realizzato in collaborazione con Kole Laca (Il Teatro degli Orrori, 2Pigeons) e Manuele Fusaroli (The Zen Circus, Nada, Andrea Mirò), il disco mette in risalto le sonorità del tutto personali dell’artista e il suo indiscusso stile cantautorale. Tante le influenze che hanno contaminato il suo stile, nelle sue composizioni – non nei suoni – si può percepire persino un accenno etnico. Conseguenza, questa, della sua volontà di non perdere mai di vista la realtà che la circonda, e da quando vive in una metropoli come Milano quella realtà è multicolore. Tutto si traduce in una musica ricca di sfumature che esprime i sentimenti più diversi e contrastanti: dalla dolcezza alla confusione, dalla rabbia alla speranza.

Con “Prima Che Gli Assassini” Sarah Stride mette in scena una lotta interiore e una schiettezza che spiazzano piacevolmente l’ascoltatore, e così facendo si propone come un’artista che prende posizione nei confronti degli avvenimenti del mondo. I testi, scritti a quattro mani con Simona Angioni, sono frutto di visioni intimistiche, ma condivisibili. Testi rari e incisivi, che toccano la mitologia rapportata alla pericolosa deriva dei nostri tempi, tenendo come protagonista assoluto l’umanità. Fotografie dell’essere umano dei nostri tempi, con le sue contraddizioni e i suoi miti decaduti e in decadenza. Con la sua capacità di osservazione, con la complicità di Angioni, cerca di dialogare con i suoi simili, tutti noi, rendendo chiaro che nel futuro ci sono “giorni in cui va tutto bene” e altri in cui “sirene chiamano per arruolarti”. Ma anche che ciascuno, tra cadute e schianti, deve trovare la forza e la motivazione per pretendere “il suo posto ad alta voce” e trovare una via, un passaggio differente, personale, unico.

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‘NA COSETTA

Via Ettore Giovenale 54, Roma – Pigneto

Orari di apertura: tutti i giorni dalle 18:00 alle 02:00

Inizio concerti ore 22:00

PRENOTAZIONE CONSIGLIATA TAVOLI PER CENA AL NUMERO 327.1492873

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Sito web: www.nacosetta.com

INGRESSO GRATUITO