I Concerti nel Parco, Estate 2019


I CONCERTI NEL PARCO, ESTATE 2019

ROMA, CASA DEL JAZZ
5 LUGLIO– 1 AGOSTO 2019

XXIX EDIZIONE DEL FESTIVAL I CONCERTI NEL PARCO 2019
SIGNORA LIBERTÀ, SIGNORINA FANTASIA”

L’inciso di una famosa canzone di Fabrizio De André, la “signora libertà, signorina fantasia” con la sua “nuvola di dubbi e di bellezza” sintetizza alla perfezione, come solo la vera poesia è in grado di fare, il motivo ispiratore di questa nuova edizione de I Concerti nel Parco: una programmazione scoppiettante che esprime la libertà di muoversi in territori diversi, a volte distanti fra loro, nel segno della fantasia, della curiosità, della ricerca di sempre nuovi stimoli.

Il Festival, I Concerti nel Parco, Estate 2019, giunto alla sua ventinovesima edizione si svolgerà a Roma, nel parco della Casa del Jazz, dal 5 luglio al 1 agosto, in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma a Casa del Jazz.

La XXIX edizione del Festival I Concerti nel Parco, Estate è parte del programma dell’Estate Romana 2019 promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE.

La manifestazione è sostenuta anche dal MIBAC, Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale dello Spettacolo dal Vivo e dalla Regione Lazio, Direzione Regionale Cultura e Politiche Giovanili.

Teresa Azzaro, direttore artistico della manifestazione, introduce così quest’edizione:

Signora libertà, signorina fantasia” è un piccolo inciso di una strofa di una canzone di De André,“Se ti tagliassero a pezzetti” del 1981. E questo inciso diventa il titolo, il leit motiv del festival 2019, semplicemente perché riascoltando la canzone, qualche tempo fa, ho percepito come questo inciso riassumesse tutte le scelte programmatiche di quest’anno, ma più in profondità la filosofia del festival… ovvero la libertà di muoversi in territori diversi, a volte distanti fra loro, nel segno della fantasia, della curiosità, della ricerca di sempre nuovi stimoli.

E poi ho riconosciuto nella donnina che vola, il nostro logo, la “signora libertà, signorina fantasia”, che mi frulla dentro la testa e che ogni tanto prende il volo… Spero quindi, che ancora per un’altra estate il nostro grande pubblico segua allegramente la signora libertà, signorina fantasia” con “ la sua nuvola di dubbi e di bellezza”.

Undici eventi nella splendida cornice del Parco della Casa del Jazz, molte produzioni originali, in prima assoluta e molte date in esclusiva in Italia; una programmazione scoppiettante, che esprime la libertà di muoversi in territori diversi, a volte distanti fra loro, nel segno della fantasia, della curiosità, della ricerca di stimoli sempre nuovi.

I Concerti nel Parco apre venerdì 5 luglio con una Prima Assoluta una coproduzione I Concerti nel Parco – Aida Studio su “IL PICCOLO PRINCIPE” di Antoine de Saint Exupéry, in occasione della ricorrenza dei cinquanta anni dalla prima discesa dell’Uomo sulla Luna un reading musicale di una fra le opere letterarie più celebri del XX secolo, oltreché più vendute della storia, , con due interpreti d’eccellenza come FILIPPO TIMI e LUCIA MASCINOi quali, oltre che principali protagonisti dello spettacolo, ne curano a quattro mani l’elaborazione drammaturgica del testo e la mise en espace. I CAMERISTI DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO, in collaborazione con Teresa Azzaro e gli stessi attori, hanno realizzato la sonorizzazione del testo e sono coprotagonisti dello spettacolo. Uno spettacolo unico e originalissimo che risveglia profonde emozioni alla scoperta dei “perché” ultimi per cui vale la pena vivere, dedicato a “tutti i grandi che sono stati bambini una volta (ma pochi di essi se ne ricordano)” come dice lo stesso autore, nell’introduzione del libro. Un invito a riscoprire il bambino che è dentro ognuno di noi, quel sentimento di “meraviglia” di fronte alle cose del mondo, perché i bambini capiscono al volo, quello che i grandi hanno dimenticato o fanno spesso tanta fatica a ricordare.

Il Festival prosegue martedì 9 luglio con un’altra Prima Assoluta, il “SUMMER COMEDY SHOW”, nuovo spettacolo di EDOARDO FERRARIO,il primo comico italiano ad avere uno special su Netflix. Edoardo Ferrario torna a Roma, a I Concerti nel Parco, per una serata speciale,un’occasione per ridere ma anche per riflettere con leggerezza e aggiornarsi su una realtà globale sempre più confusa: in un mondo dominato dall’intelligenza artificiale, i robot diventeranno la nuova classe media? E se l’Europa si sta disgregando, perché i trentenni continuano a partire? E poi ancora antivaccinisti del 14esimo secolo, contadine asiatiche col pallino dell’arredamento cattolico, palinsesti televisivi con effetti allucinatori e genitori che comandano sui social network. Ci salveremo? Non avendo al momento risposte disponibili, meglio porsi ulteriori domande.

Giovedì 11 luglio, una nuova produzione in Prima a Roma, “A SWEET LITTLE MISTERY”, il Tributo a John Martyn di SARAH JANE MORRIS, la più importante cantante Britannica di soul, jazz e R&B. La magnifica voce soul e la potenza emotiva della Morris raccoglie consensi e ammiratori in tutto il mondo da oltre 30 anni. Ispirata dalla ferma convinzione che il potere della canzone possa cambiare il cuore e la mente, Sarah Jane ha sempre seguito la sua stella, e quest’indipendenza nelle scelte artistiche le ha portato un pubblico fedele, dedito al suo stile potente e grintoso.John Martyn, è stato un genio travagliato, un innovativo talento musicale scomparso a 61 anni a cui il cliché dell’”artista difficile” calzava a pennello. Con la sua voce unica e la sua maestria strumentale, Martyn ha creato canzoni molto speciali che vivranno per sempre negli annali della musica popolare, canzoni audaci e allo stesso tempo stesso tenere e toccanti. La sua musica ha influenzato un’intera generazione di coetanei, amici e fan, anche a molti anni dalla sua scomparsa. Sarah Jane Morris, con il suo brillante talento vocale e interpretativo, in questo spettacolo ispiratore,accende una nuova luce su questo grande anticonformista musicale.

Venerdì 12 luglio, una nuova produzione in Prima Assoluta “TARANTARìA” commissionata dal Festival alla COMPAGNIA SCIARABBALLO e l’ENSEMBLE TRANSUMANZE POPOLARI, dal sottotitolo“Canti, suoni e balli della tradizione italiana“ ideato da Giovanni Tribuzio, polistrumentista dedito alla riproposizione di sonorità appartenenti alla tradizione musicale italiana, che vede il coinvolgimento di oltre cinquanta artisti tra ballerini e musicisti. L’apertura dello spettacolo TARANTARìA sarà ispirato al tema delle mille contraddizioni del nostro Meridione, con le coreografie della Compagnia SciaraBballo, ideate e coordinate da Antonella Potenziani. I Suoni e i Canti di Transumanze Popolari ci condurranno virtualmente in territori del CentroSud Italia con le loro Tarantelle nella forma più spontanea, sanguigna e giocosa. Protagonisti del concerto gli strumenti della tradizione popolare quali: Tamburelli, fisarmonica, zampogna, ciaramella, organetto, violino, lira calabra, armonica a bocca. Durante la serata riscopriremo un repertorio fatto di Pizzica Pizzica, Tarantelle, Stornelli, Saltarelli, Serenate, Canti e Tammurriate. Allo spettacolo parteciperanno anche i tamburellisti della “Tribù a Sonagli”

Domenica 14 luglio, un progetto originale di Neri Marcorè in Prima a Roma, “INCONTRO IN MUSICA TRA FABER E GABER”, uno spettacolo unico in cuiNERI MARCORÈ apre una finestra sulla storia della musica d’autore con un omaggio a due icone della canzone italiana, Fabrizio De Andrè e Giorgio Gaber. L’eclettico attore marchigiano, artista a tutto tondo capace di recitare, imitare, condurre e perfino cantare, salirà sul palco di Casa del Jazz con un ensemble musicale d’eccezione per condurre il pubblico in un viaggio tra parole e note in cui racconta e interpreta le più belle canzoni di due indimenticabili maestri della canzone d’autore italiana. Un omaggio a due grandi artisti, a cui in passato Marcorè aveva già dedicato due spettacoli teatrali di grande successo prodotti dal Teatro Archivolto di Genova: Un certo Signor G nel 2008 e Quello che non ho nel 2017. Assieme a lui sul palco tre musicisti di grande talento – Giua, Pietro Guarracino e Vieri Sturlini in uno spettacolo che dimostra ancora una volta la particolare sensibilità di Neri Marcorè, amatissimo da pubblico e critica, per il teatro musicale.

Martedì 16 luglio, in Prima a Roma, “RENCONTRES MUSICALES” un evento pensato più come un incontro per fare musica fra vecchi amici, che come un concerto classico. Protagonista il grande RICHARD GALLIANO, compositore e virtuoso della fisarmonica e del bandoneon, che spazia in tutti i campi musicali, dalla classica alla tradizione popolare e al jazz, unico fisarmonicista a registrare per la prestigiosa etichetta classica “Deusche Grammophon”, con MASSIMO MERCELLI,il flautista che vanta le più importanti dediche e collaborazioni con i maggiori compositori mondiali da Penderecki alla Gubaidulina, da Philip Glass a Michael Nyman, da Bacalov a Morricone, e con I SOLISTI AQUILANI QUINTET, in un programma “classico” ma non solo, che va da Piazzolla a Sollima, da Vivaldi allo stesso Galliano,musiche antiche e moderne, reinterpretate da un ensemble di eccezionali musicisti.




Sabato 20 luglio, in Prima a Roma, TERESA DE SIO presenta a I Concerti nel Parco, il suo nuovo disco, “PURO DESIDERIO”, un album che segna il passaggio ad una nuova era creativa dell’artista. A due anni dall’uscita del lavoro devozionale “Teresa canta Pino” dedicato all’amico Pino Daniele, dopo una intensa ricerca e divulgazione sulla musica folk, testimoniata da dischi che hanno venduto complessivamente oltre due milioni e mezzo di copie, il docu-film “Craj” premiato al Festival del Cinema di Venezia nel 2005, i fortunati romanzi “Metti il diavolo a Ballare” e “L’Attentissima”, la cantautrice con questo nuovo album svela al pubblico un suo mondo musicale e poetico intimo, rimasto a lungo privato. “Puro desiderio” è un disco che scava, parla di sentimento e suona contemporaneo: un mix di ritmi acustici che a tratti sfiorano l’elettronica, dove le splendide orchestrazioni si fondono con percussioni, strumenti etnici e chitarre steel, in cui il suono profondo e caldo delle registrazioni analogiche spazia in universi musicali diversi, dal rock al pop d’autore. L’album è anche impreziosito dal featuring di GHEMON nel brano “In un soffio di vento”. Ai brani del nuovo album, la De Sio, affiancherà alcune hit del passato, alcune cover dell’amico Pino Daniele e omaggi a De André e a Modugno, per un concerto summa del suo straordinario talento di cantautrice e interprete.

Lunedì 22 luglio, un’altra nuova produzione in Prima Assoluta, “PIANO Vs GROOVE”, Un Pianoforte e cinquant’anni di Dj Culture, in cui il pianista CESARE PICCO e il dj, speaker e cantante ALESSIO BERTALLOT s’incontrano sul palco per la prima volta, dopo le sperimentazioni musicali effettuate in questi anni in speciali trasmissioni di Radio Deejay, Radio 2 Rai e Casa Bertallot. Il suono acustico del pianoforte di Cesare Picco incontra il beat e le suggestioni elettroniche ideate da Alessio Bertallot: i mondi di questi due esploratori del suono si fondono, dando vita a un viaggio raffinato e poetico, un continuo caleidoscopio di musiche originali e di incursioni in brani che hanno segnato la recente storia della musica, uno speciale incontro tra la cultura Dj e la forza evocativa del pianoforte. PIANO Vs GROOVE viaggia attraverso cinquant’anni di cultura del Groove passando per gli snodi principali, quei brani iconici e famosi al grande pubblico, creando nuovo mondo di suoni reso vivo e pulsante dalla composizione e improvvisazione in tempo reale di Cesare Picco.

Mercoledì 24 luglio, “GLAMOUR AND RAGE OF AMERICA” in Prima a Roma,l’ultimo progetto della diva UTE LEMPER, per la quarta volta ospite del Festival dai suoi esordi ad oggi, Tra le canzoni dei film di Hollywood e dei palchi di Broadway e le ballate di Tom Waits e Bob Dylan, troviamo un universo di differenze sia nei fini che nel modo in cui esse riflettono la società americana. Il puro intrattenimento a confronto con l’espressione di una dura opposizione alla politica e al sistema. L’eroe a confronto con l’anti-eroe o, a volte, l’emarginato.Nessuno ha dipinto questo sdegno verso il sistema più crudelmente e violentemente di Charles Bukowski. Come nessuno è riuscito a condensare l’apparente spensieratezza della high society americana meglio di Cole Porter. Nessuna voce ha incarnato la sofferenza, d’amore e non solo, meglio di quella inconfondibile e unica di Billy Holiday. E così via, repertori apparentemente lontani accomunati da tracce di straordinaria bellezza. In “Glamour and Rage in America”, Ute Lemper si muove tra la celebrazione dell’intrattenimento e l’espressione della protesta e del disprezzo nell’America di ieri e di oggi, tra i suoi angeli e i suoi demoni.

Sabato 27 luglio ancora una Prima a Roma, “AGUAS”, il nuovo progetto del grande pianista cubano OMAR SOSA con la violinista e cantante cubana YILIAN CANIZARES especial guest il percussionista venezuelano GUSTAVO OVALLES. Omar Sosa e Yilian Cañizares hanno creato un album bellissimo e molto personale: Aguas riflette le prospettive di due generazioni di artisti cubani che vivono fuori dalla loro Madre Patria e interpretano le loro radici e tradizioni in uno stile unico e raffinato. Le canzoni, che suscitano una vasta palette di emozioni, dal commovente all’esuberante, esprimono l’eccezionale chimica musicale, la sensibilità poetica e l’originalità dei due artisti.Il materiale utilizzato in Aguas è un mix coinvolgente e creativo delle comuni radici Afro Cubane, di musica classica occidentale e jazz. L’album è dedicato all’acqua e specialmente a Oshun, la divinità dell’amore e signora dei fiumi nella tradizione Lucumi del retaggio Yoruba conosciuto come Santeria – una pratica spirituale importante per entrambi gli artisti. In concerto, il rigoglioso pianismo di Omar Sosa si sposa anche perfettamente con le percussioni multicolori e multiformi (tamburi Bata, congas, bongos, quitiplas, maracas, guiro, piatti e altro) del percussionista venezuelano Gustavo Ovalles.

Grande chiusura per I Concerti nel Parco, giovedì 1 agosto con una Prima Italiana, “OPV ALL’OPERA”, la nuova esaltante sfida dellORCHESTRA PIAZZA VITTORIO dedicata all’opera lirica. Nell’Ottocento nei vicoli di Napoli i musicisti di strada rappresentavano le arie più importanti delle opere in cartellone per il pubblico che non poteva permettersi il biglietto del teatro. Questo modo essenziale di riprodurre le partiture dei grandi compositori traduceva in modo popolare e riportava alle sue origini un’arte, quella operistica, la cui vocazione si era persa nel corso dei secoli traducendosi in musica d’élite. Il suono dei musicisti delle metropoli contemporanee rappresenta la sublime commistione di culture della società attuale. È quindi facile immaginare che, se quei musicisti di strada del XIX secolo avessero avuto a disposizione strumenti appartenenti a tutte le culture del mondo, ci saremmo trovati davanti proprio all’Orchestra di Piazza Vittorio che suona l’Opera! Il concerto propone arie tratte dalle opere rielaborate dall’Orchestra negli ultimi dieci anni di attività (Il Flauto Magico e il Don Giovanni di Mozart, la Carmen di Bizet) ma anche la rilettura di autori come Giuseppe Verdi e Kurt Weill. Dodici musicisti e cantanti in scena che, attraverso gli strumenti e le lingue che nel tempo hanno caratterizzato il suono dell’Orchestra, metteranno a nudo le composizioni liriche, esaltando le zone delle partiture di maggiore ispirazione popolare per avvicinare idealmente il pubblico al momento in cui i grandi compositori del passato le avevano composte.

Nelle serate degli spettacoli del 5 e 14 luglio sarà possibile al pubblico il “Virtual Telescope Project”. Grazie a tre potenti Telescopi ed alla guida dell’astrofisico Gianluca Masi, si partirà per un vero e proprio viaggio interstellare, alla scoperta di Giove, Saturno e della Luna.

L’osservazione ravvicinata dei satelliti si svolgerà prima dell’inizio ed al termine gli spettacoli in programma. L’accesso è gratuito fino ad esaurimento posti.

Info tel. 06.5816987 | 339.8041777
info@iconcertinelparco.it
www.iconcertinelparco.it

LUOGO: CASA DEL JAZZ

INDIRIZZO: Viale di Porta Ardeatina, 55 – 00153 Roma

ORARIO SPETTACOLI ORE 21:00

BIGLIETTERIA

9,11,12, 20,22, 27 LUGLIO 15 EURO + DP

16 LUGLIO 18 EURO + DP

5 LUGLIO e 1 AGOSTO 20 EURO + DP

14, 24 LUGLIO 25 EURO + DP

VENDITA IN LOCO

La biglietteria a Casa del Jazz è aperta al pubblico dalle ore 19:00 ad inizio spettacolo.

E’ possibile acquistare i biglietti in loco tutti i giorni, anche quelli non di spettacolo del Festival

RIDUZIONI

Veli elenco dettagliato sul sito www.iconcertinelparco.it

PREVENDITE INTERNET

www.ticketone.it

PREVENDITE TELEFONICHE

Telefono TicketOne: 892.101

(dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 21:00 e il sabato dalle 9:00 alle 17:30)

Prenotazione posti spettatori diversamente abili

Se interessati, gli spettatori diversamente abili e loro accompagnatori possono effettuare la prenotazione dei posti disponibili scrivendo a info@iconcertinelparco.it entro 3 giorni dalla data dell’evento.

PARCHEGGIO

La Casa del Jazz è servita da un parcheggio adiacente alla villa, in via Cristoforo Colombo angolo viale di Porta Ardeatina

Arrivare in Bus

Utilizzare la Linea 714, frequenza ogni 6 minuti, fermata Colombo/Marco Polo

Arrivare in Metro

Utilizzare la Linea B, fermata Piramide

DOVE MANGIARE

Ristorante|Pizzeria interno al parco, in funzione tutti i giorni dalle ore 12.00 alle 24.00.

Punto ristoro adiacente zona spettacolo