Edda e Max Collini al Monk


Giovedì 19 Dicembre 2019

EDDA solo show + Max Collini Legge l’indie
@
Monk

INGRESSO RISERVATO AI SOCI TESSERATI ARCI 2019-2020

ORARI
20:00 | Apertura Porte
21:00 | Max Collini – Legge l’Indie italiano degli anni dieci
22:00 | EDDA – solo show

BIGLIETTI
Ingresso con Tessera Arci 2019/2020 + Contributo attività
Presale:
• Abbonamento Early Birds 10€+ d.p. (Disponibilità Limitata) → https://bit.ly/2O8o96L
• Biglietto Regolare 13€ + d.p. → https://bit.ly/2O8o96L

Ingresso con Tessera Arci 2019/2020 + Contributo attività al Botteghino → 13€

INGRESSO RISERVATO AI SOCI TESSERATI ARCI 2019-2020
Effettua la registrazione qui → www.monkroma.it/registrazione

EDDA – solo show
Torna al MONK con la collezione in Solo autunno-inverno 2019/20. Voce giubilante e Telecaster strepitante su letto di lattughino, per un faccia a faccia autentico.
Stefano Edda Rampoldi, voce dei Ritmo Tribale negli anni ’80 e ’90, torna sulle scene come solista nel 2009 con il folgorante debutto “Semper Biot”. Accasato alla Niegazowana da allora, non si è più fermato: dopo l’EP “Edda In Orbita” del 2010 ed il secondo full-length “Odio i Vivi” del 2012, il 28 ottobre 2014 esce il terzo sorprendente capitolo “Stavolta Come Mi Ammazzerai?”. Il 24 febbraio 2017 esce il suo quarto disco solista, Graziosa Utopia, che arriva nuovamente finalista al Premio Tenco 2017. Il 22 febbraio 2019 esce “Fru Fru” (Woodworm).





MAX COLLINI – Legge l’Indie italiano degli anni dieci

Appassionato di musica indipendente prima ancora di diventare uno che la scena degli anni zero se l’è poi mangiata a pranzo e cena con i suoi Offlaga Disco Pax, Max Collini recita, legge, racconta testi, modi, tempi, metodi e linguaggio di ciò che amate chiamare indie e come sia cambiato nel corso di questo decennio. Come alcuni gruppi considerassero il loro punto di arrivo riempire il piccolo Covo club di Bologna per poi ritrovarsi a mandare “completamente sold out” il Forum di Assago e altri luoghi prima frequentati solo per vedere le partite di basket. Cosa abbia reso possibile il fatto che il principe dell’indipendenza (sua maestà Manuel Agnelli) sia finito a fare il giudice a X Factor e un figliuol prodigo di quella storia (Lodo Guenzi) invece pure. In mezzo Calcutta, Coez, Coma Cose, i Cani, Gazzelle, Lo Stato Sociale, Achille Lauro, Young Signorino e chi più ne ha più ne metta. Il nuovo pop, il vecchio cantautorato, la trap romagnola, le parole, i testi, le note, ma anche lo sconforto, l’invidia, l’ironia e, a tratti, l’ammirazione. Per chi ce ‘ha fatta, per chi vorrebbe farcela e per chi non ce la farà mai. E’ solo un gioco, sia chiaro, ma va bene. Va bene così.

Monk – Via Giuseppe Mirri, 35 – Roma