“Fare il musicista oggi? È come prendere l’autostrada contromano!”: Simone Sartini presenta “Il sinfonico e l’improbabile orchestra”


a cura di Raffaella Ceres

Il loro linguaggio musicale spazia tra ska/folk/reggae. I testi raccontano temi come la disoccupazione giovanile e i disagi creati dalla crisi economica e sociale. Vi presentiamo la band “IL SINFONICO E L’IMPROBABILE ORCHESTRA” che presentano il loro nuovo Ep “Qui va tutto bene”.

“Il sinfonico e l’improbabile orchestra”, direi di iniziare da un nome che racchiude tutto il vostro carattere musicale. Che mi dite?

Del nostro nome possiamo dirti che è nato un po’ per caso. Inizialmente ci era piaciuta l’idea di affiancare al soprannome di Simone Sartini (fondatore della band), un altro nome da accompagnare alla parola “orchestra”,solo che tutti quelli che ci piacevano erano già stati presi!!! “Improbabile” è uscito fuori proprio da una battuta di Simone al nostro chitarrista Brian Riente…recita più o meno cosi: “A Brà…me sa che sto’ nome più che impossibile è proprio IMPROBABILE da trovare!”. E cosi l’abbiamo trovato e dobbiamo dire che in un certo senso ci rispecchia anche in quello che facciamo durante i live; di solito infatti può succedere un po’ di tutto (nei limiti della legalità!) e solo chi ha avuto modo di sentirci dal vivo può confermare che passare due ore insieme a noi è davvero divertente o se preferisci “improbabile”!

Volete presentavi? Anche voi “ fate finta che va tutto bene” come canta uno dei vostri brani?

E’ ovvio che non si può far finta che stia andando tutto bene!Dei problemi che ci sono oggi nel nostro paese se ne parla forse anche troppo. Il fatto è, che non si agisce mai come si dovrebbe e cioè “uniti” in una rivoluzione che deve essere prima di tutto di pensiero e di coscienza (proprio come succede al protagonista della canzone). Con “Qui va tutto bene” volevamo sottolineare quanto spesso nell’immaginario comune si tende a dire “ma si dai siamo in Italia si sa che le cose vanno cosi!”…e invece no!Siamo in Italia ma vi siete chiesti perchè le cose non possono funzionare come in Svizzera???!

Quando avete iniziato il vostro percorso artistico insieme?




Abbiamo iniziato nel 2013 con questo nome ma ci conosciamo già da diversi anni; prima però suonavamo in vari progetti cover o anche cover band cercando di imparare il più possibile e ci siamo fatti le ossa suonando in qualsiasi posto ci capitava! Dal Jazz all’Hard Rock quello che c’è in mezzo l’abbiamo suonato un po’ tutto! Poi però la necessità di provare con qualcosa di nostro è venuta quasi subito dopo aver iniziato come “IL SINFONICO E L’IMPROBABILE ORCHESTRA”. Infatti nell’estate del 2014 ci siamo messi sotto ad arrangiare i brani dell’EP e non appena abbiamo pubblicato l’ anteprima siamo stati contattati dallo Staff di Beppe Grillo per partecipare ad Italia5Stelle al Circo Massimo. Ci siamo andati volentieri ed è stato un esordio col botto!

Raccontate della quotidianità, strizzate un occhio al sociale ma quanto è complesso scrivere di questi temi che oggi in molti cantano?

Sicuramente non è facile parlare di temi che sono palesemente all’ordine del giorno,o comunque non è facile farlo in maniera “diversa”.Noi cerchiamo comunque di farlo a modo nostro contrapponendo un testo per certi aspetti un po’ “pesante” a una musica fresca e leggera.

E se volessimo trovare la vostra caratteristica oltre gli stili musicali che sperimentate, voi quale scegliereste?

Ma come non si vede? Siamo bellissimi!!!!Tant’è che fino a poco tempo fa non sapevamo se partecipare a Uomini e Donne (ovviamente tutti da tronisti) oppure continuare con la musica. Poi Maria De Filippi ci ha offerto troppo poco e abbiamo optato per continuare a suonare, ma non escludiamo colpi di scena!

Il vostro Ep, Qui va tutto bene, a chi lo dedicate?

L’EP lo vogliamo dedicare a tutti i musicisti emergenti come noi,a tutti quelli che nonostante le difficoltà continuano a fare musica perchè fare il musicista oggi è come prendere l’autostrada contro mano!

C’è un brano fra quelli che presentate al quale tenete maggiormente?

E’ una domanda difficile….nel senso che è come chiedere “tieni più a tuo figlio o a tua figlia!?” Non può esserci una risposta netta,però possiamo dirti che ci piace molto il significato nascosto in “UNA VITA DIFFICILE” e ci fa divertire da morire suonare dal vivo “QUI VA TUTTO BENE”, senza nulla togliere ad “ALCATRAZ” e “NON è UN PAESE PER GIOVANI”.

Dove vi esibirete live prossimamente?

Il 26 Febbraio saremo al Contestaccio e il 17 Marzo al Mentelocale quindi vi aspettiamo per una birretta insieme e poi ci si scatena sotto il palco!