Roberto Negro, Paolo Fresu e Filippo Vignato all’Auditorium Parco della Musica


ROBERTO NEGRO
PAOLO FRESU QUINTET FILIPPO VIGNATO

PAPIER CISEAU

Re-Wanderlust

30 luglio 2020
21:00 | Cavea
Auditorium Parco della Musica – Roma


Roberto Negro Produzione originale

Dopo tre anni di avventure artistiche con il trio Dadada e un primo album prodotto dalla prestigiosa Label Bleu, Roberto Negro, pianista e compositore “dall’energia straripante e privo di certi calcoli carrieristici” (Le Monde) prosegue la sua audace cavalcata musicale con il nuovo album intitolato “Papier Ciseau”. Roberto Negro ci mostra i suoi ricordi d’infanzia, la musica ci trasporta tra melodie a volte giocose e naive, altre elettriche e stordenti, per le vie dell’insolito e del disorientante. Le composizioni di Negro incrociano intensità e semplicità a mondi sonori più complessi e roventi, con un certo lirismo sempre pronto a fare capolino.
Roberto Negro è il vincitore del Premio Siae 2020, premio che giunge alla VI edizione e che ha modificato la sua formula, continuando la collaborazione con il prestigioso mensile Musica Jazz. Ai giurati del Premio Siae (Enrico Rava Presidente, Roberto Catucci, Sandro Cerini, Luca Conti, Danila Confalonieri, Paolo Damiani, Claudia Fayenz, Luciano Linzi, Armand Meignan, Federica Michisanti, Ada Montellanico, Pino Saulo, Flavio Severini) sono stati inviati i dischi più recenti dei primi quattro musicisti classificati nel Top jazz nuovi talenti e l’edizione 2020 ha conferito a Roberto Negro il Premio “per le sue originali ricerche compositive’’. La targa verrà consegnata proprio la sera del 30 luglio dai direttori artistici del Festival Una Striscia di Terra Feconda Paolo Damiani e Armand Meignan.





Il quintetto di Paolo Fresu nasce nel 1984 per volontà di Paolo Fresu e Roberto Cipelli e oggi fa a pieno diritto parte della storia del moderno jazz italiano, festeggiando – con la stessa originale formazione – i trent’anni di vita, cosa assai rara nell’intera storia della musica afroamericana. Il gruppo ha tenuto concerti nelle più importanti città e Festival sia italiani che stranieri di ogni continente, registrando spesso per Radio e Televisioni internazionali. Nessun quintetto è arrivato a compiere i trent’anni di vita in comune con la stessa formazione originale. Molti sostengono: “Paolo ha tanti incredibili progetti ma… il quintetto resta sempre il quintetto!”
In questa occasione di aggiunge alla longeva formazione Filippo Vignato, trombonista e improvvisatore nato nel 1987. Considerato uno dei più interessanti musicisti italiani della sua generazione, ha vinto il premio della critica Top Jazz come ‘Miglior Nuovo Talento’ nel 2016. Il repertorio di Wanderlust è composto da vecchie e nuove composizioni del Quintetto, per l’occasione arrangiate per sestetto, che riprendono il mood di album come “Ossi di Seppia” e “Ensalada mistica”.

Una Striscia di Terra Feconda
Festival Franco-Italiano di Jazz e Musiche improvvisate XXIII Edizione
direzione artistica Paolo Damiani e Armand Meignan

pianoforte
Roberto Negro
sassofono
Emile Parisien
basso elettrico
Valentin Ceccaldi
batteria
Michele Rabbia


tromba e flicorno
Paolo Fresu
sax tenore e soprano
Tino Tracanna
pianoforte e piano elettrico
Roberto Cipelli
contrabbasso
Attilio Zanchi
batteria
Ettore Fioravanti
ospite
trombone
Filippo Vignato

Prevendite online www.ticketone.it