La pazzia di Orlando – ovvero il meraviglioso viaggio di Astolfo sulla luna @ Castel Sant’Angelo (11-12 Settembre)

sabato 11 settembre ore 21.00

LA PAZZIA DI ORLANDO – Ovvero il meraviglioso viaggio di Astolfo sulla luna
da antichi canovacci
con: Giacomo Cuticchio, Giuseppe Graffeo, Tania Giordano, Elisa Puleo.
adattamento scenico e regia: Mimmo Cuticchio
luci: Marcello D’Agostino
musiche Giacomo Cuticchio

Ensemble:
Marco Badami (violino)
Paolo Pellegrino 
(violoncello)
Fabio Piro 
(trombone)
Nicola Mogavero 
(sax soprano)

Sabato 11 settembre ore 21 vivremo la straordinaria esperienza dei pupi siciliani di Mimmo Cuticchio con LA PAZZIA DI ORLANDO – ovvero il meraviglioso viaggio di Astolfo sulla luna, spettacolo per bambini e adulti, nell’ambito della rassegna sotto l’Angelo di Castello: danza, musica, spettacolo presentata dalla Direzione Musei Statali della Città di Roma e il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, diretti da Mariastella Margozzi, rassegna curata da Anna Selvi

Mimmo Cuticchio è considerato oggi il Maestro del Cunto e dell’Opera dei Pupi, oggi iscritta nell’UNESCO tra i Patrimoni immateriali dell’Umanità. Dal ciclo dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, Mimmo Cuticchio prosegue il suo percorso di rinnovamento della tradizione con la riscrittura di uno dei capitoli più visionari del repertorio dell’Opera dei Pupi.

La guerra di Agramante d’Africa contro la Francia, incanti ed incantesimi, l’amore di Angelica e Medoro, Astolfo che arriva sulla luna per recuperare il senno di Orlando, sono gli ingredienti del favoloso mondo dell’Opra che in questo spettacolo Cuticchio mette in scena utilizzando sia la tecnica del cunto sia la manovra a vista. A mezza via tra spettacolo e dimostrazione di lavoro, i pupi si muovono senza il piccolo boccascena in cui vengono di solito agiti e tuttavia ottengono ugualmente effetti incomparabili grazie alla capacità di Mimmo Cuticchio, che con la sua abilità di moltiplicare le voci occupa meravigliosamente la scena. La musica, composta per questo lavoro, è dal vivo ed è eseguita da un ensemble di archi e fiati (Marco Badami – violino; Paolo Pellegrino – violoncello; Fabio Piro – trombone; Nicola Mogavero – sax soprano).

La storia
Quando Orlando scopre che Angelica si è innamorata di un altro uomo, e per di più non di un guerriero ma di un semplice soldato, impazzisce. La sua pazzia è una furia violenta, che non lascia intravvedere alcuna possibilità di rinsavimento. Soltanto l’intervento del soprannaturale potrà guarirlo dall’incantesimo d’amore e dalla gelosia. Agramante d’Africa porta la guerra a Carlo Magno. Cristiani e Saraceni si scontrano sotto le mura della città di Parigi. Cloridano e Medoro, per recuperare il corpo del loro Re Dardanello, si spingono nottetempo fin sotto le mura della città ma vengono assaliti da un drappello di cristiani, che uccidono Cloridano e feriscono gravemente Medoro. Intanto Angelica, nel tentativo di allontanarsi dalla Francia, giunge nel campo dove si è appena tenuto il combattimento e lì, tra i cadaveri, ode un lamento. Ad essere gravemente ferito è Medoro, che era andato a cercare il corpo del Re Dardanello per dargli onorata sepoltura. Angelica lo soccorre e si innamora perdutamente di lui. Medoro guarisce e i due vivono una bellissima storia d’amore. Nel frattempo, Orlando vaga per campagne e monti in cerca di Angelica. A un certo punto, scorge alcune scritte incise nella corteccia degli alberi che rivelano il grande amore tra Angelica e Medoro. Il dolore per il tradimento della sua amata è tale che il paladino impazzisce e distrugge tutto ciò che incontra.

Intanto Astolfo, che aveva deciso di cercare Orlando, si trova nel mezzo di un incanto. Condotto dall’Ippogrifo sulla Luna, incontra San Giovanni che gli mostra dove sono custoditi i senni di tutti uomini e dunque anche quello di Orlando. Spetta a lui il compito di prelevare il senno del grande paladino e riportarlo sulla terra. L’intenzione della rassegna sotto l’Angelo di Castello: danza, musica, spettacolo è quella di cogliere l’ultimo scorcio d’estate per proporre piccoli momenti di socialità e benessere attraverso la fruizione di arti e linguaggi artistici diversi, garantendo sempre il rispetto delle norme anti Covid.

Oltre a valorizzare la sede della Direzione, il magnifico Castel Sant’Angelo, lo scopo è anche quello di incuriosire i visitatori ed incontrare pubblico nuovo per animare il monumento con l’arte e la bellezza espresse nelle varie forme. La rassegna, che ci accompagnerà nei week end dal 28 agosto al 29 settembre, prevede spettacoli di danza, musica, teatro, performance, visite guidate e dialoghi con l’arte contemporanea.

L’ingresso agli spettacoli alle ore 21 è consentito ai visitatori fino ad esaurimento dei posti ed è incluso nel costo del biglietto del Museo.
Intero € 12
Ridotto € 2 per i cittadini europei tra i 18 e i 25 anni.
Gratuità di legge
Il biglietto museo + spettacolo può essere prenotato online sul sito
https://www.gebart.it/musei/museo-nazionale-di-castel-santangelo o tramite call center Ticketone 06 32810 o acquistato direttamente al botteghino, nella fascia dedicata dalle ore 19.30 alle ore 21.00