“Two Dogs Tethered Inside”: nuovo singolo per Emily Wells

EMILY WELLS condivide il singolo ‘Two Dogs Tethered Inside’, secondo estratto dal nuovo album ‘Regards to the End’, disponibile dal 25 Febbraio per Thesis & Instinct e Secretly Distribution.

Il nuovo album di Emily esplora la crisi dell’AIDS dei decenni passati, la pandemia contemporanea, il cambiamento climatico e i problemi vissuti dall’artista durante il suo percorso come musicista queer.

Per il nuovo singolo ‘’Two Dogs Tethered Inside’ Emily Wells si è avvalsa della professionalità alle percussioni di Ian Chang (Son Lux, Moses Sumney, KAZU).

‘Two Dogs ..’ è il secondo estratto da ‘Regards to the End’, anticipato dal brano ‘I’m Numbers’ – https://www.youtube.com/watch?v=EPQZC-BRc6c

Insieme ad una lunga lista di collaboratori che include suo padre, un suonatore di corno francese e un direttore d’orchestra, Emily Wells ha costruito i brani del nuovo album partendo da una linea di voce, synth, batteria, piano, archi (violino, violoncello, basso), clarinetto, flauto e corno francese.

‘Regards to the End’ trae ispirazione dalle vite di creativi che hanno vissuto in prima persona la crisi dell’AIDS. Emily ha dedicato le sue nuove canzoni tra gli altri a visionari e grandi artisti americani come Felix Gonzalez-Torres (1957-1996, Jenny Holzer (b. 1950) e Kiki Smith (b. 1954).
La copertina del disco è la foto “The Piers (exterior with person sunbathing)” del fotografo del Bronx Alvin Baltrop (1948-2004), che ha documentato il punto di ritrovo gay dei West Side Pier di Manhattan tra gli anni ’70 e ’80.Un punto fermo per Emily Wells è stato David Wojnarowicz (1954-1992), artista dell’East Village, scrittore e attivista per la lotta e diritti dei malati di AIDS, noto per aver anche suonato conba la cult band post-punk 3 Teens Kill 4. I lavori di Wojnarowicz hanno rivolte dure crtitiche verso le criminali mancanze da parte del governo americani nei confronti dei malati di AIDS, in special modo degli ambienti che Baltrop aveva fotografato nei suoi scatti dedicati alla scena gay di Manhattan.In ‘Regards …’ si  parla di AIDS, ma anche della pandemia e del lockdown che abbiamo vissuto a causa del COVID, oltre che degli orrori dovuti ai cambiamenti climatici.
Il nuovo album di Emily Wells è un lavoro di empatia radicale che mette in primo piano il potere dell’arte e della critica sociale, toccando temi dimenticati ma attuali come non mai.

Info album: 

https://www.emilywellsmusic.com/about / https://emilywells.bandcamp.com/album/regards-to-the-end