Mereu: online il video di “Sintetizzatore”

Online dal 15 Ottobre su YouTube il nuovo video di MEREU, realizzato da Gabriele Favaretto sulla canzone “SINTETIZZATORE”, tratta dall’EP “ISO” (distr. Artist First) uscito nella prima parte del 2021. Un corto d’animazione, psichedelico e ricco di riferimenti, che traduce in visioni e personaggi tutti gli elementi che partecipano alla scrittura di MEREU. 

“Il video è un brillante e sagace caleidoscopio di visioni veraci romane che si mescolano con la storia di un “pollo” produttore musicale inebriato dai triviali eventi di un sabato sera spensierato a Trastevere, centro della movida romana, nel tentativo di fare la conoscenza di una “pussycat” e di condurla nel suo mondo fatto di sintetizzatori e i miti della musica a cui si ispira, ma con il rischio atavico di perdere il focus della caccia ”felina”.Ci sono voluti circa sei mesi per realizzarlo, ma possiamo dire che sia proprio uscito come volevamo, Gabriele Favaretto ha fatto un lavoro incredibile”.

Diretto da Gabriele Favaretto
Prodotto da MEREU e Alessio “Biggarlic” Aglione

Un video-manifesto ambientato nella città che dà i natali all’artista, Roma. Tra le vie, le piazze e i ponti di Trastevere, MEREU cita la Sora Lella, Alberto Sordi, Side Baby, Ketama126, Carl Brave, Franco126, Bar San Calisto, il ristorante “Ma che sete venuti a fa’ ”, Pino D’Angiò, Walter/Wendy Carlos, Jean Michel Jarre, Synth Cafe, Karlheinz Stockhausen, John Cage, Mago Guarda, Lo Studio di Fonologia di Milano, Pierre Schaeffer e anche alcuni street artists. Il brano “Sintetizzatore”, liberamente ispirato a “Il clarinetto” di Renzo Arbore, fa parte dell’EP ISO, uscito all’inizio del 2021: cinque brani sul sentirsi creatori del proprio percorso, alternando scenari eterei e visioni reali. MEREU è un cantautore romano affamato di musica. Vicino, per vocazione, alla figura del bedroom producer, ascolta, rielabora, metabolizza e compone. Dopo il primo album, “Camera elettronica”, interamente prodotto tra le mura domestiche, ha abbandonato il nome di battesimo per inaugurare la sua carriera cantautorale, vicina all’indie ma ancora intimamente connessa alle sonorità club-urban. “ISO” è il suo primo EP.