MAMAVEGAS @ MONK per This Is Not A Vinyl Vinyl Party (Venerdì 5 Giugno)


Venerdì 05 Giugno 2015

l’Associazione di promozione sociale C’MON! & New Monkey

presentano

This Is Not A Vinyl Vinyl Party

presentazione e mostra nuova collana /’el’pi/- Graphic Vinyl

live
mamavegas
+ Monsieur Malaussène

showcase
Üstmamò presentano il nuovo lavoro Duty Free Rockets

dj set vinilico
Luciano Luzy L Levrone

disegni dal vivo

stand Tinals

dalle 19:30
ingresso riservato ai soci Arci

fino alle 21:00 libero
dalle 21:00 contributo associativo di 5 euro

@ MONK CLUB
Via Giuseppe Mirri 35- Roma

L’ingresso al Monk è riservato ai soci dell’Associazione Culturale C’MON: è necessario dotarsi della tessera ARCI. Chi non la possiede deve registrarsi online per la Tessera ARCI 2015 qui http://www.monkroma.club/?page_id=82

This Is Not A Love Song torna al Monk Club di Roma venerdì 05 giugno per una serata intitolata This Is Not A Vinyl Vinyl Party in cui verrà presentata, anche grazie a una mostra, la nuova collana /’el’pi/ – Graphic Vinyl, dedicata ai vinili storici, sia musicalmente che come artwork, reinterpretati da diversi artisti.

Ci saranno anche i live di Mamavegas e Monsieur Malaussene, disegni dal vivo, il dj set di Luzy L e molto altro ancora.

TINALS – This Is Not A Love Song
Ogni cassetta una canzone d’amore illustrata

https://www.thisisnotalovesong.it/
https://www.facebook.com/tinalsong

Un serbatoio infinito di canzoni d’amore universali dal quale attingono creativamente fumettisti, illustratori e grafici per dare vita a musicassette di carta immaginifiche.

Quel “not” sottolineato che significa tutto e niente. Nasce proprio da quella provocatoria negazione l’idea di TINALS: un progetto che unendo musica e fumetto/illustrazione/grafica cerca di cogliere la verità più intima ed elusiva di una canzone d’amore, a volte. Altre, invece, la stravolge irrimediabilmente.

TINALS è una vera e propria musicassetta di carta, con tanto di copertina e custodia di plastica. Ogni cassetta una canzone d’amore illustrata.
Da Elvis Presley ai Nirvana, dai Cure agli Slint, dai Beatles agli Arcade Fire, passando per Nick Drake, Britney Spears, Bob Dylan, Joy Division, Ramones, Smashing Pumpkins, Velvet Underground, Pearl Jam fino a Syd Barrett, Sonic Youth, Jesus And Mary Chain, Bon Iver, Beach Boys e molti altri.

Il tutto prende vita grazie ai disegni dei migliori fumettisti e illustratori in Italia, dai nomi noti e affermati a quelli più nuovi tutti da scoprire. Un elenco prestigioso, del quale ne citiamo solo alcuni dei più famosi:
Tuono Pettinato, Paolo Bacilieri, MP5, Alessandro Baronciani, Aka B, Andrea Bruno, Niccolò Pellizzon, Stefano Simeone, Marino Neri, Francesco Cattani, Bianca Bagnarelli, Roberto La Forgia, Virginia Mori, Luca Genovese, Alberto Ponticelli, Toni Bruno…

Un modo per far tornare in vita un supporto discografico fisico ormai diventato oggetto di culto per nostalgici feticisti. Con TINALS la musicassetta torna ad essere essenziale, funzionale e artisticamente viva in un’esplosione di segni e colori.

Non solo, a corredo del progetto sono uscite ben tre compilation (in collaborazione con l’etichetta discografica To Lose La Track) di canzoni “registrate” sempre su nastro (e in free download su tinals.bandcamp.com) nelle quali band protagoniste del sottobosco indipendente italiano e non reinterpretano i brani disegnati.

/’el’pi/ – Graphic Vinyl

Dalle musicassette ai vinili: un salto naturale e doveroso per chiunque ami la musica e l’illustrazione.

La New Monkey Press Records, sotto il marchio autoprodotto This Is Not A Love Song, presenta il nuovo progetto /’el’pi/ – Graphic Vinyl, mantenendo così sempre in primo piano il legame musica-illustrazione.

Stavolta a passare sotto le punte delle migliori matite italiane sono le copertine di quegli album che hanno fatto la storia della musica: non solo dischi che sono diventati di culto ma anche soprattutto quelli che hanno segnato l’immaginario iconografico grazie a un artwork rivoluzionario.




Il tutto prende vita in formato vinile a 33 giri: copertina disegnata (31×31 cm – fronte/retro) che – mantenendosi fedele agli elementi portanti dell’originale – viene completamente reinterpretata dall’artista in questione.

All’interno:
un libro di due pagine a forma di disco solcato (30×30 cm) contenente un racconto breve basato sull’album e scritto ogni volta da una firma prestigiosa e autorevole in ambito musicale o letterario;
un poster (30×45 cm – fronte/retro);
9 adesivi (7,5×10 cm l’uno).

Insomma, un atto d’amore illustrato verso quegli album che ci hanno segnato la vita, un modo per gustarceli con gli occhi oltre che con le orecchie.

Questi le prime tre uscite:

EL PI 001: Neil Young – On The Beach (Livia Massaccesi / Gianluca Testani)
EL PI 002: Dinosaur Jr – Green Mind (AkaB / Liborio Conca)
EL PI 003: The Beatles – Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band (Dario Panzeri / John Vignola)

Mamavegas

http://www.mamavegas.com/
https://www.facebook.com/mamavegasband

I Mamavegas, sei musicisti di stanza a Roma, sono una delle più consolidate realtà del panorama musicale indipendente italiano. Dal 2005, anno della loro nascita, hanno esplorato diversi paradigmi musicali, dall’indie rock al neo folk, arrivando a sviluppare un linguaggio proprio, a metà strada fra i suoni limpidi del nord Europa e la passionalità del Mediterraneo.

Dopo l’esordio autoprodotto “The Way to St. Ruiz”, che ha gettato le basi della loro riconoscibile cifra stilistica, pubblicano due EP, “This is the day… I see” e “Icon Land” per la net label 24 divisione digitale dell’etichetta 42 Records ­ per arrivare, alla fine del 2012, alla pubblicazione del loro primo album ufficiale, “Hymn for the Bad Things”, edito dalla 42 Records.

Il loro primo lavoro è una raccolta di canzoni pop dalla struttura complessa, in cui convergono le diverse influenze dei sei musicisti: il risultato è un folk corale dalle venature elettroniche, molto curato negli arrangiamenti, che non rinuncia a sperimentare pur restando nel perimetro della forma canzone.

Il disco riscuote recensioni positive e un’ottima accoglienza da parte del pubblico, e per tutto il 2013 i Mamavegas si trovano in tour in molti festival e sui palchi di mezza Italia. Dal vivo la band esprime al meglio la propria natura, regalando ogni sera uno spettacolo diverso, coinvolgente, che lascia sempre il segno nei loro spettatori.

Nel maggio 2014, prima di tornare in studio per lavorare al loro secondo disco, incidono la cover di “Dark Globe” di Syd Barret, che viene inclusa in “This is Not A Love Song Compilation N°3” edita su musicassetta dall’etichetta To Loose La Track, che include anche diverse altre cover registrate da band di spicco del panorama italiano, come Cosmo, Edible Woman e MiceCars.

Il nuovo album dei Mamavegas, “Arvo” è stato registrato all’igloo Audio Factory di Correggio da Andrea Sollogni, missato da Giacomo Fiorenza e masterizzato da Andrea Suriani all’Alpha Dept. di Bologna, prodotto artisticamente dai Mamavegas e Andrea Sollogni. E’ stato pubblicato in Italia nell’aprile 2015 da 42 Records e contiene dieci tracce.

Monsieur Malaussene

https://www.facebook.com/monsieurmalausseneband

Il Signor Benjamin Malaussène, di professione capro espiatorio, dal 2010 ha deciso di cimentarsi nella composizione musicale, portandoci in un rarefatto paesaggio di storie intime e riflessive. Vittima di un duplice sdoppiamento di personalità (riconducibile ai nomi di Daniele Bifulco, Matteo Mirk, Federico Forleo e Marco Mirk) ha licenziato recentemente il suo primo full lenght, “End Of Freedom”: un improbabile e curioso crocevia tra il folk rock e l’indie anni ’90, nel segno di Leonard Cohen, Mazzy Star, Nick Drake e Red House Painters. Nel suo timido pellegrinaggio in giro per il mondo ha avuto la fortuna di condividere i palchi con altri adorabili disadattati quali Geoff Farina (ex Karate), Billy The Kid, Gipsy Rufina e Caso. Un percorso fatto di solitudine e malinconia, ma voglioso di essere condiviso e goduto collettivamente.

Ustmamò

http://www.ustmamo.it/
https://www.facebook.com/ustmamo

Duty Free Rockets è l’album degli Üstmamò uscito il 12 maggio 2015. La press release descrive il disco come «un distillato tagliente e sognante di rock, country e blues. Undici tracce interamente cantate in lingua inglese in cui la band traccia una nuova fase oltre ad un nuovo linguaggio espressivo rispetto al passato. Duty Free Rockets nasce dall’urgenza, dalla voglia e dal senso di libertà che caratterizza un’espressione artistica autentica».

http://www.monkroma.club/
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